Trattandosi di maglia celebrativa, la differenza rispetto al gusto personale è data dalla storia.
Che la maglia a quarti possa piacere o meno ci sta, ma rimanda chiaramente ai nostri albori calcistici, inoltre è "particolare". Così come la maglia celebrativa di Piola aveva un senso a sé, mentre ad esempio il fascino di quella del centenario era la sua innovatività, specifica per l'occasione, ma che comunque manteneva il logo del momento, con il 100 sopra.
Questa - sempre ammesso che sia questa - è non solo insipida graficamente, ma anche un'accozzaglia di riferimenti storicamente poco significativi e tanto meno piacevoli. Al che viene subito da chiedere quale sia il percorso mentale che ha (avrebbe) portato a realizzarla.
E come dice ottimamente maumarta, il punto è proprio nel suo essere maglia celebrativa, mentre se fosse stata la seconda di una qualsiasi stagione non avrei avuto granché da obiettare.