Riflessione del giorno dopo, a mente un po' più fredda e anche dopo aver letto tra di noi varie considerazioni circa l'approccio al derby e il suo essere una partita inevitabilmente diversa dalle altre.
Lungi da me voler dire che quell'ammasso inutile di merda sia un avversario qualsiasi, perché sta di fatto che ormai da parecchio tempo questa partita la soffriamo in qualsiasi condizione ci arriviamo e lo stesso succede ai ragazzi in campo e ai mister, che cambiano ma troppo spesso subiscono il modo in cui viene preparata a livello ambientale.
Loro sono più forti e lanciati in classifica: non avremo scampo.
Loro sono in crisi o quindici punti dietro: è la partita della rinascita, l'obiettivo della stagione.
Comunque sia, la narrazione è sempre dalla loro parte - e non è certo una novità - e ho l'impressione che tutto il nostro ambiente la subisca in particolar modo quando ci si avvicina al derby.
La colpa della sconfitta non è certo della scampagnata a Formello, però vorrei tanto che nelle prossime occasioni si tenesse la squadra al riparo dal clima ambientale e pure dai media, magari lontano da Roma, così da preparare la partita in maniera diversa rispetto alle altre, ma concentrandosi solo sugli aspetti tattici e tecnici del dover affrontare una partita che vale tre punti come le altre, contro un avversario tra gli altri diciannove, soprattutto quando la classifica dice chiaramente che è inferiore.