Citazione di: LeonKennedy il 06 Ago 2024, 09:40
Italic il ridimensionamento è da leggere nella mancanza di un progetto volto a crescere in maniera continuativa negli anni. Se ogni volta che arrivi al tuo massimo (qualificazione CL) l'anno dopo sbagli e torni indietro ma non un gradino sopra dove eri partito, ma dallo stesso gradino, non stai crescendo e non c'è un progetto volto a crescere. Credo che ormai questo è assodato nella Lazio.
Quest'anno, oltre al ripartire hai all'unisono diminuito il monte ingaggi e comprato giocatori che non sono all'altezza di quelli precedenti.
Mi spiego meglio: una società che ha Immobile che fa 30 gol a stagione, si prepara al suo successore con scouting etc....no che gli ultimi 3 attaccanti che compra sono Muriqi Castellanos e Noslin pagati 50M (60M se si verificano i bonus di quest'utlimo). Ma stiamo scherzando? Castellanos manco al top della forma fa 20 gol a stagione.
Una società che vuole crescere e mantenersi stabile nella lotta alle prime 4/5 piazze non passa da un centrocampo SMS LEIVA LA all'attuale...perchè significa che non sai vendere, non sai programmare e non sai ricercare.
Se non è ridimensionamento questo non so cosa altro si intenda per ridimensionamento.
Leon, che tu abbia questa opinione è perfettamente legittima. E non nego che qualche argomento sia fondato. Non sto dicendo questo. Lascerei da parte il concetto di
progetto che secondo me è spesso fuorviante in un calcio moderno dove, soprattutto in piazze metropolitane e in un ambiente vibrante come il nostro, il risultato a corto termine è quello che conta.
Ma di oggettivo, a parte il monte ingaggi (e non siamo i soli in serie A a ridurlo) che si calcola con una matita e un pezzo di carte, non c'è nulla.
Ciro Immobile che segna 30 reti sono più di due anni che non c'è più. Anche i 3 giocatori che hai citato, SMS, Leiva e soprattutto LA, sono arrivati che erano tutto tranne che certezze. Quando prendemmo Leiva per Biglia, finalista mondiale e protagonista della bella prima stagione di Inzaghi sulla panchina, si scrisse, con fondati argomenti che avevano una loro logica, che prendevamo un vecchio rottame. Luis Alberto per 12 mesi a Fornello nessuno neanche sapeva che faccia avesse.
Insomma, fortunatamente il calcio è ancora una questione di alea dove è difficile trovare una forma scientifica. Il Ciro Immobile che segna 200 reti in sette stagioni con la Lazio è probabilmente irripetibile, lo sostituisci con un margine ridotto di incertitudine oggi, con Haland o con Kane, probabilmente. Secondo me già con Lewandoski te la rischi di più.
A me Castellanos non piace. Mi gioco casa che 30 reti in campionato non li segnerà mai. Ma sarei meno drastico sui destini di questa Lazio. Perché ci spero, ma questo vale per tutti, e perché comunque ci vedo una logica in quello che è stato fatto. Manca qualcosa ? Manca qualcosa.
Ma a oggi di oggettivo non c'è fortunatamente nulla.