La sua lunga presidenza ha dimostrato che manifestazioni di dissenso ristrette alla sua persona purtroppo non lo impensieriscono minimamente.
Qualche giorno fa un netter (mi scuso ma non ricordo chi) poneva un interessante interrogativo: cosa sarebbe successo se un personaggio del genere fosse finito agli scatarri e questi se ne volessero liberare?
Io sospetto che i "poteri forti" avrebbero in quel caso attivato:
- la politica, per convincerlo mettere la squadra in vendita, ventilando come possibile sanzione il mancato reinserimento nelle liste elettorali
- la magistratura, qualora in qualche indagine emergesse qualche sua condotta irregolare da perseguire (auspicabilmente che non porti a situazione responsabilità oggettiva per la squadra, grazie).
In questo modo si sarebbero liberati del loro ipotetico presidente problematico.
Le civili manifestazioni di dissenso che coinvolgono la sua carriera politica dunque potrebbero essere utili, perché potrebbero innescare uno di questi meccanismi convincendolo a vendere o - difficile, ma lasciamo aperta una possibilità - a redimersi ed a scegliere di voler far contento il suo popolo.
Del resto, apparire un presidente facoltoso e vincente anziché un pidocchio farebbe sicuramente bene anche alla sua immagine politica ed a quando va nel salotto del Club dei Miliardari con De Laurentis, Paperone e Rockerduck.
L'unica cosa buona che da questa situazione emerge mi sembra di tipo educativo per i giovani tifosi con simpatie estremiste: stanno vedendo coi loro occhi che cosa succede quando c'è un uomo saldo al comando che non si comporta come auspicato.
Come lo togli? Non puoi. La soluzione sarebbe la democrazia e l'alternanza, ma non c'è.
Questo dovrebbe far aprire gli occhi su quello che hanno pensato molti dei nostri nonni quando un noto signore calvo ha dichiarato di aver consegnato la dichiarazione di guerra agli ambasciatori di Gran Bretagna e di Francia. Ci sta mettendo nei guai, adesso come lo togliamo? Non si può.
Quindi, cari giovani, imparate la lezione, apprezzate la democrazia e non date retta a chi vi invita ad inneggiare a cose anacronistiche: non sono per niente cool.