Io invidio, e lo dico senza ironia, chi riesce a essere positivo in un momento del genere. Forse la mia grande delusione è figlia della convinzione che quella dell'anno scorso - con Sarri in panchina - fosse la Lazio più forte dell'era Lotito. E in un anno passare da una convinzione del genere a trovarsi in una situazione così, fa male. E sinceramente non capisco chi parla di pregiudizi nei confronti dell'allenatore. Si parla di carriera, di dati. Altrimenti vale tutto: dovremmo aspettare fiduciosi anche con Iachini in panchina o Nicola o gente del genere, perché non si sa mai. Ma la fortuna non sempre gira, poi rischi da farti male.