Secondo me:
1. il livello che potrà raggiungere la squadra al momento è difficilmente prevedibile. Sono stati ceduti grossi calibri e si è puntato su dei giovani di prospettiva, di cui però è complicato capire quali saranno i tempi di maturazione ed inserimento.
2. le cessioni erano tutte inevitabili. Ciro è andato via per raggiunti limiti d'età (sinceramente mi sarebbe dispiaciuto assistere al suo inevitabile declino, probabilmente in Turchia può fare ancora un paio di buone stagioni), Luis Alberto perchè la brocca, tenuta a freno con difficoltà negli anni precedenti, non gli ha retto più e Felipe Anderson per scelta di vita (ricordiamo che ha rifiutato anche la Juve eh ..). Comunque il loro rendimento era in calo. Lo stesso Milinkovic, un anno fa, non ha accettato il rinnovo di contratto per cui il suo addio era inevitabile.
Quindi sono usciti inevitabilmente dei giocatori forti ma in declino, tutti a zero o quasi. Si poteva scegliere di sostituirli con altri giocatori "già fatti" oppure di puntare sui giovani.
Anche in considerazione (credo) del fatto che è scattata la regola di spendere non più del 70% (oppure 80) degli introiti si è deciso di puntare su giocatori giovani (che normalmente hanno stipendi più bassi).
Hanno fatto bene? Hanno fatto male? Forse sarebbero stati necessari due acquisti più d'esperienza? E poi i giovani quando giocano?
Boh?
Da qui il percepito ridimensionamento.