Rugby

Aperto da Lativm88, 04 Feb 2022, 09:49

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mr_steed

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WTF?

Il rugby taglia i momenti noiosi: massimo 30" per le mischie, espulsioni con sostituzioni. "Vogliamo migliorare lo spettacolo"

https://www.repubblica.it/sport/rugby/2024/10/09/news/rugby_taglia_momenti_noiosi_mischie_espulsioni-423544440/?ref=RHLF-BG-P22-S4-T1

articolo purtroppo a pagamento: che porcate vogliono fare?

italicbold

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I puristi stanno con le pistole spianate ma alcune idee mi sembrano interessanti.
Manca, sempre secondo me, qualche iniziativa per proteggere (malgrado loro) la salute dei giocatori. Tipo l'obbligo di portare il casco per tutti (Io non so neanche come sia possibile giocare senza).
Sul tempo, si cerca di ridurre la possibilità di perderlo riducendo a 60 secondi il tempo disponibile per battere punizioni e trasformazioni. Un minuto e mezzo era effettivamente troppo. Per le mischie il tempo per essere pronti sarà limitato a 30 secondi. Sui cartellini viene instaurato il sistema del cartellino rosso a tempo. Negli ultimi tempi c'è stata una maggiore attenzione ai placcaggi alti, punendo con il rosso sistematico qualsiasi colpo alla testa. Anche involontariamente. Lasciare una squadra di rugby a 14, pero', toglie veramente tanto. Quindi ci sarà il nuovo cartellino rosso che lascerà la squadra a 14 ma solo per 20 minuti (che sono già tanti) alla fine dei quali non sarà il giocatore che l'ha ricevuto a rientrare ma un sostituto. Si punisce il giocatore e non la squadra.
Un'altra cosa nuova, e questa mi piace, sarà la riduzione a un solo stop in caso di maul avanzante. Fino ad oggi l'arbitro indicava il primo stop e poi al secondo stop era obbligatorio giocare il pallone. Ora sarà obbligatorio giocare il pallone subito dopo il primo stop. Questo renderà l'arma del carretto molto meno importante (e sono d'accordo).
Poi ci stanno altre cose più particolari che ora non ricordo.

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Mai giocato con caschetto, sospensorio e manco paradenti XD

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Citazione di: italicbold il 09 Ott 2024, 17:32
I puristi stanno con le pistole spianate ma alcune idee mi sembrano interessanti.
Manca, sempre secondo me, qualche iniziativa per proteggere (malgrado loro) la salute dei giocatori. Tipo l'obbligo di portare il casco per tutti (Io non so neanche come sia possibile giocare senza).
Sul tempo, si cerca di ridurre la possibilità di perderlo riducendo a 60 secondi il tempo disponibile per battere punizioni e trasformazioni. Un minuto e mezzo era effettivamente troppo. Per le mischie il tempo per essere pronti sarà limitato a 30 secondi. Sui cartellini viene instaurato il sistema del cartellino rosso a tempo. Negli ultimi tempi c'è stata una maggiore attenzione ai placcaggi alti, punendo con il rosso sistematico qualsiasi colpo alla testa. Anche involontariamente. Lasciare una squadra di rugby a 14, pero', toglie veramente tanto. Quindi ci sarà il nuovo cartellino rosso che lascerà la squadra a 14 ma solo per 20 minuti (che sono già tanti) alla fine dei quali non sarà il giocatore che l'ha ricevuto a rientrare ma un sostituto. Si punisce il giocatore e non la squadra.
Un'altra cosa nuova, e questa mi piace, sarà la riduzione a un solo stop in caso di maul avanzante. Fino ad oggi l'arbitro indicava il primo stop e poi al secondo stop era obbligatorio giocare il pallone. Ora sarà obbligatorio giocare il pallone subito dopo il primo stop. Questo renderà l'arma del carretto molto meno importante (e sono d'accordo).
Poi ci stanno altre cose più particolari che ora non ricordo.

Grazie delle info
Giallo, 10 minuti con uomo in meno; rosso, 20 minuti con uomo in meno. Mi piace ed è anche più equo.
Meno tempo per calciare punizioni e trasformazioni: mi piace e secondo me è anche giusto.

Mi piacciono meno i 30 secondi per le mischie: i pacchetti di prima linea si fanno un culo come un paiolo e a volte rifiatano un pò prima delle mischie. Questa riduzione rischia di diminuire i tempi di recupero e, fatalmente, aumentare i rischi di infortuni per le prime e seconde linee...

Per il "one stop" sulle maul avanzanti, non vedo troppe differenze, se non che il gioco si velocizzerà un pizzico di più...

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italicbold

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Citazione di: Sirius il 16 Ott 2024, 10:56
Mi piacciono meno i 30 secondi per le mischie: i pacchetti di prima linea si fanno un culo come un paiolo e a volte rifiatano un pò prima delle mischie. Questa riduzione rischia di diminuire i tempi di recupero e, fatalmente, aumentare i rischi di infortuni per le prime e seconde linee...

In quel caso c'è l'arbitro, comunque, che puo' fermare il tempo.
E' anche vero che, molto spesso, quando c'è una mischia negli ultimi minuti, visto che il tempo non si ferma, la squadra in vantaggio utilizza tutti gli strumenti e le piccole astuzie per farle durare un'eternità. Secondo me, anche in quel caso, la limitazione del tempo, una volta che l'arbitro ha fatto ripartire il cronometro, permetterà una maggiore fluidità del gioco.
La gran parte di queste regole hanno, come obiettivo, di aumentare di circa 3 minuti il tempo effettivo di gioco medio che oggi è di circa 30 minuti a partita.

Lativm88

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Italia- Argentina 10-17 primo tempo.
Partita generosa ma con taaaanti errori.
Loro segnano due mete su nostra ingenuità mentre noi sprechiamo almeno 2 occasioni nitide.
Vediamo il secondo tempo, più agonismo che precisione sinora.

Lativm88

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Secondo tempo noi partiamo forte, loro cinici a segnare ancora su nostro errore. Poi disastro.
Usciamo dalla partita e subiamo una meta dopo l'altra.
Di buono mi tengo Menoncello e Allan. Volendo spagnolo.
Prossima con la Georgia va vinta a tutti i costi.

italicbold

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Ho accannato dopo il 65°. Non c'ho più voglia di guardare le partite per la meta dell'onore.
Quesada l'aveva detto, mancheranno ancora gli automatismi. Secondo me è mancata anche la concentrazione e c'è stato un approccio alla partita un po' da sboroni. L'uscita di Capuozzo troppo rapida ci ha penalizzato ma la prima meta è da sganassoni in bocca a tutti. Una cosa del genere non passerebbe neanche in una partita di Rugby old. Con quel pallone che tutti dimenticano ma viene recuperato tranquillamente dall'argentino che se ne va a schiacciarla in meta. Imperdonabile. Gli argentini si mettono subito al diapason del metro arbitrale e giocano perfettamente ogni possibilità. Anche a volte oltre il regolamento ma avremmo potuto farlo anche noi. Invece sembravamo bambini finiti li per caso. Eppure a fine primo tempo eravamo ancora a contatto. Sarebbe stato necessario restare concentrati e fare le cose fatte bene. Invece tutto il contrario e gli argentini, che hanno passato l'estate a fare a cornate, e volte anche vincere, contro Nuova Zelanda, Sudafrica e Australia non ci hanno pensato due volte a punirci ogni volta. Il risultato rispecchia perfettamente la partita ma non il valore delle due squadre. Siamo molto migliori di quanto abbiamo mostrato. Siamo stati presupponenti, stupidi e distratti.
Ora la Georgia.

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Lativm88

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Penso che queste oscillazioni siano da squadra giovane, ma veramente 3 mete irritanti a dir poco

Sirius

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Ho rivisto la solita Italia, i soliti problemi, le solite amnesie...
Che tristezza, ahimè...

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Non l'ho vista, come è stata? A parte la vittoria stiracchiata

lazios

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Citazione di: Lativm88 il 17 Nov 2024, 16:59
Non l'ho vista, come è stata? A parte la vittoria stiracchiata

E' stata una partita abbastanza a senso unico, la Georgia avrà passato la metà campo forse 5-6 volte (incluse pure le 2 belle mete), purtroppo come contro l'Argentina noi abbiamo sbagliato tanto, con loro è andata bene ma contro altri fai una finaccia (esattamente quello che è successo contro i Pumas), sembravamo non essere in grado di concretizzare nulla (compresi i calci).
Vero che ha cambiato qualche giocatore, che mancava Capuozzo e che abbiamo pure perso subito Lamaro, però sembravamo nettamente superiori, non puoi rischiare di perdere partite del genere.
La Georgia la credevo molto meglio, è vero che le mete sono state belle e hanno difeso alla grande (fallosissimi comunque, specie quando sono crollati fisicamente) però davvero hanno attaccato pochissimo, un po' mi hanno ricordato l'Italia di qualche anno fa, quella tutta difesa, mille mila placcaggi e mischia, quella che poi arrivava al 60imo e scoppiava (se oggi avessero avuto davanti una grande nazionale avrebbero perso tanto tanto a poco).
Poi oh, il mio parere sul rugby vale quel che vale, lo seguo da una vita e mi piace però non sono certo un grande esperto.

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italicbold

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Il senso unico, nel rugby, ha un valore relativo. Se la Georgia passa 5 volte la metà campo e per due volte ti pianta una meta in faccia hai voglia a parlare di senso unico.
Vinciamo di poco, e al fischio finale sembra che abbiamo battuto gli All Blacks. Questo spiega qualcosa.
Restano i problemi degli automatismi descritti da Quesada prima e dopo la partita con gli argentini, ma in più si affaccia anche un problema di approccio alle partite. Ieri, secondo me, volevamo strafare e non ci siamo riusciti. Non sono convinto di nessuna delle scelte fatte per le varie penalità avute. Per venti minuti abbiamo scelto di andare in touche per segnare mete, sbagliando, e poi abbiamo provato a calciare da ovunque per tre punti, con il risultato che, alla fine del primo tempo si sentiva l'odore della disfatta. I Georgiani hanno alzato un muro che non siamo mai riusciti a scalfire. Perché abbiamo continuato, con pochissimo costrutto, a proporre uno spartito abbastanza leggibile dalla loro difesa. Abbiamo mancato molto di pazienza e del cinismo delle grandi squadre. E ci hanno punti appena hanno potuto. Poi, nel secondo tempo, effettivamente, come spesso capita a chi difende molto, sono calati fisicamente e noi abbiamo potuto mettere il muso davanti nel punteggio. Ma non siamo comunque riusciti a rendere il risultato più ampio per poter gestire un finale tranquillo.
Quindi, alla fine della fiera, va benissimo la vittoria contro una Georgia che, comunque, è sempre in crescita, ma molte cose da rivedere. Qualcuna in meno che dopo la partita contro l'Argentina ma il problema è che adesso sta per sbarcare in Italia l'aereo degli All Blacks incazzati come biscie per aver perso di un punto nel finale contro la Francia. Non è mai una bella cosa incrociare un all black incazzato. Soprattutto quando c'è di mezzo una palla ovale.
Per non fare figuracce dovremo essere aldisopra del livello che abbiamo mostrato in queste due partite delle serie autunnali.

Sirius

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La seconda meta è frutto di una superficialità e di una supponenza al limite dell'indecenza e che non ti puoi permettere a livello internazionale. L'estremo Georgiano prende al volo sulla sua tre-quarti un up-and-under troppo lungo e lo afferra senza avere addosso alcuna pressione. A quel punto parte verso una difesa sistemata in maniera pessima e ci buca centralmente senza troppi problemi. Risultato: meta in mezzo ai pali.
L'Italia gioca un rugby lento e prevedibile, difende molle come un budino e fa scelte veramente discutibili.
Questo è il massimo che Quesada riesce a fare?
E' già finito l'effetto Crowley?

Lativm88

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l'Italia soffre le fluttuazioni tipiche delle squadre giovani + il fatto di non trovarsi praticamente mai a dover fare la partita.
Nelle partite contro la Georgia a questi due elementi si aggiunge la questione mentale (sia quella persa in Georgia che quella vinta qui) che se perdi sei umiliato, se vinci di poco sei umiliato. Sei in una situazione di lose/lose a meno che non gli dai 30 punti. Veniamo da 15 anni di fiato sul collo sul nostro posto nel 6 nazioni da parte di tutti, italiani e georgiani inclusi, mentre per la Georgia la situazione è sempre win/win. Loro sono l'Italia degli anni 90, con la differenza che le home unions e la Francia che giocavano con noi non si sentivano minacciate mai del loro status. Noi sì.

Questo è il background mentale e di pressione che va aggiunta alle giuste considerazioni tecniche fatte poco sopra.

lazios

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Non c'entra la partita di stasera, l'avversario è superiore e fanno quello che possono, però mi sembra stia succedendo quello che temevo del dopo Crowley: si cercava maggiore solidità (almeno questo è quello che avevo capito), per il momento però la solidità non c'è (non abbastanza) e nel frattempo abbiamo perso quella brillantezza che avevamo con l'ovale in mano (un Italia così bella non l'avevo mai vista).
Magari servirà tempo, mi sembra però di essere tornati indietro (dell'Italia che va in velocità, bella "ariosa", non c'è più niente o quasi).

Lativm88

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La partita di stasera ha visto nel complesso una buona Italia, distratta in alcune cose, ma comunque in difesa non male (mischia purtroppo inferiore a quella nera).
Il gioco alla mano lo abbiamo fatto poco, ma bisogna anche avere lo spazio e il modo di farlo.
Se le ruck sono lente (perché subisco fisicamente) non puoi fare il gioco arioso, se le palle escono sporche e perdi mezzo secondo non puoi fare il gioco arioso.
Il gioco dei tre quarti, per innescarsi, ha bisogno di avere del guadagno territoriale in modo che quando attacchi puoi essere con lo spazio necessario in diagonale per prendere velocità, se le palle escono lente non puoi fare un cazzo. Parlo da chi giocava 3/4.
In questa partita il problema è stata la superiorità fisica totale della mischia neozelandese, perché ti costringeva sempre a rallentare il pallone in ruck. E la difesa all black aveva il tempo di riposizionarsi mentre i tuoi non avevano l'uomo, il tempo o la velocità in più per fare il "gioco arioso".

italicbold

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Ieri l'unica cosa che c'era era la solidità. La difesa è stata molto buona. Fino all'ultimo secondo. Anzi fino al penultimo secondo. Sennò concordo con quello che ha scritto Latium.
L'Italia di ieri la Georgia la mangiava cruda.

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mr_steed

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Citazione di: italicbold il 24 Nov 2024, 08:55
Ieri l'unica cosa che c'era era la solidità. La difesa è stata molto buona. Fino all'ultimo secondo. Anzi fino al penultimo secondo. Sennò concordo con quello che ha scritto Latium.
L'Italia di ieri la Georgia la mangiava cruda.

quindi pure con l'italrugby la "cilindrata mentale" probabilmente c'entra qualcosa...

con gli allblacks motivazioni alte, con la georgia no...

come noi lo scorso anno con qualsiasi squadra in lotta per la salvezza e poi partitona col bayern..

ci vorrebbe un baroni pure qui...  :=))

italicbold

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Citazione di: mr_steed il 24 Nov 2024, 12:22
ci vorrebbe un baroni pure qui...  :=))

Quesada va benissimo. Dopo l'Argentina probabilmente ha strigliato per bene gli azzurri che hanno fatto il loro dovere nelle due partite seguenti. Vincere contro la Georgia e fare una buona partita contro gli All Blacks.

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