Citazione di: Il nostro Giorgione il 01 Giu 2024, 09:46
Il problema è che anni di decrescita felice hanno visto in parallelo l'affermazione competitiva di altre rivali.
Credo che in assenza di cambiamenti profondi, la nostra dimensione sarà il settimo posto.
Il nord adesso ha 4 squadre a contendersi i primi posti: la bergamasca non la riprendiamo più.
Il sud ha i 2 gemellati che hanno soldi e seguito di cui noi siamo e saremo privi. A noi resta quello spazio suddiviso tra Viola, Bologna e la sorpresa stagionale.
Insomma, il problema non è tanto l'anno prossimo, il problema sono i prossimi dieci anni.
Credo sia meglio prepararsi, per vivere questa transizione con la minor frustrazione possibile.
Ma io sta decrescita felice non so dove la vedi. Siamo nelle coppe in maniera fissa da anni con una classifica media che in linea con il nostro fatturato.
Posso essere d'accordo invece sul fatto che sono arrivati investitori importanti alla Fiorentina e al Bologna che sono invece cresciute.
Prendendo com modello l'Atalanta le due strade per crescere sono state Stadio e Player trading, e su questi due filoni si sta muovendo la società.
L'impulso sul Flaminio mi sembra evidente così come la strategia di prendere solo giovani rivendibili, mandando affanculo situazioni alla Kamada che non dovevano nemmeno nascere.
La gestione è sicuramente estremamente oculata, che punta alla solidità. Sicuramente non fa sognare, ma di arabi o magnati americani con valigioni di denaro che bussano a Formello non mi sembra di vederli.
Magari ci fossero.
Quindi come detto la nuova strada è chiara Stadio e Player trading. Che é la strada che stanno più meno percorrendo tutti. Saranno in grado i nostri eroi Lotito e Fabiani? Ai posteri l'ardua sentenza.