Citazione di: Aquila Romana il 09 Giu 2024, 20:34
Se ti trovi d'accordo con quella redazione di romanisti forse una piccola domanda dovresti fartela
No eh ?
Io ragiono e argomento.
Mi preme citare l'esempio di Sarri. Sarri allenava nel 2011, e già l'ho scritto, il Sorrento. Prima del suo grande salto, arrivato tardi, Mister Sarri aveva avuto una carriera mediocre. Forse avrebbe meritato ben prima la sua opportunità, ma la vita è questa, sa essere cattiva, ingiusta; c'è chi, seppur meritevole e preparato, rimane nell'oblio e ci rimarrà.
È successo che Sarri nell'Empoli, in una squadra che lotta per non retrocedere, si è fatto notare raggiungendo lo scopo di salvare la squadra dalla retrocessione; ha proposto un modo di giocare attrattivo, ed è successo che il vento degli eventi, un'intuizione, il caso, tutto ciò unito assieme lo ha catapultato in una dimensione nuova, insperata, più grande.
Lo scetticismo a Napoli era lo stesso di quello che attualmente è presente qui, per Baroni. Son passati 13 anni: dal Sorrento passando per Empoli per poi arrivare al Napoli, dove ha incantato, poi al Chelsea dove ha vinto l'Europa League, vince lo scudetto con la Juventus, allena la Lazio e conquista una qualificazione insperata per la Champions.
Nel 2011, quando allenava il Sorrento, o anche quando allenava l'Empoli, se qualcuno fosse arrivato dal futuro per raccontare questa storia, lo avrebbero rinchiuso in un manicomio e Sarri, allenatore provinciale e sconosciuto, si sarebbe fatta una risata. Le belle storie possono nascere, possono capitare. Valutiamo il merito e nel frattempo diamo credito. Il tempo per le critiche e le analisi ci sarà