Calcio: Bernabe': Barricato? Ho certificato. Ma sono stato stupido
"Non sono assolutamente 'barricato', ma tranquillo nella mia stanza a Formello. Stamani sono arrivati cinque poliziotti della Digos a verificare se fossi davvero barricato per via delle notizie che sono uscite". Juan Bernabe', l'ormai celebre falconiere della Lazio torna a farsi sentire dai microfoni di La Zanzara su Radio 24 e spiega che "mi hanno mandato una documento dove c'era scritto che sarei dovuto andare via il giorno 15 ma Antonini, che e' responsabile del post operatorio, ha fatto vedere un certificato medico che mi impedisce di muovermi". "Mi stanno trattando benissimo, sono qui nella mia stanza e sto recuperando le forze dopo l'operazione. La societa' si sta comportando con me al 100%", rende merito l'uomo al centro della vicenda che ha scalato le cronache. "Non ho ancora parlato con il presidente - prosegue tra l'altro, non risparmiando dettagli espliciti sul decorso dell'installazione della sua protesi peniena, origine della polemica che ha portato al suo licenziamento, decretato da Claudio Lotito - ma devo chiedere scusa perche' - riconosce - non e' stato corretto quello che e' successo e non e' solo per un discorso di perdere il lavoro ma perche' ho provocato un male alla societa'. Sono molto pentito". "Chiedo un estremo perdono per il danno che ho causato e che ammetto", manda a dire Bernabe' che invita a considerare cosi' i video al centro dello scandalo: "Che differenza c'e' tra un pene e un dito, o un altro organo del nostro corpo? Se mi fossi masturbato in quella foto sarebbe stato un conto ma ho semplicemente fatto un video dove si vedeva un'erezione indotta da quel dispositivo. Quello che ho fatto era a scopo medico, per far vedere al mondo intero - osserva ancora - che un pene con quel dispositivo puo' essere una enorme meraviglia. Se fosse stato un altro organo come il cuore o un polmone sarebbe stato diverso". "Ho chiesto io di essere sottoposto a questa operazione e Antonini - spiega ancora riferendosi al chirurgo, anche lui nello staff biancazzurro e anche lui licenziato da Lotito - ha accettato. Il dottore non era al corrente del contenuto completo del video e di sicuro non voleva fare del male a nessuno. Antonini e' un grande professionista italiano unico nel mondo. L'unico stupido in questa situazione - ammette - sono stato io".