Il credito dei nostri

Aperto da Tarallo, 09 Gen 2011, 20:54

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Iker77

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Citazione di: gesulio il 11 Gen 2011, 11:17
il problema arkham, è che a Zarate si chiede principalmente una cosa: segnare.
condivido le tue considerazioni sul fatto che Maurito sia uno dei pochi che sembra sempre in partita.
ma questa Lazio da un po' di tempo crea occasioni col contagocce, non più di tre, massimo quattro a match.
.................................

Zárate è l'unico in grado di dare "strappi" in una squadra eccessivamente compassata - che non per forza deve essere un difetto; è strutturata in questo modo- per cui anche nelle giornate più negative riesce sempre (magari a sprazzi) a risultare pericoloso.
Se la Lazio riuscisse a prendere un trequartista come si deve -  non un mediano legnatore , come molti invocano, che non servirebbe a niente- e riportare Hernanes ad un ruolo più congeniale, sarebbe sicuramente più imprevedibile.

Svennis

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* 25.089
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una sconfitta ha creato tutto sto caos?
non ho letto tutto il topic ma vedo che siete belli in palla :)

rispondo subito a iker su ledesma.
posso essere anche d´accordo a una sua cessione, non mi piace, abbiamo bisogno di giocatori che sappiano giocare la palla e lui ha due ferri da stiro. detto ció, ora non lo venderei perché ci serve e perché non sappiamo chi prendere.

d´accordo con stendardo e foggia anche subito.
amavo foggia ma m´ha rottoercat.zo. ha esaurito ogni credito. (che gli avevo regalato io)

su zarate vi state un pó dividendo e avete tutti un pó ragione.
la sua posizione é sbalgiata, qui non ci piove.
uno come lui deve stare piú vicino alla porta e non largo a sinistra con compiti di copertura, me sembra signori a usa 94. peró é pur vero, come dice er sor baldrik, che il signorino é costato 20 milioni e una stagione su tre mi sembra un pó pochino. c´ha risolto la partita col chievo fuori e ha fatto un gol col napoli in casa. poco, troppo poco per uno come lui, anche se gioca fuori posizione. uno con la sua classe deve mettere anche gli altri in condizione di segnare e invece si incapunisce sempre nei dribbling.

reja.
lo ringrazio perché c´ha portato in alto.
ha una media mostruosa da quando é arrivato.
ma mo serve la svolta.
il gioco della lazio é involuto.
forse i giocatori hanno un calo fisico.
ma voglio vedere giocare a pallone.
la lazio purtroppo conosce uno o due schemi d´attacco (e me so tenuto alto).
il 4-2-3-1 fa schifo. non funge piú.
zarate e mauri larghi non servono a un catzo.
serve ritornare al 4-3-1-2 con maurito in attacco e hernanes dietro le punte.
mauri si alterna con hernanes e al limite gioca a sinistra nei tre.

lotito.
dobbiamo fare mercato.
servono rinforzi.
reja ha chiesto un attaccante forte fisicamente da alternare a floccari o da far coesistere con floccari.
dov´é?
so due mesi che aspettiamo.


Iker77

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* 11.225
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Citazione di: Svennis il 11 Gen 2011, 15:08
...........................................

Ma infatti per quel che mi riguarda, nessun processo. Dico le stesse cose che dicevo in estate.
Che il manovratore di centrocampo sia un problema, non lo scopro certo adesso. Che il gioco della Lazio sia involuto proprio perchè , nelle giornate peggiori, la palla sulla trequarti manco ci arriva, neanche.
Che Foggia sia uno dei giocatori più inutili che abbia mai visto, è una mia convinzione da quattro anni, e ne discutemmo io e te su un topic di qualche mese fa.
Così come Stendardo sia un mediocre centrale - che il 99% della gente qui dentro inseriva nell'undici titolare ad agosto-
Nessun processo, quindi, per la sconfitta. Avrei scritto le stesse cose anche dopo Lazio-Inter.

gesulio

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* 19.411
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veramente non capisco come si possa arrivare a posizioni così diametralmente opposte vedendo le stesse cose, ossia le partite della Lazio.
a me Ledesma non fa impazzire, ma è l'unico e il solo affidabile a centrocampo per quanto riguarda tutte e due le fasi. io me lo tengo tutta la vita assieme ad Hernanes.
io personalmente lo vedo come il sostituto naturale di Brocchi, o viceversa. se ci fosse un vero centrocampista di quelli chiamati dominanti, in grado di impostare la manovra, di dare del tu ad Hernanes e con la leadership nel DNA allora Ledesma va in panca ad alternarsi con Brocchi (del quale secondo me è superiore sia per visione di gioco che per capacità di copertura, ma inferiore atleticamente).
ma in mancanza di questa persona, non c'è paragone con nessun altro in rosa.
vendendo Ledesma, va mandato a casetta anche Reja, che come prima condizione per il suo arrivo mise proprio il reintegro in rosa dell'argentino. che di lui dichiara: "chi ha Ledesma in rosa se lo tiene stretto, un giocatore così prezioso e abile in tutte e due le fasi...  mi ritengo veramente fortunato ad averlo io... " (intervista a m.premium per lo speciale Un anno di Lazio).
che con lui ha sempre giocato da titolare a parte tre o quattro partite in tutto. capisco che per i seguaci del calcio totale ma con un difensore in più in campo al posto di un centrocampista (cit.) sarebbe una vera e propria gioia liberarsi del minestraro ( :p), ma finché non potremo prendere Mourinho o Ancelotti (che ovviamente preferisco pure io, g.a.c.), e soprattutto finché sarà in zona CL, resterà con noi.  e con lui, per sua e nostra fortuna, Ledesma.

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Iker77

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* 11.225
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Citazione di: gesulio il 11 Gen 2011, 15:32
veramente non capisco come si possa arrivare a posizioni così diametralmente opposte vedendo le stesse cose, ossia le partite della Lazio.
a me Ledesma non fa impazzire, ma è l'unico e il solo affidabile a centrocampo per quanto riguarda tutte e due le fasi. io me lo tengo tutta la vita assieme ad Hernanes.
io personalmente lo vedo come il sostituto naturale di Brocchi, o viceversa. se ci fosse un vero centrocampista di quelli chiamati dominanti, in grado di impostare la manovra, di dare del tu ad Hernanes e con la leadership nel DNA allora Ledesma va in panca ad alternarsi con Brocchi (del quale secondo me è superiore sia per visione di gioco che per capacità di copertura, ma inferiore atleticamente).
ma in mancanza di questa persona, non c'è paragone con nessun altro in rosa.
vendendo Ledesma, va mandato a casetta anche Reja, che come prima condizione per il suo arrivo mise proprio il reintegro in rosa dell'argentino. che di lui dichiara: "chi ha Ledesma in rosa se lo tiene stretto, un giocatore così prezioso e abile in tutte e due le fasi...  mi ritengo veramente fortunato ad averlo io... " (intervista a m.premium per lo speciale Un anno di Lazio).
che con lui ha sempre giocato da titolare a parte tre o quattro partite in tutto. capisco che per i seguaci del calcio totale ma con un difensore in più in campo al posto di un centrocampista (cit.) sarebbe una vera e propria gioia liberarsi del minestraro ( :p), ma finché non potremo prendere Mourinho o Ancelotti (che ovviamente preferisco pure io, g.a.c.), e soprattutto finché sarà in zona CL, resterà con noi.  e con lui, per sua e nostra fortuna, Ledesma.

Io spero che la Lazio arrivi in CL e che a fine stagione Reja venga sostituito. E con lui Ledesma - visto che gli piace tanto se lo portasse con se -

gesulio

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ah ecco, non s'era capito. grazie per la puntualizzazione.  :p

Deadario

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Citazione di: Iker77 il 11 Gen 2011, 15:37
Io spero che la Lazio arrivi in CL e che a fine stagione Reja venga sostituito. E con lui Ledesma - visto che gli piace tanto se lo portasse con se -
Ma un' EL da giocare da protagonisti, magari tentando di vincerla?

Lo voleva anche quando era a Napoli e non gliel'abbiamo sbolognato, anche se li ci manteneva da solo il centrocampo.

Gert dal Pozzo

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Citazione di: gesulio il 11 Gen 2011, 14:34
non deve essere solo un rapace, arkham. deve essere quello che prende per mano la squadra nei momenti difficili.
quando la squadra girava, hanno segnato tutti, compresi Biava e Ledesma, adesso che la squadra ha difficoltà io mi aspetto che ci sia uno in grado di fare la differenza, così come Ibra per il Milan, Milito lo scorso anno per l'Inter.
o Cavani per il Napoli.
già il Napoli. che nella domenica prima di natale ha giocato proprio contro il Lecce e ha sputato litri e litri di sangue durante i 90 minuti... col risultato di uno 0-0 inchiodato e il rischio perfino di una beffa. com'è finita invece? e chi ha segnato? ecco, appunto...

Zarate non ha la mentalità del campione,sicuramente,ma è anche da due anni che viene sempre additato come "il bidone che non la passa",il primo anno faceva il fuoco eppure c'era sempre la critica perchè non la passava (e lì spesso era vero,beninteso),l'anno scorso è stato travagliato per tutti,e lui sempre a "simboleggiare" quello che non andava,con Reja prima emarginato,poi ripescato a fare un lavoro tattico e sporco,lui l'ha fatto e non gli è mai stato riconosciuto pubblicamente,anzi è sempre stato il primo ad essere sostituito per moltissime partite,e se esce dal lato suo per far entrare subito Kozac diventa "lo stronxo che non accetta la sostituzione e non saluta il compagno",e via discorrendo...
E' sempre un ragazzo che,ahilui,ha perso un anno di carriera tra il Qatar e la bassa Premier,passato dai successi a casa sua ai successi qua ma sempre sotto la lente d'ingrandimento.

Io riconosco di essere poco obiettivo,perchè cmq da tempo non mi lustravo gli occhi come nel suo primo anno qui,e perchè la sua storia mi sembra molto Laziale e,per certi versi,molto "mia",con l'inizio folgorante e poi il fango,da cui cercare di rialzarsi...e lui già lo sta facendo meglio di me :(
Quindi io ci terrei proprio tanto che si ritrovasse qua, anche e soprattutto a livello umano...Dai Mauro :D

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neversurrender

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* 1.421
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Leggo che Zarate non segna e si divora i gol.
Quest'anno a parte con il Lecce (sono convinto, e l'ho detto, che se avesse segnato avremmo vinto 5-1) e con il Chievo (in una partita in cui comunque ha preso un palo ed ha segnato il gol vittoria) quanti gol si e' mangiato? Quante occasioni ha avuto?
Io onestamente non ne ricordo altre oltre a quelle citate.
Il problema e' che Zarate di palle gol gliene arrivano veramente poche (come a Floccari). E questo per me e' dovuto alla posizione e ai troppi compiti difensivi che ha. Non e' possibile che ogni volta parte largo dietro la linea di centrocampo e se perde il pallone o se c'e' un ripiegamento difensivo deve rincorrere l'avversario fino al nostro limite dell'area.
Quando ha giocato piu' vicino alla porta ha sempre lasciato il segno.

Leggo di paragoni con altri attaccanti, ma ad esempio Eto'o giocando largo lo scorso anno non aveva il rendimento che ha ora. Anche Pandev, da quando e' stato messo in quella posizione, si e' eclissato segnando contro di noi in campionato quest'anno non so dopo quanto tempo.

Il primo anno tra l'altro batteva i rigori e le punizioni; quest'anno i primi non li batte (pure perche' non ce ne danno, ma comunque il rigorista e' Hernanes) e di punizioni ne batte poche, alternandosi con Hernanes.
Gli mancano sicuramente i gol fenomenali da fuori area (che comunque furono 5, mica tutti e 16), ma c'e' da dire pure che tanto bene non gli dice: col Napoli prende la traversa, col Chievo il palo, col Lecce il palo addirittura da calcio d'angolo, col Catania fa una giocata da urlo e il portiere gliela prende, con il Brescia (mi sembra) tira sotto l'incrocio e il portiere fa il fenomeno.

Sicuramente non e' ancora maturato del tutto caratterialmente e sente parecchio la pressione, ma e' anche vero che (come dice Gert Dal Pozzo) il primo ad uscire e' sempre lui ed ogni cosa che va male e' sempre lui il colpevole.


Concordo con Svennis che forse sarebbe ora di abbandonare il 4-2-3-1 e riproporre un rombo con Mauri ed Hernanes intercambiabili come trequartisti.
D'altra parte (e volevo aprirci un topic) non me la voglio prendere neanche con Reja (e neanche con i giocatori a dirla tutta).
La sconfitta brucia tantissimo anche a me e l'involuzione della Lazio un po' mi preoccupa, pero' e' anche vero che questa e' la quarta Lazio in 111 di storia che finisce cosi' bene un girone di andata. Le altre 3 erano quella di Maestrelli, quella di Eriksson e quella di Mancini, cioe' 3 squadre fenomenali (anche con Mancini avevamo gente molto piu' forte della Lazio attuale).

Dopo una stagione come quella dell'anno scorso, chi pensava quest'anno di andare cosi' bene? Ci auguravamo tutti un piazzamento in EL. Ora invece rosichiamo se non vinciamo tutte le partite. Ma se Zarate non vale 20 mln, Ledesma c'ha du ferri da stiro, Floccari non e' un cecchino, Reja e' bono pe fa il nonno, Lichtsteiner non sa crossa, etc, come facciamo a stare lassu'? E soprattutto perche' dovremmo pretendere di rimanerci se c'avemo un branco de pippe?

Per me la squadra e' molto buona ma mancano ricambi validi. Ci eravamo illusi in estate di avere valide altrenative, invece non se ne salva una. E ogni volta che ci troviamo a cambiare un titolare (13, compresi Rocchi e Matuzalem) la squadra va male.
A parte Hernanes, gli acquisti estivi si sono rivelati un fallimento: Bresciano statua anche prima dei gol, Garrido perennemente infortunato, Gonzalez oggetto misterioso (e non credo che se Reja avesse il Sissoko uruguagio in panca non lo farebbe giocare).

A questi si aggiungono gli altri che gia' avevamo: Foggia che ha fatto un'unica stagione buona 2 anni fa con Rossi, Diakite' che non dimostra mai di migliorare, Stendardo che addirittura sembra involuto, perche' l'anno scorso ha giocato bene ed ha contribuito alla salvezza.

Ecco se qualcuno ha finito il credito sono le nostre riserve, non gli unici buoni che abbiamo.

Speriamo che la societa', in accordo con il tecnico, decida di intervenire e di porre rimedio alle lacune che abbiamo nei ricambi.

Iker77

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* 11.225
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Citazione di: neversurrender il 11 Gen 2011, 19:55
Leggo che Zarate non segna e si divora i gol.
Quest'anno a parte con il Lecce (sono convinto, e l'ho detto, che se avesse segnato avremmo vinto 5-1) e con il Chievo (in una partita in cui comunque ha preso un palo ed ha segnato il gol vittoria) quanti gol si e' mangiato? Quante occasioni ha avuto?
Io onestamente non ne ricordo altre oltre a quelle citate.
Il problema e' che Zarate di palle gol gliene arrivano veramente poche (come a Floccari). E questo per me e' dovuto alla posizione e ai troppi compiti difensivi che ha. Non e' possibile che ogni volta parte largo dietro la linea di centrocampo e se perde il pallone o se c'e' un ripiegamento difensivo deve rincorrere l'avversario fino al nostro limite dell'area.
..........................................

Ma infatti , secondo me, la questione è di facile lettura. Le punte della Lazio segnano poco perchè non vengono messe in condizione di offendere. Ecco perchè "quello dai gol facili" non sarebbe una soluzione valida per questa squadra, perchè non si vedrebbe nella situazione di dover mettere dentro palloni facili.

gesulio

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* 19.411
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non è vero che Zarate gioca "lontano dalla porta". così come non è vero che "vuole solo la palla sui piedi".
si sa inserire bene nello spazio e spesso è a lui che arrivano quei bei tagli di Mauri come domenica.
di 4 gol segnati, e degli almeno 4 sprecati, non ce n'è sta mezzo in cui ha dovuto dribblare qualche avversario, sempre spedito solo davanti al portiere palla al piede.

il problema ripeto sta nel fatto che da Zarate ti aspetti il colpo decisivo, e che la posizione di classifica ti induce a sognare. per questo la gente rimane delusa più da un errore di Zarate che da uno di Brocchi.

Svennis

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* 25.089
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bhé aspé, che non voglia sempre la palla sui piedi e che sappia cercarsi bene lo spazio é verissimo.
é molto bravo in quello.

ma che non giochi lontano dalla porta é falso.

io, forse sbaglio, paragono (non un paragone tecnico ma di ruolo) zarate a signori.
signori era una vera seconda punta.

zarate gioca largo a sinistra o largo a destra.

non per niente, se non sbaglio, i gol li ha fatti giocando prima punta con floccari che arretrava moltissimo (il regista d´attacco).

mettimi zarate seconda punta e una prima punta di peso, poi vedi la musica come cambia.

IMHO

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porgascogne

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Citazione di: Svennis il 12 Gen 2011, 10:04
mettimi zarate seconda punta e una prima punta di peso, poi vedi la musica come cambia

bah
io vedo l'unico anno eccellente di maurito e lo vedo vicino ad un'altra "seconda punta": pandev

questa storia della mancanza della "prima punta" non mi convince
voglio dire, per come vedo io zarate, per le sue caratteristiche, lo vedo meglio (e così è stato) con a fianco un altro palleggiatore, rapido nello stretto, con cui dialogare, scambiare in velocità e mettere in difficoltà le difese avversarie non soo sui movimenti e cambi di passo ma sulle marcature

contro due così devi marcare a zona
contro zarate ed una punta grossa, marcata la puna grossa a uomo, lascia zarate in balia di un altro marcatore e dell'evidente raddoppio di un altro difensore

invece che un sellerone (che, peraltro, abbiamo) io andrei a comprare uno tipo pedrito del barca
certo, paragone azzardato, ma guardate il barca: una follia per assicurarsi il sellerone (ibra, che peraltro, è un dio col pallone fra i piedi) e poi via l'anno dopo per comporre un attacco da 7 nani ma micidiale come pochi

sempre imho

Svennis

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si sono d´accordo con te.

con pandev hanno fatto sfacelli, ma é pur vero che zarate come tirava in porta segnava.
adesso manco c´arriva a tirare in porta.

siamo tutti convinti che mauro dia il meglio di se con un partner  d'attacco.

che sia una prima punta (binomio classico) o un attaccante tecnico alla pandev non fa differenza.

lui ha bisogno imho di giocare in attacco e di poter dialogare con un partner.

ora non lo fa perché gioca a centrocampo e floccari lo vede col binocolo, vuoi per caratteristiche di quest´ultimo, vuoi per la sua posizione.

se zarate avesse un toni qualsiasi che gli spizzi la palla o che gli apra gli spazi sarebbe cosa buona e giusta.
ma se gioca seconda punta, non alla menez nella roma.

io vedrei benissimo anche la coppia zarate-mutu che mi ricorda un pó quella zarate-pandev

porgascogne

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Citazione di: Svennis il 12 Gen 2011, 10:18
che sia una prima punta (binomio classico) o un attaccante tecnico alla pandev non fa differenza.

io vedrei benissimo anche la coppia zarate-mutu che mi ricorda un pó quella zarate-pandev

sul primo periodo non sono d'accordo: la differenza l'hai vista solo con pandev
con floccari, rocchi o kozak le prestazioni e l'incisività sono state molto al di sotto della media che con pandev

sul secondo, sono fondamentalmente d'accordo

Eagles77

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Io qui leggo solo critiche su singoli giocatori.
Per me il problema vero è che giochiamo solo con 11 giocatori.
E daje e daje si spremono.
Non ci sono rincalzi, ovvio che il calo fisico ci può stare.
Forse è stato fatto un richiamo di preparazione e siamo un po' legnosi. Boh.
Comunque tempo al tempo, speriamo che si facciano acquisti che diano possibilità di far tirare il fiato a qualcuno.
E restate fiduciosi!!  :ssl

Svennis

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* 25.089
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Citazione di: porgascogne il 12 Gen 2011, 10:23
sul primo periodo non sono d'accordo: la differenza l'hai vista solo con pandev
con floccari, rocchi o kozak le prestazioni e l'incisività sono state molto al di sotto della media che con pandev

perché é una questione di dialogo.
con pandev potevano passarsi la palla in velocitá e cercarsi lun l´altro e ci riuscivano anche bene.

con rocchi non puó far niente perché rocchi é uno che attacca gli spazi, fa i tagli e gioca sul filo del fuorigioco.
rocchi bisogna lanciarlo. bisogna giocare per lui.

con floccari li vedo assemblati male perché é il modulo che é sbagliato, questa é la mia impressione.
se giocassero piú vicini con floccari punta centrale fissa e zarate che gli gira intorno andrebbe meglio.
un pó come casiraghi-signori.

kozak secondo me é forte, bisogna dargli fiducia.
é uno spilungone con un buon tocco di palla.
paradossalmente dovrebbe migliorare nel colpo di testa in porta e nella spizzata sulle palle alte.

porgascogne

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guarda che stai dicendo quello che dico io, eh

HA GIOCATO DIVINAMENTE SOLO CON PANDEV

=> bisognerebbe capire (e lo dovrebbe fare un allenatore ma 1) rossi è stato costretto, fino alla scapocciata del derby a tre punte, 2) ballardini non era capace, 3) reja è come trapattoni, ovvero punta lunga e punta corta e stop) come e con chi ricreare certe caratteristiche e certe dinamiche

di rocchi hai detto e sono d'accordo, ergo (e c'è stato dimostrato dai fatti) i due non "funzionano"

di kozak abbiamo pochi elementi: io kozak lo adoro, non vedo cosa abbia in meno di (p.es.) bendtner o di uno stitico ricercato da tutta italia come caracciolo...va detto che andrebbe provata questa soluzione, ma non ci puoi impostare un anno di serie A

su floccari, dissento: a messina era una seconda punta (prima punta: riganò); a bergamo era una punta atipica, una specie di totti nella roma spallettiana con doni (molti goal da prima punta vera), padoin, pinto e valdes pronti agli inserimenti; a genoa, nel 343 gasperiniano con a supporto sculli e palladino, è stato un po' più prima punta, però è anche vero che gasperini l'ha trovato non confacente al ruolo, avallando la cessione a noi e sostituendolo con crespo

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matador72

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* 13.140
Registrato
Io credo che al di la della condizione fisica, ultimamente la Lazio non è piu' brillante, il problema sia nella testa dei giocatori.
A mio parere si è persa un po di quell'umilta' che era stata l'arma vincente dall'arrivo di Reja sino a quasi un mese fa.
Poi possiamo analizzare sin che volete il gioco e il rendimento dei singoli , ma la squadra ultimaente sul campo era disunita.
Il goal del 1-2  e l'occasione avuta poco prima dal Lecce  domenica scorsa ne sono la dimostrazione .
Prendiamo un contropiede e i giocatori invece di rincorrere gli avversari si fermano o corricchiano.
Un paio di mesi fa questo non sarebbe successo.
Zarate poi merita un capitolo a parte.
Ha i numeri del grande giocatore, si sacrifica e svolge un gran lavoro, ma a mio parere non ha ancora capito cosa deve fare per essere un grandissimo giocatore, e la posizione in campo centra poco o nulla.

Jeffry

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Lazionetter
* 13.388
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Il fatto che Zarate insieme alla mer.da macedone abbia reso al meglio, personalmente, la vedo come la classica leggenda metropolitana.
Zarate ha fatto faville all'inizio del suo primo anno dove quasi tutti i gol se li inventava; spesso e volentieri con bordate da fuori area.
Probabilmente ha sfruttato il suo essere "sconosciuto" al calcio nostrano; appena gli sono state prese le misure la tendenza è cambiata ed è iniziata una certa involuzione. Aldilà di chi gli giocasse accanto!
Tant'è che Rossi per inventarsi qualcosa per risolvere i problemi realizzativi lo spostò, spesso e volentieri, largo sulla fascia...dove era davvero devastante! E da lì cominciarono i primi mugugni tra gli esperti tifosi perchè "...lo fa giocà terzino!".
E da quel momento ha inizio la controversa Zarate-story: è un fuoriclasse; non la passa mai. E' il miglior giocatore che abbiamo; è un giocatore come altri. Deve giocà prima punta; ha bisogno di spazio. E così via...
Comunque, lo ripeto, il problema per me non è Zarate ma trovare al più presto un trequartista di quelli davvero forti; se uno sforzo è possibile in questa sessione di mercato che si prenda uno forte in quel ruolo.

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