Citazione di: Warp il 30 Giu 2024, 13:20
L'italia non è un paese per giovani neanche nel calcio. Ci sono 20enni che ancora giocano in primavera e gente che fa 8 partite in serie a decenti e ti chiedono 20 milioni.
E' tutto il sistema che va rivisto.
E infatti aumentano di un anno l'età massima per giocare in Primavera, e sembra pure una cosa normale o logica!!!
Il diciassettenne che gioca l'Europeo è ovviamente un'eccezione, mentre i ventenni che giocano in Primavera è già chiaro che a quel livello non arriveranno mai; ma resta il fatto che soltanto da noi bisogna fare trafile lunghe per potersi affermare, perché ci sono sempre interessi di natura esogena a bloccare chi se lo merita. E il calcio in questo, e non solo, rappresenta lo specchio della società di un Paese in piena decadenza.
Citazione di: Maremma Laziale il 30 Giu 2024, 14:15
A me il fatto che ancora vengano "prodotti" così pochi giocatori di seconda generazione mi manda ai matti, oppure mi fa pensare che il sistema sia marcio sin dalle sue fondamenta e che la dispersione dei talenti sia ancora molto alta. Parlo proprio di ragazzini. Secondo me perdiamo per strada tanto talento naturale.
Anche questo non escludo affatto dipenda da motivi economico-sociali: il livello di integrazione è ancora parecchio basso, per cui temo che molti potenziali talenti non riescano mai a entrare nel circuito di certi sport perché avviati fin da piccoli al lavoro (magari nemmeno regolare) o addirittura nemmeno cittadini, a causa delle magnifiche leggi che conosciamo.
Fanno eccezione giusto alcuni sport "di fatica" e l'atletica, nei quali le doti fisiche emergono con maggiore facilità e, probabilmente, l'accesso ad allenamenti che possano preparare un futuro da professionista è relativamente più agevole rispetto al calcio.