Citazione di: AutumnLeaves il 08 Mag 2024, 13:24
A parte che non capisco come mai tu abbia quotato me che a mia volta ho quotato un post di purple zack, il quale sosteneva proprio questo. Ma ovviamente, hai preferito diversamente.
Voglio rinfrescarti la memoria. La Lazio contestualmente all'avvento dell'allora imprenditore ai più sconosciuto, beneficiò della legge spalmadebiti innescata dal governo Berlusconi. Non fu un colpo di genio di Lotito che se la inventò di sana pianta, come sostengono i suoi (oggi più che mai) sostenitori romanisti. Quindi lui prese la Lazio con un mijardo de debbiti, ben sapendo che ogni anno avrebbe dovuto sborsare 5 milioni a copertura dello stesso. Certamente l'ha saputo fare e nessuno glielo disconosce. Ma sta narrazione che gli dobbiamo essere grati a vita perché è stato un benefattore, anche no. Perché semplicemente non lo è stato. Ha saputo salire in corsa su un treno senza aver mai fatto il macchinista ed è stato molto abile nel far coesistere le sue attività con la popolarità che gli avrebbe garantito la conduzione della prima squadra della capitale. Bravissimo. Ma ci sono tuttora danni collaterali enormi che se non vuoi vedere (ed in queste pagine ci sono utenti molto più bravi di me ad averle esposte) perché preferisci fare lo struzzo, non scassare i zibidei a chi ha a cuore la Lazio e non la persona del presidente. Cosa in cui sei davvero un grande, fossi Lui ti inserirei nell'organico societario come addetto stampa, per arringare specialmente dopo ogni risultato negativo. Pure Mussolini fece cose buone, ma non per questo oggi abbiamo voglia di averne un altro. È un paradosso, ma è per rendere il concetto.
Hai citato plastino, manca l'ellenico, poi in quanto a dietrologia (19 anni!) hai vinto l'oscar.
C'è un ristorante che genera 1000 euro al giorno ma ha un debito di 40 milioni.
Vale 30, quindi me lo danno praticamente gratis e usufruisco di una legge che spalma i 40 mln in rate che, riportate al giorno, fa circa 50 euro.
Prendo il ristorante gratis e inizio a ripagare quei 40 mln, ovviamente mica coi soldi miei, ma con quelli del ristorante. Con i restanti 950 euro
che il ristorante già faceva continuo a mandarlo avanti e lo porto al suo standard, seppur riuscendo a fare incassi puntuali migliori di ristoranti rinomati di zona.
Anzi, visto che per il semplice mantenimento 950 so pure troppi, apro una collaborazione con la pizzeria e il bar di famiglia che mi forniscono pane, pizza e caffé, così da rialzare pure quelle attività.
Il ristorante al netto di singole serate straordinarie continua a incassare 1000, tale e quale, ma qual'è il genio secondo qualcuno?
Che siccome intanto il debito si sta esaurendo e la proprietà resta mia, quello che ho preso gratis ora vale 30 mln. A roma se dice "me[...]!"
Ho moltiplicato il valore del millemila per cento? Assolutamente NO.
Ho risanato il bilancio di un ristorante che GIA' valeva 30 mln e quindi attraverso la presa in carico del debito*, ripagato con le risorse del ristorante stesso ho drenato una proprietà laddove ogni rata che il ristorante versava era un equivalente indiretto che finiva in tasca mia come controvalore proprietario detenuto
Questo per qualcuno è genio imprenditoriale.
Io veramente me rendo conto perché in Italia se la comandano i meglio furfanti.
Se questa è la nostra capacità di giudizio fin troppo bene ce va.
*che comunque non me so manco accollato personalmente, perché il ristorante è una S.p.A, dunque la responsabilità è limitata alla quota che ci ho messo dentro, che manco erano veri e propri sordi, più che altro un buffo che avrei visto il giorno del poi nell'anno del mai.