Citazione di: Costa87 il 08 Giu 2024, 14:18
In quel Napoli 2015/2016, il primo anno di Sarri, De Laurentiis gli prese: Valdifiori, Allan dall'Udinese, Hysaj, Chiricheș e credo Grassi a gennaio e arrivò secondo. Aspettiamo il mercato ma non facciamoci condizionare dalle etichette: si può spendere meno e avere una resa maggiore da determinati giocatori funzionali al gioco e alle idee dell'allenatore. Non fasciamoci la testa prima di rompercela
Io sto leggendo un florilegio di luoghi comuni e forzature indegne di una discussione civile.
C'è più violenza nell''ostensione di ragionamenti tendenziosi che in un sano vaffanculo.
Maurizio Sarri, nonostante l'età, era un allenatore emergente. Il suo Empoli era splendido e aveva attirato l'attenzione di diversi club.
De Laurentis fa un mercato modesto, ma non cede nessun big.
Qui siamo di fronte all'ingaggio di un allenatore di 61 anni senza alcun acuto. Il suo Verona si salva, ma non è il suo calcio a rubare l'occhio, piuttosto le circostanze anomale del via vai di giocatori per la crisi che attanaglia il Verona.
Stucchevole è poi la menzione dei casi particolari, il ricordo dei pochissimi che sono riusciti e l''oblio della maggioranza dei casi.
Se è vero, come è vero, che Juventus Salernitana è finita in pareggio nell'ultima occasione, è altrettanto vero che chiunque, alla prossima occasione, si giocherà la vittoria bianconera: perché non fa fede l'eccezione, ma la regola.
Baroni non è un nome stimato nell'industria. E non è un nome emergente.
È possibile che sia un genio incompreso.
Ma è probabile che lo sia?
La probabilità più accreditata è che la Lazio abbia ingaggiato un allenatore modesto perché hanno esperito che un allenatore di grido (Sarri) o un emergente (Tudor) non si fanno imporre carneadi.