Io non so se queste partite capitano solo a noi o se succedono a tutti ma ricordiamo solo quelle che capitano a noi.
Arbitraggio determinante: un gol annullato senza precedenti e un rigore cancellato. Il fatto che ci fosse il tempo per recuperare che vuol dire? È un gazzettismo, nel senso che sono le giustificazioni ad minchiam che si danno quando tocca fare finta che la strisciata di turno non sia stata favorita dall'arbitro. Se va bene è un gol che ti viene cancellato, altrimenti sono due. E dovresti vincere a Parma segnandone altri, no? Se sei superiore, fajene sette-otto.
Mi pare che la superiorità sia stata vista bene, anche da Pecchia. Quoto le parole a fine gara:
Citazione"La Lazio è forte. Dal campo avevo la sensazione che potesse ribaltare l'azione e il risutlato. Non eravamo in contorllo della partita sul 2-0, siamo stati sotto pressione e poche volte siamo risuciti a ripartire. Per vincere queste partite bisogna che tutto vada nel verso giusto. Il 3-1 ha rotto la gara ma solo alla fine. Da parte nostra c'è stata una risposta. Zaccagni è stato difficile gestione per tutta la gara, gli ho messo Delprato per contenerlo. Questa è stata una partita tosta, dal primo all'ultimo minuto. Grande reazione da subito, abbiamo pressato alto una squadra che gioca bene palla al piede. Poi ogni partita a noi deve dare qualcosa. Dobbiamo accelerare il nostro percorso di crescita. È stata un'ottima partita per il risultato e per la prestazione".
"La Lazio ci ha spinto tanto, c'è stato un salvataggio sulla linea nel primo tempo. Quella è la voglia di difendere fino all'ultimo, il vero premio. Il primo tempo poteva finire 1-1, c'erano state le situazioni per pareggiare. Per vincere ci vogliono tante cose, anche queste situazioni.
Detto questo, c'è stato il Parma: due salvataggi sulla linea sono fortuna, le parate del portiere bravura. Il secondo gol lo avete visto bene? Una traiettoria assurda. Sui gol errori dei due migliori in campo, perché Rovella e soprattutto Gila sono stati encomiabili. La voglia con cui abbiamo attaccato conferma che la squadra ha una bella capoccia e non mollerà, la spinta feroce con cui ha cinto d'assedio il Parma a meno di 72 ore dalla fatica di coppa dimostra che la gamba è ottima.
Ma il calendario di dicembre è duro e ci aspettano momenti che faranno la differenza.
Quanto all'eccesso di critica, bisogna tenere presente che le aspettative sono salite per risultati inattesi, non vorrei stessimo chiedendo troppo. Sul mercato, posto che potrebbero esserci problemi numerici, non stiamo parlando di alternative di valore che mancano: reintegrare AkAk o Basic darebbe due gambe in più ma facilmente lamenteremmo di giocare ancora con dei giocatori bocciati sul campo più volte. Magari si potrebbe auspicare un'accelerazione nell'ambientamento di Bashiru, che a me non dispiace mai, o di Tchaouna, che evidentemente è un giocatore dotato da disciplinare, oltre che di Noslin.
La Lazio è forte e continuerà a fare bene, poi se arriva sesta avrà confermato le previsioni più rosee di quasi tutti. Chi pensava a una squadra di qualità medio bassa ha già avuto il fatto suo. Chi l'ha costruita ha operato ottimamente, dalla scelta del tecnico al mercato.