Con un girone di andata strepitoso, oltre ogni aspettativa, ha fissato l'asticella ad un livello troppo alto, che non siamo in grado di sostenere.
Ci sta che la Lazio pareggi con il Venezia fuori casa. Ci sta anche una prestazione scialba, brutta, che però, con un po' più di precisione da parte di uno dei tuoi migliori attaccanti, potevi tranquillamente sbloccare e magari andare a vincere. Non ci scordiamo quindi le individualità, che alla fine sono quelle che veramente fanno la differenza nei momenti che contano.
C'è una questione comunque tattica da affrontare, che riguarda l'assenza del Taty dal nostro gioco: nessun altro nostro giocatore è in grado di giocare spalle alla porta e legare il gioco come lui. Noslin, come ammesso dallo stesso mister, ama muoversi in maniera differente. Forse sotto questo aspetto c'è del lavoro fare.