Citazione di: Adler Nest il 02 Dic 2024, 12:18
ma i lessi come sono stati? 
Maaaaaaaaaaammamia....
Praticamente abbiamo rotolato fino allo stadio, non eravamo più padroni di noi stessi.
Neanche il tempo di andare in bagno a lavarmi le mani che la tavola era imbandita di affettati e cipolline arrosto con un bel lambrusco fresco già stappato.
Tempo di finire l'antipasto arrivano a bomba i cappelletti affogati in un brodo talmente buono che ci viene quasi voglia di berlo direttamente dalla scodella ma ci limitiamo per non farci riconoscere troppo (complice anche la bottiglia di lambrusco che andava giù veramente da sola, rimarrà il dubbio che fosse bucata per tutto il proseguimento della giornata)
Si verificava poi un'acceso dibattito in seno alla tavolata fra chi preferiva i lessi e chi gli arrosti, sapientemente fermato dal sottoscritto che proponeva un democratico: "ma famose portà tutto, no?" risolvendo l'impasse.
Ci viene una mezza idea di sequestrare lo chef con tutto il suo carrello ma questi è più lesto e ci mitraglia di carne lessa e arrosto non dandoci il tempo di fare nulla se non affogare il tutto con le salsine.
Terminiamo la carne e già ci sentiamo decisamente abbottati quando uno entra in sala con il carrello dei dolci.
Panico.
Nessuno je la fa più ma c'è un tiramisù clamoroso ed una torta al limone con crema al caffè che porcaputtanacomecazzofamoadesso?
Sapendo perfettamente che le possibilità di non arrivare vivi al Tardini fossero abbastanza alte anche senza i dolci, ci guardiamo negli occhi e decidiamo che tanto la stazione è lì dietro e potremmo tranquillamente sdraiarci su una panchina fino al treno di ritorno e allora via anche con i dolci.
Paghiamo con il sorriso sulle labbra, una delle cameriere mi dice pure "forza Parma" ma sinceramente non ho le forze per rispondere e mi limito ad una specie di mezzo rutto interno e gassoso.
Usciamo e ci avviamo finalmente verso lo stadio ma nessuno di noi, a quel punto, sa più che cosa ci andiamo a fare.
Torneremo.