Avrebbe dovuto chiudere la carriera a Roma. Senza se e senza ma...anche trascinandosi in campo. Del tecnico mi frega zero, me ne è sempre fregato zero quando si trattava di lui.
L'attaccante più forte della storia ultracentenaria di questa società che ne dica qualche capiscione.
Se ne va nell'indifferenza, a tratti anche nel giubilo e questo lo trovo inaccettabile. Accendere ora la radio e sentire parlare di numeri del prossimo anno sottolineando col sorriso che la 17 sarà libera mi fa vomitare.
Ecco, la società faccia qualcosa di Laziale e domani ritiri quella maglia.
Persona speciale al netto del giudizio superficiale e pretestuoso di qualcuno, famiglia speciale. Nessuno come lui rappresentava meglio la Lazialità, pur non essendo romano, pur non essendo Laziale di nascita.
Buona vita Ciro, sperando che sia solo un arrivederci.