Citazione di: FatDanny il 12 Giu 2024, 08:33
Allora, in larga parte ti ha risposto sharp e quindi su tutto quel che già dice lui non torno.
Io non capisco come si possano dare per buone delle accuse senza averle minimamente verificate, per l'appunto.
Perché un'azione di questo tipo si giustificherebbe, in ogni caso, dal contesto e se tu prendi per buono quel che tratteggia l'accusa mi pare ovvio che poi non capisci chi la difende.
Se io ti dicessi che Sharp è partito da casa, ha preso uno a caso a piazza venezia e lo ha sprangato è un conto.
Se ti dicessi che Sharp andava a lavoro, ha visto uno che aggrediva una turista e per fermarlo gli ha dato due stecche penso vedresti la cosa molto differentemente.
L'azione è esattamente la stessa - Sharp ha sfondato uno di botte - ma il contesto descritto cambia completamente la tua valutazione.
Ecco, si dovrebbe fare uguale. Non perché diventa giusto menare chi la pensa diversamente.
ma perché è il contesto che ci consente di valutare un evento. sempre. mazzate o non mazzate.
Fermarsi al "menarsi è sbagliato" risulta un'affermazione infantile. Che va bene per i bambini, i quali non hanno gli strumenti adeguati a valutare, ma nel mondo degli adulti - purtroppo - la violenza esiste e quindi non si può pensare che tutto passi per i tribunali.
Se c'è un raduno nazista di gente che pratica il neonazismo tutti i giorni ci può stare chi come te aspetta che i tribunali agiscono (e non lo fanno, soprattutto in paesi dove governa gente come orban) e chi pensa che - proprio per tale inazione - le persone devono agire direttamente e fermarli.
io sono con loro, per me hanno totalmente ragione.
Se lo facessero verso chi vota la destra democratica non sarei più d'accordo con loro (per specificare che il discorso non riguarda chi la pensa o meno come me)
io ero partito da un presupposto:
Citazione di: Buckley il 10 Giu 2024, 22:33
Sui media ungheresi in lingua inglese ci furono tanti commenti di italiani di sinistra (tra cui anche un paio di sedicenti testimoni oculari) che dipinsero il gesto della Salis come squadrismo fascista.
Non ho dato per buone le accuse senza vagliarle, ho solo pensato che chi e' in loco e ha visto coi suoi occhi sappia le cose meglio di me. Anzi, credo proprio che la verita' non la sapremo mai perche' Orban e l'Ungheria sono oggetto di propaganda da tanto tempo per ragioni che hanno piu' a che fare con la guerra in Ucraina che col resto. La ricostruzione che fa Sharp la leggo per la prima volta, complimenti per l'accuratezza delle sue fonti, io certe cose non le ho mai lette e le ho pure cercate.
Quando scrivi "Fermarsi al "menarsi è sbagliato" risulta un'affermazione infantile. Che va bene per i bambini, i quali non hanno gli strumenti adeguati a valutare, ma nel mondo degli adulti - purtroppo - la violenza esiste e quindi non si può pensare che tutto passi per i tribunali" il tuo pensiero risulta molto questionabile. Stai parlando del farsi giustizia da soli che non mi trovera' mai d'accordo. Tutto deve passare per i tribunali altrimenti e' la legge della jungla, visto che se agiamo in un certo modo probabilmente riteniamo di essere nel giusto, ma se abbiamo tutti ragione, torto chi ce l'ha? Non mi torna nemmeno il fatto che, a fronte di un corteo o comizio autorizzato, c'e' qualcuno che ci vada armato di qualcosa perche' non condivide ( e io non condivido). Riguardo all'avvenimento oggetto del comizio, non riguardava solo i nazisti ma anche l'esercito regolare ungherese (almeno secondo la ricostruzione del giornalista, io sono molto ignorante in storia e non faccio testo) e pertanto si prestava ad una certa ambiguita'. Io mi chiedo semplicemente: Che cosa ti aspetti di sentire ad un comizio strumentalizzato dall'estrema destra?Perche' ci vai se poi ti ribolle il sangue per quello che senti? O ci vai proprio per manifestare il tuo dissenso? Io ho lavorato per venti anni come fotografo e conoscere il lato oscuro dell'animo umano mi affascina. Io ci andrei a parlare con un nazista, senza problemi, e non mi incazzo per quello che sento perche' lo so in partenza cosa sentiro', non certo un inno alla convivenza pacifica. Sono troppo vecchio per pensare di voler cambiare il mondo, mi accontento di cercare di capirlo per come posso anche se non ho perso la speranza nell'utopia, anche se so per certo che non la vedro' realizzata. Ma non credo si possa cambiare la testa di nessuno menandogli e la violenza rimane l'unico metodo che per certo non funzionera', anche se alle orecchie tue suona infantile e da bambino senza strumenti per capire. La violenza esiste da quando esiste il mondo e sara' eliminata solo quando le persone cambieranno il modo di pensare. E' la testa che pensa ad eliminare la violenza, non e' la violenza che cambiera' il modo di pensare. Fino a quel momento spero si continuera' a passare per i tribunali con tutte le loro storture, anche perche' qualcuno che mena piu' di te si trova sempre e la cosa non fara' di lui un giusto. Tornando alla Salis, a me e' un esempio che non piace e non l'avrei mai candidata, anche se ha tutte le ragioni del mondo ad essere indignata.
Come lo fermi uno che pensa che mettere un bambino nei forni crematori sia giusto? Spaccandogli la testa? Magari arrestandolo e rieducandolo forse (anche se ci credo poco o niente). Gia' di piu' cambiandogli attorno il contesto che lo ha prodotto. Cosa gli meni a fare al nazista quando tanti stati sedicenti civili e democratici gli scaricano addosso tonnellate di bombe ai bambini e tutti intorno gli battono le mani? Non credo di dover convincere qualcuno sull'inutilita' della violenza.
Citazione di: genesis il 12 Giu 2024, 11:05
Hai presente cosa è l'Ungheria di Orban ?
Devi partire da questo.
Guarda, io Orban non lo voterei mai ma credo tu abbia un'idea sbagliata dell'Ungheria e di come ci si viva. Io ho casa in Ungheria e ci sto molto spesso e ti assicuro che non e' quel girone infernale che molti si immaginano. Personalmente non ho avuto mai problemi ma questo potrebbe essere casuale o puo' dipendere dal fatto che non sono uno che crea problemi. Ma da cosa lo giudichi uno stato fascista? Dalle liberta' personali che ti toglie? Dall'invadenza dell'azione di polizia? A me non risulta nulla di tutto cio' e in piu' noto una cosa, che molti ungheresi, la maggior parte di quelli che conosco, la pensano come Orban, non vogliono immigrati, non vogliono disordine sessuale, non vogliono famiglie arcobaleno o altro. Ma pure in Slovacchia funziona cosi' (anzi, e' capitato che in Slovacchia agli omosessuali abbiano sparato addirittura), anche in Polonia e' cosi', perche' si parla solo dell'Ungheria? Quanti politici europei la pensano come Orban ma nessuno dice mezza parola? La polizia ungherese e' la migliore che conosco, sempre gentili, sempre pronti ad aiutare, mai aggressivi (ai romanisti avrebbero dovuto ingabbiarli a centinaia per come si sono comportati a Budapest e non e' successo nulla. Fai il raffronto col trattamento riservato ai laziali in Polonia). Durante il covid, mentre in Italia braccavano i runners coi droni in Ungheria ti ricordavano il regolamento e ti invitavano con educazione ad isolarti, i runners correvano senza mascherina bastava fossero distanziati, io andavo in bicicletta senza problemi anche in tempi di lockdown. Veramente fatico a capire perche' sotto accusa ci sia solo lui. Di gente restia ai cambiamenti e' pieno il mondo ma si parla prevalentemente dell'Ungheria. Mo' non vorrei passare per quello pagato in fiorini