Intanto grazie agli amici netter che mi hanno permesso di vedere la partita da molto lontano.
Non avendo vissuto la goduria dello stadio, ho sensazioni meno vibranti.
Io ho visto moltissima voglia e tanta applicazione. Però anche molta confusione e tanti problemi: idea di gioco indistinta, reparti molto slegati, tanta fragilità al centro e poca solidità in difesa.
La partita l'abbiamo ripresa per i rimedi operati dal tecnico (che ha modificato la catena di destra del primo tempo, che era un macello) e per alcune individualità che si sono imposte: Tavares, che ha stupito tutti, pure il Milan (anche qui, bravo Baroni a buttarlo dentro bello carico), Castellanos, davvero tarantolato, e Dia, che è un elemento molto solido. Mi è piaciuto anche Isaksen, è entrato con la testa.
Il punto ci fa bene alla classifica, la rimonta alla statistica ma soprattutto al morale.
Vorrei capire bene come giocherà questa squadra, perché in questo momento abbiamo poco equilibrio.
Resta il fatto centrale, per me, che dopo lo svantaggio l'abbiamo ripresa con le unghie e con i denti: credo si debba ripartire da questo valore per crescere.