Mercato estivo 2024 - Vediamo quanto dura...

Aperto da Jeffry, 08 Mag 2024, 13:34

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

AquiladiMare

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 25.213
Registrato
Citazione di: S.S. Termopiliano il 01 Giu 2024, 08:37
Posto che l'allenatore rischia di essere l'ultimo dei nostri problemi e ribadito che (sempre secondo me) cambiare tanto per cambiare serve solo a incentivare gli isterismi (e la schizofrenia) della piazza dico che ci sono alcuni profili per cui il tentativo di dare una svolta potrebbe avere un senso.
In tal caso Sergio Conceicao (per vari motivi) è uno di quei nomi per cui non solo avrebbe senso ma sarebbe anche auspicabile.

Però ecco, almeno non si dimetta (e mi sembra quasi impossibile) Tudor sarà l'allenatore della Lazio 2024/2025.

L'allenatore è il primo dei problemi. Bisogna ripartire con assoluta sintonia tra lui, la società e la squadra.

Altrimenti rischiamo la crisi dopo pochi mesi.

Adesso girano migliaia di notizie per lo più fasulle ma, in linea di massima, qualcosa di vero in genere ci sta se molte riguardano presunti attriti tra tecnico e società. Evidentemente non tutto va bene


Riguardo a Conceicao... Sono settimane che lo vado dicendo... 

Sarebbe il modo per riportare entusiasmo nel nostro ambiente.


Adler Nest

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 41.583
Registrato
Citazione di: Tom_Frost il 01 Giu 2024, 03:03
Cessioni
uno tra Mandas e Provedel (20 mln)
LA (7 mln)
Isaksen (12 mln)
Immobile (5 mln)
Moro (2.5 mln)
Marusic (3 mln)


Budget: 65 mln circa (considerando anche l Europa
League)

Acquisti:
Tchaouna (8 mln)
Veerman/Samardzic o similare (25 mln)
Dia/Noslin (12 mln)
Parisi (9 mln)
Colpani (18 mln)

Mandas
Lazzari Gila Romagnoli Parisi
Guendouzi Rovella Samardzic/Veerman
Tchaouna/Colpani Dia/Noslin Zaccagni
Allenatore?
Perché con due mani come Lazzari e Parisi non so chi si siede sulla panchina.

Adler Nest

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 41.583
Registrato
Stavo scrivendo bello ma non è corretto : direi interessante.
Stare seduto sulla riva del fiume e rileggere almeno un paio di anni di post dove tutto questo era più o meno previsto e arrivavano carrettate di merda perché segnalavo l'inadeguatezza di proprietà dirigenza e certi giocatori.
Perdonò ma non dimentico.

genesis

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 25.172
Registrato
Citazione di: RubinCarter il 31 Mag 2024, 23:03
Si è chiuso il ciclo Sergio Felipe Luis e Ciro.
Roba da 400 gol in 7/8 anni.

Serve piu di miracoli veri.
Molto di più.

E' questo che intendo dire quando scrivo di una sorta di nuovo 2004, ma tu mi hai preso in giro.
Ci sei arrivato anche tu, non porto rancore.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Biancolazio

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 5.971
Registrato
........
Citazione di: Adler Nest il 01 Giu 2024, 09:08
Stavo scrivendo bello ma non è corretto : direi interessante.
Stare seduto sulla riva del fiume e rileggere almeno un paio di anni di post dove tutto questo era più o meno previsto e arrivavano carrettate di merda perché segnalavo l'inadeguatezza di proprietà dirigenza e certi giocatori.
Perdonò ma non dimentico.
Confermo e aggiungo elemento su inadeguatezza dellla società in tutti i campi......chi caxxo ha mandato via Folorunsho giocatore vero, laziale,probabile agli europei con la nazionale preso da de laurentis a due spicci.

S.S. Termopiliano

*
Lazionetter
* 19.265
Registrato
Citazione di: AquiladiMare il 01 Giu 2024, 08:55
L'allenatore è il primo dei problemi. Bisogna ripartire con assoluta sintonia tra lui, la società e la squadra.

Altrimenti rischiamo la crisi dopo pochi mesi.

Adesso girano migliaia di notizie per lo più fasulle ma, in linea di massima, qualcosa di vero in genere ci sta se molte riguardano presunti attriti tra tecnico e società. Evidentemente non tutto va bene


Riguardo a Conceicao... Sono settimane che lo vado dicendo... 

Sarebbe il modo per riportare entusiasmo nel nostro ambiente.

Beh però se la metti così il problema non è l'allenatore ma la società. Se non hai sintonia con un tecnico preso pochi mesi fa allora mi sa che qualche domanda tocca farsela.
Però ovvio che in tal caso non potendo cambiare la società (o la mentalità della stessa) allora sei costretto a cambiare allenatore.
Poi sul concetto generale concordo in pieno. Se devi ripartire con un allenatore che non crede nel progetto allora prepariamoci al peggio.

Io però vorrei essere ottimista. Se Tudor resta per quel che si può si cercherà di accontentarlo.

Il nostro Giorgione

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.237
Registrato
Il problema è che anni di decrescita felice hanno visto in parallelo l'affermazione competitiva di altre rivali.

Credo che in assenza di cambiamenti profondi, la nostra dimensione sarà il settimo posto.
Il nord adesso ha 4 squadre a contendersi i primi posti: la bergamasca non la riprendiamo più.
Il sud ha i 2 gemellati che hanno soldi e seguito di cui noi siamo e saremo privi. A noi resta quello spazio suddiviso tra Viola, Bologna e la sorpresa stagionale.

Insomma, il  problema non è tanto l'anno prossimo, il problema sono i prossimi dieci anni.

Credo sia meglio prepararsi, per vivere questa transizione con la minor frustrazione possibile.

SanLazio

*
Lazionetter
* 4.266
Registrato
Citazione di: Il nostro Giorgione il 01 Giu 2024, 09:46
Il problema è che anni di decrescita felice hanno visto in parallelo l'affermazione competitiva di altre rivali.

Credo che in assenza di cambiamenti profondi, la nostra dimensione sarà il settimo posto.
Il nord adesso ha 4 squadre a contendersi i primi posti: la bergamasca non la riprendiamo più.
Il sud ha i 2 gemellati che hanno soldi e seguito di cui noi siamo e saremo privi. A noi resta quello spazio suddiviso tra Viola, Bologna e la sorpresa stagionale.

Insomma, il  problema non è tanto l'anno prossimo, il problema sono i prossimi dieci anni.

Credo sia meglio prepararsi, per vivere questa transizione con la minor frustrazione possibile.

100%

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Adler Nest

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 41.583
Registrato
Citazione di: Il nostro Giorgione il 01 Giu 2024, 09:46
Il problema è che anni di decrescita felice hanno visto in parallelo l'affermazione competitiva di altre rivali.

Credo che in assenza di cambiamenti profondi, la nostra dimensione sarà il settimo posto.
Il nord adesso ha 4 squadre a contendersi i primi posti: la bergamasca non la riprendiamo più.
Il sud ha i 2 gemellati che hanno soldi e seguito di cui noi siamo e saremo privi. A noi resta quello spazio suddiviso tra Viola, Bologna e la sorpresa stagionale.

Insomma, il  problema non è tanto l'anno prossimo, il problema sono i prossimi dieci anni.

Credo sia meglio prepararsi, per vivere questa transizione con la minor frustrazione possibile.
Sad but true.

momi

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.526
Registrato
Citazione di: Il nostro Giorgione il 01 Giu 2024, 09:46
Il problema è che anni di decrescita felice hanno visto in parallelo l'affermazione competitiva di altre rivali.

Credo che in assenza di cambiamenti profondi, la nostra dimensione sarà il settimo posto.
Il nord adesso ha 4 squadre a contendersi i primi posti: la bergamasca non la riprendiamo più.
Il sud ha i 2 gemellati che hanno soldi e seguito di cui noi siamo e saremo privi. A noi resta quello spazio suddiviso tra Viola, Bologna e la sorpresa stagionale.

Insomma, il  problema non è tanto l'anno prossimo, il problema sono i prossimi dieci anni.

Credo sia meglio prepararsi, per vivere questa transizione con la minor frustrazione possibile.

Lo scorso anno se i giocatori non avessero sabotato il tecnico saremmo arrivati in CL con la pipa in bocca.

AquiladiMare

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 25.213
Registrato
Citazione di: S.S. Termopiliano il 01 Giu 2024, 09:37
Beh però se la metti così il problema non è l'allenatore ma la società. Se non hai sintonia con un tecnico preso pochi mesi fa allora mi sa che qualche domanda tocca farsela.
Però ovvio che in tal caso non potendo cambiare la società (o la mentalità della stessa) allora sei costretto a cambiare allenatore.
Poi sul concetto generale concordo in pieno. Se devi ripartire con un allenatore che non crede nel progetto allora prepariamoci al peggio.

Io però vorrei essere ottimista. Se Tudor resta per quel che si può si cercherà di accontentarlo.

Se riprendi i miei vecchi post, lo dissi subito che, imho, fu una scelta troppo affrettata quasi a togliersi di mezzo il problema della panchina

alenlalieno

*
Lazionetter
* 8.083
Registrato
Citazione di: Il nostro Giorgione il 01 Giu 2024, 09:46
Il problema è che anni di decrescita felice hanno visto in parallelo l'affermazione competitiva di altre rivali.

Credo che in assenza di cambiamenti profondi, la nostra dimensione sarà il settimo posto.
Il nord adesso ha 4 squadre a contendersi i primi posti: la bergamasca non la riprendiamo più.
Il sud ha i 2 gemellati che hanno soldi e seguito di cui noi siamo e saremo privi. A noi resta quello spazio suddiviso tra Viola, Bologna e la sorpresa stagionale.

Insomma, il  problema non è tanto l'anno prossimo, il problema sono i prossimi dieci anni.

Credo sia meglio prepararsi, per vivere questa transizione con la minor frustrazione possibile.
dopo lazio bayern feci un post dove dicevo che quella sarebbe stata l'ultima ns partita in Champions per un discreto numero di anni a venire.
ma era facile come previsione.
ste cose le sa pure lotito e tra non rischiare  un euro e arrivare 7/8 e rischiare lo scoperto finanziario per poi poter arrivare ugualmente fuori dalle prime 4 sceglie sempre la prima ipotesi.
non può fare di più.
non vuole rischiare.
ormai siamo questi, il gap lui non lo colma.
per questo motivo se ne deve andare.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

trax_2400

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 22.042
Registrato
Il vero problema è che non c'è più Tare, che ogni tanto, tra tanti errori, qualche miracolo lo faceva.
Sarà in grado Fabiani? Boh ... non ci è dato di saperlo.
Però il fatto che si rivolga soprattutto al mercato interno oppure a giocatori comunque conosciuti rende più difficile che ci siano sorprese.
L'anno scorso la sorpresa positiva è stata Mandas.
Tutti gli altri erano giocatori conosciuti ai più.
Difficile prendere un giocatore a 5 milioni e poi ritrovarsi con un campione che ne vale 80 sul campo con questo modus operandi.
Comunque vedremo.

trax_2400

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 22.042
Registrato
Citazione di: alenlalieno il 01 Giu 2024, 10:33
dopo lazio bayern feci un post dove dicevo che quella sarebbe stata l'ultima ns partita in Champions per un discreto numero di anni a venire.
... e invece te sei sbagliato perchè appena una settimana dopo c'è stata Bayern - Lazio!  :)

Magnopèl

*
Lazionetter
* 54.847
Registrato
Citazione di: Il nostro Giorgione il 01 Giu 2024, 09:46
Il problema è che anni di decrescita felice hanno visto in parallelo l'affermazione competitiva di altre rivali.

Credo che in assenza di cambiamenti profondi, la nostra dimensione sarà il settimo posto.
Il nord adesso ha 4 squadre a contendersi i primi posti: la bergamasca non la riprendiamo più.
Il sud ha i 2 gemellati che hanno soldi e seguito di cui noi siamo e saremo privi. A noi resta quello spazio suddiviso tra Viola, Bologna e la sorpresa stagionale.

Insomma, il  problema non è tanto l'anno prossimo, il problema sono i prossimi dieci anni.

Credo sia meglio prepararsi, per vivere questa transizione con la minor frustrazione possibile.
Sul prepararsi non credo esista una ricetta funzionante, forse solo lo sticazzi, per chi riesce
Sul resto, 100%
Anche la conference non sarà scontata, anzi

trax_2400

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 22.042
Registrato
Però ragazzi il mercato è la fiera dei sogni!
Non bisogna abbattersi.
Chiunque arrivi bisogna sempre pensare che sia un misto tra Pelé e Maradona.
Poi sul campo si vede, ma non è importante.
Adesso bisogna solo sognare!

cartesio

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 24.221
Registrato
Citazione di: Il nostro Giorgione il 01 Giu 2024, 09:46
Il problema è che anni di decrescita felice hanno visto in parallelo l'affermazione competitiva di altre rivali.

Credo che in assenza di cambiamenti profondi, la nostra dimensione sarà il settimo posto.
Il nord adesso ha 4 squadre a contendersi i primi posti: la bergamasca non la riprendiamo più.
Il sud ha i 2 gemellati che hanno soldi e seguito di cui noi siamo e saremo privi. A noi resta quello spazio suddiviso tra Viola, Bologna e la sorpresa stagionale.

Insomma, il  problema non è tanto l'anno prossimo, il problema sono i prossimi dieci anni.

Credo sia meglio prepararsi, per vivere questa transizione con la minor frustrazione possibile.

Il quadro non è molto diverso da quello che avremmo potuto descrivere una decina di anni fa. Prendiamo la stagione 13-14. Noni in campionato, una discreta EL, coppa Italia così così, supercoppa disastrosa. Un derby pareggiato, uno perso. Petkovic esonerato, arriva Reja. Una rosa da rinnovare, qualche elemento da cui ripartire.

https://it.wikipedia.org/wiki/Società_Sportiva_Lazio_2012-2013

Le strisciate c'erano anche allora, xxxx e Napoli anche, mancava l'Atalanta ma c'era la Fiorentina che arriva 3 volte al quarto posto.

Eppure siamo risaliti. Per me ce la faremo anche adesso.
È importante non illudersi di avere un ruolo irrealistico nel calcio italiano. La Lazio non è destinata ad eccellere con continuità. Possiamo  raggiungere dei successi isolati, possiamo competere con continuità con le squadre di seconda fascia.

Aquila1979

*
Lazionetter
* 7.709
Registrato
Citazione di: genesis il 01 Giu 2024, 09:13
E' questo che intendo dire quando scrivo di una sorta di nuovo 2004, ma tu mi hai preso in giro.
Ci sei arrivato anche tu, non porto rancore.

Ottimista

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

QVIRIS

*
Lazionetter
* 2.658
Registrato
Citazione di: cartesio il 01 Giu 2024, 10:42
Il quadro non è molto diverso da quello che avremmo potuto descrivere una decina di anni fa. Prendiamo la stagione 13-14. Noni in campionato, una discreta EL, coppa Italia così così, supercoppa disastrosa. Un derby pareggiato, uno perso. Petkovic esonerato, arriva Reja. Una rosa da rinnovare, qualche elemento da cui ripartire.

https://it.wikipedia.org/wiki/Società_Sportiva_Lazio_2012-2013

Le strisciate c'erano anche allora, xxxx e Napoli anche, mancava l'Atalanta ma c'era la Fiorentina che arriva 3 volte al quarto posto.

Eppure siamo risaliti. Per me ce la faremo anche adesso.
È importante non illudersi di avere un ruolo irrealistico nel calcio italiano. La Lazio non è destinata ad eccellere con continuità. Possiamo  raggiungere dei successi isolati, possiamo competere con continuità con le squadre di seconda fascia.
è ciò che mi sforzo di pensare anche io con tutte le mie forze, eppure
1. sono molto pessimista e credo che questo individuo che non voglio neanche nominare ci stia portando a 200km/h contro un muro
2. non voglio rassegnarmi al fatto che la Lazio non possa occupare il posto che occupa un'atalanta oggi...

Paladino68

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 4.705
Registrato
Citazione di: Il nostro Giorgione il 01 Giu 2024, 09:46
Il problema è che anni di decrescita felice hanno visto in parallelo l'affermazione competitiva di altre rivali.

Credo che in assenza di cambiamenti profondi, la nostra dimensione sarà il settimo posto.
Il nord adesso ha 4 squadre a contendersi i primi posti: la bergamasca non la riprendiamo più.
Il sud ha i 2 gemellati che hanno soldi e seguito di cui noi siamo e saremo privi. A noi resta quello spazio suddiviso tra Viola, Bologna e la sorpresa stagionale.

Insomma, il  problema non è tanto l'anno prossimo, il problema sono i prossimi dieci anni.

Credo sia meglio prepararsi, per vivere questa transizione con la minor frustrazione possibile.

Ma io sta decrescita felice non so dove la vedi. Siamo nelle coppe in maniera fissa da anni con una classifica media che in linea con il nostro fatturato.
Posso essere d'accordo invece sul fatto che sono arrivati investitori importanti alla Fiorentina e al Bologna che sono invece cresciute.
Prendendo com modello l'Atalanta le due strade per crescere sono state Stadio e Player trading, e su questi due filoni si sta muovendo la società.
L'impulso sul Flaminio mi sembra evidente così come la strategia di prendere solo giovani rivendibili, mandando affanculo situazioni alla Kamada che non dovevano nemmeno nascere.

La gestione è sicuramente estremamente oculata, che punta alla solidità. Sicuramente non fa sognare, ma di arabi o magnati americani con valigioni di denaro che bussano a Formello non mi sembra di vederli.
Magari ci fossero.
Quindi come detto la nuova strada è chiara Stadio e Player trading. Che é la strada che stanno più meno percorrendo tutti. Saranno in grado i nostri eroi Lotito e Fabiani? Ai posteri l'ardua sentenza. ;)

Discussione precedente - Discussione successiva