Citazione di: AquiladiMare il 09 Gen 2025, 10:00
E pensare che qualche mese fa si incensava il +38 sul bilancio...
IdL lo han tutte le squadre.. perché sono anni che blocca solo noi,?
Inghippo (o alibi/giustificazione) ?
Possibile che non si riesca a sistemarlo?
O ci sta altro?
Ma sai bisognerebbe contestualizzare caso per caso.
Le squadre della seconda metà della classifica hanno situazioni di monte ingaggi e di costi di esercizio contenuti, fanno player trading alla bisogna senza troppi inghippi e si muovono su terreni consolidati senza mai avere il dubbio che un innesto in più o in meno avrebbe cambiato le sorti del campionato.
Guarda il torino, che fondamentalmente avrebbe anche un blasone da big, che galleggia in una situazione ridicola da anni pur avendo un presidente ricco e potente.
Quelle intorno a noi e sopra di noi hanno proprietà ricche che possono fare aumenti di capitale anche solo per arrivare a dama per un acquisto, sapendo che poi hanno comunque una struttura forte in termini di marketing e sponsor e che possono contare su un bacino d'utenza ampio che garantisce un indotto sicuro.
Noi siamo nel mezzo, e paradossalmente il "problema" è che le scelte di Lotito spesso sono vincenti sia in termini di acquisti di giocatori che (per me soprattutto) degli allenatori. E quindi la Lazio fa dei campionati dove sembra davvero che si possa alzare la famosa asticella in maniera stabile anche solo con dei correttivi in corsa, cosa che ovviamente non sapremo mai con certezza perché anche in questo caso non è detto che un acquisto a gennaio possa migliorare fattivamente la situazione, e quindi siamo tutti agitati perché convinti che una o due mosse potrebbero quantomeno toglierci il rimpianto di non esserci mossi.
Ma poi scendendo nel pratico la Lazio economicamente non fa il passo più lungo della gamba perché è una società in sostanziale autofinanziamento, che non prevede aumenti di capitale e che piuttosto che imbarcarsi in operazioni strategiche complesse e comunque costose (perché per trattare con sponsor che ti diano una quota rilevante e utile ai fini del mercato ci vuole gente specifica e presumo anche costosa) mantiene il suo status quo, che le garantiscono a prescindere un ottimo risultato in termini sportivi.
Quindi la tanto vituperata e discussa parola "mediocrità" andrebbe intesa invece come un' "aurea mediocritas": la gestione è virtuosa e la Lazio è migliorata, e a un imprenditore tanto basta. Per i tifosi, ovviamente, è diverso: noi vorremmo dei risultati sportivi certi e continuativi, e soprattutto in un calcio in cui piano piano altre realtà si stanno attrezzando e tra alti e bassi stanno raggiungendo il nostro livello, la preoccupazione è che quei risultati sportivi che ci darebbero maggiore soddisfazione rischiano di allontanarsi un po'.
Ma ad oggi, se dovessimo calarci nei panni di Lotito, la situazione è che siamo pienamente in corsa per la CL e che stiamo dominando l'EL. Del fatto che la carenza di organico dipesa da infortuni e altre questioni possa influire sui futuri risultati gli interessa molto poco. Noi, al contrario, ci preoccupiamo un po' perché abbiamo già assistito a stagioni impiccate da un eccessivo immobilismo, un po' perché è nella nostra natura pessimistica pensare che prima o poi il castello crollerà.
In sintesi, io non credo che Fazzini possa spostare gli equilibri del nostro destino.
Allo stesso tempo, Fazzini potrebbe essere la nuova variabile nel MO societario in grado di mischiare le congiunture astrali. Ai posteri l'ardua sentenza, ma fino ad allora questa squadra merita solo seguito e sostegno incondizionati.