Per chi non ha voglia di cliccare sul link che avevo riportato questa è la parte che ci interessa della regola 11 attualmente in vigore (tratta dal Regolamento AIA, e vale per tutti, professionisti e dilettanti).
"Un calciatore in posizione di fuorigioco che riceve il pallone da un avversario, il
quale lo ha giocato deliberatamente, incluso con mano / braccio, non è
considerato aver tratto vantaggio, a meno che non sia un salvataggio deliberato di
un avversario.
Una "giocata deliberata" (escluso un contatto mano-pallone deliberato) si ha
quando un calciatore ha il controllo del pallone con la possibilità di:
• passare il pallone a un compagno
• guadagnare il possesso del pallone, o
• rilanciare il pallone (ad esempio, calciandolo o colpendolo di testa)
Se il passaggio, il tentativo di guadagnarne il possesso o il rilancio del calciatore in
controllo del pallone è impreciso o non ha successo, ciò non annulla il fatto che il
calciatore abbia giocato deliberatamente il pallone.
I seguenti criteri devono essere utilizzati, a seconda dei casi, quali indicatori che
un calciatore aveva il controllo del pallone e, di conseguenza, si può ritenere che
lo abbia "deliberatamente giocato":
• Il pallone arrivava da lontano e il calciatore ne aveva una visuale chiara
• Il pallone non si muoveva velocemente
• La direzione del pallone non era inaspettata
• Il calciatore ha avuto il tempo di coordinare il movimento del proprio corpo, cioè
non era un caso di allungamento / estensione (degli arti) o di un salto istintivi, o un
movimento che ha conseguito un contatto / controllo limitato
• Un pallone che si muove a terra è più facile da giocare di un pallone in aria"
Secondo me più che considerare il fatto che il pallone sia stato colpito da testa in elevazione, vanno valutati i 4 parametri indicati alla fine:
• Il pallone arrivava da lontano e il calciatore ne aveva una visuale chiara
• Il pallone non si muoveva velocemente
• La direzione del pallone non era inaspettata
• Il calciatore ha avuto il tempo di coordinare il movimento del proprio corpo, cioè
non era un caso di allungamento / estensione (degli arti) o di un salto istintivi, o un
movimento che ha conseguito un contatto / controllo limitato
Se riteniamo che nel caso di ieri il pallone arrivava da lontano, non era veloce, non era inaspettato e il difensore ha avuto il tempo di coordinare la giocata non effettuando movimenti istintivi o non ha avuto un controllo limitato della palla (e mi pare che ci siamo) quella di Luperto va considerata una giocata deliberata anche tenuto conto dell'ultimo capoverso ("Un pallone che si muove a terra è più facile da giocare di un pallone in aria") che non comporta automaticamente che tutte le giocate aeree siano da considerare deviazione e non giocate deliberate (naturalmente secondo me, si può avere anche un'opinione diversa).