sto seguendo una puntata de "La storia siamo noi" che rievoca a distanza di 25 anni la tragedia dell'Heysel.
Ho cominciato a detestare la Juventus e i suoi giocatori proprio quella sera. Ho detestato i festeggiamenti dopo la vittoria, quell'andare sotto la curva a fare il giro di campo con quella coppa in mano. Ho detestato con tutto il cuore, per tutta la sua vita, Gaetano Scirea che, anche a freddo, il giorno dopo, sollevò la coppa festante sulla scaletta dell'aereo di ritorno a Torino. E non mi vergogno a dire che non ho pianto la sua morte. Stasera Tardelli, intervistato da Minoli, rivedendo quelle immagini si è vergognato e ha chiesto scusa, a distanza di 25 anni, per quesi festeggiamenti. Un gesto che riabilita ai miei occhi almeno uno di quei detestabili giocatori e dirigenti della juve di 25 anni fa