Citazione di: A.Voronin il 17 Dic 2024, 01:22
Madò come siete drammatici
Le merde sono sopravvissute alla coppa in faccia, ma che cazzo me ne frega di uno 0-6. Si rosica per un paio di giorni ma sono comunque tre punti.
Ma uno non è che vuole essere drammatico, ma manco a dì "Vabbè, 0-6 in casa, amen"
Non si butta assolutamente nulla nel cesso, ma manco a fà così dopo la peggior sconfitta interna della storia della Lazio.
Uno 0-6 non lo ha subito nemmeno la Lazio degli anni 80.
Poi sicuramente abbiamo subito sconfitte addirittura peggiori se contestualizzate.
Le sconfitte per 4-0 contro Chievo, Catania e Siena e il 5-1 di Palermo sono indubbiamente più gravi di quella di ieri anche se più contenute nel mero scarto.
Parlando di ieri, il lato surreale è che ieri la Lazio ha dominato per 40 minuti.
Nelle partite sopracitate la Lazio fece cagare sin dai primi minuti, ieri invece ha giocato meglio degli avversari fino al rigore (che c'era).
Se qualcuno 5 secondi prima del rigore mi avesse detto che avremmo perso 0-6 avrei riso.
A mio avviso il crollo mentale vero e proprio c'è stato con il gol di Barella.
Il rigore è capitato e amen, poi la ripartenza dello 0-2 è stata figlia di una foga eccessiva di recuperare il risultato che ha portato ad errato schieramento sul campo.
Dopo un gran primo tempo ti ritrovi 0-2, la frustrazione può essere enorme.
Entri i campo voglioso di mangiarti l'avversario.... e Barella fa l'eurogol dalla distanza.
Lì il crollo mentale vero e proprio per me e il modo in cui è arrivato lo 0-4 lo dimostra.
L'Inter ha capito di poter dilagare e dopo le feroci critiche post Leverkusen non gli è parso vero.
Vinci in goleada in casa della Lazio e metti tutti a tacere... ecco perché hanno messo tutta quella foga a risultato acquisito.
Se la partita fosse durata altri 20 minuti sarebbero arrivati a 8 se non a 9.