Baroni ci dividerà? Ci siamo presi a legnate nelle gengive per Sarri, sai che novità.
Sul fatto che possa essere difensivista, c'è da dire che noi abbiamo dimenticato, per fortuna, cosa vuol dire lottare per la salvezza, visto che non ci capita, in pratica, da 35 anni. Che cosa vuol dire impostare le partite, soprattutto fuori casa, chiudendo tutti i boccaporti, pregando che i giocatori restino concentrati, tornando a casa frustrati dopo sconfitte su sconfitte, con i piani gara che saltano dopo dieci minuti perché le pippe che hai non riescono a tenere il campo.
Baroni avrà una squadra che vale almeno 25 punti in più di quanti non ne abbia fatti al massimo in vita sua. Esplorando il suo curriculum ci si rende conto che i giocatori più bravi che ha allenato sono Noslin, Baschirotto, Strefezza, il nostro Cataldi a Benevento. Ha visto piazze terrificanti, situazioni di classifica assurde, allenato in posti dimenticati da dio. Come si può pensare di sapere già come giocherà? Manco lui lo sa. Magari si ubriaca di gioia a vedere finalmente gente che sa giocare a pallone, si tinge i capelli verde pisello, va in panca col sombrero, vai a sapere. Mica è una novità solo per noi. L'Europa League a oggi l'ha vista sulla 8 quando passava in chiaro. Andrà a Formello a toccare la sedia dove ha poggiato il culo Luis Alberto e quando vedrà Ciro gli chiederà l'autografo. Facciamolo abituare, poi sapremo come intende giocare.