Governo Meloni

Aperto da hafssol, 22 Ott 2022, 09:11

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Citazione di: Il nostro Giorgione il 10 Giu 2024, 23:10
La testa del pesce che puzza è proprio la nostra costituzione e i nostri padri costituenti, che avevano delle ottime ragioni, alla fine temo ci abbiano fregato.

Ci hanno protetto altroché.

FatDanny

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Citazione di: Buckley il 10 Giu 2024, 22:33
scusate raga', qualcuno di buona volonta' me lo spiega perche' Ilaria Salis e' da considerarsi meritoriamente di sinistra al punto da votarla? Sui media ungheresi in lingua inglese ci furono tanti commenti di italiani di sinistra (tra cui anche un paio di sedicenti testimoni oculari) che dipinsero il gesto della Salis come squadrismo fascista. Io non ci trovo molta sinistra nel menare gente disarmata che se ne sta per i cazzi propri, fossero pure simpatizzanti nazi. Al di la' del teatro organizzato in tribunale con l'imputata in catene. A me i gesti "da fascista" provocano schifo sempre e comunque. Ma puo' essere che io sia disinformato, e lo dico senza ironia. Se qualcuno volesse perdere dieci minuti per offrirmi i tasselli mancanti, gliene sarei molto grato.

perché il suo processo è stato ed è, ad oggi, una farsa, politicizzata dal governo ungherese nella sua azione repressiva su tutto ciò che è sinistra.
Questo anzitutto.
Dopodiché chiariamoci pure su quel che dici: quanto dici tu non è fascista, perché si finirebbe col dire che qualsiasi conflittualità sfocia nel fascismo.
Se anche Ilaria avesse fatto ciò di cui è accusata non sarebbe fascismo (pur essendo senza dubbio violenza), perché non sarebbe andata sotto casa di un tizio che semplicemente si professa di destra a pestarlo 5 vs 1.
Ma durante una manifestazione politica di celebrazione di un battaglione nazista (dunque una forma politica attiva neonazista, non una semplice opinione) avrebbe conflitto con chi professa tali idee in uno scontro face to face.

Uno può pensarla legittimamente come vuole sulla violenza, ma a me sembra sciocco finire per dire che se ci si mena si è in automatico fascisti. Perché diventa una chiave di lettura incapace di cogliere milioni di differenze anche laddove fascismo e antifascismo non c'entrano niente.

E secondo me diventa una dinamica non dissimile da quella che cinquant'anni fa caratterizzava il sesso.  Ossia il suo carattere di tabù. Tutti scopano, tutti hanno desideri osceni, tutti hanno perversioni, ma se questa cosa diviene esplicita in automatico si diviene depravati/immorali/mostri.
Ecco, sulla violenza oggi avviene qualcosa di simile: siamo immersi in una società estremamente violenta, ci si mena per cose veramente irrisorie per strada (per un cazzo di semaforo a volte) ma se uno - non parlo di ilaria - va a sbracare gente che celebra e vorrebbe tornare alla gente messa nei forni si alza lo scandalo "aaah fascista, ha menato una persona".

Veramente, vi invito a riflettere un attimo su sta cosa perché a me pare molto problematica.
A me pare veramente giusto picchiare chi agisce, ripeto agisce politicamente e non solo pensa, per far tornare fenomeni del genere. E, btw, penserei lo stesso di chi volesse far tornare il socialismo reale staliniano nei paesi dell'est.

genesis

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Citazione di: RG-Lazio il 10 Giu 2024, 20:53
Cioé fatemi capire...ho capito male io o veramente il secondo essere umano piú votato in italia é stato il sedicente generale vannacci???
Esattamente!
Prima Giorgia Meloni, secondo Roberto Vannacci.

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geddie

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Citazione di: Laziale abruzzese il 11 Giu 2024, 10:44
Esattamente!
Prima Giorgia Meloni, secondo Roberto Vannacci.
Dimostra che una parte consistente dell'elettorato di destra vota per gente sguaiata e inconsistente
Qualsiasi battuta o azione della Meloni non resiste a un analisi di due minuti. Dall'esposto alla magistratura al battibecco con De Luca.


Buckley

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Citazione di: FatDanny il 11 Giu 2024, 08:23
perché il suo processo è stato ed è, ad oggi, una farsa, politicizzata dal governo ungherese nella sua azione repressiva su tutto ciò che è sinistra.
Questo anzitutto.
Dopodiché chiariamoci pure su quel che dici: quanto dici tu non è fascista, perché si finirebbe col dire che qualsiasi conflittualità sfocia nel fascismo.
Se anche Ilaria avesse fatto ciò di cui è accusata non sarebbe fascismo (pur essendo senza dubbio violenza), perché non sarebbe andata sotto casa di un tizio che semplicemente si professa di destra a pestarlo 5 vs 1.
Ma durante una manifestazione politica di celebrazione di un battaglione nazista (dunque una forma politica attiva neonazista, non una semplice opinione) avrebbe conflitto con chi professa tali idee in uno scontro face to face.

Uno può pensarla legittimamente come vuole sulla violenza, ma a me sembra sciocco finire per dire che se ci si mena si è in automatico fascisti. Perché diventa una chiave di lettura incapace di cogliere milioni di differenze anche laddove fascismo e antifascismo non c'entrano niente.

E secondo me diventa una dinamica non dissimile da quella che cinquant'anni fa caratterizzava il sesso.  Ossia il suo carattere di tabù. Tutti scopano, tutti hanno desideri osceni, tutti hanno perversioni, ma se questa cosa diviene esplicita in automatico si diviene depravati/immorali/mostri.
Ecco, sulla violenza oggi avviene qualcosa di simile: siamo immersi in una società estremamente violenta, ci si mena per cose veramente irrisorie per strada (per un cazzo di semaforo a volte) ma se uno - non parlo di ilaria - va a sbracare gente che celebra e vorrebbe tornare alla gente messa nei forni si alza lo scandalo "aaah fascista, ha menato una persona".

Veramente, vi invito a riflettere un attimo su sta cosa perché a me pare molto problematica.
A me pare veramente giusto picchiare chi agisce, ripeto agisce politicamente e non solo pensa, per far tornare fenomeni del genere. E, btw, penserei lo stesso di chi volesse far tornare il socialismo reale staliniano nei paesi dell'est.

ciao Fat, e grazie per la risposta innanzitutto. Ok, prendo quasi tutto di quello che dici ma c'e' una cosa che non riesco a fare mia e forse, come dici tu, attiene piu' alla violenza che al fascismo. Non avendo certezze su quanto sia realmente accaduto, mi limito a prendere per buone le accuse che le vengono mosse, ossia questa benedetta ragazza parte da casa sua armata di un tubo di metallo telescopico, si avvicina ad un presunto nazi (magari sara' stato identificabile come tale da segni, tatuaggi o altro) e lo colpisce ripetutamente sulla testa. Fermo restando che un nazista e' per me una testaccia di cazzo criminale, io tra i due non ci vedo una gran differenza. Ti dico di piu', ci vedo nell'ideologia un alibi per chi vuole nobilitare un gesto di violenza puro e semplice. Esistono ideologie che non dovrebbero avere cittadinanza in nessun dove, ma per prendere a sprangate in testa chi la pensa diversamente serve un mondo nuovo? Se il nazista avesse aggredito qualcuno, capirei la reazione di Ilaria Salis e la giustificherei, ma essendoci partita da casa sua con quell'intenzione, per me perde parecchie delle sue ragioni. Ripeto, nella considerazione che sia effettivamente andata come dicono. Mi metto anche nei panni delle autorita' ungheresi. Si puo' tollerare il turismo della violenza fisica? Quando viene un ultra' in trasferta e ti mette a ferro e fuoco la citta', cosa gli si dice? Ne leggo sempre poca di comprensione. Ancor di meno sento il bisogno di farne un simbolo di lotta politica in istituzioni democratiche (per quanto non ritenga il parlamento europeo come sede di istituzioni democratiche, tutt'al piu' un grumo di lobbisti guerrafondai). Non vedo come una Salis possa cambiare in meglio il quadro politico odierno. La vedo perfettamente funzionale al clima di violenza che esiste oggi dove, come dici tu, ci si mena pure per un parcheggio. Per me un personaggio come lei puo' solo portare ad un cambio di colore politico al potere senza intaccare l'essenza violenta della societa', mentre credo che nostra aspirazione collettiva sia appunto un tipo diverso di societa' basata su meccanismi diversi dalla sprangata sulla testa. Credo inoltre che l'Ungheria di Orban non sia quell'inferno che si descrive. Passandoci pure un bel po' di tempo in Ungheria, non vedo quello stato nazi-fascista che viene descritto dalla stampa occidentale. Un caso Salis in Belgio, in Spagna, in UK, non avrebbe attirato tutta quella pubblicita', tutto quello schierarsi politicamente che abbiamo visto. Nel vederla trionfare alle elezioni, ci vedo solo un altro segnale dei tempi orribili odierni, al pari del non voler cercare una soluzione negoziale alle guerre in corso. Ripeto, probabile il mio discorso abbia piu' a che fare con la violenza che col fascismo, ma io il fascismo l'ho sempre identificato con la violenza e la prevaricazione e non riesco a fare sconti a chi vi si oppone con gli stessi comportamenti. Violenza contro violenza, vince sempre la violenza e non abbiamo risolto niente.

geddie

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Ma chi l'ha detto che la Salis ha colpito il nazista con un tubo metallico?


sharp

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un piccolo chiarimento I.S. viene fermata su un taxi con due ragazzi tedeschi (tutti facenti parte di un gruppo antifa, che si oppone , anche fisicamente ai nazi) , vengono accusati di 3 , ed inseguito 4 aggressioni ai nazi che hanno partecipato alla commemorazione dei nazisti tedeschi ed ungheresi spazzati via dell'avanzata dellarmata rossa (non ricordo la battaglia).

alcune dellle accuse ritenute da subito "certissime" della magistratura ungherese nei suoi confronti cadono sul fatto evidente , che in quei due primi giorni lei era ancora in italia  sulle altre due : nel caso del tizio che appare in foto gonfio di botte (meritate , 'sta merda canta in due gruppi, una delle sue canzoni di maggior successo rivendica i forni crematori , lo sterminio degli ebrei bambini inclusi, sarò violento ma se aveva a che fare con me altro che gonfio, lo raccoglievano col cucchiaino cazzo), fervente nazista e purtroppo tifoso della Lazio
( si vede in tutti i suoi social, ma il nostro simbolo lo lega sempre ad immagini richiamanti i, fascismo l'appeso ed 88 il vigliacco suicida) , in questo caso viene accusata (dai media ungheresi) per un video dove si vede una ragazza che insieme ad altri pesta un tizio in tenuta militare, ma il tizio il questione non può essere il nostro nazi cantante , in quanto dotato di capelli (il nazi cantante è pelato da una vita) e le due aggressioni si svolgono in due parti differenti della città. Resta l'ultima aggressione per cui sembrano avere prove circostanziali (il video appunto ma non si vede il volto della donna)

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PARISsn

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ma cmq essendo stata eletta non scatta immediatamente la scarcerazione? dovrebbe essere poi il parlamento europeo a votare se puo' essere giudicata o no ... se funziona come da noi ...??

FatDanny

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Citazione di: Buckley il 11 Giu 2024, 17:57
ciao Fat, e grazie per la risposta innanzitutto. Ok, prendo quasi tutto di quello che dici ma c'e' una cosa che non riesco a fare mia e forse, come dici tu, attiene piu' alla violenza che al fascismo. Non avendo certezze su quanto sia realmente accaduto, mi limito a prendere per buone le accuse che le vengono mosse, ossia questa benedetta ragazza parte da casa sua armata di un tubo di metallo telescopico, si avvicina ad un presunto nazi (magari sara' stato identificabile come tale da segni, tatuaggi o altro) e lo colpisce ripetutamente sulla testa. Fermo restando che un nazista e' per me una testaccia di cazzo criminale, io tra i due non ci vedo una gran differenza. Ti dico di piu', ci vedo nell'ideologia un alibi per chi vuole nobilitare un gesto di violenza puro e semplice. Esistono ideologie che non dovrebbero avere cittadinanza in nessun dove, ma per prendere a sprangate in testa chi la pensa diversamente serve un mondo nuovo? Se il nazista avesse aggredito qualcuno, capirei la reazione di Ilaria Salis e la giustificherei, ma essendoci partita da casa sua con quell'intenzione, per me perde parecchie delle sue ragioni. Ripeto, nella considerazione che sia effettivamente andata come dicono. Mi metto anche nei panni delle autorita' ungheresi. Si puo' tollerare il turismo della violenza fisica? Quando viene un ultra' in trasferta e ti mette a ferro e fuoco la citta', cosa gli si dice? Ne leggo sempre poca di comprensione. Ancor di meno sento il bisogno di farne un simbolo di lotta politica in istituzioni democratiche (per quanto non ritenga il parlamento europeo come sede di istituzioni democratiche, tutt'al piu' un grumo di lobbisti guerrafondai). Non vedo come una Salis possa cambiare in meglio il quadro politico odierno. La vedo perfettamente funzionale al clima di violenza che esiste oggi dove, come dici tu, ci si mena pure per un parcheggio. Per me un personaggio come lei puo' solo portare ad un cambio di colore politico al potere senza intaccare l'essenza violenta della societa', mentre credo che nostra aspirazione collettiva sia appunto un tipo diverso di societa' basata su meccanismi diversi dalla sprangata sulla testa. Credo inoltre che l'Ungheria di Orban non sia quell'inferno che si descrive. Passandoci pure un bel po' di tempo in Ungheria, non vedo quello stato nazi-fascista che viene descritto dalla stampa occidentale. Un caso Salis in Belgio, in Spagna, in UK, non avrebbe attirato tutta quella pubblicita', tutto quello schierarsi politicamente che abbiamo visto. Nel vederla trionfare alle elezioni, ci vedo solo un altro segnale dei tempi orribili odierni, al pari del non voler cercare una soluzione negoziale alle guerre in corso. Ripeto, probabile il mio discorso abbia piu' a che fare con la violenza che col fascismo, ma io il fascismo l'ho sempre identificato con la violenza e la prevaricazione e non riesco a fare sconti a chi vi si oppone con gli stessi comportamenti. Violenza contro violenza, vince sempre la violenza e non abbiamo risolto niente.

Allora, in larga parte ti ha risposto sharp e quindi su  tutto quel che già dice lui non  torno.
Io non capisco  come  si possano dare per buone delle accuse senza averle minimamente verificate, per l'appunto.
Perché un'azione  di questo tipo si giustificherebbe,  in  ogni caso, dal contesto e se tu prendi per buono quel che tratteggia l'accusa mi pare ovvio che poi non  capisci chi la difende.

Se io ti dicessi che Sharp è partito da casa, ha preso uno a caso a piazza venezia e lo ha sprangato è un conto.
Se ti dicessi che Sharp andava a lavoro, ha visto uno che aggrediva una turista e per fermarlo gli ha dato due stecche penso vedresti la cosa molto differentemente.
L'azione è esattamente la stessa - Sharp ha sfondato uno di botte - ma il contesto descritto cambia completamente la tua valutazione.

Ecco, si dovrebbe fare uguale. Non perché diventa giusto menare chi la pensa diversamente.
ma perché è il contesto che ci consente di valutare un evento. sempre.  mazzate o non mazzate.
Fermarsi  al "menarsi è sbagliato" risulta un'affermazione  infantile. Che va bene per i  bambini, i quali non hanno gli strumenti adeguati a valutare, ma nel mondo degli adulti -  purtroppo - la violenza esiste e quindi non si può pensare che tutto passi per i tribunali.
Se c'è un raduno  nazista di gente che pratica il neonazismo tutti i giorni ci può stare chi come te aspetta che i  tribunali agiscono (e non lo  fanno, soprattutto in paesi dove governa gente come orban) e chi pensa che - proprio per tale inazione - le persone  devono agire direttamente e fermarli.
io sono con loro, per me hanno totalmente ragione.
Se lo facessero verso chi vota la destra democratica non sarei più d'accordo con loro (per specificare  che il discorso non riguarda chi la pensa o meno come me)

genesis

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Citazione di: Buckley il 10 Giu 2024, 22:33
scusate raga', qualcuno di buona volonta' me lo spiega perche' Ilaria Salis e' da considerarsi meritoriamente di sinistra al punto da votarla? Sui media ungheresi in lingua inglese
Hai presente cosa è l'Ungheria di Orban ?
Devi partire da questo.

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Citazione di: FatDanny il 12 Giu 2024, 08:33
Allora, in larga parte ti ha risposto sharp e quindi su  tutto quel che già dice lui non  torno.
Io non capisco  come  si possano dare per buone delle accuse senza averle minimamente verificate, per l'appunto.
Perché un'azione  di questo tipo si giustificherebbe,  in  ogni caso, dal contesto e se tu prendi per buono quel che tratteggia l'accusa mi pare ovvio che poi non  capisci chi la difende.

Se io ti dicessi che Sharp è partito da casa, ha preso uno a caso a piazza venezia e lo ha sprangato è un conto.
Se ti dicessi che Sharp andava a lavoro, ha visto uno che aggrediva una turista e per fermarlo gli ha dato due stecche penso vedresti la cosa molto differentemente.
L'azione è esattamente la stessa - Sharp ha sfondato uno di botte - ma il contesto descritto cambia completamente la tua valutazione.

Ecco, si dovrebbe fare uguale. Non perché diventa giusto menare chi la pensa diversamente.
ma perché è il contesto che ci consente di valutare un evento. sempre.  mazzate o non mazzate.
Fermarsi  al "menarsi è sbagliato" risulta un'affermazione  infantile. Che va bene per i  bambini, i quali non hanno gli strumenti adeguati a valutare, ma nel mondo degli adulti -  purtroppo - la violenza esiste e quindi non si può pensare che tutto passi per i tribunali.
Se c'è un raduno  nazista di gente che pratica il neonazismo tutti i giorni ci può stare chi come te aspetta che i  tribunali agiscono (e non lo  fanno, soprattutto in paesi dove governa gente come orban) e chi pensa che - proprio per tale inazione - le persone  devono agire direttamente e fermarli.
io sono con loro, per me hanno totalmente ragione.
Se lo facessero verso chi vota la destra democratica non sarei più d'accordo con loro (per specificare  che il discorso non riguarda chi la pensa o meno come me)

io ero partito da un presupposto:
Citazione di: Buckley il 10 Giu 2024, 22:33
Sui media ungheresi in lingua inglese ci furono tanti commenti di italiani di sinistra (tra cui anche un paio di sedicenti testimoni oculari) che dipinsero il gesto della Salis come squadrismo fascista.

Non ho dato per buone le accuse senza vagliarle, ho solo pensato che chi e' in loco e ha visto coi suoi occhi sappia le cose meglio di me. Anzi, credo proprio che la verita' non la sapremo mai perche' Orban e l'Ungheria sono oggetto di propaganda da tanto tempo per ragioni che hanno piu' a che fare con la guerra in Ucraina che col resto. La ricostruzione che fa Sharp la leggo per la prima volta, complimenti per l'accuratezza delle sue fonti, io certe cose non le ho mai lette e le ho pure cercate.
Quando scrivi "Fermarsi  al "menarsi è sbagliato" risulta un'affermazione  infantile. Che va bene per i  bambini, i quali non hanno gli strumenti adeguati a valutare, ma nel mondo degli adulti -  purtroppo - la violenza esiste e quindi non si può pensare che tutto passi per i tribunali" il tuo pensiero risulta molto questionabile. Stai parlando del farsi giustizia da soli che non mi trovera' mai d'accordo. Tutto deve passare per i tribunali altrimenti e' la legge della jungla, visto che se agiamo in un certo modo probabilmente riteniamo di essere nel giusto, ma se abbiamo tutti ragione, torto chi ce l'ha? Non mi torna nemmeno il fatto che, a fronte di un corteo o comizio autorizzato, c'e' qualcuno che ci vada armato di qualcosa perche' non condivide ( e io non condivido). Riguardo all'avvenimento oggetto del comizio, non riguardava solo i nazisti ma anche l'esercito regolare ungherese (almeno secondo la ricostruzione del giornalista, io sono molto ignorante in storia e non faccio testo) e pertanto si prestava ad una certa ambiguita'. Io mi chiedo semplicemente: Che cosa ti aspetti di sentire ad un comizio strumentalizzato dall'estrema destra?Perche' ci vai se poi ti ribolle il sangue per quello che senti? O ci vai proprio per manifestare il tuo dissenso? Io ho lavorato per venti anni come fotografo e conoscere il lato oscuro dell'animo umano mi affascina. Io ci andrei a parlare con un nazista, senza problemi, e non mi incazzo per quello che sento perche' lo so in partenza cosa sentiro', non certo un inno alla convivenza pacifica. Sono troppo vecchio per pensare di voler cambiare il mondo, mi accontento di cercare di capirlo per come posso anche se non ho perso la speranza nell'utopia, anche se so per certo che non la vedro' realizzata. Ma non credo si possa cambiare la testa di nessuno menandogli e la violenza rimane l'unico metodo che per certo non funzionera', anche se alle orecchie tue suona infantile e da bambino senza strumenti per capire. La violenza esiste da quando esiste il mondo e sara' eliminata solo quando le persone cambieranno il modo di pensare. E' la testa che pensa ad eliminare la violenza, non e' la violenza che cambiera' il modo di pensare. Fino a quel momento spero si continuera' a passare per i tribunali con tutte le loro storture, anche perche' qualcuno che mena piu' di te si trova sempre e la cosa non fara' di lui un giusto. Tornando alla Salis, a me e' un esempio che non piace e non l'avrei mai candidata, anche se ha tutte le ragioni del mondo ad essere indignata.
Come lo fermi uno che pensa che mettere un bambino nei forni crematori sia giusto? Spaccandogli la testa? Magari arrestandolo e rieducandolo forse (anche se ci credo poco o niente). Gia' di piu' cambiandogli attorno il contesto che lo ha prodotto. Cosa gli meni a fare al nazista quando tanti stati sedicenti civili e democratici gli scaricano addosso tonnellate di bombe ai bambini e tutti intorno gli battono le mani? Non credo di dover convincere qualcuno sull'inutilita' della violenza.
Citazione di: genesis il 12 Giu 2024, 11:05
Hai presente cosa è l'Ungheria di Orban ?
Devi partire da questo.
Guarda, io Orban non lo voterei mai ma credo tu abbia un'idea sbagliata dell'Ungheria e di come ci si viva. Io ho casa in Ungheria e ci sto molto spesso e ti assicuro che non e' quel girone infernale che molti si immaginano. Personalmente non ho avuto mai problemi ma questo potrebbe essere casuale o puo' dipendere dal fatto che non sono uno che crea problemi. Ma da cosa lo giudichi uno stato fascista?    Dalle liberta' personali che ti toglie? Dall'invadenza dell'azione di polizia? A me non risulta nulla di tutto cio' e in piu' noto una cosa, che molti ungheresi, la maggior parte di quelli che conosco, la pensano come Orban, non vogliono immigrati, non vogliono disordine sessuale, non vogliono famiglie arcobaleno o altro. Ma pure in Slovacchia funziona cosi' (anzi, e' capitato che in Slovacchia agli omosessuali abbiano sparato addirittura), anche in Polonia e' cosi', perche' si parla solo dell'Ungheria? Quanti politici europei la pensano come Orban ma nessuno dice mezza parola? La polizia ungherese e' la migliore che conosco, sempre gentili, sempre pronti ad aiutare, mai aggressivi (ai romanisti avrebbero dovuto ingabbiarli a centinaia per come si sono comportati a Budapest e non e' successo nulla. Fai il raffronto col trattamento riservato ai laziali in Polonia). Durante il covid, mentre in Italia braccavano i runners coi droni in Ungheria ti ricordavano il regolamento e ti invitavano con educazione ad isolarti, i runners correvano senza mascherina bastava fossero distanziati, io andavo in bicicletta senza problemi anche in tempi di lockdown. Veramente fatico a capire perche' sotto accusa ci sia solo lui. Di gente restia ai cambiamenti e' pieno il mondo ma si parla prevalentemente dell'Ungheria. Mo' non vorrei passare per quello pagato in fiorini  :)

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MisterFaro

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Comunque chi si adegua nei regimi non ha nulla da temere. Spesso eh, qualche volta gli potrebbe comunque toccare

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Citazione di: Buckley il 12 Giu 2024, 16:59

Guarda, io Orban non lo voterei mai ma credo tu abbia un'idea sbagliata dell'Ungheria e di come ci si viva. Io ho casa in Ungheria e ci sto molto spesso e ti assicuro che non e' quel girone infernale che molti si immaginano. Personalmente non ho avuto mai problemi ma questo potrebbe essere casuale o puo' dipendere dal fatto che non sono uno che crea problemi. Ma da cosa lo giudichi uno stato fascista?    Dalle liberta' personali che ti toglie? Dall'invadenza dell'azione di polizia? A me non risulta nulla di tutto cio' e in piu' noto una cosa, che molti ungheresi, la maggior parte di quelli che conosco, la pensano come Orban, non vogliono immigrati, non vogliono disordine sessuale, non vogliono famiglie arcobaleno o altro. Ma pure in Slovacchia funziona cosi' (anzi, e' capitato che in Slovacchia agli omosessuali abbiano sparato addirittura), anche in Polonia e' cosi', perche' si parla solo dell'Ungheria? Quanti politici europei la pensano come Orban ma nessuno dice mezza parola? La polizia ungherese e' la migliore che conosco, sempre gentili, sempre pronti ad aiutare, mai aggressivi (ai romanisti avrebbero dovuto ingabbiarli a centinaia per come si sono comportati a Budapest e non e' successo nulla. Fai il raffronto col trattamento riservato ai laziali in Polonia). Durante il covid, mentre in Italia braccavano i runners coi droni in Ungheria ti ricordavano il regolamento e ti invitavano con educazione ad isolarti, i runners correvano senza mascherina bastava fossero distanziati, io andavo in bicicletta senza problemi anche in tempi di lockdown. Veramente fatico a capire perche' sotto accusa ci sia solo lui. Di gente restia ai cambiamenti e' pieno il mondo ma si parla prevalentemente dell'Ungheria. Mo' non vorrei passare per quello pagato in fiorini  :)

Orban si vanta di aver creato una democrazia illiberale.
Per lui è stato creato una nuova parola: democratura.
Avrai casa in Ungheria ma conosci poco le vicende di quel paese.
Democrazia non significa solo poter andare a votare.

Buckley

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vedo con piacere che chi ci vive ne sa meno di chi legge sui giornali. Io non conosco la storia ma so ancora guardarmi intorno. Finora mi viene detto solo che mi adeguo al regime, fra un po' mi direte che gli lecco apertamente il culo. E' un piacere discutere cosi'. Magari domani andro' a spaccare una vetrina cosi' vi sapro' dire che aria tira nei tribunali ungheresi.

PS ho vissuto per anni in UK, a Praga, a Bratislava, e la civilta' che trovo negli ungheresi e' rara.

MisterFaro

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Citazione di: Buckley il 12 Giu 2024, 18:10
vedo con piacere che chi ci vive ne sa meno di chi legge sui giornali. Io non conosco la storia ma so ancora guardarmi intorno. Finora mi viene detto solo che mi adeguo al regime, fra un po' mi direte che gli lecco apertamente il culo. E' un piacere discutere cosi'. Magari domani andro' a spaccare una vetrina cosi' vi sapro' dire che aria tira nei tribunali ungheresi.

PS ho vissuto per anni in UK, a Praga, a Bratislava, e la civilta' che trovo negli ungheresi e' rara.

Non volevo offenderti ma mi rendo conto che quello che ho scritto può fare pensare il contrario.

Non ti conosco e quindi parlo in generale, certo non posso non pensare agli estremi dei tedeschi che non si accorgevano delle nefandezze nei lager. Abitare in un posto non significa sapere più di chi non ci abita, sarebbe bello il contrario ma si sarebbe appunto in una democrazia reale, cosa che non vedo molto in giro

Ripeto non ti conosco, ma da quello che racconti e tendo a crederti

"noto una cosa, che molti ungheresi, la maggior parte di quelli che conosco, la pensano come Orban, non vogliono immigrati, non vogliono disordine sessuale, non vogliono famiglie arcobaleno o altro"

l'Ungheria non mi sembra un bel posto in cui vivere se non sei allineato con certe prevaricazioni

Buckley

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Citazione di: MisterFaro il 12 Giu 2024, 18:25
Non volevo offenderti ma mi rendo conto che quello che ho scritto può fare pensare il contrario.

Non ti conosco e quindi parlo in generale, certo non posso non pensare agli estremi dei tedeschi che non si accorgevano delle nefandezze nei lager. Abitare in un posto non significa sapere più di chi non ci abita, sarebbe bello il contrario ma si sarebbe appunto in una democrazia reale, cosa che non vedo molto in giro

Ripeto non ti conosco, ma da quello che racconti e tendo a crederti

"noto una cosa, che molti ungheresi, la maggior parte di quelli che conosco, la pensano come Orban, non vogliono immigrati, non vogliono disordine sessuale, non vogliono famiglie arcobaleno o altro"

l'Ungheria non mi sembra un bel posto in cui vivere se non sei allineato con certe prevaricazioni

Tranquillo, le rosicate mi passano presto  :) Non ho tempo oggi (sto andando ad un concerto e faro' tardi) ma ti rispondo appena posso.

FatDanny

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buckley durante il fascismo buona parte degli italiani la pensava come mussolini e non aveva nulla da temere.
i regimi non si misurano  su come vive chi la pensa come loro, ma proprio da come vivono (e cosa rischiano) gli oppositori.

Francamente che misuri la democrazia ungherese da quel che hai detto mi perplime non  poco.
Perché se premetti che non crei problemi:
1) per quale ragione il regime  dovrebbe farti qualcosa? Pensi che nel fascismo menassero gente a caso, così, tanto per?
2) stai trasformando le vittime dei regimi in colpevoli (di "creare problemi"), mentre invece è proprio lì che si  misura come un regime reagisce, se è  liberale/illiberale/autoritario.

E no, non parlo di farsi giustizia da sé. Se mi rubano il portafogli e vado  ad accoltellare il ladro mi faccio giustizia da me. Io parlo invece del fatto che non tutto passa dai tribunali.
Per il semplice fatto che i tribunali sono un  pezzo  di potere.
Durante il fascismo nei tribunali non  avresti trovato soddisfazione ai diritti negati,  ma un altro pezzo di regime. E quindi che avresti fatto, fammi capire?
se nei tribunali non trovi  giustizia che fai? Aspetti?
Aspetti che accadano i pestaggi,  aspetti che  chiudano i partiti di opposizione, magari aspetti pure che aprano i campi di sterminio? Qual'è il limite oltre  cui è legittimo muovere il culo e agire a prescindere dal potere costituito  secondo te?

Questa idea per cui il potere costituito  non si contesta e la legge non si viola in assoluto è folle.
Letteralmente folle. Non  è solo sbagliata,  ma proprio folle.
Tu da singolo cittadino -  e questo lo diceva Locke, non un anarchico pazzo - hai il DOVERE di valutare il singolo caso e nel momento in cui ritieni che la libertà è a rischio hai il DIRITTO di violare ogni singola legge di quello stato. Ogni fottuta singola legge. Decidendo tu, senza alcun giudice che debba sentenziare alcunché.
Questo lo dice il liberalismo eh, i suoi padri fondatori. Non l'anarchia, ripeto.

Il fatto che si ritenga invece che, a prescindere, sia il potere giudiziario a stabilire certe cose, dà la misura del livello di pericolo a cui siamo arrivati.

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kelly slater

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Lazionetter
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eh la violenza che cosa brutta...

un leghista ha appena riempito di pugni e mandato all'ospedale un grillino nell'aula della Camera dei Deputati

COLDILANA61

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Lazionetter
* 17.355
Registrato
mio nonno ed i suoi fratelli vivevano in un tranquillo paese italiano.

dopo WWI molti non avevano problemi .

erano piccoli proprietari terrieri , ex combattenti e pluridecorati .

non la pensavano come quei tanti che non avevano problemi .

Olio di ricino e manganello .

ma non erano tanti .

si arresero ed emigrarono in Francia .

Due non tornarono mai più in Italia .

Dopo le brigate garibaldine e le torture della Gestapo (compresi moglie e figli) nella resistenza francese non volevano avere a che fare con quei tanti che stavano a guardare .

Una zona grigia gigantesca .

Non e una colpa ma almeno non prendete per il culo con giustificazioni del catso .

un bel tacere non fu mai scritto .

PS : per anni ho fatto avanti indietro nei paesi dell' est per lavoro . l'unico aggettivo che mi viene in mente e visti gli sviluppi successivi e' PARACULI .
naturalmente nel loro diritto ma lezioni anche no .

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