FINALMENTE...e non certo perchè sia la Lazio più forte di tutti i tempi, anzi è una squadra nuova, in costruzione, un nuovo ciclo, ma FINALMENTE si vede un calcio semplice, manovre efficaci, essenziali, se possibile fare meno passaggi possibili e cercare di arrivare al tiro il più velocemente possibile.
La grande noia dei passaggi e passaggetti sembra lontana, ancora qualcuno della vecchia guardia ricade in vecchie abitudini, ma per lo più il gioco di questa Lazio è avvincente. La difesa, anzi la fase difensiva, sembra ancora l'aspetto da migliorare, ma man mano che la partita andava avanti la squadra mi è sembrata crescere in copertura degli spazi e compattezza.
La manovra offensiva è avvincente, Dia è un grande giocatore, la sua fisicità, tecnica e dinamica favorisce molto anche Castellanos, benissimo Guendonzhi, Rovella in crescita, deve trovare più sicurezza e coraggio nei passaggi in profondità.
Nonostante la cornice marcia mastichi amaro e cerchi di ridimensionare queste vittorie, io dico che, come avvenne, nel 2016, e sempre con la solita cornice marcia che non risparmiava silenzi contestazioni ed offese, siamo all'inizio di un bel ciclo che ci darà delle belle soddisfazioni, i giocatori inseriti sono molto motivati e lo dimostrano in campo con impegno e corsa.
Affrontare questo Verona non era semplice, sarebbe stato opportuno fare il terzo goal, ma nel secondo tempo penso che la squadra, su indicazione del Mister, abbia cercato compattezza ed equilibrio.
Avanti con la prossima, godendoci questa bella squadra, sapendo che dovremmo lottare per conquistare il piazzamento europeo, ma questa squadra mi piace molto.