Non vi fate il pitbull

Aperto da dopesmokah, 15 Gen 2025, 20:12

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FatDanny

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1) non lo troverai perché non finisce sul giornale
2) non sarà in pericolo di vita non perché non morde ma perché non ha la bocca adeguatamente grande per metterlo a rischio di vita. Ma magari lo sfigura, che non mi pare meglio.
Solo che non lo leggi questo perché non fa notizia.

Peró questo tuo passare alla [...]lla dopo aver detto che non capisci molto in materia (anzi no, perché sui cani da canile un po' si e un po' no) mi pare un po' fuori luogo.

Ps. Trovata in 5 secondi di ricerca

https://www.reddit.com/r/corgi/comments/1e2c1jw/corgi_puppy_keep_attacking_children/

Questa voleva sopprimerlo:
https://www.reddit.com/r/Dogtraining/comments/ja539y/my_aggressive_corgi_and_new_baby/

FatDanny

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dopesmokah

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Daje...si, nella storia dell'umanità qualsiasi cane avrà ucciso qualcuno, se cerchi bene trovi anche il coniglio nano, immagino, dicevo "quando succederà". Perchè sappiamo entrambi che, entro un mese, altra notizia sul pitbull. Per te non vorrà dire nulla, e amen.
Perchè dovrebbe finire sul giornale solo il pitbull? Ci finisce chi crea danni gravi. Hai detto che lo Staffordshire pesa 15 kg, e quindi non potrebbe mettere paura a nessuno, massimo ai topi. Quanto pesa un corgie? Perchè lo stafford può mandare in fin di vita un neonato ed un corgie no? Se è perchè ha una bocca diversa, allora lo vedi che anche se pesa 15 kg è potenzialmente letale, e non solo per i topi?

FatDanny

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Vedi, non è vero che per me non vuol dire nulla. Te lo abbiamo spiegato in lungo e in largo cosa voglia dire, come i padroni scelgono i cani, come li educano, come non ravvedano certi problemi comportamentali scambiandoli per caratteristiche di razza e così facendo generano un fenomeno che tu scambi per propensione e incidono sulle statistiche. Senza per altro smentire il fatto che cani difficili esistano e non vadano presi se non si ha esperienza. semplicemente a te non piace perché sei convinto che il problema sia il cane in sé aggressivo e quindi al termine della fiera le informazioni che ti abbiamo fornito contano zero. Pure se hai detto che ne sai poco, quale debba essere la realtà tu lhai già deciso da te prima di discutere e prima di approfondire. A prescindere dalle competenze in materia.

Mi sembra un ottimo esperimento su come funziona oggi la conoscenza, soprattutto perché è un tema apparentemente più neutro rispetto a cose come l'immigrazione, l'incontro tra culture, il cambiamento climatico o i vaccini.

Ma se manco sui pitbull le conoscenze possono avere la meglio sulle impressioni apparenti (ossia l'esperienza fenomenica immediata, priva di ragionamento critico sopra), come possiamo pretendere che lo abbiano su temi più difficili su cui intervengono anche interessi, conflitti, schieramenti consolidati?
E infatti stamo come stamo

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dopesmokah

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Sinceramente no, se anche proprio vuoi inserire questo argomento nell'alveo di una generale capacità generale di interpretare la realtà, mi pari fuori fuoco: a seconda del tema, posso sposare una visione più populista, legata a quello che constato direttamente, o più di nicchia, ragionata e in contrasto con la tendenza comune. Anche tu, immagino, tra l'altro.
Quindi delle due una: O sono rin[...]to io, o magari tu sottovaluti l'esperienza fenomenica immediata, per dare invece credito alle tue convinzioni, che non trovano conferme fenomeniche nè immediate, nè posticipate, perchè basate su criteri teorici e proiezioni che non hai mai visto applicate nella realtà. Probabilmente un pochino dell'uno, e un pochino dell'altra. Chissà! A scanso di equivoci, buon fine settimana, comunque

dopesmokah

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Vabbè, non so come siamo arrivati, in modo inatteso ed eclatante, a "guardare le statistiche è da destro", frase che trovo problematica sotto vari punti di vista, ma tant'è.
Abbassiamo i toni, ricomponiamoci: in questi giorni, dopo i fatti di cronaca ravvicinati, sul web imperversa ovunque la stessa domanda, che siano social, quotidiani, siti specializzati, youtube, etc: "Perché cazzo mordono sempre sti pitbull?". Vediamo se possiamo tracciare dei tratti comuni che siano in accordo tra quello che abbiamo detto tutti in questo topic, e quello che gli esperti dicono sul tema. (E per esperti io comunque intendo gente che ha fatto studi specifici, e che lavora nel settore).
1)   Il pitbull è un cane di grande forza fisica, trovarsi a lottare con un pitbull, per difendere un animale o una persona, è più difficile e pericoloso, sia per la forza dell'animale, sia per il temperamento, non si fa impaurire, non desiste, è pronto a lottare fino allo stremo.
2)   Il pitbull è stato caratterialmente selezionato più di un secolo fa per combattere, quindi la selezione è stata in base a coraggio, aggressività, resistenza al dolore, tenacia, etc. Una macchina da guerra nel fisico e nel temperamento.
3)   Il pitbull (come il dogo, il rott, etc.) non è un cane per tutti, ci sono cani della stessa taglia o più grandi, ma meno pericolosi, perché selezionati per altri compiti. Chi prende un pitbull deve stare più attento degli altri, e va incontro a rischi che chi ha un altro cane, per un motivo o per l'altro, corre in misura molto inferiore. O perché il cane è stato selezionato accuratamente per essere pacifico, o perché è molto meno forte del pitbull, o entrambe le cose.
4)   Al momento, il pitbull appare protagonista di questi episodi di cronaca, anche perché cane di preferenza di un certo tipo di persone, generalmente non in grado di trattare con un cane che presenti questi rischi
5)   Il pitbull non è il cane più mordace in assoluto, il problema è che quando morde, per i motivi sopra detti, fa un disastro, causando morte, mutilazioni permanenti, etc. Probabilmente per ogni morso di pitbull ce ne sono tre di bassotto tedesco (razza a caso, valga il concetto), che però non finiscono sui giornali perché causano un graffio, o al massimo un paio di punti di sutura sulla caviglia. Naturalmente, al pratico, sono entrambe evenienze indesiderabili, ma con con impatto enormemente differente sulle vittime.

Su altri punti già vedo vari distinguo, o opinioni diverse, ma su questi dati ci sta una certa omogeneità di visione. Concordate?

trax_2400

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Citazione di: dopesmokah il 23 Feb 2025, 07:04
Vabbè, non so come siamo arrivati, in modo inatteso ed eclatante, a "guardare le statistiche è da destro", frase che trovo problematica sotto vari punti di vista, ma tant'è.
Abbassiamo i toni, ricomponiamoci: in questi giorni, dopo i fatti di cronaca ravvicinati, sul web imperversa ovunque la stessa domanda, che siano social, quotidiani, siti specializzati, youtube, etc: "Perché cazzo mordono sempre sti pitbull?". Vediamo se possiamo tracciare dei tratti comuni che siano in accordo tra quello che abbiamo detto tutti in questo topic, e quello che gli esperti dicono sul tema. (E per esperti io comunque intendo gente che ha fatto studi specifici, e che lavora nel settore).
1)   Il pitbull è un cane di grande forza fisica, trovarsi a lottare con un pitbull, per difendere un animale o una persona, è più difficile e pericoloso, sia per la forza dell'animale, sia per il temperamento, non si fa impaurire, non desiste, è pronto a lottare fino allo stremo.
2)   Il pitbull è stato caratterialmente selezionato più di un secolo fa per combattere, quindi la selezione è stata in base a coraggio, aggressività, resistenza al dolore, tenacia, etc. Una macchina da guerra nel fisico e nel temperamento.
3)   Il pitbull (come il dogo, il rott, etc.) non è un cane per tutti, ci sono cani della stessa taglia o più grandi, ma meno pericolosi, perché selezionati per altri compiti. Chi prende un pitbull deve stare più attento degli altri, e va incontro a rischi che chi ha un altro cane, per un motivo o per l'altro, corre in misura molto inferiore. O perché il cane è stato selezionato accuratamente per essere pacifico, o perché è molto meno forte del pitbull, o entrambe le cose.
4)   Al momento, il pitbull appare protagonista di questi episodi di cronaca, anche perché cane di preferenza di un certo tipo di persone, generalmente non in grado di trattare con un cane che presenti questi rischi
5)   Il pitbull non è il cane più mordace in assoluto, il problema è che quando morde, per i motivi sopra detti, fa un disastro, causando morte, mutilazioni permanenti, etc. Probabilmente per ogni morso di pitbull ce ne sono tre di bassotto tedesco (razza a caso, valga il concetto), che però non finiscono sui giornali perché causano un graffio, o al massimo un paio di punti di sutura sulla caviglia. Naturalmente, al pratico, sono entrambe evenienze indesiderabili, ma con con impatto enormemente differente sulle vittime.

Su altri punti già vedo vari distinguo, o opinioni diverse, ma su questi dati ci sta una certa omogeneità di visione. Concordate?
Io concordo.
Tra l'altro avevo una bassottina.
Me l'hanno regalata che era già grande, aveva un carattere un po' strano, non voleva mai uscire da casa ed ha morso diverse persone, tra cui anche me.
Stamo ancora tutti qua!  :)

Gio

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Citazione di: FatDanny il 22 Feb 2025, 07:00
Tu sostenevi fosse un cane aggressivo con le persone e non è così.
È una selezione nata per il combattimento tra cani, quindi va educato molto bene nella socializzazione secondaria intraspecifica.
L'aggressività per come la intendi tu è indotta da padroni aggressivi, perché la propensione dei cani di cui stiamo parlando è di essere assolutamente docili con gli esseri umani, sono stati selezionati appositamente per questo.
Io non l'ho sostenuto. Tu me l'hai attribuito per poi poter replicare col trattato di storia. L'unica cosa che io ho sostenuto, e continuo a sostenere, è che nelle case non ci dovrebbero essere cani in grado di uccidere una persona. Per me, dovrebbe essere vietato per legge. Qualunque sia la razza, qualunque sia la ragione per cui lo fanno, chiunque sia il padrone.
Per te è giusto che ci siano e pace, continueremo a leggere di gente sbranata dai cani.
Tutto il resto è anche interessante, ma non c'entra nulla con l'affermazione da cui si parte, nè spiega molto di più.

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FatDanny

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Citazione di: dopesmokah il 23 Feb 2025, 00:12
Sinceramente no, se anche proprio vuoi inserire questo argomento nell'alveo di una generale capacità generale di interpretare la realtà, mi pari fuori fuoco: a seconda del tema, posso sposare una visione più populista, legata a quello che constato direttamente, o più di nicchia, ragionata e in contrasto con la tendenza comune. Anche tu, immagino, tra l'altro.
Quindi delle due una: O sono rin[...]to io, o magari tu sottovaluti l'esperienza fenomenica immediata, per dare invece credito alle tue convinzioni, che non trovano conferme fenomeniche nè immediate, nè posticipate, perchè basate su criteri teorici e proiezioni che non hai mai visto applicate nella realtà. Probabilmente un pochino dell'uno, e un pochino dell'altra. Chissà! A scanso di equivoci, buon fine settimana, comunque

Guarda che l'essere destro lhai aggiunto tu, io non mi riferivo a quello. C'è tanta gente a sinistra che è novax.
Il mio era un discorso in rapporto alla conoscenza, non di destra o sinistra. Il fatto che impressioni ed esperienze personali valgano più dello studio approfondito.
Cosa confermata dal fatto che vedi nei discorsi fatti finora discorsi teorici e proiezioni.

Ad ogni modo quello che abbiamo detto non è negare la difficoltà del pitbull o di altre razze, io per primo ho sconsigliato il dogo a sharp.
Ma che la pericolosità potenziale c'è in tutti i cani di taglia medio grande e dipende dal comportamento loro e degli umani che vi si rapportano.
Un pastore, territoriale e selezionato per altri compiti, se si tocca quell'aspetto o se viene allevato in modo sbagliato è pericoloso non un grammo di meno di un pitbull.

Quindi o stai proponendo che i cani siano tutti corgie e bassotti, come fa gio a cui infatti ho riconosciuto una irrealizzabile coerenza logica, oppure stai a di una cazzata

dopesmokah

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Citazione di: FatDanny il 23 Feb 2025, 08:46
Il mio era un discorso in rapporto alla conoscenza, non di destra o sinistra. Il fatto che impressioni ed esperienze personali valgano più dello studio approfondito.
Cosa confermata dal fatto che vedi nei discorsi fatti finora discorsi teorici e proiezioni.
Hehe, ennò, non la mischiare, birbantello! Io, che non sono esperto, mica mi sono basato sulle impressioni ed esperienze personali, o sul singolo caso di cronaca. Io mi sono basato sulle STATISTICHE reperibili. Sui numeri, Fat. E sono numeri, quelli della statistica sui cani letali in USA su cani.it, veramente schiaccianti. Nello stesso lasso di tempo il terzo cane più letale 10 vittime. Il secondo 39, il rottweiler, il primo il pitbull, 66 persone ammazzate. E mi sembra che per giustificare questi numeri tu rispondi con quello che definisci "studio approfondito", ma a me sembrano discorsi teorici e proiezioni.
Discorsi teorici:  "Si ma il jack russel potrebbe teoricamente mordere di più, anche se difficilmente te ne accorgi perché, come i ragni europei, non ce la fa a bucare la pelle." In simpatia, e sticazzi? Ancora co sto paragone col Jack Russel? Che argomento è? "Eh, ma il pitbull sbrana la gente perché il padrone è un demente". Ma perché chi si fa il terranova è per forza Einstein? Cioè, sta cosa del padrone vale solo per il pitbull?
E proiezioni: "Il terranova non morde nessuno, ma se non ci fossero i cani più aggressivi selezionerebbero quelli cattivi del terranova e non cambierebbe niente in termini di episodi di cronaca".
Al termine della fiera le informazioni  non spiegano le statistiche numeriche. Che tu hai pomposamente definito "l'esperienza fenomenica immediata, priva di ragionamento critico sopra".


Alla fine bastava dire questo:
Citazione di: FatDanny il 22 Feb 2025, 23:34
Senza per altro smentire il fatto che cani difficili esistano e non vadano presi se non si ha esperienza.
Oooh, qui concordo. Cioè, il bovaro bernese pesa come 7 staffordshire cuciti in uno, eppure nelle statistiche è molto basso come aggressioni. Allora non è solo questione di padrone incapace. Allora non è solo questione di dimensioni e forza fisica. Perché in fondo  puoi allungare il giro come vuoi, puoi passare dalla luna e dire di tutto, ma alla fine sempre ai numeri delle statistiche dovrai tornare.
Citazione di: FatDanny il 23 Feb 2025, 08:46
Quindi o stai proponendo che i cani siano tutti corgie e bassotti, come fa gio a cui infatti ho riconosciuto una irrealizzabile coerenza logica, oppure stai a di una cazzata
No, ripeto, per me va bene anche il cane grande, o enorme, ma che non morde perché è stato selezionato per essere pacifico. Tipo il golden, che è grosso, ce l'hanno tutti, incoscienti ed incapaci compresi, eppure non leggi regolarmente che sbrana i neonati di casa. Semplice così. Se vietano i pitbull, e gli allevatori cominciano a selezionare golden retriever killer, prima aspettiamo che questa cosa diventa realtà. E poi interveniamo come fatto con i pitbull. A me sembra l'approccio migliore, anche se vorrei prima sapere come procede l'esperienza dei paesi che hanno vietato queste razze, per avere un quadro più completo.
Citazione di: FatDanny il 22 Feb 2025, 23:34
Ma se manco sui pitbull le conoscenze possono avere la meglio sulle impressioni apparenti (ossia l'esperienza fenomenica immediata, priva di ragionamento critico sopra), come possiamo pretendere che lo abbiano su temi più difficili su cui intervengono anche interessi, conflitti, schieramenti consolidati?
E infatti stamo come stamo
Guarda, quoto anche le virgole

FatDanny

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Guarda che le statistiche sono esattamente il puro dato empirico, esperenziale, privo di ragionamento critico.
Anche i novax accampano statistiche, il problema è proprio il non saperle interpretare.

E dimostri di non saper leggere.
Non ho detto che chi sceglie il pitbull è demente e chi scegli il terranova o il bovaro del bernese intelligente. Basterebbe che tu rileggessi con un minimo di attenzione in più e un pregiudizio (ossia pensando di sapere cosa sto dicendo) in meno.
Ho detto che il primo VUOLE il cane aggressivo mentre il secondo no, ciò fa si che il primo non corregga problemi comportamentali perché è proprio ciò che sta cercando, mentre il secondo invece se vede avvisaglie va dall'educatore e corregge. E questo, che è un qualcosa che riguarda il responsabile umano e non il cane, impatta le statistiche che tu poi interpreti a modo tuo.

Oggi proprio sono stato un pomeriggio con un educatore e sai una delle peggiori razze di cui parlava accanto ai Bull e ai terrier in termini di propensione alla gelosia e dunque alla possibile aggressività verso cani e umani? I retriever (Labrador e affini).

E allora perché sono bassi nelle statistiche? Perché chi si fa il labrador lo fa perché nel suo immaginario è fuffoso e docile, quindi se non è tale CORREGGE questo comportamento.
Quello che si fa il pitbull invece fa esattamente l'opposto.
Spero che così sia più chiaro, ma a me pareva di averlo detto chiaramente già prima e mai alluso al fatto che il padrone di pitbull fosse scemo e quello delle razze presunte docili intelligente. Ambedue non fanno altro che esprimere rispettivi gusti e ad essere problematici sono proprio certi i gusti.
E non ho detto nemmeno che non ci fossero i pitbull selezionerebbero i terranova più cattivi, ma che chi vuole il cane cattivo sceglierebbe magari i terranova e quelli già qui presenti risulterebbero cattivi perché quelli cattivi non sarebbero corretti. Non serve selezione perché non è quella a fare il cane cattivo, ma la cattiva educazione. Se vale per i pitbull vale pure per i terranova, no?

Questa cosa non è una proiezione, ma ciò che ti confermano educatori ed etologi.
al contrario la tua è una proiezione perché leggi le statistiche in modo semplicistico, da non competente, sulla base del tuo immaginario della razza cattiva e di quella docile

dopesmokah

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Ma io l'ho capito il tuo punto, è che non sono d'accordo perché quando leggo un articolo, o vedo un video a tema: "perché il pitbull fa tante vittime" , nessuno, e se interessa posso postare tanti contenuti, dice: "Oh, perché se lo comprano persone che vogliono esaltarne l'aggressività, quindi non lo correggono, sarebbe uguale con qualsiasi altra razza". Per carità, il problema dei padroni che pensano di avere un cane qualsiasi, ignorandone la storia, lo citano frequentemente. Ma la prima risposta, nel 90% dei casi, è: "il pitbull è un cane specificatamente selezionato per combattere ed essere un guerriero eccezionale. L'ambiente in cui vive può influenzare tantissimo il suo comportamento ed equilibrio, ma non bisogna mai scordare per cosa è nato". Quindi mi sembra difficile, a parità di educazione, che un cane selezionato per essere pacifico sia potenzialmente pericoloso come uno selezionato per uccidere. Infatti, se vedi la scheda tecnica dei vari cani, nonostante la mole il terranova o i bernese sono generalmente indicati come potenzialmente poco aggressivi, che non necessitano di particolari accorgimenti. Si può girare in tanti modi, al momento il terranova, che abbia un padrone capace di correggere gli atteggiamenti aggressivi, o no, non sbrana il neonato di famiglia se non lo correggi. Le statistiche, schiaccianti, non possono essere appoggiate tutte sulla non quantificabile, né falsificabile posizione "tutti i padroni di pitbull stimolano l'aggressività del loro cane in casa":  la maggior parte se lo fa per moda, su...e si caca addosso alla prima uscita in cui non riesce a tenerlo (i canili sono pieni di pitbull)

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FatDanny

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Ma gli articoli e i video di chi?
Perché vedi che torni a quanto dicevo io con gli altri esempi (che nulla avevano a che fare coi destri?)
Il problema è come ci si informa, qualsiasi argomento sia. Invece di sentire gli esperti in materia (non me, ma educatori ed etologi) vediamo i video e leggiamo gli articoli su qualazampa.it (nome sito a caso)

Non esiste il cane medio grande selezionato per essere pacifico, tu continui a dire sta cosa ma è una tua pura invenzione.
Perché che sia selezionato per la guardia del territorio o del bestiame, per la caccia o la conduzione (queste sono le tre attività dei cani di taglia media e grande), nessuna di questa è pacifica e tutte hanno situazioni di aggressività legittima, ossia di input che prevedono che il cane debba aggredire come output.
Il tuo errore non è nel considerare i rischi di certe razze (che ci sono) ma la presunta pacificità di altre.
Perché qualsiasi educatore degno di questo nome ti dirà che è tutta una questione di ruoli che il cane esplicitamente o non volendo viene portato ad assumere.
Per questo ho detto che la posizione di gio di eliminare tutti i cani di taglia medio grande, per quanto estrema, ha una sua logica.

Nella stragrande maggioranza dei casi le persone, senza saperlo, comunicano al cane dei compiti di branco, quindi gli fanno assumere un ruolo, che il cane esegue. È questo ruolo e non la razza che comporta aggressività. che tu creda o meno a me, questo è.

E il patentino non dovrebbe servire tipo esame teorico di scuola guida, ma a riconoscere che ruolo, magari, involontariamente, abbiamo dato al cane e, se serve, a correggerlo.

dopesmokah

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Citazione di: FatDanny il 23 Feb 2025, 22:41
Ma gli articoli e i video di chi?
Perché vedi che torni a quanto dicevo io con gli altri esempi (che nulla avevano a che fare coi destri?)
Il problema è come ci si informa, qualsiasi argomento sia. Invece di sentire gli esperti in materia (non io ma educatori ed etologi) vediamo i video e leggiamo gli articoli su qualazampa.it (nome sito a caso)

Non ho capito, come funziona? L'unica voce autorevole è il tuo amico allevatore che dice che il golden retriever è la razza più pericolosa, come potenziale aggressività verso umani e cani? Cioè, se io adesso ti metto un po' di virgolettati di Ludovica Pierantoni, medico veterinario comportamentalista che scrive per l'Unità, non me li dai per buoni? Cerchiamo di capire...

Citazione di: FatDanny il 23 Feb 2025, 22:41
Non esiste il cane medio grande selezionato per essere pacifico, tu continui a dire sta cosa ma è una tua pura invenzione.
Il tuo errore non è nel considerare i rischi di certe razze (che ci sono) ma la presunta pacificità di altre.
Perché qualsiasi educatore degno di questo nome ti dirà che è tutta una questione di ruoli che il cane esplicitamente o non volendo viene portato ad assumere.
Nella stragrande maggioranza dei casi le persone, senza saperlo, comunicano al cane dei compiti di branco, quindi gli fanno assumere un ruolo, che il cane esegue. È questo ruolo e non la razza che comporta aggressività. Ficcatelo in testa perché è così che tu creda o meno a me.

Proprio no, queste sono tue opinioni, se non è zuppa, è pan bagnato. Se non esiste il cane selezionato per essere pacifico, esiste il cane selezionato per essere particolarmente aggressivo. E' uguale la differenza tra i due cani, di questo si parla. Guarda, facciamo così, io ora ti copiaincollo qualche frase dall'articolo di cui parlavo, così capisci perchè ho difficoltà a ficcarmi in testa quello che dici tu. Nè per cattiveria, nè per pregiudizio.  Ne posso trovare 87 simili rapidamente, se questo non ti sta bene, tanto dicono tutti le stesse cose.

Tratto dall'intervista dell'Unità a Ludovica Pierantoni, medico veterinario comportamentalista

"Per fortuna la vita con i cani è molto spesso serena e scevra da rischi gravi– dice Pierantoni – certo, ogni cane è diverso e ha caratteristiche fisiche e di altro tipo differenti. Bisogna però fare una serie di riflessioni prima di adottare un cane, ragionare sul contesto in cui verrà inserito e questo non sempre viene fatto con la dovuta attenzione. Esistono cani più 'impegnativi' che hanno semplicemente bisogno di una maggiore attenzione nella cura soprattutto della loro crescita, nel dargli gli stimoli adatti. Bisogna riflettere di più prima di adottare cani che magari necessitano di un maggiore impegno nella prevenzione, ad esempio, dell'aggressività".
(...)
Ad esempio i pitbull: "Si tratta di cani che da una parte sono reattivi e pronti a reagire con forza agli stimoli come i Molossi, dall'altra hanno la determinazione del Terrier. Sono queste caratteristiche che lo rendono potenzialmente meno adatto alla vita in famiglia e hanno bisogno di ancora più attenzioni se ci sono bambini".

(...)
Ci sono determinate razze che hanno una indole più o meno adatta al ruolo che viene loro richiesto. "Faccio un esempio – continua Pierantoni – I cani da guardia esprimono una certa territorialità. Da un cane da guardia è più facile aspettarsi una deviazione di questa motivazione con forme di aggressività territoriale, rispetto alla frequenza con cui questo accade in cani selezionati per altri ruoli. I pitbull, spesso, hanno scarse capacità relazionali con altri cani e hanno una reattività molto intensa.
(...)
"Sono tantissimi i pitbull destinati all'abbandono – spiega Pierantoni – Vengono spesso adottati come status symbol e non per essere i compagni di vita. Succede spesso in contesti dove non c'è attenzione alla crescita del cane e alle esperienze che fa lungo la sua vita."
(...)
"Tutti i cani possono essere potenzialmente aggressivi – spiega Pierantoni – la differenza la fanno diversi fattori. Innanzitutto la genetica nell'espressione comportamentale. Poi l'ambiente: la famiglia, il caregiver, l'esperienza di vita passata e presente,..."

Ci siamo?

FatDanny

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scusami tanto, ma io non ho mai detto che il mio amico educatore (non allevatore) è l'unica voce autorevole né che il retriever sia la razza più pericolosa, ma che - contrariamente alla tua immaginazione - è più problematica di quel che pensi. E che no, non ci sono cani selezionati per essere aggressivi con gli umani, sarebbe un'illogicità di dimensioni cosmiche rispetto al concetto stesso di allevamento, lo capisci?
Perchè devi discutere così? Se diventa una gara a chi ha il cazzo più lungo non ha senso.
Io sto cercando di darti informazioni perché si vede che ne sei estremamente carente, a te non fotte niente perché sei qui a provocare laddove ti senti attaccato. Boh, vabbé, andiamo oltre.

Ho appena fatto una prova: ho messo su google "il pitbull è pericoloso" e - guarda un po' il caso - il primo risultato è questa intervista. Cosa che conferma ulteriormente quel che indico come problema, ossia che tu pensi di informarti cercando su google video e articoli sui pitbull pericolosi. E come sempre avviene in questi casi - dai vaccini ai migranti, passando per le scie chimiche - gli articoli che trovi tendono a confermare quel che cerchi.
Al netto di questo la cosa bella è che tu mi posti questi passaggi che hai messo pure in neretto, saltando la prima parte della stessa intervista che recita, testualmente:

In un'intervista all'Unità, la dottoressa ha spiegato che "non esistono cani in assoluto più aggressivi di altri, la differenza la fa la loro storia, le loro motivazioni, la loro personalità, come vengono cresciuti e cosa la famiglia umana si aspetta da loro".


Che è ESATTAMENTE quel che ti sto dicendo io. Non la razza, ma questi elementi elencati, gli stessi detti da me in questi giorni. Oh è la prima frase dell'intervista per la miseria, la apre così. Perché come ti ho detto, TUTTI gli esperti in materia, educatori/comportamentisti/etologi ti diranno così. Non è un caso eh, poniti il dubbio... che sia proprio così!
ma siccome questa cosa non ti convince non solo non la riporti, ma secondo me anche la tua lettura tende a scartarla, perché cerca selettivamente gli elementi a tua conferma. l'hai letto velocemente, della serie "si vabbé ma ora dicci perché i pitbull so' pericolosi".
Che ti devo dire? Se posti cose che in realtà ti smentiscono senza manco renderti conto che ti smentiscono evidentemente non hai alcuna voglia di capire, apprendere, ma solo di vedere confermate le tue verità.
E allora hai ragione, pat pat.

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rileggendo i passaggi che hai postato, temo tu abbia equivocato alcune affermazioni della veterinaria, perché letti con la lente delle conferme che andavi cercando.
Come premessa ti faccio notare che uno dei passaggi che hai evidenziato parla di aggressitività dei cani da guardia. Ma se già togli i cani da combattimento, da guardia e da difesa delle razze medio-grandi ti resta davvero ben poco. Ma andiamo oltre, perché non era questo che volevo sottolineare.

Provo a spiegarti con un esempio cosa voglia dire l'impatto della genetica nell'espressione comportamentale, dunque l'indole più o meno adatta al compito che gli viene richiesto, che poi è il motivo per cui ieri ero dall'amico educatore (perché anche quando si ha esperienza ci si rivolge SEMPRE ai professionisti).

Da quando è nata mia figlia ho involontariamente assegnato al mio cane il compito di guardia / prima gestione degli incontri esterni. Vedendomi molto preso con lei, ha assunto che fosse lui delegato da quel momento.
Tuttavia il mio, come già scritto, è un segugio. Non ha una genetica adatta alla guardia e il compito assegnato gli causa forte stress, cosa che emerge dalla sua insicurezza.
Ha iniziato a dormire accanto al cancello, va in controllo non appena arriva una persona o un cane, quando qualcuno gioca con la bambina tende a mettersi in mezzo (uuuh che carino, la protegge... il cazzo), allo stesso tempo però mantiene altre caratteristiche - contraddittorie - proprie della sua genetica e dei suoi compiti finora. Non è un bel bovaro del bernese, che per controllare un territorio si piazza lì nel mezzo e pur sonnecchiando in realtà ha tutta l'area in controllo. è un segugio, un cane in continuo movimento, che segue piste, sollecitazioni, poi un'altra e un'altra ancora e corri di qua per poi correre di là che hai resistenza sufficiente per 4 bernesi messi in fila. Ed ecco il controcircuito:

è come se la persona a cui più tieni e di cui hai maggiore considerazione, il tuo mito assoluto, ti dicesse "da adesso devi fare questa cosa qui, mi raccomando, mi fido di te". Chiaramente vieni investito da una responsabilità che non fa danni solo se controlli con sicurezza ciò che dovrai fare. Altrimenti ti soverchia e potenzialmente ti devasta, vieni mangiato dall'ansia e dal senso di inadeguatezza, che tu sia essere umano o cane (non sto umanizzando, ti assicuro che funzionano esattamente così).

Ecco quello che succede nel 90% dei casi di cani problematici.
Un compito - involontario - che lo porta ad essere insicuro e a fare la cazzata preso dalla frenesia di rispondere alle aspettative.
Ora, non è che siccome non è un pitbull questa situazione è più tranquilla perché il mio cane è geneticamente meno aggressivo. Se lo stress dovesse protrarsi o dovesse vivere una situazione di rischio percepito il danno potrebbe farlo. Quindi ora sto facendo tutta una serie di cose (compreso marcare il territorio con i piedi in determinate circostanze) che gli indichino una chiara deresponsabilizzazione dal ruolo: sono io che gestisco queste cose, tu stai dietro e torna a fare il tuo.

Il problema con i pitbull (o con i cani definiti "difficili") è che il padrone deve essere consapevole dei compiti che va assegnando loro nel branco. Deve sapere che se gli da cibo dal tavolo, se li fa sedere sul divano o se li fa andare alla porta quando suona qualcuno sta comunicando al cane indicazioni o comandi non verbali.
Se al pitbull assegni i comandi giusti, lo fai vivere nel contesto e situazioni giuste, il pitbull non "impazzirà" perché quel che tu chiami impazzimento è una situazione perfettamente razionale per il cane e che TU non sei stato in grado di tradurre in logica umana perché ti mancano delle competenze in materia.
Ecco perché certi cani sono difficili. Non perché sono aggressivi, ma perché gli dici tu di esserlo, anche non volendo.


Scusate la lunghezza dei due post messi in fila, ma forse per qualcuno può essere interessante parlare della questione in modo un pochino più sensato degli articoli sensazionalistici sui giornali.

Federico81

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Citazione di: FatDanny il 24 Feb 2025, 14:13
rileggendo i passaggi che hai postato, temo tu abbia equivocato alcune affermazioni della veterinaria, perché letti con la lente delle conferme che andavi cercando.
Come premessa ti faccio notare che uno dei passaggi che hai evidenziato parla di aggressitività dei cani da guardia. Ma se già togli i cani da combattimento, da guardia e da difesa delle razze medio-grandi ti resta davvero ben poco. Ma andiamo oltre, perché non era questo che volevo sottolineare.

Provo a spiegarti con un esempio cosa voglia dire l'impatto della genetica nell'espressione comportamentale, dunque l'indole più o meno adatta al compito che gli viene richiesto, che poi è il motivo per cui ieri ero dall'amico educatore (perché anche quando si ha esperienza ci si rivolge SEMPRE ai professionisti).

Da quando è nata mia figlia ho involontariamente assegnato al mio cane il compito di guardia / prima gestione degli incontri esterni. Vedendomi molto preso con lei, ha assunto che fosse lui delegato da quel momento.
Tuttavia il mio, come già scritto, è un segugio. Non ha una genetica adatta alla guardia e il compito assegnato gli causa forte stress, cosa che emerge dalla sua insicurezza.
Ha iniziato a dormire accanto al cancello, va in controllo non appena arriva una persona o un cane, quando qualcuno gioca con la bambina tende a mettersi in mezzo (uuuh che carino, la protegge... il cazzo), allo stesso tempo però mantiene altre caratteristiche - contraddittorie - proprie della sua genetica e dei suoi compiti finora. Non è un bel bovaro del bernese, che per controllare un territorio si piazza lì nel mezzo e pur sonnecchiando in realtà ha tutta l'area in controllo. è un segugio, un cane in continuo movimento, che segue piste, sollecitazioni, poi un'altra e un'altra ancora e corri di qua per poi correre di là che hai resistenza sufficiente per 4 bernesi messi in fila. Ed ecco il controcircuito:

è come se la persona a cui più tieni e di cui hai maggiore considerazione, il tuo mito assoluto, ti dicesse "da adesso devi fare questa cosa qui, mi raccomando, mi fido di te". Chiaramente vieni investito da una responsabilità che non fa danni solo se controlli con sicurezza ciò che dovrai fare. Altrimenti ti soverchia e potenzialmente ti devasta, vieni mangiato dall'ansia e dal senso di inadeguatezza, che tu sia essere umano o cane (non sto umanizzando, ti assicuro che funzionano esattamente così).

Ecco quello che succede nel 90% dei casi di cani problematici.
Un compito - involontario - che lo porta ad essere insicuro e a fare la cazzata preso dalla frenesia di rispondere alle aspettative.
Ora, non è che siccome non è un pitbull questa situazione è più tranquilla perché il mio cane è geneticamente meno aggressivo. Se lo stress dovesse protrarsi o dovesse vivere una situazione di rischio percepito il danno potrebbe farlo. Quindi ora sto facendo tutta una serie di cose (compreso marcare il territorio con i piedi in determinate circostanze) che gli indichino una chiara deresponsabilizzazione dal ruolo: sono io che gestisco queste cose, tu stai dietro e torna a fare il tuo.

Il problema con i pitbull (o con i cani definiti "difficili") è che il padrone deve essere consapevole dei compiti che va assegnando loro nel branco. Deve sapere che se gli da cibo dal tavolo, se li fa sedere sul divano o se li fa andare alla porta quando suona qualcuno sta comunicando al cane indicazioni o comandi non verbali.
Se al pitbull assegni i comandi giusti, lo fai vivere nel contesto e situazioni giuste, il pitbull non "impazzirà" perché quel che tu chiami impazzimento è una situazione perfettamente razionale per il cane e che TU non sei stato in grado di tradurre in logica umana perché ti mancano delle competenze in materia.
Ecco perché certi cani sono difficili. Non perché sono aggressivi, ma perché gli dici tu di esserlo, anche non volendo.


Scusate la lunghezza dei due post messi in fila, ma forse per qualcuno può essere interessante parlare della questione in modo un pochino più sensato degli articoli sensazionalistici sui giornali.

Figurati Fat, per quanto mi riguarda ti ringrazio per la pazienza ( e la logorrea  :) ) con cui esprimi i concetti, quantomeno  risulta molto chiaro quello che tu voglia dire.

Sinceramente nell'articolo postato da Dopes mi era infatti sembrato che la dottoressa confermasse quello che state dicendo te e ed altri qui, soprattutto per quanto riguarda quello che le persone cercano nei cani che acquistano o adottano.

Penso poi che ci sia una ritrosia inspiegabile da parte di molti a rivolgersi a figure qualificate, questo in molti ambiti eh, non solo in questo.
Voglio dire, hai un cane, ti nasce un figlio, quindi un nuovo componente del "branco" entra in casa, ma vorrai rivolgerti a qualcuno per capire come comportarti? Sarò scemo io, ma sarebbe la prima cosa a cui penserei da persona non esperta.


dopesmokah

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Uno scrive: "stavo documentandomi online con articoli e video". Immediatamente, senza sapere nulla, basandoti solo sulla tua idea di default, che tu stia sempre parlando con un cretino, a cui devi spiegare qualcosa (impostazione che io metterei in discussione, ma per carità, come te pare):
Citazione di: FatDanny il 23 Feb 2025, 22:41
Ma gli articoli e i video di chi?
Perché vedi che torni a quanto dicevo io con gli altri esempi (che nulla avevano a che fare coi destri?)
Il problema è come ci si informa, qualsiasi argomento sia. Invece di sentire gli esperti in materia (non me, ma educatori ed etologi) vediamo i video e leggiamo gli articoli su qualazampa.it (nome sito a caso)
Che modo di discutere è? Perché dai per scontato che uno si informi sui bigliettini dei baci perugina, invece che da professionisti? Infatti ti ho risposto: "Ludovica Pierantoni, medico veterinario comportamentalista che scrive per l'Unità, la possiamo ascoltare, oltre al tuo amico educatore?" mi hai risposto? Ovviamente no! Bastava dire "Ah, ok la fonte ha i titoli per parlare (più di me)"
Citazione di: FatDanny il 24 Feb 2025, 07:42
scusami tanto, ma io non ho mai detto che il mio amico educatore (non allevatore) è l'unica voce autorevole né che il retriever sia la razza più pericolosa, ma che - contrariamente alla tua immaginazione - è più problematica di quel che pensi.
No, così suona diverso, tu hai scritto:
Citazione di: FatDanny il 23 Feb 2025, 19:58
Oggi proprio sono stato un pomeriggio con un educatore e sai una delle peggiori razze di cui parlava accanto ai Bull e ai terrier in termini di propensione alla gelosia e dunque alla possibile aggressività verso cani e umani? I retriever (Labrador e affini).
E allora perché sono bassi nelle statistiche? Perché chi si fa il labrador lo fa perché nel suo immaginario è fuffoso e docile, quindi se non è tale CORREGGE questo comportamento.
Ok, non "la" razza più pericolosa. "Una delle peggiori razze di cui parlava accanto ai Bull e ai terrier in termini di propensione alla gelosia e dunque alla possibile aggressività verso cani e umani". Ao, copio parola per parola, a scanso de equivoci!
Citazione di: FatDanny il 24 Feb 2025, 07:42
Io sto cercando di darti informazioni perché si vede che ne sei estremamente carente, a te non fotte niente perché sei qui a provocare laddove ti senti attaccato. Boh, vabbé, andiamo oltre.

Io invece sto cercando informazioni corrette ed ampiamente condivise, pronunciate da persone esperte che lo facciano a livello professionale, invece di fidarmi dei dilettanti appassionati che leggo nei forum di calcio. Anche perché dicono cose in forte contrasto con quello che dicono gli esperti. Capisci? Mica per cattiveria! Me lo contesti, come metodo di ricerca della verità?
Poi non capisco dove vedi la provocazione! Non sono permaloso, ignoro tutte le tue continue allusioni a quanto non capisco un cazzo (perché sono convinto di sistemarle rapidamente come due iperboli esplicative, il problema tuo Fat è che sei completamente privo de ironia. Completamente. Io maa segnerei sta cosa).
Citazione di: FatDanny il 24 Feb 2025, 07:42
Ho appena fatto una prova: ho messo su google "il pitbull è pericoloso" e - guarda un po' il caso - il primo risultato è questa intervista. Cosa che conferma ulteriormente quel che indico come problema, ossia che tu pensi di informarti cercando su google video e articoli sui pitbull pericolosi. E come sempre avviene in questi casi - dai vaccini ai migranti, passando per le scie chimiche - gli articoli che trovi tendono a confermare quel che cerchi.
Esatto, è il primo che esce, ma ce ne sono a dozzine, non capisco cosa i contesti. Non va bene? Non gli devo dare retta alla dottoressa, fa fede quello che dice Fatdanny su Lazionet? Fammi capire, la domanda che hai eluso è: "Ludovica Pierantoni, medico veterinario comportamentalista che scrive per l'Unità" ha voce in capitolo, o deve cederti il passo? Lo possiamo dire che è più autorevole di te? Hai un rush cutaneo se ammetti questa cosa? Ho anche detto che, se per qualche motivo il problema era sta pora Dottoressa, ne trovo tanti altri di articoli che dicono le stesse cose.
Citazione di: FatDanny il 24 Feb 2025, 14:13
Come premessa ti faccio notare che uno dei passaggi che hai evidenziato parla di aggressitività dei cani da guardia. Ma se già togli i cani da combattimento, da guardia e da difesa delle razze medio-grandi ti resta davvero ben poco. Ma andiamo oltre, perché non era questo che volevo sottolineare.
(...)
Ci sono determinate razze che hanno una indole più o meno adatta al ruolo che viene loro richiesto. "Faccio un esempio – continua Pierantoni – I cani da guardia esprimono una certa territorialità. Da un cane da guardia è più facile aspettarsi una deviazione di questa motivazione con forme di aggressività territoriale, rispetto alla frequenza con cui questo accade in cani selezionati per altri ruoli. I pitbull, spesso, hanno scarse capacità relazionali con altri cani e hanno una reattività molto intensa.
(...)

Il passaggio è questo, e sottolinea le criticità del pitbull. E alla fine della giostra tu non è che le neghi, il problema è che le accenni senza articolare, e poi seppellisci tutto in un mare di "la differenza la fa l'indole del padrone, se corregge, se non corregge, se stimola l'aggressività, etc. ". Che non è che non è vero, ma la genetica è la prima risposta che TUTTI ti danno, quando chiedi perché i pitbull è aggressivo. Ti rispondono che:

"Ad esempio i pitbull: "Si tratta di cani che da una parte sono reattivi e pronti a reagire con forza agli stimoli come i Molossi, dall'altra hanno la determinazione del Terrier. Sono queste caratteristiche che lo rendono potenzialmente meno adatto alla vita in famiglia e hanno bisogno di ancora più attenzioni se ci sono bambini".

E ancora
"Bisogna riflettere di più prima di adottare cani che magari necessitano di un maggiore impegno nella prevenzione, ad esempio, dell'aggressività"."

Che sono concetti diversissimi dal "dipende tutto dal padrone", o "un cane vale l'altro, dipende come lo educhi". Forse se sei un educatore un cane vale l'altro, perché tanto sei capace di riconoscere e correggere per tempo derive comportamentali pericolose. Ma se sei una persona normale, come la stragrande maggioranza di chi si fa il cane, ci sono razze da evitare. Sennò, come succede sempre, ti puoi fare il pitbull, che hai sentito che è un cane come altri, vittima di tanta mala informazione allarmistica, e poi, come accade sempre, dopo qualche mese lo porti a uscire, crea il panico perché ha visto un pechinese, e il giorno dopo sta al canile. Chi è che fa disinformazione? E chi paga questa disinformazione? Capisci il rischio di far passare certi messaggi?

Citazione di: FatDanny il 24 Feb 2025, 07:42
(...) E' ESATTAMENTE quel che ti sto dicendo io.
Ti stupisce perché la tua forma mentis è annullare l'interlocutore, la mia cercare delle informazioni che siano condivise da tutte le parti della discussione. A tal proposito avevo postato quel prontuario riassuntivo, che conteneva input dati da tutti, specie da te, in questa discussione, e tra gli articoli che ho letto. Che tu hai ignorato, si poteva partire da lì. Ed anche nell'intervista dell'Unità, ho postato le informazioni che ho letto più comuni, non solo quelle che sottolineano quanto sostengo io.
Citazione di: FatDanny il 24 Feb 2025, 14:13
Provo a spiegarti con un esempio cosa voglia dire l'impatto della genetica nell'espressione comportamentale, dunque l'indole più o meno adatta al compito che gli viene richiesto, che poi è il motivo per cui ieri ero dall'amico educatore (perché anche quando si ha esperienza ci si rivolge SEMPRE ai professionisti).
(...)
Interessante. Parliamo di genetica comportamentale, quindi questa: https://www.treccani.it/enciclopedia/genetica-del-comportamento_(Enciclopedia-della-Scienza-e-della-Tecnica)/ , che ovviamente fa riferimento al dna dell'animale, PRIMA che sia influenzato dal padrone, che può correggere o no la sua aggressività, etc.  Che poi è un punto, che, a scanso di equivoci, viene sottolineato varie volte dopo, nelle frasi che ho riportato poco sopra che fanno appunto riferimento all'eredità di molosso e terrier che generano un cane inadatto a famiglie e bambini (o almeno meno adatto di altri)


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Vabbè, chiudo che tanto mi pare evidente che sei entrato in loop.
Io ti stavo dicendo non di fidarmi di me, ma proprio degli esperti. Certo, se poi interpreti quel che dicono gli esperti secondo le tue convinzioni a priori e non ti accorgi - come pure Federico si è accorto - che confermano quando andiamo dicendo io, WN, Fiammetta, diventa inutile leggere pure loro.
Tanto che continui a saltare la prima frase di quella stessa esperta a cui fai riferimento e che afferma NON essere la genetica il primo aspetto da considerare.

Ti faccio solo notare che quando parlo di genetica nell'espressione comportamentale ho provato con un esempio a spiegare cosa si intende ciò che è proprio del DNA, che si, è qualcosa che viene prima dell'intervento del padrone ma no, non è quel che hai capito tu (propensione ad aggressività).

Citazione di: FatDanny il 24 Feb 2025, 14:13

Tuttavia il mio, come già scritto, è un segugio. Non ha una genetica adatta alla guardia e il compito assegnato gli causa forte stress, cosa che emerge dalla sua insicurezza.
Ha iniziato a dormire accanto al cancello, va in controllo non appena arriva una persona o un cane, quando qualcuno gioca con la bambina tende a mettersi in mezzo (uuuh che carino, la protegge... il cazzo), allo stesso tempo però mantiene altre caratteristiche - contraddittorie - proprie della sua genetica e dei suoi compiti finora. Non è un bel bovaro del bernese, che per controllare un territorio si piazza lì nel mezzo e pur sonnecchiando in realtà ha tutta l'area in controllo. è un segugio, un cane in continuo movimento, che segue piste, sollecitazioni, poi un'altra e un'altra ancora e corri di qua per poi correre di là che hai resistenza sufficiente per 4 bernesi messi in fila. Ed ecco il controcircuito:

è come se la persona a cui più tieni e di cui hai maggiore considerazione, il tuo mito assoluto, ti dicesse "da adesso devi fare questa cosa qui, mi raccomando, mi fido di te".Chiaramente vieni investito da una responsabilità che non fa danni solo se controlli con sicurezza ciò che dovrai fare. Altrimenti ti soverchia e potenzialmente ti devasta, vieni mangiato dall'ansia e dal senso di inadeguatezza, che tu sia essere umano o cane

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Citazione di: FatDanny il 24 Feb 2025, 21:01
Vabbè, chiudo che tanto mi pare evidente che sei entrato in loop.
Io ti stavo dicendo non di fidarmi di me, ma proprio degli esperti.

Ce sto, la chiudo pure io, e come ti dicevo darò infatti retta agli esperti, e gli altri si facciano la loro idea leggendo la discussione, o ancor meglio cercando pareri di professionisti. Come epitaffio me scelgo:

Ludovica Pierantoni, medico veterinario comportamentalista che scrive per l'Unità:
"I pitbull: Si tratta di cani che da una parte sono reattivi e pronti a reagire con forza agli stimoli come i Molossi, dall'altra hanno la determinazione del Terrier. Sono queste caratteristiche che lo rendono potenzialmente meno adatto alla vita in famiglia e hanno bisogno di ancora più attenzioni se ci sono bambini".

E ancora
"Bisogna riflettere di più prima di adottare cani che magari necessitano di un maggiore impegno nella prevenzione, ad esempio, dell'aggressività"."


Che sono concetti diversissimi dal "dipende tutto dal padrone", o "un cane vale l'altro, dipende come lo educhi". Forse se sei un educatore un cane vale l'altro, perché tanto sei capace di riconoscere e correggere per tempo derive comportamentali pericolose. Ma se sei una persona normale, come la stragrande maggioranza di chi si fa il cane, ci sono razze da evitare. Sennò, ti puoi fare il pitbull, che hai sentito che è un cane come altri, vittima di tanta mala informazione allarmistica, e poi, come accade sempre, dopo qualche mese lo porti a uscire, crea il panico perché ha visto un pechinese, ha sbragato il cane, la padrona anziana con femore rotto e braccio maciullato, denuncia penale in progress, e il giorno dopo sta al canile. Chi è che fa disinformazione? E chi paga questa disinformazione?

Alla prossima  ;))


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