Manovra di bilancio, ecco come Il Post, che si sforza di essere il più possibile neutrale, descrive il punto sulle misure riguardanti i cosiddetti extra-profitti di assicurazioni e banche:
11. Il governo ha poi predisposto una sorta di "contributo" che daranno assicurazioni e banche, tra le imprese che più hanno guadagnato in questi anni per via dell'aumento dei tassi di interesse deciso dalla Banca Centrale Europea per contrastare l'inflazione. È una cosa molto diversa dalla discussa tassa sugli "extraprofitti" su cui i partiti al governo hanno litigato nelle ultime settimane.
In pratica per il 2025 e il 2026 saranno sospese alcune deduzioni di cui si avvantaggiano le banche. Il governo prevede di raccogliere così circa 3,5 miliardi in due anni (1,75 all'anno): non è chiaro cosa succederà dopo, perché la struttura di cui si era discusso finora prevedeva che queste somme sarebbero state restituite negli anni successivi quando la deduzione sarebbe tornata in forma rafforzata, per compensare l'esborso anticipato delle banche. Insomma, in questa forma non sarebbe una tassa, ma solo una sorta di anticipazione di cassa che poi lo Stato dovrà restituire: il beneficio economico complessivo sarebbe dunque nullo. In conferenza stampa il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti è stato però molto vago su cosa succederà dopo, anche di fronte a domande molto precise da parte dei giornalisti.