Sarebbe bello poter arrivare a giudicare un intervento dell'arbitro come un semplice episodio.
Ha dato rigore, ha ammonito, ha espulso, ha annullato una rete, non l'ha annullata.
Senza sezionare tutte le volte il cadavere a partita conclusa.
Ma da noi funziona così, da 50 anni almeno. A me sembra una discussione inutile, nel senso che è inutile cercare interpretazioni e chiose se poi l'applicazione delle regole varia a seconda del contesto, del soggetto giudicante e di quelli giudicati. E se dopo una settimana dall'interpretazione autentica si fa peggio.
Posso pensare a un rigore dato come a un fatto assodato e incontrovertibile, che è successo.
A quel punto diventa irrilevante stabilire a posteriori se c'era o no. Ma se da questo dipendono le sorti dei campionati e se c'è sempre l'ombra di un sospetto come si fa a stare sereni?
No, no. Rigore per me c'è, rigore contro, arbitro li mortacciacci tua.
Io Tarzan, tu Jane.