Dalle news di MyLazionet copio e incollo
Una stagione vissuta pericolosamente: l'ottimo inizio (forse illusorio) con la Supercoppa vinta a Pechino in agosto contro l'Inter, un campionato di sofferenza terminato con una salvezza anticipata, una breve esperienza europea con più ombre che luci e una Coppa Italia finita troppo presto. Ecco il pagellone stagionale della Lazio (presenze totali fra campionato, Coppa Italia ed Europa League, 49 partite).
MUSLERA 7 (43 presenze, 48 gol subiti): Parate importanti – vedi Supercoppa – e qualche errore, ma in generale fra i migliori.
BIAVA 6 (13 pres.): Arriva a gennaio e garantisce esperienza.
CRIBARI 5 (18 pres.): Inizio terribile di stagione, poi la cessione al Siena.
DIAKITÈ 6 (28 pres.): Se limitasse la sua irruenza, avrebbe tutti i numeri per essere un grande difensore.
DIAS 6.5 (12 pres., 2 gol): Una delle rivelazioni. Inizio difficile, poi diventa protagonista acclamato.
KOLAROV 6 (41 pres., 5 gol): Avvio di stagione folgorante, poi la rottura con la Lazio e il conseguente disimpegno.
LICHTSTEINER 5,5 (43 pres., 2 gol): Stagione fatta di alti e bassi.
RADU 6 (36 pres.): Nell'annata regala buone cose e tante sbavature, una macchia quello sgambetto tentato su Perrotta alla fine del derby.
SIVIGLIA 5 (24 pres., 1 gol): Tra guai fisici e amnesie difensive, vive una stagione no.
STENDARDO 6 (21 pres., 2 gol): Ha il merito di segnare due gol importanti e comunque il suo rendimento è sempre costante.
BARONIO 5,5 (33 pres.): Nell'era Ballardini gioca sempre e deve sostenere il centrocampo, solo qualche volta con buoni risultati. Poi finisce in panchina.
BROCCHI 6,5 (33 pres., 2 gol): Un'annata dai due volti: non benissimo nella prima fase, tra i protagonisti principali nella seconda. Importante il suo contributo.
FOGGIA 5 (22 pres., 2 gol): Annata tormentata, passata tra la panchina e la tribuna, senza colpi di coda.
LEDESMA 5,5 (13 pres.): La sua stagione è inficiata dal tira e molla con la società. Una volta reintegrato in rosa, prova a rendersi utile, ma senza grandissimi risultati.
MATUZALEM 5,5 (24 pres., 3 gol): Più ai box che in campo. Peccato, era l'uomo del salto di qualità.
MAURI 6 (44 pres., 4 gol): Il più utilizzato, seppure spesso non dall'inizio. Fa il suo dovere.
CRUZ 5 (30 pres., 4 gol): Dopo un avvio esaltante, paga per infortuni e una condizione non ottimale. Sperava in un anno migliore.
FLOCCARI 7,5 (18 pres., 9 gol): Se la Lazio si salva in anticipo è anche grazie alle sue reti. Il miglior acquisto di gennaio.
ROCCHI 6,5 (40 pres., 10 gol): Il capitano va in crisi in coincidenza con il momento no della squadra, poi si riprende e disputa un gran finale di stagione.
ZARATE 5,5 (42 pres., 8 gol): Lontano dai fulgori dell'annata precedente, forse viene anche snaturato dalle scelte tecniche.
ALLENATORE BALLARDINI 5: Poca sintonia con la squadra e quando la nave sta affondando, è il primo a pagare.
ALLENATORE REJA 6,5: Riesce a ricompattare il gruppo e a fargli riacquistare fiducia.
Senza voto BERNI (2 pres., 2 gol subiti), BIZZARRI (4 pres., 7 gol subiti), CAVANDA (1 pres.), CINQUE (1 pres.), DABO (18 pres.), DEL NERO (9 pres.), ELISEU (9 pres.), FIRMANI (12 pres.), HITZLSPERGER (6 pres., 1 gol), INZAGHI (3 pres.), LUCIANI (2 pres.), MAKINWA (6 pres.), MEGHNI (11 pres., 1 gol), PERPETUINI (5 pres.), SCALONI (7 pres.), SEVIERI (1 pres.).
Personalment avrei dato un 6 a Licht e Baronio, un 6 1/2 a Radu e un 7 a Brocchi ma per il resto mi sembrano condivisibili.
Generoso forse il voto a Ballardini