Citazione di: FatDanny il 06 Ott 2024, 21:39
Intendo dire che quello genuino è volto ad interrompere l'azione nei termini da te citati, quello non genuino va diretto sul giocatore.
Come fa l'empolese su dia.
Inoltre : il regolamento non è l'unica fonte, quindi dire che non c'è sul regolamento conta poco o nulla. È come dire che un comportamento non è prescritto perché nessuna legge lo specifica.
Oltre al regolamento ci sono le circolari, le indicazioni dell'aia e del designatore e valgono pure quelle. Non al livello del regolamento (nel senso che non possono contraddirlo, senza una sua modifica) ma ciò non significa che siano opinioni. Sono altrettanto prescrittive nelle loro specifiche.
Esattamente come un regolamento non ha valore di legge, ma ciò non significa la possibilità di violarlo.
Mi fermo al primo capoverso, poiché dal secondo in poi le tesi che adduci hanno un principio di realtà ma non si addicono in alcun modo nel caso di specie, trasformando il ragionamento in una affascinante supercazzola.
Quindi
Non aveva ragione Fever, siamo d'accordo sulle osservazioni che facevo io.
La differenza tra noi è la tipologia del fallo:
per te il contatto falloso non è portato per giocare il pallone o contrastare l'avversario nel possesso dello stesso, per me (e l'arbitro, che a mio avviso oggi ha diretto in modo eccellente, facendo nella situazione anche una serie di "pezzi di bravura") assolutamente sì, e per questo giustamente non meritevole di ammonizione.
Ma ripeto, questa conclusione, condivisa da entrambi noi due stessi di persona personalmente, non c'entra nulla con quanto scriveva Fever.