IMHO Lazzari e Isakssen non possono giocare insieme: troppo simili. Dinamici e rapidi, ma con tecnica approssimativa e incapacità nella gestione intelligente del pallone. Sono delle frecce ma serve un arco che riesca a lanciarli (meglio il ticket Marusic-Isakssen o Lazzari-Pedro, secondo me).
Tchaouna dovrebbe giocare di più perchè ha potenzialità enormi da sfruttare, è difficile da contenere per le difese avversarie ed ha una fisicità importante, stesso dicasi per Noslin; il punto è che giocatori del genere che non hanno il punto di forza nella qualità e nella gestione di palla non possono risultare utilissimi quando la squadra si trova a dover attaccare con continuità schiacciando l'avversario, perchè non trovano spazi. A quel punto meglio Zaccagni da una parte (ma Zac va bene sempre) e Pedro dall'altra, che possono tirare fuori il coniglio dal cilindro in qualsiasi momento.
Dele Bashiru uguale, non è in grado di giocare nello stretto e deve avere campo per poter esplodere la sua fisicità e potenza.
Ieri siamo crollati psicologicamente dopo l'1-0 (anzi dopo l'annullamento del gol di Rovella), ma non nel senso classico di squadra che si squaglia, piuttosto abbiamo perso la testa e smesso di gestire, buttandoci con forza in avanti (e questo mi è piaciuto) e facendo il gioco del Parma che è riuscita a difendere con ordine (come il Ludogorets). A tratti ho rivisto la Lazio di Sarri che schiacciava gli avversari ma rallentava il giro palla, permettendo agli altri di sistemarsi e fare densità difensiva inaridendo tutti gli sbocchi.
Ecco, la mia speranza è che sia stato solo un atteggiamento tattico errato dovuto al giustificatissimo nervosismo e alla voglia di ribaltare rapidamente il risultato, mentre dobbiamo essere consapevoli che la squadra si valorizza maggiormente quando allarga il campo e crea pericolosi 1 contro 1 dove abbiamo giocatori pericolosissimi.
Vera nota negativa: mi sembra che il nostro modo di giocare a difesa alta renda sempre più Romagnoli un punto debole lì dietro. Spero riesca ad adeguarsi perchè la sua testa e la sua personalità ci servono.