Citazione di: Hicks il 17 Dic 2024, 08:59
A me comunque parlare di "dominio" per 40 minuti con una singola occasione da gol (che alla fine è un tiraccio schiacciato da buona posizione) viene un po' difficile. Hai giocato alla pari, hai tenuto bene il campo, questo si.. ma dominio per me è altro.
Considerando che difronte avevi l'Inter si, per me stavi dominando la gara. Che non vuole dire stessi vincendo 3-0 o avessi procurato 10 palle gol.
Significa che la stavi conducendo, che avevi i reparti perfettamente coordinati, che hai creato 4-5 potenziale occasioni, non solo quella sul piede di Noslin.
Significa, soprattutto, che arrivavi sempre prima sulla palla.
Dopo il mix Gila/Gigot ci siamo sciolti senza scale di grigio. Un crollo totale, spariti dal campo.
L'aspetto tecnico tattico, per come ho visto la partita, è solo secondario.
La testa ha mollato, la squadra ha mollato. Alcuni individualmente (Marusic, Patric, Noslin), altri hanno smesso di essere tassello e hanno provato ad essere quadro (Tavares, che ha imbastito un 1 vs tutti almeno 4-5 volte, risultando inevitabilmente perdente, smettendo di fare il terzino, ad esempio nella dormita pigra sul gol dell'olandese che in un altra situazione non avrebbe consentito, e di interagire con i compagni).
In mezzo a tutto ciò, l'Inter ha continuato a giocare, direi anche senza troppa foga, ma trovando praterie e avendo giocatori forti ha dilagato. Ciliegina sulla torta, ha pure trovato eurogol.
Un mix micidiale.
Nel basket, l'allenatore avrebbe fermato il gioco e parlato con i giocatori, cercando di fermare l'emorragia.
Nel calcio non è possibile e la deriva psicologica è andata avanti con gli effetti che sappiamo.
Per come la vedo io, il 6-0 c'entra solo parzialmente con il divario tecnico, seppur evidentemente. La testa, che sempre compensa e spesso va oltre (altrimenti il city vincerebbe ogni partita anche con le riserve), è troppo importante. Quella dei nostri, semplicemente, ieri ha mollato.
Prima come singoli e poi come gruppo