Avrete letto della povera ragazza sbranata a Latina da 4 pitbull mal custoditi.
Volevo solo dire che ho contatti con i medici del pronto soccorso del Santa Maria Goretti di Latina. Gente abituata letteralmente a tutto, incidenti stradali mortali con bambini, etc.
Una cosa del genere non l'avevano mai vista, un mio conoscente non dorme da giorni e piange davanti ai figli. Tutti hanno avuto bisogno di supporto psicologico. La ragazza purtroppo è arrivata viva, e quello che hanno visto, come è stata ridotta, non lo dimenticheranno mai.
Basta co sto cazzo de pitbull, va vietato! Basta!
Allora...
I pitbull sono generalmente amichevoli interspecificamente e aggressivi intraspecificamente, questo a livello di selezione perché, essendo cani pericolosi, i soggetti aggressivi verso l'uomo non venivano fatti riprodurre o, peggio, venivano abbattuti.
Bisogna vedere se questi erano pitbull, i giornalisti in genere non ci capiscono una mazza. Tempo fa tutte le aggressioni erano colpa dei rottweiler (già più credibile), ora dei pitt.
Premesso ciò, i cani al 90% sono conseguenza di quello che gli insegni, e se fanno danni è perché hanno padroni che non sanno educarli e custodirli.
Esistono certamente soggetti poco recuperabili.
Sono cani che io non vorrei, ma bisogna dire che hanno doti eccezionali di forza e agilità, e sono anche molto affettuosi nei confronti dei familiari. Questo parlando in generale, perché poi ci sta anche il labrador carogna, non sono fatti con lo stampo.
Questo con tutto il rispetto per la povera ragazza.
Citazione di: WhiteNoise il 15 Gen 2025, 20:53
Allora...
I pitbull sono generalmente amichevoli interspecificamente e aggressivi intraspecificamente, questo a livello di selezione perché, essendo cani pericolosi, i soggetti aggressivi verso l'uomo non venivano fatti riprodurre o, peggio, venivano abbattuti.
Bisogna vedere se questi erano pitbull, i giornalisti in genere non ci capiscono una mazza. Tempo fa tutte le aggressioni erano colpa dei rottweiler (già più credibile), ora dei pitt.
Premesso ciò, i cani al 90% sono conseguenza di quello che gli insegni, e se fanno danni è perché hanno padroni che non sanno educarli e custodirli.
Esistono certamente soggetti poco recuperabili.
Sono cani che io non vorrei, ma bisogna dire che hanno doti eccezionali di forza e agilità, e sono anche molto affettuosi nei confronti dei familiari. Questo parlando in generale, perché poi ci sta anche il labrador carogna, non sono fatti con lo stampo.
Questo con tutto il rispetto per la povera ragazza.
Il problema è che spesso (non sempre senza generalizzare) chi si fa questo tipo di cani, non sa proprio gestirli e saperli portare; diventano pericolosi quando vanno ai parchetti per i cani, li lasciano liberi senza museruola cosi come se non fosse niente diventando un pericolo per gli altri; io dico che prima di educare il cane, vanno educati prima i padroni, my two cents.
Citazione di: Goceano il 15 Gen 2025, 21:52
Il problema è che spesso (non sempre senza generalizzare) chi si fa questo tipo di cani, non sa proprio gestirli e saperli portare; diventano pericolosi quando vanno ai parchetti per i cani, li lasciano liberi senza museruola cosi come se non fosse niente diventando un pericolo per gli altri; io dico che prima di educare il cane, vanno educati prima i padroni, my two cents.
Certamente non sono cani per tutti.
Il problema è che fondamentalmente quando prendi un cane, a meno che tu non sia un professionista, non sai, non puoi sapere se sarai in grado di addestrarlo bene.
Però se te sei preso un chihuahua e non riesci ad addestrarlo, questo al massimo potrà rompe un po' i [...].., se te sei preso un labrador che è un cane di indole docile ma grosso, potrai magari avere qualche difficoltà a gestire la situazione in presenza di altro cani, ma sei hai preso un cane di una razza potenzialmente pericolosa potresti creare problemi seri.
Quindi per me è sempre meglio prendersi un cane di una razza tranquilla, tanto i cani sono tutti belli, pure quelli brutti!
ci vuole il porto d'armi .
o chiamatelo come volete .
tanti anni fa ebbi a che fare con un cane pericoloso a cui mi frapposi prima che si avvicinasse a mia figlia di due anni .
ero in montagna ed era scappato ad una incapace di tenerlo (residence con villette divise da staccionate)
ci riuscì perché era davanti a me fermo .
gli dissi che se succedeva ancora , prima sparavo al cane , e poi andavo a cercare lei .
Non volete la licenza ? fanno bene in GB ad averli vietati .
Io a certuni impedirei di avere figli, figuriamoci i pitbull...
Ne so qualcosa, ci sono finito all'ospedale per difendere il mio cocker dall'attacco di un pitbull durante la solita passeggiata serale. Una macchina da guerra, non lo fermi nemmeno con le cannonate. La colpa è sicuramente imputabile per la stragrande maggioranza ai padroni di questi cani, ma sono convinto che un seme di follia è latente in questa razza. Nei non rari casi in cui scatta non li fermi, ti devi solo fare il segno della croce che vuole giocare e non sbranarti...
Serve la patente per avere le razze più pericolose, pochi cavoli. La deriva animalista dei kanniolini ha portato all'inciviltà totale.
Io mi avveleno quando non portano la miseruola in luoghi pubblici, figuriamoci.
Una storia tristissima quella della ragazza, la leggevo pochi giorni fa. E mi sa è stata data anche poca rilevanza sui media.
Citazione di: Egobrain il 16 Gen 2025, 00:23
Ne so qualcosa, ci sono finito all'ospedale per difendere il mio cocker dall'attacco di un pitbull durante la solita passeggiata serale. Una macchina da guerra, non lo fermi nemmeno con le cannonate. La colpa è sicuramente imputabile per la stragrande maggioranza ai padroni di questi cani, ma sono convinto che un seme di follia è latente in questa razza. Nei non rari casi in cui scatta non li fermi, ti devi solo fare il segno della croce che vuole giocare e non sbranarti...
Non è il seme di follia. Sono terrier di tipo bull selezionati per il pit, cioè il "ring" da combattimento. Ovvio che se vedono un cane, se lo vogliono mangiare...
Questo è nella loro storia, poi è ovvio che non sia più così, ma è un tratto caratteriale che in alcuni esemplari ancora emerge.
Vietarli è tecnicamente difficile, l'enci neanche li riconosce come razza e, se anche fosse, basterebbe venderli come meticci.
Stessa cosa per il discorso patente.
A Ginevra e anche in Ticino i pitbull sono vietati per esempio, in altri cantoni ci vogliono autorizzazioni speciali, devi fare dei corsi e superare dei test comportamentali. In generale per tutti i cani devi fare un corso teorico e pratico
1) non erano pitbull, ma mix corso / pit
2) avevano i cuccioli
3) la ragazza ha scavalcato in piena notte il perimetro del giardino
Ora, una vittima così brutale non la colpevolizzerei mai, ma da proprietario e amante di cani non mi piace manco questa demonizzazione di alcune razze (per altro, la reazione è più da corso che da pitbull, dopodiché non escluderei manco che i miei segugi non abbiano una reazione simile in queste circostanze, perché la reazione è, fa male anche solo dirlo, corretta dal loro punto di vista).
Poi il discorso di dopesmokah lo condivido in pieno e oggi vale soprattutto con i lupi della Cecoslovacchia, ieri erano i rott e i Pitt, l'altroieri i dobermann.
I cani vanno saputi tenere e le mode sono una piaga, così come tocca saper interagire con loro.
Citazione di: FatDanny il 16 Gen 2025, 07:50
1) non erano pitbull, ma mix corso / pit
2) avevano i cuccioli
3) la ragazza ha scavalcato in piena notte il perimetro del giardino
Ora, una vittima così brutale non la colpevolizzerei mai, ma da proprietario e amante di cani non mi piace manco questa demonizzazione di alcune razze (per altro, la reazione è più da corso che da pitbull, dopodiché non escluderei manco che i miei segugi non abbiano una reazione simile in queste circostanze, perché la reazione è, fa male anche solo dirlo, corretta dal loro punto di vista).
Poi il discorso di dopesmokah lo condivido in pieno e oggi vale soprattutto con i lupi della Cecoslovacchia, ieri erano i rott e i Pitt, l'altroieri i dobermann.
I cani vanno saputi tenere e le mode sono una piaga, così come tocca saper interagire con loro.
bentornato fd
Citazione di: FatDanny il 16 Gen 2025, 07:50
1) non erano pitbull, ma mix corso / pit
2) avevano i cuccioli
3) la ragazza ha scavalcato in piena notte il perimetro del giardino
Ora, una vittima così brutale non la colpevolizzerei mai, ma da proprietario e amante di cani non mi piace manco questa demonizzazione di alcune razze (per altro, la reazione è più da corso che da pitbull, dopodiché non escluderei manco che i miei segugi non abbiano una reazione simile in queste circostanze, perché la reazione è, fa male anche solo dirlo, corretta dal loro punto di vista).
Poi il discorso di dopesmokah lo condivido in pieno e oggi vale soprattutto con i lupi della Cecoslovacchia, ieri erano i rott e i Pitt, l'altroieri i dobermann.
I cani vanno saputi tenere e le mode sono una piaga, così come tocca saper interagire con loro.
Ecco, non avevo letto i dettagli della notizia. Ovvio che sia successo quello che è successo.
SemiOT
La deriva animalista hahahahah LOL
Certo, spariamo anche ad un paio di orsi così la loro razza imparerà la lezione e non aggredirà più nessuno.
Citazione di: 12.maggio.74 il 16 Gen 2025, 08:17
bentornato fd
Grazie :beer:
Una cosa va detta: questa cosa di ibridare razze dalla fama pericolosa per avere il cane più cattivo (un'altra manifestazione di insicurezza sessuale, fateci caso, so tutti uomini i padroni di questi cani) è una roba, questa si, pericolosa e che andrebbe vietata a chi non è allevatore esperto e qualificato.
Tu vai a unire la territorialità del corso alla combattività del pitbull (che però come detto da WN di base è rivolta ad altri cani essendo nato come cane da combattimento) chiaramente hai un risultato altamente instabile e potenzialmente pericoloso. E tutto per un immaginario letteralmente del cazzo sul cane come protesi virile del proprio sé
L'allevatore è esperto non solo perché sa trattare con il cane, ma perché sa cosa ibridare e a quale scopo. Possibilmente che non sia solo orientato alla vendita
Citazione di: FatDanny il 16 Gen 2025, 12:54
(un'altra manifestazione di insicurezza sessuale, fateci caso, so tutti uomini i padroni di questi cani) è una roba, questa si, pericolosa ...
. E tutto per un immaginario letteralmente del cazzo sul cane come protesi virile del proprio sé
Ma infatti se facessero un'aquila oh! :beer:
Citazione di: FatDanny il 16 Gen 2025, 07:50
1) non erano pitbull, ma mix corso / pit
2) avevano i cuccioli
3) la ragazza ha scavalcato in piena notte il perimetro del giardino
Ora, una vittima così brutale non la colpevolizzerei mai, ma da proprietario e amante di cani non mi piace manco questa demonizzazione di alcune razze (per altro, la reazione è più da corso che da pitbull, dopodiché non escluderei manco che i miei segugi non abbiano una reazione simile in queste circostanze, perché la reazione è, fa male anche solo dirlo, corretta dal loro punto di vista).
Poi il discorso di dopesmokah lo condivido in pieno e oggi vale soprattutto con i lupi della Cecoslovacchia, ieri erano i rott e i Pitt, l'altroieri i dobermann.
I cani vanno saputi tenere e le mode sono una piaga, così come tocca saper interagire con loro.
Meno male qualcuno che ci capisce...complimenti .
Da ex buon possessore di un dobermann killer a cui ho lasciato il cuore sarei tentato dall'altrettanto bellissimo e affascinante Lupo cecoslovacco ma penso che stavolta ritirerò le pezze.
Non è questione di ibridi.
https://www.rainews.it/articoli/2024/02/tragedia-nel-bosco-di-manziana-roma-uomo-sbranato-da-3-rottweiler-mentre-fa-jogging-48e40d49-2b3a-4cd9-98fd-191b5327a3a4.html
In questo caso la vittima non era entrata in una proprietà privata, stava correndo in un bosco.
"è buono".
Quante volte, portando a spasso la mia setterina, mi è capitato di sentire i "padroni" degli altri sostenere che i loro quadrupedi non nuocerebbero nemmeno a una mosca.
Ma può capitare una prima volta, anche solo una volta che l'istinto prenda il sopravvento e il cane s'incazzi.
Ecco, se ad incazzarsi è un pittbull, un dogo, un rottweiler, un molossoide, lì so' cazzi.
Perché ti sbrana, ti uccide, non molla la presa. Può capitare, no? E difatti, a volte , capita.
Che senso ha?
Citazione di: cartesio il 16 Gen 2025, 14:15
Non è questione di ibridi.
https://www.rainews.it/articoli/2024/02/tragedia-nel-bosco-di-manziana-roma-uomo-sbranato-da-3-rottweiler-mentre-fa-jogging-48e40d49-2b3a-4cd9-98fd-191b5327a3a4.html
In questo caso la vittima non era entrata in una proprietà privata, stava correndo in un bosco.
niente oh, al solito confondi determinazione rigida e concausa.
Dove avrei scritto che è questione SOLO di ibridi? per altro ho scritto, esplicitamente:
Citazione di: FatDanny il 16 Gen 2025, 07:50
Poi il discorso di dopesmokah lo condivido in pieno e oggi vale soprattutto con i lupi della Cecoslovacchia, ieri erano i rott e i Pitt, l'altroieri i dobermann.
I cani vanno saputi tenere e le mode sono una piaga, così come tocca saper interagire con loro.
citando esplicitamente razze canine ormai ben definite.
Se lasci cinque pastori cecoslovacchi chiusi in appartamento, pur essendo una razza ormai definita, la situazione ambientale di forte stress può portarli ad una sovrareazione anche a chi gli va a portare il cibo, come successo ad una signora anziana, uccisa dai cani del figlio poco tempo fa.
O se non sai che, essendo un cane molto vicino al lupo, la gerarchia del branco deve essere definita in modo chiaro se non vuoi che ci siano rischi per le altre persone del nucleo familiare (al livello di chi passa prima dalla porta o dove si siedono sul divano i vari membri umani e canini)
Se non studi e conosci l'interazione fisica molosso-padrone (=necessità contatto) e magari porti un rottweiler in un'area cani chiusa e lo lasci libero e quello, sentendosi alle strette, attacca, pure che quella è una razza definita la cazzata l'hai fatta tu.
Idem il caso di manziana: non è un caso che fosse un runner. Praticamente ha fatto da lepre, involontariamente (ma la colpa non è sua in questo caso, ma di chi si è perso in giro tre cani di quel tipo).
La questione ibridazione è un'altra: i cani di razza hanno caratteristiche definite.
Chi li adotta è tenuto a conoscerle e a farci i conti. Gli ibridi invece sono più instabili e hanno maggiore probabilità di sviluppare comportamenti imprevedibili, dati dalle genetiche che hanno ereditato (e che in molti casi non sono manco note come nei meticci veri e propri).
Capito la differenza tra DETERMINAZIONE e CONCAUSALITA'?
NESSUNO qui ha detto che il problema sia SOLO con gli ibridi, ma che gli ibridi aumentano fortemente il fattore di rischio. Ma quello principale restano i padroni che non si sono adeguatamente formati sul tipo di cane che hanno deciso di adottare.
Citazione di: Lativm88 il 16 Gen 2025, 11:55
SemiOT
La deriva animalista hahahahah LOL
Certo, spariamo anche ad un paio di orsi così la loro razza imparerà la lezione e non aggredirà più nessuno.
L'orso esiste dalla notte dei tempi, se vai nel suo habitat e ti mangia non so come giustificarti. Se passeggio tranquillamente per strada e il pitbull si prende il mio cane e mi manda al p.s il discorso cambia e mi rode anche parecchio il culo visto che capace che la prossima volta mi sbrana vivo.
Citazione di: FatDanny il 16 Gen 2025, 14:27
niente oh, al solito ...
Mi raccomando, poi vai su Lazio talk a lamentarti che il dibattito è tossico e non si può più parlare.
La mia osservazione non è in contraddizione con la tua. Aggiunge qualcosa. Potremmo tutti aggiungere qualcosa a quello che dicono gli altri e saperne di più tutti quanti.
Citazione di: Seleco il 16 Gen 2025, 14:23
"è buono".
Quante volte, portando a spasso la mia setterina, mi è capitato di sentire i "padroni" degli altri sostenere che i loro quadrupedi non nuocerebbero nemmeno a una mosca.
Ma può capitare una prima volta, anche solo una volta che l'istinto prenda il sopravvento e il cane s'incazzi.
Ecco, se ad incazzarsi è un pittbull, un dogo, un rottweiler, un molossoide, lì so' cazzi.
Perché ti sbrana, ti uccide, non molla la presa. Può capitare, no? E difatti, a volte , capita.
Che senso ha?
I padroni peggiori sono quelli che ti dicono che è buono, poi chiedi l'età perché vedi che è cucciolo e ti dicono che ha 6 mesi. GAC che a 6 mesi è buono. Poi arriva a 10 e il cane con cui prima giocava, cerca di mangiarselo.
Io quando li vedo così, li avverto sempre. Guarda che tra 9 e 11 mesi cambiano carattere, non ti fidare... Alcuni mi guardano come un mostro.
Citazione di: Egobrain il 16 Gen 2025, 14:29
L'orso esiste dalla notte dei tempi, se vai nel suo habitat e ti mangia non so come giustificarti. Se passeggio tranquillamente per strada e il pitbull si prende il mio cane e mi manda al p.s il discorso cambia e mi rode anche parecchio il culo visto che capace che la prossima volta mi sbrana vivo.
Contestavo la "deriva animalista" che non c'è, se ci fosse non sarebbe una deriva e dovrebbe esserci perché siamo in piena deriva umanista su qualunque altra specie.
Col caso in sé, avendo segnalato l'ot, c'entra relativamente. Non so come sono andati i fatti e non li commento.
Il 99% delle volte è il modo in cui vengono allevati/educati/tenuti i cani che crea problemi.
Ho avuto cani e gatti di vari tipi, trovatelli e non, ci vorrebbe la patente per tenere un qualsiasi animale anche le tartarughe o i pesci rossi, mica solo i Pitbull
Citazione di: cartesio il 16 Gen 2025, 14:47
Mi raccomando, poi vai su Lazio talk a lamentarti che il dibattito è tossico e non si può più parlare.
La mia osservazione non è in contraddizione con la tua. Aggiunge qualcosa. Potremmo tutti aggiungere qualcosa a quello che dicono gli altri e saperne di più tutti quanti.
infatti non ce vado, stai sereno, me ne tengo ben lontano.
e no, non hai aggiunto qualcosa, laddove dici "non è questione di ibridi".
Se volevi aggiungere avresti detto "non è SOLO questione di ibridi" (cosa che per altro avevo detto pure io.
Citazione di: WhiteNoise il 16 Gen 2025, 14:59
I padroni peggiori sono quelli che ti dicono che è buono, poi chiedi l'età perché vedi che è cucciolo e ti dicono che ha 6 mesi. GAC che a 6 mesi è buono. Poi arriva a 10 e il cane con cui prima giocava, cerca di mangiarselo.
Io quando li vedo così, li avverto sempre. Guarda che tra 9 e 11 mesi cambiano carattere, non ti fidare... Alcuni mi guardano come un mostro.
confermo. Soprattutto se maschio e non viene sterilizzato.
Il mio fino a 10 mesi era un sottone clamoroso, appena ha sviluppato è diventato un cazzo di bullo con gli altri cani, non se ne tiene una.
Citazione di: FatDanny il 16 Gen 2025, 14:27
niente oh, al solito confondi determinazione rigida e concausa.
Dove avrei scritto che è questione SOLO di ibridi? per altro ho scritto, esplicitamente:
citando esplicitamente razze canine ormai ben definite.
Se lasci cinque pastori cecoslovacchi chiusi in appartamento, pur essendo una razza ormai definita, la situazione ambientale di forte stress può portarli ad una sovrareazione anche a chi gli va a portare il cibo, come successo ad una signora anziana, uccisa dai cani del figlio poco tempo fa.
O se non sai che, essendo un cane molto vicino al lupo, la gerarchia del branco deve essere definita in modo chiaro se non vuoi che ci siano rischi per le altre persone del nucleo familiare (al livello di chi passa prima dalla porta o dove si siedono sul divano i vari membri umani e canini)
Se non studi e conosci l'interazione fisica molosso-padrone (=necessità contatto) e magari porti un rottweiler in un'area cani chiusa e lo lasci libero e quello, sentendosi alle strette, attacca, pure che quella è una razza definita la cazzata l'hai fatta tu.
Idem il caso di manziana: non è un caso che fosse un runner. Praticamente ha fatto da lepre, involontariamente (ma la colpa non è sua in questo caso, ma di chi si è perso in giro tre cani di quel tipo).
La questione ibridazione è un'altra: i cani di razza hanno caratteristiche definite.
Chi li adotta è tenuto a conoscerle e a farci i conti. Gli ibridi invece sono più instabili e hanno maggiore probabilità di sviluppare comportamenti imprevedibili, dati dalle genetiche che hanno ereditato (e che in molti casi non sono manco note come nei meticci veri e propri).
Capito la differenza tra DETERMINAZIONE e CONCAUSALITA'?
NESSUNO qui ha detto che il problema sia SOLO con gli ibridi, ma che gli ibridi aumentano fortemente il fattore di rischio. Ma quello principale restano i padroni che non si sono adeguatamente formati sul tipo di cane che hanno deciso di adottare.
Condivido.
Solo una cosa, di CLC ce ne sono tanti pasticciati, causa la grande richiesta.
La genetica c'entra sempre, sia dei cani, sia soprattutto dei loro umani.
Si, anche di coloro che hanno i toy.
Tornando sul punto vorrei fare un esempio: se nel mio appartamento costruisco un meccanismo con una mitragliatrice che spara una raffica di colpi a mezza altezza (o altro meccanismo non rientrante nella categoria armi da fuoco) e qualcuno entra senza disattivare l'allarme, restandoci secco, è reato?
La risposta è assolutamente SI.
Quindi non demonizziamo i cani, i leoni o le anaconde, ma c'è un enorme problema che non dipende dall'animale in sè ma dalla sua detenzione.
la differenza è che una mitragliatrice è uno strumento che fa SOLO quello.
Il cane è un essere vivente che PUO' fare quello, in specifiche circostanze.
Io sarei a favore di un patentino per qualsiasi cane di taglia medio-grande.
perché un maremmano, bello e pacioso, gestito in modo sbagliato è tale e quale ad un pitbull.
Senza contare che vero, i morsi dei molossi hanno un'alta letalità, soprattutto se prendono le arterie/vene principali, ma vi posso assicurare che i pastori non sono da meno.
Anzi, col fatto che non tengono una presa ma tendono a mordere ripetutamente rischiano di maciullare un arto con una facilità estrema.
Oppure vietiamo i cani sopra i 10 kg e risolviamo così. Ma è fattibile?
Citazione di: FatDanny il 16 Gen 2025, 16:30
la differenza è che una mitragliatrice è uno strumento che fa SOLO quello.
Il cane è un essere vivente che PUO' fare quello, in specifiche circostanze.
Io sarei a favore di un patentino per qualsiasi cane di taglia medio-grande.
perché un maremmano, bello e pacioso, gestito in modo sbagliato è tale e quale ad un pitbull.
Penso che in entrambi i casi stai creando una enorme disparità tra l'azione di mancato rispetto della proprietà privata e il (manco troppo) potenziale evento successivo.
Anche le sostanze pericolose non possono essere detenute liberamente e se non manipolate restano neutre.
Ma tanto so già che non troveremo un punto d'intesa tra vedute differenti.
Sul discorso del patentino non sono affatto sicuro che sia sufficiente e mi sembrerebbe solo un costo e una burocratizzazione aggiuntiva, che può essere condizione necessaria ma assolutamente non sufficiente: per guidare un automobile serve la patente MA le automobili devono comunque sottostare a determinati requisiti di sicurezza attiva e passiva...
ma io non sto dicendo che se violi una proprietà "meriti" di essere sbranato.
Figurati.
Sto dicendo che se violi la proprietà compi un'azione che rende a me difficile il controllo del cane, laddove io posso considerare le casistiche lecite (non deve uscire, quando esce deve stare al guinzaglio, quando passo accanto ad un altro cane so cosa devo fare, quando passo accanto a uno che corre o a uno con la pizza idem), non pure le illecite.
Non a caso esistono i cartelli "attenti al cane".
Oppure, come detto, si dica semplicemente che TUTTI i cani sopra i 10 kg vanno vietati.
Perché non si capisce il motivo per cui allora dovremmo vietare i pitbull e non i maremmani o i pastori tedeschi o i terranova o i labrador. Che rispetto al perimetro che stai ipotizzando tu possono essere pericolosi tanto quanto.
Io una risposta non ce l'ho (stavo scrivendo altro a supporto, ma mi sembra sufficiente).
Citazione di: Rorschach il 16 Gen 2025, 16:07
..
Quindi non demonizziamo i cani, i leoni o le anaconde, ma c'è un enorme problema che non dipende dall'animale in sè ma dalla sua detenzione.
I cani sono animali e agiscono nel modo che loro ritengono sia giusto ossia "naturalmente".
E' come se demonizzassimo gli squali bianchi perchè attaccano gli umani (forse) per mangiarseli.
Ma alla fine si capisce quasi sempre il motivo perche un cane reagisca cosi, e in questa situazione FD lo ha spiegato bene.
Ho un Dobermann maschio di 6 anni e ne ho visti di umani scriteriati con i loro cani, di qualsiasi specie.
la deriva animalista e' ,quella che porta a trattare un animale come un essere umano .
quale senso fare alla frase " e' buono ! " .
il cane non decide quando e come essere buono o cattivo .
e' un animale , devi trattarlo come tale.
che non vuole dire , trattarlo male .
vuol dire trattarlo secondo il suo istinto e la sua natura .
educare non significa costringere ma saper stare in mezzo agli altri .
che diano animali o umani .
Bullshit non c'è nessun deriva. Una fetta rilevante di tutte le specie animali è destinata al nostro consumo e tenuta in maniera vergognosa. La deriva my ass.
Ma, ripeto era un ot.
Quella di vietarli è la classica "soluzione" di pancia.
Non sono per vietarli ma certamente per fare una "selezione" dei padroni con corsi, addestramenti, patentini et similia.
Ciao a tutti: dal momento che vedo che molti di voi sono esperti e ne sanno decisamente più di me, non entrando io nel discorso sul tenere determinate razze di cani perchè non ho esperienza o competenza, nel caso si venisse attaccati che rimedi ci sono per far allentare il morso al cane visto che la mandibola rimane serrata nella presa? Cioè ci sono "trucchi" o "tecniche" che non siano il solo pregare?
Citazione di: Aquila1971 il 17 Gen 2025, 09:44
Ciao a tutti: dal momento che vedo che molti di voi sono esperti e ne sanno decisamente più di me, non entrando io nel discorso sul tenere determinate razze di cani perchè non ho esperienza o competenza, nel caso si venisse attaccati che rimedi ci sono per far allentare il morso al cane visto che la mandibola rimane serrata nella presa? Cioè ci sono "trucchi" o "tecniche" che non siano il solo pregare?
Con i cani da presa (cioè quei cani che per caratteristiche tendono a mordere in un punto e non mollare, ad esempio i terrier di tipo bull) si usano i cunei, ma chi va in giro con i cunei?
Anche perché, ovviamente, vanno saputi usare.
Citazione di: Velociraptor il 17 Gen 2025, 09:12
Quella di vietarli è la classica "soluzione" di pancia.
Non sono per vietarli ma certamente per fare una "selezione" dei padroni con corsi, addestramenti, patentini et similia.
Sono assolutamente d'accordo, credo sia doverosa un'abilitazione al possesso di determinate razze di cani che possono essere delle armi letali in mani sbagliate.
Poi il discorso di FD è sacrosanto, se a scatenare determinate reazioni in un cane sono comportamenti stupidi e/o avventati da parte umana c'è veramente poco da fare.
Citazione di: Aquila1971 il 17 Gen 2025, 09:44
Ciao a tutti: dal momento che vedo che molti di voi sono esperti e ne sanno decisamente più di me, non entrando io nel discorso sul tenere determinate razze di cani perchè non ho esperienza o competenza, nel caso si venisse attaccati che rimedi ci sono per far allentare il morso al cane visto che la mandibola rimane serrata nella presa? Cioè ci sono "trucchi" o "tecniche" che non siano il solo pregare?
Rotazione delle zampe posteriori. Provoca un conato riflesso.
Dopodiché questa è la teoria, la pratica ci vuole mano ferma e sicurezza perché il cane in quel momento è sovraeccitato e si muove rapidamente e a scatti
Io non l'ho mai fatto, per dire
io penso che per avere qualsiasi tipo di cane ci vorrebbe un corso obbligatorio e anche ben fatto.
io vedo parecchi rapporti uomo-cane veramente sbagliati. magari alcuni non necessariamente pericolosi, ma comunque sbagliati (es: proprietario di cane piccolo che, all'avvicinarsi di un cane più grande, lo solleva e se lo mette in braccio).
legare la patente alla razza introduce un'aleatorietà abbastanza forte. alcune razze "pericolose" non sono neanche razze, alcuni mix sono più pericolosi delle razze da cui provengono.
legare la patente al peso anche, secondo me, è sbagliato. Il cane va formato da subito, dai 2 mesi, e a 2 mesi non sai quanto peserà, soprattutto se è un mix.
Il cane è una responsabilità, va in giro per la strada, può scappare...
Poi capisco che questo potrebbe portare ad un crollo delle adozioni, e anche questo è un problema.
Citazione di: FatDanny il 17 Gen 2025, 10:05
Rotazione delle zampe posteriori. Provoca un conato riflesso.
Dopodiché questa è la teoria, la pratica ci vuole mano ferma e sicurezza perché il cane in quel momento è sovraeccitato e si muove rapidamente e a scatti
Io non l'ho mai fatto, per dire
Questa non la conoscevo.
Come si attua?
Prendi le zampe posteriori a carriola (e qui devi essere determinato e senza timore) e ruoti.
Questa cosa provoca una torsione dello stomaco e quindi un conato che fa rilasciare la presa.
Ma va fatta con accortezza che una forza eccessiva può essere pericolosa per il cane (torsione dello stomaco).
Insomma, non è una passeggiata, ma in caso di urgenza bene farla.
D'accordo sul resto del discorso e sul patentino.
Comunque io sarei anche per vietare quanto più possibile i meticci, soprattutto di cani da guardia, difesa e pastori.
Citazione di: FatDanny il 17 Gen 2025, 10:52
Prendi le zampe posteriori a carriola (e qui devi essere determinato e senza timore) e ruoti.
Questa cosa provoca una torsione dello stomaco e quindi un conato che fa rilasciare la presa.
Ma va fatta con accortezza che una forza eccessiva può essere pericolosa per il cane (torsione dello stomaco).
Insomma, non è una passeggiata, ma in caso di urgenza bene farla.
deve essere fatta da dietro questa operazione suppongo.
Edit
Si a carriola. Penso che la domanda fosse sulla propria persona
Vanno bene i patentini e le regole di selezione, ma la follia, per me, è quella di considerare i pittbull o simili alla stregua di un barboncino. A nessuno sarebbe consentito di portare un leone al parco comune dei cani o a fare la passeggiatina sotto casa o a dormire nella stanza coi bambini. Pure se fosse buono. Sono animali potenzialmente letali e per tali vanno considerati.
Citazione di: Gio il 17 Gen 2025, 11:00
Vanno bene i patentini e le regole di selezione, ma la follia, per me, è quella di considerare i pittbull o simili alla stregua di un barboncino. A nessuno sarebbe consentito di portare un leone al parco comune dei cani o a fare la passeggiatina sotto casa o a dormire nella stanza coi bambini. Pure se fosse buono. Sono animali potenzialmente letali e per tali vanno considerati.
Parzialmente d'accordo: se proprio dovessi lasciare un bambino solo con un cane, starei più tranquillo con un pit che con un barbone, cane abbastanza nevrile.
Grazie FD per la spiegazione.
Citazione di: WhiteNoise il 17 Gen 2025, 11:03
Parzialmente d'accordo: se proprio dovessi lasciare un bambino solo con un cane, starei più tranquillo con un pit che con un barbone, cane abbastanza nevrile.
Grazie FD per la spiegazione.
Eh ... ma quante volte hai sentito di un barboncino che ha sbranato un bambino?
I maremmani sono macchine da guerra, altroché. Il mio è un meticcio, ma ne ho avuto uno quando ero bambina. Quando presi Panda era in un canile e aveva 55 giorni (non ho mai acquistato un cane, mai lo farò). Il giorno dopo, mentre lo portavo a spasso, il corso di un mio amico (Ciro, adesso è morto purtroppo, era uno spettacolo) uscì dalla sua area di competenza abbaiando come un pazzo, malgrado mi conoscesse bene e fosse sempre molto affettuoso. Panda era una briciola all'epoca. Mi girai con molta calma e lentamente me ne andai. Feci sempre in modo che non entrassero più nemmeno in contatto visivo. Quando mi vedeva da sola, Ciro era lo stesso di sempre, mi strofinava il muso sulla coscia aspettando che lo accarezzassi. Si rividero che Panda aveva un anno e mezzo e lì capii chi è il mio cane. Panda diventò una furia e meno male che ho i muscoli, altrimenti non lo avrei tenuto, perché voleva saltargli alla gola erano a due metri l'uno dall'altro e ancora non so come facemmo io ed Erasmo ad evitare lo scontro. So solo che fu un trauma. Non sono mai più entrati in contatto. Io e l'accompagnatore di Ciro stabilimmo orari di uscita diversi. Panda semplicemente ricordava che Ciro voleva attaccarlo quando era cucciolo e lo odiava. I cani annotano tutto e prima o poi saldano il conto. Il rapporto con un animale, come ogni altro rapporto è fatto di conoscenza e rispetto: per la sua natura, per i suoi bisogni e anche per le sue richieste, ma anche di responsabilità. Bisogna avvertirla la responsabilità, perché la salute di un cane dipende da chi lo cresce come anche il suo equilibrio. Ma soprattutto, credere che i cani, soprattutto quelli di grossa taglia, siano dei buontemponi perché li ami tanto tanto e non abbiano il diritto a farsi girare i [...] perché rispondono alla loro natura e poi, se sei stato particolarmente bravo, a te, è una cazzata. L'istinto animale è insopprimibile. Sono d'accordo con chi invoca le patenti, ma io proibirei perfino la riproduzione a una larga parte dell'umanità. Siamo delle teste di cazzo sanguinose in ogni nostra manifestazione. Panda esce al guinzaglio, sempre. Mi fa male al cuore, ma non può che essere così. C'è un posto chiuso dove lo faccio correre, dopo aver controllato che in giro non ci sia nessun altro cane, anche se non mi ha mai dato problemi, tranne che con i molossi. Ma è un maschio alfa e se gli girano c'è poco da negoziare.
Gio praticamente qualsiasi cane può essere pericoloso se non sai come comportarti con esso.
E soprattutto, né tutte le razze né tutti i cani sono uguali.
Quindi in primis devi orientarti su una razza compatibile con il tuo stile di vita e le tue capacità. E poi comunque devi imparare a conoscere quel particolare individuo col suo carattere specifico.
Tu dici: il pitbull non è un barboncino. Vero.
Sai che può fare un Jack Russell al viso di un bambino se gli parte la schicchera?
TUTTI i cani vanno saputi gestire. Tutti.
Io ad esempio mi sono orientato su un cane da muta perché hanno un'elevata socializzazione primaria e secondaria. Ma so pure che se vede un selvatico, ma pure solo un gatto, sono cazzi. E l'unica soluzione è prevenire, con reti elettrosaldate, antifuga, ecc. Dopodiché nessuno è perfetto, un paio di pecore l'ho pagate al vicino eh, perché per quanto io possa addestrarlo non puoi trasformarlo in altro ed è bastato che sfuggisse due volte la notte per fare danni.
Un cane da caccia non gli togli del tutto la predazione, anche perché significherebbe snaturarlo.
Va pure detto che ste cose in campagna vengono capite di più perché c'è abitudine ad esse e in città meno. Anche perché la densità aumenta anche il danno potenziale.
Dopodiché siccome ci conviviamo da decine di migliaia di anni non penso che la soluzione sia vietarli, evidentemente il problema è anche averli trasformati in oggetti di consumo. E quindi capire come apportiamo alcuni correttivi al rapporto odierno (che è chiaramente diverso da quello "da lavoro" che ha caratterizzato qualche migliaio di anni e ancora oggi in molti casi è in essere).
Citazione di: Gio il 17 Gen 2025, 11:07
Eh ... ma quante volte hai sentito di un barboncino che ha sbranato un bambino?
Sbranare a morte no, mordere avoja!
E tu quante volte hai sentito di un pitbull che ha sbranato un suo familiare?
Citazione di: WhiteNoise il 17 Gen 2025, 11:22
Sbranare a morte no, mordere avoja!
E tu quante volte hai sentito di un pitbull che ha sbranato un suo familiare?
Così, con una ricerca veloce, il primo che mi è venuto.
https://www.giornalelavoce.it/news/cronaca/543080/michele-la-storia-del-neonato-di-5-mesi-ucciso-dal-pitbull-la-procura-apre-un-inchiesta.html
Adesso al di là delle razze e dei bambini, per me, il concetto è che se io scendo per strada o vado al parco non ci dovrebbe essere uno con un cane (qualsiasi) che se gli scappa io rischio di essere ucciso perché sembro una lepre o banalmente perché gli sto sul caxxo. Quali sono i cani pericolosi o no, io non lo so, ma non è il punto. Ci sarà qualcuno più esperto di me a dirlo.
Vuoi il cane killer? Te ne vai dove non puoi fare danni o, al limite, rischi di essere ucciso te.
Citazione di: Gio il 17 Gen 2025, 12:02
Così, con una ricerca veloce, il primo che mi è venuto.
https://www.giornalelavoce.it/news/cronaca/543080/michele-la-storia-del-neonato-di-5-mesi-ucciso-dal-pitbull-la-procura-apre-un-inchiesta.html
Adesso al di là delle razze e dei bambini, per me, il concetto è che se io scendo per strada o vado al parco non ci dovrebbe essere uno con un cane (qualsiasi) che se gli scappa io rischio di essere ucciso perché sembro una lepre o banalmente perché gli sto sul caxxo. Quali sono i cani pericolosi o no, io non lo so, ma non è il punto. Ci sarà qualcuno più esperto di me a dirlo.
Vuoi il cane killer? Te ne vai dove non puoi fare danni o, al limite, rischi di essere ucciso te.
se cerchi una notizia, troverai qualcuno aggredito da cani di qualsiasi razza. Un bambino di 5 mesi solo con la nonna soccombe in ogni caso, purtroppo.
per il problema che dici tu, bisogna affidarsi al buonsenso dei proprietari, che non sempre c'è, e non so se possa dartelo una patente. Se so che il mio cane è aggressivo (e già rendersene conto per qualcuno è un'impresa) ci lavoro e mi faccio aiutare da un educatore, e finché non ci riesco, non lo porto al parco e non lo faccio avvicinare ad altri cani.
purtroppo si sa perché ad alcuni piacciono questi cani.
Io per esperienza posso dirti che la maggior parte di quelli che conosco sono ben condotti da persone responsabili e consapevoli.
Citazione di: Gio il 17 Gen 2025, 12:02
Così, con una ricerca veloce, il primo che mi è venuto.
https://www.giornalelavoce.it/news/cronaca/543080/michele-la-storia-del-neonato-di-5-mesi-ucciso-dal-pitbull-la-procura-apre-un-inchiesta.html
Adesso al di là delle razze e dei bambini, per me, il concetto è che se io scendo per strada o vado al parco non ci dovrebbe essere uno con un cane (qualsiasi) che se gli scappa io rischio di essere ucciso perché sembro una lepre o banalmente perché gli sto sul caxxo. Quali sono i cani pericolosi o no, io non lo so, ma non è il punto. Ci sarà qualcuno più esperto di me a dirlo.
Vuoi il cane killer? Te ne vai dove non puoi fare danni o, al limite, rischi di essere ucciso te.
portato all'estremo significherebbe che non devono esserci cani perché così tu al parco puoi non preoccuparti di nulla.
Ma non è così. Sarebbe come dire che io pretendo di attraversare come e quando voglio o di non far circolare automobili. Invece chi è al volante deve guidare con prudenza, ma io devo fare altrettanta attenzione quando attraverso. Se attraverso a caso e improvvisamente e uno mi mette sotto a 30 km l'ora non posso prendermela con le automobili.
Coi cani è uguale. Certo, i proprietari devono fare tutto quel che ha detto WN.
Prevenzione, conoscenza, guinzaglio, educatore in caso di problemi non risolvibili da soli.
ma resta il fatto che se tu ti butti sotto una macchina perché pretendi di non fare attenzione, il concorso di colpa ce l'hai. Oppure arrivi alla pretesa che nessuno circoli in auto così fai come vuoi.
ma è una pretesa irrealizzabile, quindi forse te conviene guardà prima di attraversare la strada.
btw i casi di aggressione mortale sono casi limite. Non sono situazioni di un cane al parco che aggredisce il runner. Il caso di manziana non è così, ma è un runner dentro a un bosco con tre cani incustoditi (perché scappati) che gli sono corsi dietro.
Quindi l'esempio del parco non sussiste. mi dirai che chi tiene tre cani così dovrebbe essere certo non scappino.
Tutto vero, ma ti faccio un esempio: una delle due volte che è successo a me che sono scappati (e ho pagato la pecora al vicino) mi avevano tagliato la rete per provare a entrare in casa. Mo, io, che ce posso fa in una casistica così?
fermo restando che, come state dicendo quasi tutti, per me sarebbe obbligatorio patentino e corso di addestramento per tutti i padroni e i loro cani (anche di taglia piccola), giusto come "riduzione del danno" dato che nessun obbligo risolve il problema...
una soluzione più rapida sarebbe l'obbligo di museruola (e anche guinzaglio ma vabbé, ormai pure quello è un optional) per tutti i cani quando portati in giro in aree pubbliche...
io ricordo che quando ero piccolo (anni 70/80) i cani con la museruola erano la maggioranza, ora mi sa che le museruole ammuffiscono nei magazzini dei vari negozi, fisici o online che siano...
praticamente non gliele fa indossare più nessuno, peraltro se glielo fai notare rischi pure che te lo aizzano contro...
Citazione di: FatDanny il 17 Gen 2025, 12:24
portato all'estremo significherebbe che non devono esserci cani perché così tu al parco puoi non preoccuparti di nulla.
Ma non è così. Sarebbe come dire che io pretendo di attraversare come e quando voglio o di non far circolare automobili. Invece chi è al volante deve guidare con prudenza, ma io devo fare altrettanta attenzione quando attraverso. Se attraverso a caso e improvvisamente e uno mi mette sotto a 30 km l'ora non posso prendermela con le automobili.
Coi cani è uguale. Certo, i proprietari devono fare tutto quel che ha detto WN.
Prevenzione, conoscenza, guinzaglio, educatore in caso di problemi non risolvibili da soli.
ma resta il fatto che se tu ti butti sotto una macchina perché pretendi di non fare attenzione, il concorso di colpa ce l'hai. Oppure arrivi alla pretesa che nessuno circoli in auto così fai come vuoi.
ma è una pretesa irrealizzabile, quindi forse te conviene guardà prima di attraversare la strada.
btw i casi di aggressione mortale sono casi limite. Non sono situazioni di un cane al parco che aggredisce il runner. Il caso di manziana non è così, ma è un runner dentro a un bosco con tre cani incustoditi (perché scappati) che gli sono corsi dietro.
Quindi l'esempio del parco non sussiste. mi dirai che chi tiene tre cani così dovrebbe essere certo non scappino.
Tutto vero, ma ti faccio un esempio: una delle due volte che è successo a me che sono scappati (e ho pagato la pecora al vicino) mi avevano tagliato la rete per provare a entrare in casa. Mo, io, che ce posso fa in una casistica così?
Il pericolo zero non esiste e lo sappiamo tutti, però non significa che tutti devono poter fare tutto.
Dico che i cani pericolosi dovrebbero avere i loro spazi e le loro regole che non possono essere uguali a quelli degli altri cani.
Come le macchine (per stare al tuo esempio) che vanno per strada e non sul marciapiede, dove stanno i pedoni che devono attraversare sulle strisce. Poi capitano gli incidenti, ma è un altro discorso.
Citazione di: WhiteNoise il 17 Gen 2025, 12:17
se cerchi una notizia, troverai qualcuno aggredito da cani di qualsiasi razza. Un bambino di 5 mesi solo con la nonna soccombe in ogni caso, purtroppo.
per il problema che dici tu, bisogna affidarsi al buonsenso dei proprietari, che non sempre c'è, e non so se possa dartelo una patente. Se so che il mio cane è aggressivo (e già rendersene conto per qualcuno è un'impresa) ci lavoro e mi faccio aiutare da un educatore, e finché non ci riesco, non lo porto al parco e non lo faccio avvicinare ad altri cani.
purtroppo si sa perché ad alcuni piacciono questi cani.
Io per esperienza posso dirti che la maggior parte di quelli che conosco sono ben condotti da persone responsabili e consapevoli.
Il problema di cui parliamo è quello della minor parte ...
C'è anche una minor parte di automobilisti pericolosa per la vita altrui. Quando li sgami gli togli la patente.
La cosa più credibile e realistica sarebbe fare una cosa analoga.
Corso, patentino e davanti a violazioni ritiro dello stesso e quindi del cane.
Citazione di: FatDanny il 17 Gen 2025, 12:24
Sarebbe come dire che io pretendo di attraversare come e quando voglio o di non far circolare automobili.
No.
Perché Gio ha il diritto di scendere in strada - sul marciapiede - o di andare al parco.
Mentre non ha il diritto di attraversare fuori dalle strisce se sta arrivando una macchina, o di attraversare col rosso. Né ha il diritto di andarsene a piedi in autostrada, come accadeva qualche anno fa a certi gruppi.
Il concetto chiave è
diritto.
Inoltre nessun automobilista investe una persona perché si comporta come una preda - per esempio scappa, grida, mostra paura.
In alcuni parchi pubblici i cani sono vietati proprio per la tranquillità dei frequentatori. Soprattutto se sono frequentati da bambini, che hanno il diritto di correre, gridare, piangere senza rischiare di farsi azzannare da un cane.
Chi avrebbe negato a gio questo diritto?
Non mi pare che i genere i parchi siano infestati di cani che azzannano le persone, quindi di cosa stiamo parlando esattamente? In che modo quel diritto sarebbe negato?
Semplicemente, il diritto viene esercitato dentro delle norme di convivenza. Di base queste norme seguono la logica di minimizzare il rischio. Questo significa, quando parliamo di animali (non solo di cani) assumere comportamenti consapevoli. Punto.
Ho letto tutto sommariamente, voglio solo dire che ho avuto un pitbull per 17 anni. Con le persone è sempre stato un angelo, mio nipote di pochi anni gli tirava la coda e le orecchie e non ha mai reagito. Ovviamente io ero sempre lì attaccato, mai abbassare l'attenzione. Lo portavo sempre con me, lo potevi trovare con me in birreria, ad una serata con amici o al centro sociale. Lo conoscevano tutti. Mai nulla contro le persone.
Con gli altri cani, maschi perché lui era maschio, invece era un disastro. O abbassavano la testa o li attaccava. Però sono più le volte che ce l'ha prese perché io mi sono sempre tenuto il mio e gli altri invece non sapevano tenere il loro che era slegato o lontano dal proprietario. Anche io lo tenevo spesso slegato ma con 1000 occhi. E appena si avvicinava un altro cane lo tenevo per il collare e spesso ce l'ha prese per questo motivo. Un paio di volte, ammetto, l'ho lasciato libero di difendersi perché sennò si sarebbe fatto troppo male. E poi ho messo spesso le mani in mezzo a risse, rischiando, per separare perché l'altro non era capace.
Tutto questo per dire che sì, non sono cani per tutti, ma se gli stai dietro e fai attenzione ci puoi convivere tranquillamente.
A chi chiedeva come staccare un cane dalla presa io vi dico, dopo averle provate tutte e secondo la mia esperienza, che l'acqua funziona meglio di qualsiasi cosa. Una secchiata, una bottiglia.
Patrizio Donati, il veterinario trovato morto a Cerro Maggiore: «Sbranato dai suoi cani»
https://www.open.online/2025/01/20/cerro-maggiore-veterinario-patrizio-donati-alani/
Citazione di: Giako77 il 19 Gen 2025, 11:22
Ho letto tutto sommariamente, voglio solo dire che ho avuto un pitbull per 17 anni. Con le persone è sempre stato un angelo, mio nipote di pochi anni gli tirava la coda e le orecchie e non ha mai reagito. Ovviamente io ero sempre lì attaccato, mai abbassare l'attenzione. Lo portavo sempre con me, lo potevi trovare con me in birreria, ad una serata con amici o al centro sociale. Lo conoscevano tutti. Mai nulla contro le persone.
Con gli altri cani, maschi perché lui era maschio, invece era un disastro. O abbassavano la testa o li attaccava. Però sono più le volte che ce l'ha prese perché io mi sono sempre tenuto il mio e gli altri invece non sapevano tenere il loro che era slegato o lontano dal proprietario. Anche io lo tenevo spesso slegato ma con 1000 occhi. E appena si avvicinava un altro cane lo tenevo per il collare e spesso ce l'ha prese per questo motivo. Un paio di volte, ammetto, l'ho lasciato libero di difendersi perché sennò si sarebbe fatto troppo male. E poi ho messo spesso le mani in mezzo a risse, rischiando, per separare perché l'altro non era capace.
Tutto questo per dire che sì, non sono cani per tutti, ma se gli stai dietro e fai attenzione ci puoi convivere tranquillamente.
A chi chiedeva come staccare un cane dalla presa io vi dico, dopo averle provate tutte e secondo la mia esperienza, che l'acqua funziona meglio di qualsiasi cosa. Una secchiata, una bottiglia.
tranquillamente è un parolone, mi sembra
ma quello non dipende dal pitbull.
il mio segugio maschio non castrato fa uguale con gli altri maschi.
O si sottomettono o parte.
Un paio di volte da giovane adulto si è azzuffato con maremmani in zona lasciati liberi* e da lì con gli altri maschi è guerra aperta. Hai voglia a correggere, ormai quell'esperienza è bella fissa in testa.
In questi casi la cosa migliore è prevenire (giro al largo da altri maschi), ma a volte - vedi se l'altro è libero e ti si para davanti - non è così facile. puoi provare a spostare l'attenzione, cercare di rompere la tensione ma se il cane sente che hai paura rischi di fare ancora peggio.
E infatti io non lo porterei mai in un area cani, meno che mai ce lo libererei.
d'altronde la storia postata da mr_steed ci dice che la questione riguarda anche persone molto esperte (anche se vai a capire cosa è davvero successo).
Insomma, avere cani porta con sé la possibilità di incidenti. Perché sono esseri viventi e non soprammobili. Ovviamente occorre minimizzare questo rischio per sé e soprattutto per gli altri, che non devono subire l'imprudenza di chi ne ha adottato uno.
*e lì l'ho mollato pure io perchè ha ragione Giako, in una situazione del genere devi saper valutare anche che la zuffa è il rischio minore tra i due, perché se io lo blocco e intanto il maremmano lo prende male lo ammazza direttamente
Citazione di: Seleco il 20 Gen 2025, 15:20
tranquillamente è un parolone, mi sembra
Tranquillamente con le persone, non con altri cani maschi. Con le femmine era uno scemotto...
Rimangono animali e bisogna fare attenzione su questo non ci sono dubbi. Come dice FD quando ero in presenza di altri cani la prima domanda era: è maschio? Basta avere delle accortezze.
Il problema non era mai il mio erano quelli degli altri che li lasciavano liberamente infischiandosene. Lì succedeva che o si sottometteva o gli partiva. E appunto non dipende dalla razza. Nel mio vecchio quartiere c'era un cane senza padrone che faceva a botte con tutti anche col mio, ma alla fine difficilmente anzi mai, si ammazzavano qualche buco e via.
Però ripeto con le persone mai una situazione di allerta minima, poi se provavi a mettermi le mani addosso erano cazzi tuoi. Una volta ho avuto una discussione con un carabiniere e gli puntò la pistola contro, appena richiamato all'ordine il cane è tornato da me. Cosa che non avveniva invece con altri cani, lì mi toccava mettermi in mezzo e ho pure preso qualche mozzichetto dagli altri cani. Comunque tutti gli animali si azzuffano, ho 6 gatti ora, di cui 2 maschi e quando cominciano a fare a botte se le danno di santa ragione. Ma così anche i cavalli e penso un po tutte le specie animali
Un mio cugino ha un allevamento di dogo argentini.
A me sinceramente non hanno mai dato l'impressione di cani che si possono "addomesticare" o che comunque possano instaurare rapporti da cane di "famiglia", mi sembrano cacciatori con un istinto da cacciatore puro.
Che senso ha dunque mettersi in casa un cane del genere?
Lo dico anche in favore del cane, quanto bene può fargli essere inserito in un contesto che va contro la sua natura?
Io non ho mai avuto cani o animali domestici ma in genere non mi creano nessun problema.
Un mio vicino ha un pitbull che spesso, chiacchierando con il padrone sul pianerottolo quando ci si incrocia, entra ad esplorare casa mia annusando ovunque e si ferma a giocare con i miei figli. E' sempre controllato a vista dal padrone quando lo fa e a me fa anche piacere ma non nascondo che la cosa mi tiene sempre in allerta.
Citazione di: Slasher89 il 21 Gen 2025, 08:22
Un mio cugino ha un allevamento di dogo argentini.
A me sinceramente non hanno mai dato l'impressione di cani che si possono "addomesticare" o che comunque possano instaurare rapporti da cane di "famiglia", mi sembrano cacciatori con un istinto da cacciatore puro.
Che senso ha dunque mettersi in casa un cane del genere?
Lo dico anche in favore del cane, quanto bene può fargli essere inserito in un contesto che va contro la sua natura?
Io non ho mai avuto cani o animali domestici ma in genere non mi creano nessun problema.
Un mio vicino ha un pitbull che spesso, chiacchierando con il padrone sul pianerottolo quando ci si incrocia, entra ad esplorare casa mia annusando ovunque e si ferma a giocare con i miei figli. E' sempre controllato a vista dal padrone quando lo fa e a me fa anche piacere ma non nascondo che la cosa mi tiene sempre in allerta.
Il dogo è un cane da caccia per grosse prede, con un alto predatorio. E' stato selezionato per questo. Un cane da caccia senza predatorio è un cane mal selezionato, che non può fare il suo lavoro.
Il fatto che abbia un alto predatorio non c'entra niente con la sua compatibilità con la famiglia. Sono due caratteristiche indipendenti. Generalmente un cane non considera un bambino una preda. Tanto più se è un suo familiare.
questo è il discorso interessante.
I cani nascono come animali da lavoro (guardia, pastorizia - controllo e conduzione, caccia nelle varie accezioni, etc)
Un cane non impegnato in un lavoro è un cane che deve necessariamente riorientare la sua propensione verso altro. Pensiamo ai labrador, che nascono cani da caccia/riporto e ora sono molto utilizzati come cani da salvataggio e/o da ricerca.
Quando si prende un cane senza l'idea di farlo lavorare occorre sapere in che modo surrogheremo l'assenza di quel lavoro con attività affini.
Cosa succederà ad una persona sportiva, propensa all'attività e al lavoro fisico, se la chiudiamo in 80 mq tolte un paio di passeggiate da 10 minuti? scapoccerà male. Possibile che diventi aggressiva o come minimo non equilibrata.
Dunque LA domanda da farsi è: al netto dell'aspetto esteriore il cane che sto prendendo ha caratteristiche che si combinano con le mie?
Perché sennò è chiaro che hai pastori della cecoslovacchia che smontano case intere o cani da caccia che diventano aggressivi, perché sono stressatissimi come lo sarebbe una persona.
Quel che tu chiami addomesticare Slasher è semplicemente trovare un'attività affine che ridireziona e incanala le caratteristiche del cane, che siano predatorie, di accreditamento nel proprio gruppo/famiglia, sicurezza (che non è solo protezione, ma anche essere sicuro nelle interazioni), ecc.
Esatto, non si può pensare che un bracco non abbia predatorio, che un maremmano non sia territoriale, che un rott non sia protettivo. sono stati selezionati per questo.
E' pur vero che per alcune razze la tendenza è ormai quella di selezionare per morfologia (bellezza) e per compatibilità con una vita più familiare e urbana. E questo ne ha rovinate molte, soprattutto dal punto di vista della salute (vedi i dobermann ormai tutti malati di cuore, i pastori tedeschi tutti col culo per terra e i brachicefali tutti con problemi respiratori).
Citazione di: WhiteNoise il 21 Gen 2025, 10:45
Esatto, non si può pensare che un bracco non abbia predatorio, che un maremmano non sia territoriale, che un rott non sia protettivo. sono stati selezionati per questo.
E' pur vero che per alcune razze la tendenza è ormai quella di selezionare per morfologia (bellezza) e per compatibilità con una (vedi i dobermann ormai tutti malati di cuore, i pastori tedeschi tutti col culo per terra e i brachicefali tutti con problemi respiratori).
confermo. Purtroppo molti allevatori sono senza etica e lo fanno solo per tornaconto personali. Scegliere sempre allevamenti amatoriali, si dovrebbe essere più tranquilli. Una cucciolata all'anno e con attrici che non sfornano, ma max due volte e poi basta. Per il mio incrocio le dita, dopo i 7 anni se la dovrebbe cavare con il cuore.
Citazione di: FatDanny il 21 Gen 2025, 10:20
questo è il discorso interessante.
I cani nascono come animali da lavoro (guardia, pastorizia - controllo e conduzione, caccia nelle varie accezioni, etc)
Un cane non impegnato in un lavoro è un cane che deve necessariamente riorientare la sua propensione verso altro. Pensiamo ai labrador, che nascono cani da caccia/riporto e ora sono molto utilizzati come cani da salvataggio e/o da ricerca.
Quando si prende un cane senza l'idea di farlo lavorare occorre sapere in che modo surrogheremo l'assenza di quel lavoro con attività affini.
Cosa succederà ad una persona sportiva, propensa all'attività e al lavoro fisico, se la chiudiamo in 80 mq tolte un paio di passeggiate da 10 minuti? scapoccerà male. Possibile che diventi aggressiva o come minimo non equilibrata.
Dunque LA domanda da farsi è: al netto dell'aspetto esteriore il cane che sto prendendo ha caratteristiche che si combinano con le mie?
Perché sennò è chiaro che hai pastori della cecoslovacchia che smontano case intere o cani da caccia che diventano aggressivi, perché sono stressatissimi come lo sarebbe una persona.
Quel che tu chiami addomesticare Slasher è semplicemente trovare un'attività affine che ridireziona e incanala le caratteristiche del cane, che siano predatorie, di accreditamento nel proprio gruppo/famiglia, sicurezza (che non è solo protezione, ma anche essere sicuro nelle interazioni), ecc.
Quindi anche un cane specificatamente e geneticamente costruito per la caccia o per l'attività predatoria può essere "ricostruito" per altre finalità.
Ma non avrà sempre quello che in molti chiamano istinto che potrebbe farlo scattare anche immotivatamente?
Citazione di: Slasher89 il 21 Gen 2025, 12:52
Quindi anche un cane specificatamente e geneticamente costruito per la caccia o per l'attività predatoria può essere "ricostruito" per altre finalità.
Ma non avrà sempre quello che in molti chiamano istinto che potrebbe farlo scattare anche immotivatamente?
Sì, si chiama memoria di razza.
Ti faccio questo esempio.
Il cane di cui ho già raccontato non caccia. Zero. Mai fatto.
Ma è un segugio da caccia grossa ed è figlio di cani utilizzati nella caccia al cinghiale.
Io ti posso dire con assoluta certezza quando fiuta un cinghiale.
Se con altri selvatici segue la pista, quindi lo vedi eccitato e che tira in direzione del fiutato quando si tratta di cinghiali la reazione è moltiplicata x100.
Si schiaccia completamente a terra e comincia a tirare con tutte e quattro le zampe. Lo senti strozzarsi con il guinzaglio ma comunque continuare a forzare. Emette una sorta di guaito inconfondibile. Io che sono circa 90 kg e allenato faccio fatica a tenerlo.
Questo è un esempio di memoria di razza :=))
Dopodiché non significa che è fuori controllo ed esce fuori a caso. C'è sempre qualcosa che la fa scattare (il cinghiale).
Altro esempio, per questo si sentono più incidenti con gente che corre. Perché in alcuni cani questo diventa un richiamo (insegui la preda che scappa).
Ovviamente conoscere il proprio cane significa sapere e prevenire.
Io ad esempio nel bosco non lo slego MAI, sapendo cosa succede nel caso raccontato.
Chiarissimo, grazie a entrambi
Ad esempio, io col mio (labrador) non posso fare il bagno al mare/lago. Lo devo legare stretto da qualche parte, sennò mi viene "a salvare".
domanda :
vedo sempre più cani con guinzaglio a pettorina invece che a strozzo .
moda ? differenze ? bene o male ?
Citazione di: FatDanny il 21 Gen 2025, 10:20
questo è il discorso interessante.
I cani nascono come animali da lavoro (guardia, pastorizia - controllo e conduzione, caccia nelle varie accezioni, etc)
Un cane non impegnato in un lavoro è un cane che deve necessariamente riorientare la sua propensione verso altro. Pensiamo ai labrador, che nascono cani da caccia/riporto e ora sono molto utilizzati come cani da salvataggio e/o da ricerca.
Quando si prende un cane senza l'idea di farlo lavorare occorre sapere in che modo surrogheremo l'assenza di quel lavoro con attività affini.
Cosa succederà ad una persona sportiva, propensa all'attività e al lavoro fisico, se la chiudiamo in 80 mq tolte un paio di passeggiate da 10 minuti? scapoccerà male. Possibile che diventi aggressiva o come minimo non equilibrata.
Dunque LA domanda da farsi è: al netto dell'aspetto esteriore il cane che sto prendendo ha caratteristiche che si combinano con le mie?
Perché sennò è chiaro che hai pastori della cecoslovacchia che smontano case intere o cani da caccia che diventano aggressivi, perché sono stressatissimi come lo sarebbe una persona.
Il lavoro adatto al pitbull qual'è?
Citazione di: COLDILANA61 il 21 Gen 2025, 16:58
domanda :
vedo sempre più cani con guinzaglio a pettorina invece che a strozzo .
moda ? differenze ? bene o male ?
diciamo che la pettorina ha una sua ragione che precede quella della conduzione al guinzaglio, poi ha preso piede perché da alcuni ritenuto un mezzo più "gentile".
io uso lo strozzo regolabile o quello a martingala.
essere connessi al collo del cane ti dà più controllo in generale e in particolare sulla testa, che è la parte con cui possono fare danni (anche solo raccogliere qualcosa che non dovrebbero).
bisogna ricordare che il collo del cane non è delicato come il nostro, è la parte più forte dell'animale, non soffrono in alcun modo il collare.
però è pur vero che alcuni cani preferiscono e rispondono meglio alla pettorina.
insomma, dipende dal cane e da come il proprietario preferisce interagirci.
Citazione di: kelly slater il 21 Gen 2025, 17:13
Il lavoro adatto al pitbull qual'è?
in parte hai ragione, ma non tutti i cani ad oggi fanno quello per cui sono stati selezionati.
gli husky che vedi per strada non trainano le slitte, i bassotti non stanano le volpi, i labrador non recuperano le reti da pesca, i maremmani non fanno la guarda al gregge...
i pitbull sono stati selezionati per i combattimenti, è vero, ma nell'800.
Citazione di: kelly slater il 21 Gen 2025, 17:13
Il lavoro adatto al pitbull qual'è?
Vista la struttura fisica direi l'agility.
Ha forza e resistenza adeguate e lo fai stancare parecchio, allo stesso tempo consolida tanto la fiducia e il legame col padrone.
Comunque vai anche a tentativi e a conoscenza del singolo esemplare.
Citazione di: WhiteNoise il 21 Gen 2025, 17:23
in parte hai ragione, ma non tutti i cani ad oggi fanno quello per cui sono stati selezionati.
gli husky che vedi per strada non trainano le slitte, i bassotti non stanano le volpi, i labrador non recuperano le reti da pesca, i maremmani non fanno la guarda al gregge...
i pitbull sono stati selezionati per i combattimenti, è vero, ma nell'800.
Veramente ho fatto solo una domanda :S
Citazione di: FatDanny il 21 Gen 2025, 19:05
Vista la struttura fisica direi l'agility.
Ha forza e resistenza adeguate e lo fai stancare parecchio, allo stesso tempo consolida tanto la fiducia e il legame col padrone.
Comunque vai anche a tentativi e a conoscenza del singolo esemplare.
Ho dovuto cercare su internet cosa fosse l'agility. Mi si è aperto un mondo.
Cioè fanno proprio le gare a premi, c'è tutto un circuito
Io ho un amico fortissimo nell'agility. Ha un border collie con cui hanno vinto un botto di premi.
https://www.ilmessaggero.it/roma/ostia/pitbull_aggredisce_padrone_roma_ostia_cosa_e_successo-8629948.html
A Milano vietati i cani nei parchi». Il Garante del verde fa infuriare i cittadini: «Dove li portiamo?».
L'intervento del Comune
https://www.open.online/2025/02/04/milano-cani-vietati-parchi-proteste/
Citazione di: fiord il 01 Feb 2025, 13:39
https://www.ilmessaggero.it/roma/ostia/pitbull_aggredisce_padrone_roma_ostia_cosa_e_successo-8629948.html
Ho aspettato di capire meglio ma ero certo appena letta che pure questa "notizia" era una cazzata. Attaccato mentre dormiva, si capiva lontano un miglio.
Ormai c'è una vera e propria mitologia su certe razze che poi crea immaginario e convinzioni basate su fatti distorti.
La dinamica ancora non è chiara, ma il ragazzo non stava affatto dormendo. L'autore dell'articolo l'ha desunto per il semplice fatto che fosse notte.
a me piacerebbe un Dogo Argentino,
a breve dovrei avere un posto con un 100mq di giardino,quindi credo non si troverebbe male per gli spazi, poi oltre tutto se Io mi rimetto potrei portarlo a correre con me, solo che non avendo mai avuto cani non so se avrei la capacità di gestirlo una volta diventato grande (lui che io lo sono già abbastanza :=)) ) ,mi sono documentato parecchio mi piacciono le caratteristiche della razza, ma dicono che bisogna saperci lavorare,qualcuno ha avuto a che fare con un Dogo ???
Citazione di: sharp il 10 Feb 2025, 02:56
a me piacerebbe un Dogo Argentino,
a breve dovrei avere un posto con un 100mq di giardino,quindi credo non si troverebbe male per gli spazi, poi oltre tutto se Io mi rimetto potrei portarlo a correre con me, solo che non avendo mai avuto cani non so se avrei la capacità di gestirlo una volta diventato grande (lui che io lo sono già abbastanza :=)) ) ,mi sono documentato parecchio mi piacciono le caratteristiche della razza, ma dicono che bisogna saperci lavorare,qualcuno ha avuto a che fare con un Dogo ???
Non è esattamente il cane con cui cominciare, ma ciò non vuol dire che non ci si possa riuscire.
si è quello che ho letto, per ora ci sto pensando, anche perchè non sarà una cosa cotta e mangiata, vediamo anche come sarà la situazione una volta che sarò li. però ecco è un cane che mi piace molto
Citazione di: sharp il 10 Feb 2025, 02:56
a me piacerebbe un Dogo Argentino,
a breve dovrei avere un posto con un 100mq di giardino,quindi credo non si troverebbe male per gli spazi, poi oltre tutto se Io mi rimetto potrei portarlo a correre con me, solo che non avendo mai avuto cani non so se avrei la capacità di gestirlo una volta diventato grande (lui che io lo sono già abbastanza :=)) ) ,mi sono documentato parecchio mi piacciono le caratteristiche della razza, ma dicono che bisogna saperci lavorare,qualcuno ha avuto a che fare con un Dogo ???
Pensaci bene. Capisco il trasporto, il dogo è un cane bellissimo, ma è difficile da addestrare e soprattutto deve macinare molto terreno, correre per chilometri, diversamente avrai un animale stressato e i cani stressati diventano aggressivi. C' un imbecille che vive vicino casa mia, aveva il pastore tedesco più triste che abbia mai visto, a un certo punto lo ha dato via (uno schifo d'uomo, proprio) e ha preso un husky meraviglioso. Al garrese sarà una settantina di cm, è maestoso, mai visto un husky così bello. Lo porta giù almeno 5 volte al giorno per una ventina di minuti, per il resto lo tiene in appartamento e secondo lui va bene così. E' diventato un cane pericoloso, ha quasi staccato la mano a un ragazzo che voleva accarezzarlo, ti fa paura anche se ormai è sempre con la museruola. Non è colpa sua. E' che vive con un imbecille che di cani non capisce una ceppa. E' un cane che dovrebbe correre e tanto, invece va a spasso come fosse un ottantenne in buona salute.
Pensaci bene. Se non sei sicuro di potergli dare tutto ciò di cui ha bisogno, non prenderlo.
Citazione di: sharp il 10 Feb 2025, 02:56
a me piacerebbe un Dogo Argentino,
a breve dovrei avere un posto con un 100mq di giardino,quindi credo non si troverebbe male per gli spazi, poi oltre tutto se Io mi rimetto potrei portarlo a correre con me, solo che non avendo mai avuto cani non so se avrei la capacità di gestirlo una volta diventato grande (lui che io lo sono già abbastanza :=)) ) ,mi sono documentato parecchio mi piacciono le caratteristiche della razza, ma dicono che bisogna saperci lavorare,qualcuno ha avuto a che fare con un Dogo ???
Non hai mai avuto cani e vuoi cominciare dal dogo argentino perché "ti piacciono le caratteristiche della razza"?
Francamente, mi sembra una bella cazzata. Perdonami ma se vuoi un parere è un NO grosso come una casa.
Sono animali che vanno secondo me gestiti da professionisti seri.
Il discorso sulle caratteristiche di razza che ti piacciono è giusto, un cane va scelto esattamente così e non perché è bello o fa tenerezza in canile. Ma in linea di massima te lo sconsiglierei e se proprio decidi di farlo vai sulla femmina.
Come tutti i cani con genetica segugio ha bisogno di tanta attività (passeggiate sopra i 40 minuti) e tende a non passeggiare al passo ma a distanza (perlustra l'area). Inoltre sono buoni ma testardi come dei cazzo di muli.
In città sempre meglio i pastori, in particolare conduttori (quelli che conducono il Gregge, mentre i paratori, come il maremmano, lo difendono). Questo perché tendono di indole a tenere unito il gruppo e quindi passeggiare al passo.
Bello e' bello !
(https://i.ibb.co/399JHB4K/IMG-8640.jpg) (https://ibb.co/VccK82J6)
Quello a destra non è un dogo argentino
;)
Infatti.
Assomiglia più ad Ivan il Terribile trentaduesimo
:)
Embé ? Sharp è uguale.
:lol:
Citazione di: Fiammetta il 10 Feb 2025, 07:46
Pensaci bene. Capisco il trasporto, il dogo è un cane bellissimo, ma è difficile da addestrare e soprattutto deve macinare molto terreno, correre per chilometri, diversamente avrai un animale stressato e i cani stressati diventano aggressivi. C' un imbecille che vive vicino casa mia, aveva il pastore tedesco più triste che abbia mai visto, a un certo punto lo ha dato via (uno schifo d'uomo, proprio) e ha preso un husky meraviglioso. Al garrese sarà una settantina di cm, è maestoso, mai visto un husky così bello. Lo porta giù almeno 5 volte al giorno per una ventina di minuti, per il resto lo tiene in appartamento e secondo lui va bene così. E' diventato un cane pericoloso, ha quasi staccato la mano a un ragazzo che voleva accarezzarlo, ti fa paura anche se ormai è sempre con la museruola. Non è colpa sua. E' che vive con un imbecille che di cani non capisce una ceppa. E' un cane che dovrebbe correre e tanto, invece va a spasso come fosse un ottantenne in buona salute.
Pensaci bene. Se non sei sicuro di potergli dare tutto ciò di cui ha bisogno, non prenderlo.
Un husky 70 cm al garrese era probabilmente un malamute o ancora più probabile un akita americano.
Un husky non va oltre i 55 cm.
Per il resto, condivido tutto. lo vado dicendo dall'inizio del topic: i cani (TUTTI I CANI) vanno saputi tenere, perché anche un innocuo maltesino, se abbaia tutto il giorno, sfascia il cazzo.
Con tutto il rispetto per l'omone Sharp, un dogo lievemente incazzato spero non lo abbia mai davanti nessuno, nemmeno lui.
I cani si prendono per qualsiasi motivo, se hai veramente voglia di conoscerli e sai prendertene cura. E quando non basti, devi ricorrere a qualcuno che ti insegni cosa fare e soprattutto cosa non fare.
Citazione di: WhiteNoise il 10 Feb 2025, 09:21
Un husky 70 cm al garrese era probabilmente un malamute o ancora più probabile un akita americano.
Un husky non va oltre i 55 cm.
Per il resto, condivido tutto. lo vado dicendo dall'inizio del topic: i cani (TUTTI I CANI) vanno saputi tenere, perché anche un innocuo maltesino, se abbaia tutto il giorno, sfascia il cazzo.
Non è un Malamute. Lui dice che è un canadese (l'ho cercato, ma non ne trovati di simili), ma io un husky così grande non lo avevo mai visto in vita mia nemmeno in foto. Boh, nel dubbio è certamente un husky. Un husky che sembra quasi un pony.
Citazione di: Fiammetta il 10 Feb 2025, 09:24
Non è un Malamute. Lui dice che è un canadese (l'ho cercato, ma non ne trovati di simili), ma io un husky così grande non lo avevo mai visto in vita mia nemmeno in foto. Boh, nel dubbio è certamente un husky. Un husky che sembra quasi un pony.
Sta cosa del canadese la usano praticamente per tutti i cani fuori misura.
Vedi un labrador alto come un tavolo da pranzo? ti dicono che è canadese...
:) :) :)
Citazione di: FatDanny il 10 Feb 2025, 08:54
Quello a destra non è un dogo argentino
;)
Corso
Ambedue inutilmente mutilati.
Questa cosa, a meno che non si tratti di cani che combattono, è completamente priva di senso. Anche perché orecchie e coda non sono ornamenti per il cane.
La coda è un fondamentale mezzo di comunicazione, mentre le orecchie (e la loro protezione cartilaginea) uno dei sensi piu importanti.
Io staccherei le orecchie a chi lo fa. Per vedere se lo trovano altrettanto bello. Tanto è cartilagine, non fa troppo male
Citazione di: FatDanny il 10 Feb 2025, 10:03
Ambedue inutilmente mutilati.
Questa cosa, a meno che non si tratti di cani che combattono, è completamente priva di senso. Anche perché orecchie e coda non sono ornamenti per il cane.
La coda è un fondamentale mezzo di comunicazione, mentre le orecchie (e la loro protezione cartilaginea) uno dei sensi piu importanti.
Io staccherei le orecchie a chi lo fa. Per vedere se lo trovano altrettanto bello. Tanto è cartilagine, non fa troppo male
Io ho avuto un dobermann che mi ha supplicato in ginocchio più e più volte
di "rifilargli" le orecchie...
Purtroppo la chirurgia estetica va di moda, bisogna farsene una ragione :beer:
Bisogna farsene una ragione anche sul fatto che sia vietato e che configurandosi come maltrattamento prevede che sia tolto l'affidamento, una pesante multa a quattro zeri e una pena detentiva sospesa in prima istanza.
Negli ultimi anni stanno calcando anche la mano, giustamente, coi veterinari che producono certificati falsi per giustificare l'amputazione.
Bene cosi, questi so i primi che vanno lasciati in mutande (e possibilimente pestati, laddove possibile)
Ma farsi l'husky dove ci sono circa 3 mesi all'anno sopra i 30 gradi di massima non dovrebbe rientrare fra i maltrattamenti?
In realta è un falso mito (era la mia razza preferita prima che si diffondesse il lupo cecoslovacco). Il pelo li protegge anche dal caldo (come l'uso umano della lana nel deserto).
Le razze che soffrono alte temperature sono quelle che respirano male (i cani non sudano e regolano la temperatura bevendo e tramite il respiro). Quindi le razze col muso schiacciato e il pelo raso, che non isola.
Dove fa caldo quindi si husky no bulldog
Citazione di: italicbold il 10 Feb 2025, 08:59
Embé ? Sharp è uguale.
:lol:
diglielo un po'
@ oh io prima del "problemino" me facevo tutti i cazzo de giorni dai 6 ai 7km a passo de carica,
se non andavo a correre, li qualcuno in più dai 10 ai 12km, quindi il cane verrebbe a correre con me
( questo sempre se mi riprendo bene dal problemino, altrimenti chiaro che il discorso Dogo decade da se)
inoltre come detto fuori ci sarebbe un giardino di un 100 di metri .
mai avuto un cane , ma con i cani ho avuto spesso a che fare (certo so da me che sono a livello numeri relativi per esperienza quindi sono ben conscio di dover fare qualche/alcuni corso/i)
Io non vorrei oscurare questa immagine idilliaca di te che corri con il cane, però sappi che i cani che si divertirebbero a farlo sono ben pochi.
Per sua natura, il dogo non è yra questi, ed in genere tutti i cani da caccia.
È quello a cui mi riferivo stamattina.
I cani da caccia, in particolare genetica segugio, non corrono/passeggiano nel gruppo, ma tendono a disegnare cerchi ampi attorno a te in cui fiutano le eventuali piste. Quindi si tengono sempre ad alcuni metri di distanza, se tu vai nella loro direzione loro tendono a rimettere la distanza, non per scappare ma pensando che vuoi esplorare quella parte di terreno. cosa che è un accollo per prevenire incontri spiacevoli al parco.
I border collie, che sono altrettanto attivi, tendono invece a starti sempre attorno, in continuo movimento ma nei pressi, perche sono cani conduttori, che devono tenere unito il gregge.
Come dice WN non è questione solo di quanta attivita, ma di che tipo di attività una razza necessita o è propensa
aho ma glie piace corre' ma senza corre' ???
a me già me sta' a fa' incazza' :=))
Salvate un cane dai canili.
Ecco, no, non fatelo.
I cani dai canili solo se siete preparati e pronti ad adattarvi a scatola chiusa a quello che vi capiterà.
Puo sembrare una scelta di cuore e invece puo trasformarsi in una cazzata stratosferica che trasforma la vostra vita in un inferno.
Un cane da canile viene al 100% da un trauma, di abbandono, maltrattamento o stenti. Gli effetti di questo trauma possono essere molteplici e vanno considerati, non presi alla leggera co sta retorica di salvare i cani che Ha fatto i danni.
I cani devono essere di razza e da allevamenti certificati.
Citazione di: sharp il 10 Feb 2025, 21:40
aho ma glie piace corre' ma senza corre' ???
a me già me sta' a fa' incazza' :=))
Corre nel modo tipico della sua razza, quindi del lavoro su cui è stata "costruita".
Per questo piu che caratteristiche belle devi pensare a quelle compatibili con te (tempo, spazio, modo di farlo sfogare).
Ah, uno spazio di 100 mq per un cane è quasi nulla. Nel senso che se il cane sta a riposo preferisce stare con te, dentro. Gli bastano 3 mq e un cuscinone.
Se sta girando, 100 metri è poco piu di una gabbia. Fidati, che i miei stavano in 2000 e stavo con recinzioni di ogni tipo perché volevano farsi i giri fuori se non li portavo io
;)
oh io i puma nun saprei 'ndo trovarglieli
e pur essendo notoriamente un attaccabrighe con i puma non ci voglio litigare :=)) ,
però mesà che la i cinghiali abbondano, se si accontenta (poi gli faccio un ragù della madonna)
ah io sono sempre stato contrario ad avere i cani perchè vivendo a Roma , per me un cane dentro un appartamento , è un doppio sacrificio per lui e per (noi/me) però a sto punto se per il cane servono 10k si mq allora quasi nessuno potrebbe avere i cani
Infatti non servono gli ettari, ti stavo appunto dicendo che la questione non è tanto di spazio in casa perché un cane a riposo non ha bisogno di grandi spazi.
Ha bisogno di spazio quando si attiva, ma a quel punto serve un parco e non il giardinetto.
Non devi pensare allo spazio in casa come fosse un acquario, quindi piu è grande piu sta comodo.
Pensalo come fossi tu: se avessi anche un castello ma non potessi uscire quasi mai se non il tempo di pisciare la vivresti come una prigione, no?
Meglio 60 mq ma uscire quanto ti pare, tanto tempo, a fare mille cose. Quando sei in casa basta una cucina, un letto e un divano, perché è il luogo di riposo e ristoro, non di attività.
Te lo dico proprio essendoci passato. Io all'inizio pensavo "ho tutto sto spazio, avoglia te" e invece era una cazzata. Perché il cane non è un animale solitario come il gatto.
Il cane pure in un giardino di 4000 mq se sta sempre li si stressa. Sta in un castello divenuto prigione. Il suo equilibrio lo trova nel branco (quindi nel rapporto con te e con altri cani e persone del tuo nucleo) e nelle attività che fa col branco. Ecco perché sono animali molto piu impegnativi e anche perche ci costruisci rapporti unici, che con altri animali non hai. Bello eh, ma pure un accollo
ma infatti , come premesso, in caso lo dovessi prendere , a scuola sia lui che io,
de tempo poi, purtroppo, ne avrò a bizzeffe,
diciamo che essendo io una sorta de vampiro , toccherà cambia' abitudini e orari,
ma insomma questo credo di riuscire a farlo
Me stavo a chiede come mai fosse aumentato il numero di pagine de sto topic...
Ma come cazzo te va, eppure lo vedi quello che fa Sirius a casa, nonostante abbia tutto lo spazio del mondo..
A proposito di accolli, siamo usciti che erano le dieci...
:=))
(https://i.ibb.co/9kDtDrp9/IMG-20250210-225928.jpg) (https://ibb.co/4nqdqVFZ)
Peró allo stesso tempo come fai a non amare un farfallone cosi?
(https://i.ibb.co/kgNPS8hG/IMG-20250210-WA0026.jpg) (https://ibb.co/tMV1JsbH)
eh lo so , ma aver a che fare con Demon quasi tutti i giorni m'ha fatto ricredere,
è diventato un bestione ma, nonostante tutto è buono e seppur vivendo in un appartamento non gigantesco,
è un cane molto equilibrato , magari conta anche il fatto che i Labrador sono così caratterialmente
Citazione di: jailbreak il 10 Feb 2025, 10:10
Io ho avuto un dobermann che mi ha supplicato in ginocchio più e più volte
di "rifilargli" le orecchie...
Purtroppo la chirurgia estetica va di moda, bisogna farsene una ragione :beer:
Ecco il mio
(https://i.ibb.co/gFVjQCLG/Screenshot-2024-07-09-16-32-42-199-com-miui-gallery.jpg) (https://ibb.co/cXLgRdSP)
Citazione di: Hero... il 11 Feb 2025, 00:07
Ecco il mio
(https://i.ibb.co/gFVjQCLG/Screenshot-2024-07-09-16-32-42-199-com-miui-gallery.jpg) (https://ibb.co/cXLgRdSP)
Bellissimo.
Citazione di: WhiteNoise il 10 Feb 2025, 09:39
Sta cosa del canadese la usano praticamente per tutti i cani fuori misura.
Vedi un labrador alto come un tavolo da pranzo? ti dicono che è canadese...
:) :) :)
:)
E' la prima volta che la sento, ma la verità sta nel mezzo, perché è vero che ormai sono allevati in tutto il mondo, ma i Labrador provengono da lì e anche un bel numero di husky.
Comunque, il fatto che il dogo non abbia bisogno di correre (come la maggior parte dei cani, del resto) è una sciocchezza. Il problema è che non gli si può stare dietro. Filmato in 3, 2, 1...
https://www.youtube.com/watch?v=DhOdn1X3Hqs
Lui è Argo.
Poi voglio far presente che stiamo parlando di questo spettacolo di animale: vi consiglio di guardare questo short, fa una cosa allucinante, il puma è lui. :lol:
https://www.youtube.com/shorts/2OhTEiwijLM
Se non fai stancare, scaricare, un cane che ha questa potenza, la casa te la rade al suolo con tutto il giardino prima che tu faccia in tempo a convincerlo che non si fa. La corsa su lunga distanza, a quanto ho letto, solo dopo il primo anno di età. Però se comincia a correre, ti conviene essere motorizzato.
Comunque è una meraviglia, ma pur avendo avuto tanti cani, io non lo prenderei. Non riuscirei a dargli la vita di cui ha bisogno per una serie di motivi, e gli animali infelici mi fanno male al cuore. Inoltre le conseguenze sono imprevedibili.
Fatevi un golden retriever.
Così non vi stressate e sopratutto non rompete le palle ai vicini.
Nessuno ha negato che il dogo debba correre. WN ha specificato di non immaginarsi un cane che corre al passo.
Chiedo venia, avevo frainteso, ma ne è venuto fuori un bel post, in compenso. :chin:
Non c'è dubbio :beer:
Io comunque per sharp vedo bene un pastore boemo di taglia medio grande o un bovaro del bernese di taglia grande, oltre al classico pastore tedesco.
(https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/e/e8/IRLUKA_KROSANDRA_%281%29.jpg)
(https://static.wixstatic.com/media/f56005_37d0b9fce06c41ad8ffb48b9136aac86~mv2.jpg/v1/fill/w_568,h_454,al_c,q_80,usm_0.66_1.00_0.01,enc_auto/f56005_37d0b9fce06c41ad8ffb48b9136aac86~mv2.jpg)
Sono cani piu facili rispetto al dogo. Il bovaro ha bisogno di meno movimento dei tre, il pastore tedesco e quello boemo, dalle caratteristiche simili, sono molto "malleabili" quindi si adattano meglio.
io , per lui , vedo meglio un bel micione ... :=))
Citazione di: arturo il 11 Feb 2025, 10:59
io , per lui , vedo meglio un bel micione ... :=))
Ah beh, io prima ancora di essere canaro sono gattaro da varie generazioni, quindi non posso che essere d'accordo con questo consiglio.
Sono animali meravigliosi, che ti sorprendono sempre. Dei tanti gatti che ho avuto, non ne ho avuti due che posso dire che si siano assomigliati caratterialmente.
Da quasi 15 anni ho solo siberiani perché la signora è pesantemente allergica, e sono gatti bellissimi (il mio ovviamente bullizza il cane con una certa strafottenza).
io pure ho anche i gatti (uno al momento in realtà), ma per me non c'è paragone.
Belli, affettuosi, quello che ve pare, ma non c'è paragone.
Citazione di: FatDanny il 11 Feb 2025, 11:25
io pure ho anche i gatti (uno al momento in realtà), ma per me non c'è paragone.
Belli, affettuosi, quello che ve pare, ma non c'è paragone.
Certamente, pensare di paragonare due animali così diversi è semplicemente insensato.
L'unica cosa che li accomuna è il legame con l'uomo. Legame anche molto diverso, dato che il cane è a tutti gli effetti addomesticato, anche manipolato morfologicamente e caratterialmente, mentre il gatto vive solo una specie di simbiosi con l'uomo, fatta di reciproco vantaggio.
Nel mio rapporto con loro, c'è indubbiamente amore per entrambe le specie.
Se proprio volessi fare un parallelo (un po' superficiale) ti direi che l'amore per il gatto è quello che hai per la persona che ti fa girare la testa perché è bella, misteriosa, inafferrabile, mai completamente tua; quello per il cane è l'amore per il fratello/sorella/amico/amica dal cuore immenso, che ti fa commuovere.
Due cose diverse, almeno per me è così, e dire quale sia il più grande non è facile.
Citazione di: FatDanny il 11 Feb 2025, 11:25
io pure ho anche i gatti (uno al momento in realtà), ma per me non c'è paragone.
Belli, affettuosi, quello che ve pare, ma non c'è paragone.
ne sono consapevole, infatti la scelta del gatto , è relativa allo spazio a disposizione , con 100 mt un cani di grossa taglia ci fa un baffo.
però dipende da quanto lo fai sfogare fuori.
Se esce tanto e fa tanta attività il cane a casa crolla sul suo giaciglio e lì resta.
Chiaro che se invece esce solo a fare la pipì per 15 minuti torna a casa che è come se non fosse mai uscito e inizia a distruggere tutto.
Casa andrebbe vista come la tana: quale canide ha una tana più grande di pochi metri? nessuno.
Ma ovviamente nella tana sta solo a riposare, non ci passa mezza giornata a far niente.
Quindi casa piccola non è un problema, anche senza giardino, SE si ha molto tempo da passare col cane.
Se invece si ha poco tempo (ad esempio si sta fuori 8/10 ore al giorno per lavoro) ci vuole il giardino.
ma una bella lince? potrebbe essere un compromesso tra la taglia del cane e quella del gatto :=)) 8)
ovviamente si celia :p
(https://i.postimg.cc/bYRQ05NZ/lince-pardina-lynx-pardinus-3338-4-600.webp) (https://postimages.org/)
tu ci scherzi, ma lo sai che il texas è lo stato al mondo in cui ci sono più tigri in assoluto?
E in tutti gli Stati uniti, grazie alla legislazione sugli zoo privati, ci sono circa il triplo delle tigri che si trovano in India e il doppio che in tutta l'Asia.
Un buon metodo per far stancare alcuni cani (quelli con un buon olfattivo) è quello di fargli fare attività in cui devono usarlo molto, dato che li stanca (un cane stanco è un cane soddisfatto) molto a livello di testa.
Alcuni cani giovani, soprattutto quelli selezionati per coprire grandi aree (segugi, cani da gregge, ma anche altri) non li stanchi neanche se li porti fuori per 3 ore consecutive.
Il discorso casa piccola casa grande, come detto bene da FD, è molto relativo. Ma anche il giardino è molto relativo. Spesso il cane il giardino lo usa solo per fare le buche, che spesso è un sintomo di noia.
Il nocciolo sta sempre lì: saper scegliere il cane a cui possiamo far fare la vita per cui è stato selezionato. O almeno qualcosa di simile. Perché un cane frustrato (che già di suo è una cattiveria nei suoi confronti) riesce a fare danni inimmaginabili.
Io sono fortunato, il mio non mi ha fatto mai danni, anche se non vivo per lui.
(https://i.ibb.co/Lsv1wWc/Immagine-Whats-App-2025-02-08-ore-17-06-58-68b4987f.jpg) (https://ibb.co/0zQrNS6)
Citazione di: WhiteNoise il 11 Feb 2025, 12:48
Il discorso casa piccola casa grande, come detto bene da FD, è molto relativo. Ma anche il giardino è molto relativo. Spesso il cane il giardino lo usa solo per fare le buche, che spesso è un sintomo di noia.
questo è esattamente il modo con cui ho scoperto che anche un giardino di migliaia di mq non risolveva nulla. Questa peste qui
(https://i.ibb.co/MDJpxWpS/lilla.jpg) (https://ibb.co/vxMm6gmq)
che purtroppo è venuta a mancare poco tempo fa in giardino mi ha scavato sotto gli ulivi buche che ci potevi mettere maiali sani.
Perché, adottata indirettamente (è arrivata a casa e l'ho accolta), evitavo di uscire tanto pure con lei perché discreta assassina, in particolare gatti e pollame, ma aveva una tecnica coi serpenti degna di una mangusta.
Questo per dire cosa? Come premessa che i cani adottati già adulti portano con sé le loro storture e quel che può essere un atto di cuore rischia di rivoltarsi contro, non lo dico per cattiveria ma per esperienza.
E che il giardino non solo è relativo, ma rischia di essere un modo per scaricarci di responsabilità, come se al cane servisse uno spazio. Al cane serve muoversi, fare cose in uno spazio, non uno spazio in sé. Sembrano sinonimi, ma non lo sono affatto.
Se si esce col cane bastano pochi mq, se si lascia il cane a se stesso non basta mezzo ettaro.
Perché il cane è un animale sociale, di branco, e ha bisogno di un branco che lo stimoli e gli proponga cose da fare, altrimenti mostra gli stessi segni di insofferenza e cedimento psicologico di un essere umano rinchiuso in un bellissimo castello, che interagisce solo con chi gli porta i pasti.
Io abito in campagna e ho circa 3000 mtq intorno a casa.
Dal 2005 per 14 anni ho avuto lui :
(https://i.ibb.co/r26tHmY1/FB-IMG-1658212983666.jpg) (https://ibb.co/3mNsc72L)
Grande difesa del territorio e della famiglia.
Dopo la sua morte ho preso lui da un canile aveva 3 mesi circa ed era stato abbandonato :
(https://i.ibb.co/9HvqJRq1/IMG-20240224-155810.jpg) (https://ibb.co/F4WB9GBy)
Lui non sopporta essere chiuso, ho dovuto recintare con la rete elettrosaldata, ha fatto anche qualche danno ( abbacchio del vicino) adesso sembra più calmo, ma quando sente qualche cagna in calore, non si controlla, si fa 3/4 giorni fuori casa e quando torna è uno straccio. :=))
Citazione di: FatDanny il 11 Feb 2025, 13:01
questo è esattamente il modo con cui ho scoperto che anche un giardino di migliaia di mq non risolveva nulla. Questa peste qui
(https://i.ibb.co/MDJpxWpS/lilla.jpg) (https://ibb.co/vxMm6gmq)
che purtroppo è venuta a mancare poco tempo fa in giardino mi ha scavato sotto gli ulivi buche che ci potevi mettere maiali sani.
Perché, adottata indirettamente (è arrivata a casa e l'ho accolta), evitavo di uscire tanto pure con lei perché discreta assassina, in particolare gatti e pollame, ma aveva una tecnica coi serpenti degna di una mangusta.
Questo per dire cosa? Come premessa che i cani adottati già adulti portano con sé le loro storture e quel che può essere un atto di cuore rischia di rivoltarsi contro, non lo dico per cattiveria ma per esperienza.
E che il giardino non solo è relativo, ma rischia di essere un modo per scaricarci di responsabilità, come se al cane servisse uno spazio. Al cane serve muoversi, fare cose in uno spazio, non uno spazio in sé. Sembrano sinonimi, ma non lo sono affatto.
Se si esce col cane bastano pochi mq, se si lascia il cane a se stesso non basta mezzo ettaro.
Perché il cane è un animale sociale, di branco, e ha bisogno di un branco che lo stimoli e gli proponga cose da fare, altrimenti mostra gli stessi segni di insofferenza e cedimento psicologico di un essere umano rinchiuso in un bellissimo castello, che interagisce solo con chi gli porta i pasti.
Bella lei... mi dispiace tanto, Fat.
Sono d'accordo su tutto. Il mio (credo di averlo già detto) l'ho preso dal canile che aveva 55 giorni. Me lo avevano spacciato per un meticcio di border collie, invece dal veterinario scoprii che avevo una testa di minchia di maremmano (è il mio preferito in assoluto, sia ben chiaro), montata sul corpo lungo e sfilato di un segugio, ma con i muscoli d'acciaio e l'altezza del maremmano, oltre ad avere altre ascendenze che non sto qui a dirvi. Lo avessi saputo, non lo avrei preso perché avendo già mia madre allettata e facendo la spola con casa di mia zia che stava davvero a pezzi, sapevo di non potermi permettere un cane così. Ma lo avevo preso ormai e il trauma dell'abbandono è una cosa che mi è insopportabile, quindi l'ho tenuto. Avendo avuto quasi sempre cani di grande taglia, sono partita in vantaggio, ma è stata durissima perché non me lo potevo permettere. A volte faccio fatica tuttora. Ha una trazione così potente che sembra un cane da slitta, in genere torniamo a casa stremati in due. :DD Per questo consiglio di ponderare bene, prima di prendere un cane. Il cane è un animale impegnativo, però in compenso è un raggio di sole. Al mio devo la vita, lo dico con molta onestà. Se ho ripreso a mangiare lo devo a lui, all'impegno che ho preso con lui anni fa. Ero una canara anche prima, adesso lo sono con molta più convinzione.
Citazione di: Fiammetta il 11 Feb 2025, 13:57
Bella lei... mi dispiace tanto, Fat.
Sono d'accordo su tutto. Il mio (credo di averlo già detto) l'ho preso dal canile che aveva 55 giorni. Me lo avevano spacciato per un meticcio di border collie, invece dal veterinario scoprii che avevo una testa di minchia di maremmano (è il mio preferito in assoluto, sia ben chiaro), montata sul corpo lungo e sfilato di un segugio, ma con i muscoli d'acciaio e l'altezza del maremmano, oltre ad avere altre ascendenze che non sto qui a dirvi. Lo avessi saputo, non lo avrei preso perché avendo già mia madre allettata e facendo la spola con casa di mia zia che stava davvero a pezzi, sapevo di non potermi permettere un cane così. Ma lo avevo preso ormai e il trauma dell'abbandono è una cosa che mi è insopportabile, quindi l'ho tenuto. Avendo avuto quasi sempre cani di grande taglia, sono partita in vantaggio, ma è stata durissima perché non me lo potevo permettere. A volte faccio fatica tuttora. Ha una trazione così potente che sembra un cane da slitta, in genere torniamo a casa stremati in due. :DD Per questo consiglio di ponderare bene, prima di prendere un cane. Il cane è un animale impegnativo, però in compenso è un raggio di sole. Al mio devo la vita, lo dico con molta onestà. Se ho ripreso a mangiare lo devo a lui, all'impegno che ho preso con lui anni fa. Ero una canara anche prima, adesso lo sono con molta più convinzione.
Queste parole sono la dimostrazione di quanto può essere bello e potente il legame persona-cane.
A volte è solo quello che ci può essere tra una persona e un oggetto.
Altre ci ricorda quanto questi animali siano ancestralmente legati a noi.
Citazione di: Rorschach il 11 Feb 2025, 12:53
(https://i.ibb.co/Lsv1wWc/Immagine-Whats-App-2025-02-08-ore-17-06-58-68b4987f.jpg) (https://ibb.co/0zQrNS6)
Non ho avuto tempo di commentare prima.
Ho un levriero rescue preso quando aveva 3 anni tramite associazione nazionale, arrivato già con chip, sterilizzato e vaccinato.
Sta in casa con noi (appartamento) ed è tranquillissimo, neanche abbaia.
Ipersereno, pigrone, coccolone, paurosissimo, adorato da tutti.
Se pensate di voler prendere un cane da appartamento valutatelo senza pregiudizi (chissà quanto deve correre, come può essere rinchiuso tra quattro mura, è troppo grande etc. etc.), fate un grande dono a un cane che altrimenti sarebbe ucciso e un immenso regalo a voi e alle vostre famiglie.
Fine del messaggio pubblicitario.
Citazione di: WhiteNoise il 11 Feb 2025, 14:05
Queste parole sono la dimostrazione di quanto può essere bello e potente il legame persona-cane.
A volte è solo quello che ci può essere tra una persona e un oggetto.
Altre ci ricorda quanto questi animali siano ancestralmente legati a noi.
noi per loro siamo tutta la loro vita. Loro per noi solo una parentesi della ns vita.
Citazione di: Rorschach il 11 Feb 2025, 14:29
Non ho avuto tempo di commentare prima.
Ho un levriero rescue preso quando aveva 3 anni tramite associazione nazionale, arrivato già con chip, sterilizzato e vaccinato.
Sta in casa con noi (appartamento) ed è tranquillissimo, neanche abbaia.
Ipersereno, pigrone, coccolone, paurosissimo, adorato da tutti.
Se pensate di voler prendere un cane da appartamento valutatelo senza pregiudizi (chissà quanto deve correre, come può essere rinchiuso tra quattro mura, è troppo grande etc. etc.), fate un grande dono a un cane che altrimenti sarebbe ucciso e un immenso regalo a voi e alle vostre famiglie.
Fine del messaggio pubblicitario.
vero, i levrieri in modo molto controintuitivo necessitano di correre molto meno di altri cani.
Scattisti, ma non dotati di una grandissima resistenza.
Citazione di: WhiteNoise il 11 Feb 2025, 11:43
Certamente, pensare di paragonare due animali così diversi è semplicemente insensato.
L'unica cosa che li accomuna è il legame con l'uomo. Legame anche molto diverso, dato che il cane è a tutti gli effetti addomesticato, anche manipolato morfologicamente e caratterialmente, mentre il gatto vive solo una specie di simbiosi con l'uomo, fatta di reciproco vantaggio.
Nel mio rapporto con loro, c'è indubbiamente amore per entrambe le specie.
Se proprio volessi fare un parallelo (un po' superficiale) ti direi che l'amore per il gatto è quello che hai per la persona che ti fa girare la testa perché è bella, misteriosa, inafferrabile, mai completamente tua; quello per il cane è l'amore per il fratello/sorella/amico/amica dal cuore immenso, che ti fa commuovere.
Due cose diverse, almeno per me è così, e dire quale sia il più grande non è facile.
Se avessi il dono della sintesi direi
"il cane è la moglie, il gatto è l'amante"
ma non dirò mai una frase così sessista!
Scherzi a parte il lupo cecoslovacco è il mio sogno proibito(proibitissimo) mentre per chi è indeciso tra gatto e cane consiglio il certosino che , oltre a essere bellissimo, è una via di mezzo molto intrigante.
abissino.
Il Più di tutti i gatti.
Razza particolarmente intelligente, per altro.
(comunque sui gatti la razza è meno impattante, infatti io ho un gattaccio nero di strada, anzi, di solaio, visto dove è nato)
Io c'ho una gatta pezzata nata dentro una BMW rottamata di una banlieue malfamata.
Infatti da 15 anni vive de prepotenza.
Poi ne ho presa un'altra, quartiere più chic, quartiere, diciamo verso Versailles.
Quando la Lazio prende un gol fa una specie di verso tipo Nianianioooo. Onomatopeicamente potrebbe essere una bestemmia. Se ha preso da me. Non starebbe bene, ma tant'è.
Citazione di: WhiteNoise il 11 Feb 2025, 14:05
A volte è solo quello che ci può essere tra una persona e un oggetto.
Sì. E mi fanno diventare una bestia.
Comunque ho trovato il cane dell'imbecille! E' un giant alusky, un incrocio tra alaskan malamute e siberian husky (mamma mia, spettacolo). Mostro la foto, ma questo esemplare è un po' più piccolo del suo.
(http://www.dogbreedinfo.com/images23/AluskyAlaskanMalamuteSiberianHuskyHybridMyaWithPuppy.jpg)
Inoltre il suo ha il pelo lungo come quest'altro
(https://external-content.duckduckgo.com/iu/?u=https%3A%2F%2Fi.pinimg.com%2F736x%2F60%2Fa6%2F85%2F60a68553bac8ac4f43eec2bf5936559d--siberian-husky.jpg&f=1&nofb=1&ipt=718f40aad97714fc34cde4dbf49c6aa5df530bac00e3bfb67897bf913085d7fc&ipo=images)
Ai gattari: amo anche i gatti, ma il mio rapporto con i cani è sempre stato una spanna sopra quello con i felini. E' un'inclinazione, non posso farci niente. Amalia, la gatta della mia migliore amica, la ricordo però sempre con rimpianto. Quanto si è fatta amare. Si fanno amare i gatti, altroché. Ruffiani. :)
Ma chi prende razze territoriali come ad esempio i maremmani o i pastori dei Pirenei si chiede mai tutto il disagio che provoca nei vicini di casa?
Da non grande amante dei cani, questa è la taglia ed indole giusta per il sottoscritto. Scemotta e affettuosa.
(https://i.ibb.co/6qPkg82/IMG-20180426-182716-1.jpg) (https://ibb.co/kP8tQJp)
In realtà non era mia, ma di mia cugina (giardino in comune). Purtroppo, come si dice nel loro caso, ha fatto "buon ponte" circa tre mesi fa e ci sono rimasto davvero male. In questa foto praticamente faceva la "stalker" mentre ero in camera. Avevo spesso 'sta presenza inquietante alla finestra, soprattutto quando si affacciava di notte :)
Ecco, purtroppo campano troppo poco (poi ho due tartarughe che, al contrario, probabilmente mi seppelliranno :) )
P.s.: mi piacerebbe anche il gatto, ma nel mio quartiere ce ne stanno già una marea
Altro tema non da poco: che je fate magnà?
Vai con la zuffa
:=))
Solo croccantini secchi Conad, ogni mattina stecco pulisci denti Conad e qualche volta al giorno biscottini (indovinate la marca?).
Coop?
Citazione di: Adler Nest il 11 Feb 2025, 19:15
Ma chi prende razze territoriali come ad esempio i maremmani o i pastori dei Pirenei si chiede mai tutto il disagio che provoca nei vicini di casa?
In che senso disagio? Perché sono cani che non abbaiano quasi mai.
Comunque sì, i proprietari che ignorano il problema dei cani che abbaiano nei condomini sono insopportabili. Perché anche su quello si può lavorare. Ovviamente se è un chiuaua ci diventi vecchio...
Citazione di: FatDanny il 11 Feb 2025, 21:49
Altro tema non da poco: che je fate magnà?
Vai con la zuffa
:=))
Di base secco (simpson o oasy, non sono prodotti superpremium ma con ottimo rapporto q/p e soprattutto caga bene).
Ogni tanto gli cucino qualcosa e quasi tutti i giorni qualcosa di fresco tipo mela, pera, melone o carota.
Citazione di: FatDanny il 11 Feb 2025, 22:03
Coop?
che poi non c'è molta differenza: tra prodotti coop e conad ci vuole un mutuo ormai... :=))
e io che più di venti anni fa mi lamentavo che la mia gatta persiana, quando non le lasciava schifata, mangiava solo le scatolette di petreet (esiste ancora?) o il gourmet gold e non i più economici bocconcini...
p.s. ma quella del "secco fisso" è una moda o ci sono indicazioni a livello veterinario? perché ai tempi mi ricordo che i veterinari sconsigliavano i vari croccantini perché si diceva facessero male ai reni mentre oggi sento di gatti che mangiano solo croccantini secchi...
Citazione di: FatDanny il 11 Feb 2025, 21:49
Altro tema non da poco: che je fate magnà?
Vai con la zuffa
:=))
Il mio solo cucinato. Mezzo chilo di carne al giorno più riso soffiato e verdura. Meglio di noi a volte ...
Prima di prendere un cane ( ma anche un gatto) considerate che bisogna essere benestanti.
Mantenerli e farli vivere bene non è una sciocchezza.
Citazione di: olympia il 12 Feb 2025, 00:11
Prima di prendere un cane ( ma anche un gatto) considerate che bisogna essere benestanti.
Mantenerli e farli vivere bene non è una sciocchezza.
ecco questa è una cosa di cui credo dovrò tenere conto
Citazione di: FatDanny il 11 Feb 2025, 10:54
Non c'è dubbio :beer:
Io comunque per sharp vedo bene un pastore boemo di taglia medio grande o un bovaro del bernese di taglia grande, oltre al classico pastore tedesco.
(https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/e/e8/IRLUKA_KROSANDRA_%281%29.jpg)
(https://static.wixstatic.com/media/f56005_37d0b9fce06c41ad8ffb48b9136aac86~mv2.jpg/v1/fill/w_568,h_454,al_c,q_80,usm_0.66_1.00_0.01,enc_auto/f56005_37d0b9fce06c41ad8ffb48b9136aac86~mv2.jpg)
Sono cani piu facili rispetto al dogo. Il bovaro ha bisogno di meno movimento dei tre, il pastore tedesco e quello boemo, dalle caratteristiche simili, sono molto "malleabili" quindi si adattano meglio.
ho capito mo me faccio un mastino tibetano :=))
Anche questo dipende dal tempo.
Se hai più tempo da dedicarci spendi meno.
Io ad esempio quando avevo più tempo passavo dal macellaio una volta ogni tre giorni e spendevo zero per scarti migliori di buona parte delle crocchette in circolazione. O fai macinare le parti meno nobili a pochi euro al kg.
tenendo conto che le crocchette premium stanno 12/20 euro al kg x circa 300 gr al giorno per un cane di 25/30 kg, se si ha modo di cucinare per il cane SICURAMENTE si spende meno (all'incirca quanto le crocchette economiche).
Perché usare le crocchette? Perché è un pasto bilanciato veloce, che è pronto immediatamente. Non c'è altra ragione, secondo me.
Io oggi faccio due pasti al giorno, crocche di base qualità premium, due volte a settimana umido e una volta avanzi macelleria. E così si, è un salasso.
Avendo più tempo per cucinare al cane potrei tranquillamente dimezzare i costi e avere una dieta altrettanto buona.
Il mio i croccantini e le scatolette non le mangia nemmeno se lo ammazzi. Io sono sostenitore della teoria che non conosca la fame glieli darei finchè non mangia o muore di stenti, ma essendo un cane di famiglia non è possibile tenere il punto, quindi mangia quello che gli pare (che i cani sono buoni e cari, ma pure paraculi).
Io prendo la carne confezionata al supermercato che e di buona qualità e costa poco. Mischio fegatini di pollo (2,5 al kg), e bocconcini/macinto di maiale e vitello che stanno tra i 5 e i 10 euro al kg. Più bocconcini per farlo masticare. La verdura la prendo in scatola più gli scarti nostri e il riso ci stanno i bustoni che durano abbastanza.Con 50/60 euro a settimana me la cavo.
Il vero salasso è il veterinario che ora ogni volta che ci vado mi leva 100/150 euro tra vaccini e mille esami che ogni volta mi fa fare. Anche lì, io lo cambierei, ma la famiglia disapprova, tanto pago io.
E quindi, oltre ai soldi, considerate anche se avete famiglia che educarlo è più complicato. Ognuno ha la sua idea e i suoi modi e i cani ne approfittano.
Poi, anvhe se vi piacciono, non prendeteli che se fate un errore vi sbranano o sbranano uno che passa. Direi quasi per principio e sembra quasi surreale doverlo dire.
Crocchette della Monge + umido della Monge e deve essere per forza così, perché mangia riso e salmone e credo abbiate idea di quanto costi. Non so cosa gli dessero in canile, ma arrivò a casa che aveva un bel po' di problemi intestinali. Ci sono voluti sei mesi e vari tentativi tra cucinato e crocchette (Forza 10, Royal Canin e altre che nemmeno ricordo, macché) perché cominciasse a fare la cacca perfetta. Non ho più cambiato. Inoltre, carote o piselli al vapore almeno una volta a settimana, un po' di ricotta per il calcio, scorza di parmigiano (bisogna raschiarla), almeno un cucchiaino di miele al mese. La mela me la lascia a terra perché è un viziato del cacchio, gli piace la pera e neanche a dirlo impazzisce per l'osso di prosciutto. Non sono benestante (magari) e ci sono state occasioni in cui ho dovuto scegliere se fare la spesa per me o per lui: l'ho fatta per il cane, perché lui dipende da me ed è stata una scelta mia prenderlo. Io posso arrangiarmi. Però è un fattore (uno dei più importanti in realtà) da tenere in grande considerazione.
Monge è una buona marca, niente a che vedere con royal canin che ha una fama abbastanza immeritata.
Io devo dire che passato ad una dieta no grain (orijen, acana, terra canis, real nature) non ho avuto problemi, ma in generale il segugio della Transilvania non è una razza delicata dal punto di vista alimentare (aka, il mio digerisce pure i sassi).
La cosa che ho notato è soprattutto come è cambiato il pelo, ora veramente lucido e bello.
Sicuramente le due alternative sono fresco e cucinato (+ tempo) o secco di alta qualità (+ costoso)
Sì, Monge è davvero buona. La Royal fa però un prodotto davvero valido per momenti di emergenza (scarsa aggregazione delle feci :DD, non mi va di usare il termine tecnico): gastrointestinal, la lattina da 400 gr. costa 5 euro, ma li vale tutti. Un cucchiaio abbondante ogni 2 ore da distribuire in un giorno e mezzo e passa la paura (almeno finora è andata bene).
No Grain ci ho provato a dargliela: non va bene nemmeno quella.
Bello il tuo segugio, si vede che mangia bene proprio dal pelo, poi ha una bella linea. Anche quello di Panda è lucido e anche lui ha un fisicaccio (anche se lo chiamano il "bue", ma sempre per la trazione, in realtà è asciutto e muscoloso), poi le condizioni del pelo svelano molto della salute del cane in generale.
Sul cucinato, forse sono l'unica fessa che impiegava più tempo, spendendo di più. :lol: Un cane che ha l'apparato gastrointestinale delicato ti fa spendere comunque. Almeno risparmi tempo, che è sempre poco. Potessi gli comprerei le crocchette che hanno la reputazione di migliori al mondo, ma costano davvero un botto.
Sono queste:
(https://m.media-amazon.com/images/I/71O8y8NMSAL._AC_SL1500_.jpg)
11,4 kg. costano 89,90. :s
mesà che per quanto riguarda il cibo dovete anda' tutti a scuola da Arturo ...
ma gliel'hai mai date le crocchette ???
Sirius e prima Yasser l'ho visti sempre mangiare quello che non finivamo noi, mai visti stare male
Citazione di: Fiammetta il 12 Feb 2025, 17:03
Sì, Monge è davvero buona. La Royal fa però un prodotto davvero valido per momenti di emergenza (scarsa aggregazione delle feci :DD, non mi va di usare il termine tecnico): gastrointestinal, la lattina da 400 gr. costa 5 euro, ma li vale tutti. Un cucchiaio abbondante ogni 2 ore da distribuire in un giorno e mezzo e passa la paura (almeno finora è andata bene).
No Grain ci ho provato a dargliela: non va bene nemmeno quella.
Bello il tuo segugio, si vede che mangia bene proprio dal pelo, poi ha una bella linea. Anche quello di Panda è lucido e anche lui ha un fisicaccio (anche se lo chiamano il "bue", ma sempre per la trazione, in realtà è asciutto e muscoloso), poi le condizioni del pelo svelano molto della salute del cane in generale.
Sul cucinato, forse sono l'unica fessa che impiegava più tempo, spendendo di più. :lol: Un cane che ha l'apparato gastrointestinale delicato ti fa spendere comunque. Almeno risparmi tempo, che è sempre poco. Potessi gli comprerei le crocchette che hanno la reputazione di migliori al mondo, ma costano davvero un botto.
Sono queste:
(https://m.media-amazon.com/images/I/71O8y8NMSAL._AC_SL1500_.jpg)
11,4 kg. costano 89,90. :s
Sono esattamente le crocche che sta mangiando ora (io tendo a variare perché anche la crocca piu buona ha i suoi punti deboli e variare differenzia).
Lo sto facendo ora che mi è rimasto un cane, quando ne avevo tre sarebbe stato assolutamente impossibile.
Fino ai 3 anni e mezzo il mio non riusciva proprio a sporcare bene. L'unico che andava era Britcare al cervo. Ma era magro che sembrava più un levriero che un dobermann, il suo peso variava dai 35 ai 37, ma lui, essendo anche alto, si notava subito. Un calvario.
Chiunque incontravo mi diceva la sua sulle sue crocchette e a parte rari casi non ho mai dato ascolto, perché tanto le feci molle non gliele toglieva niente e nessuno.
Poi ci fu una persona che possedeva anche lei dobby da anni e me ne consigliò un tipo che lui usava e prendeva direttamente da un allevatore e mi assicurò che da un giorno all'altro e senza fare un pò alla volta, sarebbe stato bene. Anche di lui non mi fidai ma dopo sei sette mesi ero esasperato. Il tipo pero continuava a tampinarmi dato che eravamo al campo di addestramento insieme e mi dissi facciamo pure sta prova. Da allora, sul serio da un giorno all'altro, mai più problemi. L'unica difficoltà è trovarle. A Roma le vende solo uno e online, con quel peso 2x12kg, non posso incaricare nessuno ad accollarsele. Il nome è Primordial. Io uso bufalo e sgombro, le alterno ogni tanto con altri gusti e non si nota alcuna differenza.
Oggi il mio Monet pesa 47/48 kg
Citazione di: sharp il 12 Feb 2025, 18:42
mesà che per quanto riguarda il cibo dovete anda' tutti a scuola da Arturo ...
ma gliel'hai mai date le crocchette ???
Sirius e prima Yasser l'ho visti sempre mangiare quello che non finivamo noi, mai visti stare male
E l'aria de montagna... :=))
Citazione di: FatDanny il 12 Feb 2025, 19:02
Sono esattamente le crocche che sta mangiando ora (io tendo a variare perché anche la crocca piu buona ha i suoi punti deboli e variare differenzia).
Lo sto facendo ora che mi è rimasto un cane, quando ne avevo tre sarebbe stato assolutamente impossibile.
Spero di poterlo fare anch'io, ho la sensazione (è più una speranza in realtà) che siano un'alternativa più che valida. Sono d'accordo anche con il fatto che la dieta vada variata e di tanto in tanto ci provo cambiare, ma finora è andata sempre male.
Citazione di: Hero... il 12 Feb 2025, 20:47
Fino ai 3 anni e mezzo il mio non riusciva proprio a sporcare bene. L'unico che andava era Britcare al cervo. Ma era magro che sembrava più un levriero che un dobermann, il suo peso variava dai 35 ai 37, ma lui, essendo anche alto, si notava subito. Un calvario.
Chiunque incontravo mi diceva la sua sulle sue crocchette e a parte rari casi non ho mai dato ascolto, perché tanto le feci molle non gliele toglieva niente e nessuno.
Poi ci fu una persona che possedeva anche lei dobby da anni e me ne consigliò un tipo che lui usava e prendeva direttamente da un allevatore e mi assicurò che da un giorno all'altro e senza fare un pò alla volta, sarebbe stato bene. Anche di lui non mi fidai ma dopo sei sette mesi ero esasperato. Il tipo pero continuava a tampinarmi dato che eravamo al campo di addestramento insieme e mi dissi facciamo pure sta prova. Da allora, sul serio da un giorno all'altro, mai più problemi. L'unica difficoltà è trovarle. A Roma le vende solo uno e online, con quel peso 2x12kg, non posso incaricare nessuno ad accollarsele. Il nome è Primordial. Io uso bufalo e sgombro, le alterno ogni tanto con altri gusti e non si nota alcuna differenza.
Oggi il mio Monet pesa 47/48 kg
Ho dato un'occhiata e mi sembra un buon prodotto. Purtroppo però è tutto a base di carne e il mio finora tollera solo il pesce. Hai un bel cagnolone. :))
Anche quello di Arturo è davvero bello.
Acerra, bambina di 9 mesi morta sbranata da pitbull in casa
https://tg24.sky.it/cronaca/2025/02/16/bimba-sbranata-pitbull-acerra
Povera stella. Che tragedia. Riposa in pace
nuovi dettagli...
Il padre aveva accusato un randagio
https://www.open.online/2025/02/16/acerra-pitbull-sbrana-bambina-9-mesi-indagini/
Sono armi letali.
Basta.
Basta con
"è buono"
"Bisogna analizzare le cause"
E menate varie.
a mio avviso c'è, come molto spesso accade nella nostra cultura (e qui aiuterebbe conoscere la Scienza della Logica di Hegel o l'essenza della religione di Feuerbach), un rovesciamento.
Accade in tantissimi ambiti, da come concepiamo i rapporti mercificati di mercato, dando alle merci proprietà che in realtà riguardano noi, a Dio, a cui attribuiamo le nostre principali qualità in forma assoluta, al "problema" dei migranti, in cui rendiamo culturali quelle che sono marginalità sociali, finanche ai cani.
In questo caso specifico attribuiamo ai cani le caratteristiche pericolose dei padroni.
Cioè pensiamo che vietando una razza eliminiamo quelle caratteristiche. Invece quel che succederà è che i padroni pericolosi passeranno a comprare un'altra razza che diventerà la nuova "razza pericolosa".
E tutto questo perché manchiamo di riconoscere - a causa del rovesciamento - l'origine reale del problema.
Gli stupidi siamo noi, in tutti questi casi.
Il problema non è il pitbull, ma ciò che cerca in un pitbull buona parte dei "consumatori" (termine non casuale per quanto possa far schifo attribuito ad un animale).
Il problema non è la cultura o la religione del migrante, ma la marginalità sociale a cui viene relegato dalle politiche razziste.
il problema non è l'oggetto merce, ma i rapporti sociali reificati in essa.
Capisco che pare una sfaciolata teorica, ma se vogliamo afferrare e maneggiare il problema invece di prendercela stupidamente con le caratteristiche fisiche dei pitbull questo serve.
Perché se domani quelli che vogliono il cane aggressivo si orientassero sui labrador, fidatevi, che iniziereste a trovare notizie di questo tipo sui labrador e l'immaginario del labrador cambierebbe da cane fuffoso a cane pericoloso.
No, invece è un'analisi perfetta.
Infatti quello che ora rappresentano i pb, prima erano i pastori tedeschi, poi i dobermann, poi i rottweiler.
Nota tacnica: come fare a vietare i pitbull se neanche sono una razza vera e propria? Vieti i cani con le orecchie mezze piegate?
Se anche fosse una razza riconosciuta, basterebbe venderli come non di razza.
Bisogna lavorare sulle persone, quindi auguri...
Citazione di: FatDanny il 17 Feb 2025, 07:37
a mio avviso c'è, come molto spesso accade nella nostra cultura (e qui aiuterebbe conoscere la Scienza della Logica di Hegel o l'essenza della religione di Feuerbach), un rovesciamento.
Accade in tantissimi ambiti, da come concepiamo i rapporti mercificati di mercato, dando alle merci proprietà che in realtà riguardano noi, a Dio, a cui attribuiamo le nostre principali qualità in forma assoluta, al "problema" dei migranti, in cui rendiamo culturali quelle che sono marginalità sociali, finanche ai cani.
In questo caso specifico attribuiamo ai cani le caratteristiche pericolose dei padroni.
Cioè pensiamo che vietando una razza eliminiamo quelle caratteristiche. Invece quel che succederà è che i padroni pericolosi passeranno a comprare un'altra razza che diventerà la nuova "razza pericolosa".
E tutto questo perché manchiamo di riconoscere - a causa del rovesciamento - l'origine reale del problema.
Gli stupidi siamo noi, in tutti questi casi.
Il problema non è il pitbull, ma ciò che cerca in un pitbull buona parte dei "consumatori" (termine non casuale per quanto possa far schifo attribuito ad un animale).
Il problema non è la cultura o la religione del migrante, ma la marginalità sociale a cui viene relegato dalle politiche razziste.
il problema non è l'oggetto merce, ma i rapporti sociali reificati in essa.
Capisco che pare una sfaciolata teorica, ma se vogliamo afferrare e maneggiare il problema invece di prendercela stupidamente con le caratteristiche fisiche dei pitbull questo serve.
Perché se domani quelli che vogliono il cane aggressivo si orientassero sui labrador, fidatevi, che iniziereste a trovare notizie di questo tipo sui labrador e l'immaginario del labrador cambierebbe da cane fuffoso a cane pericoloso.
Discorso che sul teorico non fa una piega
Dunque facciamo una bella rivoluzione culturale, introduciamo nelle scuole due ore a settimana di educazione canina e poi concediamo alle persone di adottare cani di razza pericolosa. Sai meglio di me che questo non accadrà mai.
Qui siamo ancora a "non ho mai avuto un cane in vita mia, mi piacerebbe adottare un dogo argentino, perché mi piacciono le caratteristiche della razza".
Le caratteristiche della razza? Un dogo Argentino, una bestia che senti dà un morso ti stacca la testa...
come dice giustamente WN come fai vietare una razza che non è nemmeno una razza riconosciuta?
vieti certe caratteristiche? vieti le razze riconosciute da cui origina? In che modo?
Citazione di: mr_steed il 16 Feb 2025, 18:35
nuovi dettagli...
Il padre aveva accusato un randagio
https://www.open.online/2025/02/16/acerra-pitbull-sbrana-bambina-9-mesi-indagini/
scusate l'autoquote...
d'accordo con il discorso di FD, ma purtroppo credo sia di impossibile attuazione: serve un qualche compromesso non per risolvere il problema ma quanto meno per la "riduzione del danno", un po' lo stesso discorso che si faceva per gli stupefacenti o la prostituzione...
tornando all'auto quote... la "giustificazione" trovata dal padre col "randagio" richiama anche molte vicende delittuose dove spesso il colpevole come prima giustificazione parla di "extracomunitari"
si ma io voglio capire in che modo possa essere realistico vietare una razza.
a me pare che l'unica cosa realistica sia quella del patentino, come in molti altri casi in cui la competenza può essere utile a evitare disastri (dalla raccolta funghi ai falconieri).
Questo ci può stare, ma attenzione, questo dovrebbe riguardare tutti i cani sopra un certo peso. Non si può fare un discorso di razze perché tutti gli incroci o le razze non riconosciute a livello nazionale o internazionale (cambia) sarebbero escluse dalla misura.
Tutti quelli che accudiscono un cane sopra i 15 kg devono fare un corso e avere un patentino (che dimostri la competenza in termini di comportamento, alimentazione, igiene e cura, sane abitudini)? io ci sto, lo farei senza problemi.
Ho seguito questa discussione, devo dire davvero interessante, io ho avuto un Pastore maremmano abruzzese, lo trovai che era un cucciolo minuscolo, tra l'altro lo tenevamo assieme a delle galline e praticamente le pascolava come se fossero pecore, mi faceva morire dalle risate.
Avrei una domanda per i più esperti, ma cosa ne pensate dell'eccessiva "umanizzazione" che spesso i padroni fanno dei cani? Intendo dormire nel letto, cappottini, vestitini di Natale/carnevale/altra occasione, trattarli come se fossero figli. A me, senza voler offendere nessuno fa un po' strano, ad esempio mi sono imbattuto in un tipo su youtube che praticamente tratta il cane come se fosse un bambino di 2 anni, si chiama Massi_e_Mino il canale e, devo dire la verità, mi da strane sensazioni.
Citazione di: FatDanny il 17 Feb 2025, 07:37
...
Perché se domani quelli che vogliono il cane aggressivo si orientassero sui labrador, fidatevi, che iniziereste a trovare notizie di questo tipo sui labrador e l'immaginario del labrador cambierebbe da cane fuffoso a cane pericoloso.
Una mia ex vicina di casa aveva un labrador maschio. Credo sui 50 kg di cane.
Se parcheggiavo l'auto e lui era fuori, veniva accanto allo sportello e non riuscivano a spostarlo. Voleva solo farsi accarezzare. Io scendevo lo accarezzavo, e lui se ne andava contento.
Ma aveva un problema con un altro cane che passava a volte lì vicino al guinzaglio del padrone.
Solo con quello. Se lo vedeva impazziva.
Si metteva al cancello con la bava alla bocca abbaiando come un demonio; una volta riuscì a saltare la rete di un metro e mezzo, e saltò al collo dell'altro cane.
Fortunatamente non successe niente di grave a nessuno (cani e persone), ma mi fece veramente impressione...
Citazione di: Federico81 il 17 Feb 2025, 10:44
Ho seguito questa discussione, devo dire davvero interessante, io ho avuto un Pastore maremmano abruzzese, lo trovai che era un cucciolo minuscolo, tra l'altro lo tenevamo assieme a delle galline e praticamente le pascolava come se fossero pecore, mi faceva morire dalle risate.
Avrei una domanda per i più esperti, ma cosa ne pensate dell'eccessiva "umanizzazione" che spesso i padroni fanno dei cani? Intendo dormire nel letto, cappottini, vestitini di Natale/carnevale/altra occasione, trattarli come se fossero figli. A me, senza voler offendere nessuno fa un po' strano, ad esempio mi sono imbattuto in un tipo su youtube che praticamente tratta il cane come se fosse un bambino di 2 anni, si chiama Massi_e_Mino il canale e, devo dire la verità, mi da strane sensazioni.
Una follia, anche se io non sono esperto. Io ho avuto una discussione con la veterinaria perché mi definiva "padre" del cane ed ho risposto che io sono il padrone (criticato da tutta la figliolanza giovane che si è schierata con la veterinaria: loro sarebbero i fratelli e le sorelle del cane).
In concreto, da qualche parte bisogna incominciare. Si identificano le razze pericolose e se ne vieta l'allevamento ed il commercio. Col tempo il rischio si riduce sensibilmente. Poi, se si ritiene che il diritto a possedere cani che sbranano uomini sia insopprimibile e prevalente, allora bisogna accettare che ci siano persone sbranate. Sono scelte.
il labrador ha anatomicamente tutto ciò che serve per essere un cane aggressivo e pericoloso. Tutto.
Stazza, morso, atleticità.
E di labrador aggressivi ce ne sono più di quanti ne potreste immaginare.
La differenza? Che di solito chi prende un labrador NON vuole un cane aggressivo e quindi se si trova un cane così cerca in tutti i modi di correggerlo o, nei casi peggiori e irresponsabili, lo abbandona.
Per questo non si sentono storie sui labrador e si sentono su altre razze: perché si interviene avendo un'immediata percezione del problema, perché lo si sente come tale.
mentre magari ad altre tipologie di persone il cane aggressivo, finché non fa il danno, PIACE.
Le differenze tra le razze ci parlà in realtà delle differenze tra le persone che li prendono con sé.
Le persone sono il problema.
Prendiamo i video segnalati da Federico, che offrono proprio un esempio ambivalente.
vedete che quel Mino è un cane chiaramente equilibrato. di una tranquillità estrema in tutti i video (sull'umanizzazione ho visto di peggio, purtroppo), calmo, serafico, presente e con una chiara gerarchia assimilata. Per chi conosce il linguaggio dei cani è piuttosto evidente.
Forse la cosa più pericolosa di quel cane può essere un estraneo che si avvicina in modo incauto/aggressivo alla bambina (cosa che il padre dice pure in modo ironico, quindi voluta, magari inconsapevolmente). Che sembra una cosa dolce ma può diventare pericolosa.
Pure qui, non dipenderebbe certo dal cane che starebbe facendo il lavoro a cui il capo branco l'ha esplicitamente dedicato:
Se io devo proteggere la bambina io la proteggo. Nel mio modo.
Il modo di quella specie animale per proteggere, in caso di pericolo percepito, è mordere. Che sia un labrador, un Pitbull o un pastore tedesco. ma il segnale non viene da lui. Viene dal capobranco consapevolmente o meno.
O ancora: i bambini piccoli vanno controllati coi cani perchè uno dei pericoli può essere un "morso correttivo". Ossia i morsi che danno ai cuccioli che non sono volti a uccidere o anche solo a ferire, ma semplicemente ad educare. Peccato che un bambino non è un cucciolo e quel morso può fargli (molto) male, generando così panico nel cane stesso e creando un effetto a catena.
Sapere le cose è l'unica soluzione per gestire temi di questo tipo. Altre vie non mi sembrano soluzioni, ma illusioni.
Gio, come detto da WN, i pitbull non sono una razza riconosciuta. Come li vieti?
Come vieti gli incroci pericolosi, che non puoi far afferire a nessuna razza? Il tuo è un discorso semplicistico, poco ragionato. Perché vedi le razze di cani come compartimenti stagni in cui elimini A, B e C e hai risolto il problema. Ma non è così. Anzitutto perché le razze canine sono selezioni specifiche dentro un oceano di accoppiamenti randomici propri del mondo animale. Se anche vieti la selezione X hai tolto dal mare un cucchiaio di acqua, ma non l'hai certo svuotato.
Vietare le razze vieta semplicemente l'allevamento di quella specifica selezione, non certo le caratteristiche, presenti in milioni di esemplari ibridi (o non riconosciuti, come i pitbull in italia).
Quindi vieni a quanto diceva WN: vieti un certo tipo di muso? un certo tipo di corporatura? Un certo peso? Quale sarebbe la caratteristica che ti consente di vietare davvero una tipologia di cane?
Se ti fermi un attimo e ci ragioni vedrai che il discorso del divieto delle razze è completamente insensato e soprattutto inapplicabile.
Patentino, pure per il cazzo di Chihuahua. E un altro patentino per quei cani con forza di morso che ne so dai 150 kg in su, è ora che i padroni di queste armi a piede libero si assumano le proprie responsabilità. Ma io sono di una scuola di pensiero ancora più netta, meglio che me fermo qui...
FD, quindi alla fine non si farà nulla, perché non si può fare l'ottimo.
Se fra vent'anni non ci saranno più pitbull o simili, non ci saranno più nemmeno gli incroci.
Ripeto, per me, da qualche parte bisogna iniziare. Ci sarà sempre il furbo che aggirerà la regola, la razza che sarà al limite e su cui si discuterà o il barboncino killer che non si riesce ad intercettare. Intanto, però, si limita il fenomeno ed anche se si salvasse una sola bambina dall'essere sbranata, sarà già un buon risultato.
Di certo non fare niente, per il timore di non poter risolvere tutto non mi pare una buona soluzione.
non si tratta di fare l'ottimo, la soluzione di vietare le razze è una soluzione illusoria.
Perché le caratteristiche del pitbull le trovi in tutti i molossi. Quindi che fai, vieti i molossi?
E perché a questo punto non vietare anche tutti i pastori, che condividono le caratteristiche del lupo cecoslovacco, altra razza "pericolosa"?
finisci per vietare tutti i cani sopra i 15 kg, perché il peso sarebbe l'unico criterio con un minimo di logica.
il tuo è come il divieto di farsi le canne che illude un po' di gente di destra che fermi anche di una sola virgola chi vuole farsele.
La questione quindi è: volete risolvere un problema o affermare un principio?
perché il dubbio viene.
Io sono interessato a risolvere un problema ed evitare che la gente venga ferita a causa di proprietari incompetenti. Se invece volete solo affermare un principio dicendo "abbiamo vietato le razze pericolose" quando non è così, perché un pitbull risulta un meticcio e non puoi vietare i meticci (spero di non dover spiegare perché non sarebbe fisicamente possibile) ok, basta dirselo.
PS la riproduzione di meticci è già vietata e ogni meticcio va castrato/sterilizzata, ma come vedi esistono, perché è un qualcosa di semplicemente incontrollabile, anche se istituissi la polizia canina che monitora ogni cazzo di esemplare in italia.
Quindi il massimo che puoi fare è costringere chiunque abbia un pitbull a farlo castrare/sterilizzare o toglierglielo. E questo si può fare eh, ma non pensare che sia risolutivo.
Io non ti sto dicendo che non si può fare niente, ti sto spiegando che la razza di cane non c'entra una mazza.
Ci vuole il patentino. Punto.
Io sono scettico sulla burocrazia dei patentini. In una famiglia come fai? Lo devono prendere tutti? Pure la nonna? E se in una famiglia uno ha il patentino, ma col cane sbranatore interagiscono in sei?
Per carità, meglio il patentino che nulla, ma mi sembra il solito modo formale di risolvere problemi di sostanza.
Quindi se in una famiglia c'è una macchina, con cui si può ammazzare la gente se presa e guidata male, tutti devono avere la patente?
No, semplicemente la deve prendere chi la conduce. Giusto? ecco, uguale.
Chi porta in giro il cane deve sapere cosa fare, quindi deve averlo.
Nonna e nipotini esonerati.
non esiste il cane sbranatore, o meglio la razza sbranatora. Finché parti da presupposti sbagliati non potrai che arrivare a conclusioni sbagliate.
La macchina la guida solo chi la patente.
Un cane è più complesso, penso, non è solo questione di conduzione. Se sta in una famiglia, tutti interagiscono con il cane e tutti influiscono sulla sua educazione e sul suo comportamento, non solo quelli patentati (e tutti sono potenzialmente sbranabili a causa di un atteggiamento errato). Se non ci fosse il cane, sarebbe meglio, per me, che avere una patente in un cassetto.
Sulle razze che sbranano io non sono esperto e va bene. Però, ripeto, di persone sbranate da un cocker o da un barboncino non si è mai letto, anche se sono cattivi (e, probabilmente, mai si leggerà).
Il cane riconosce un capobranco. Ci sono razze propense ad una maggiore socializzazione, ma il capobranco resta uno, perché la struttura sociale dei canidi quella è in linea generale: la coppia di esemplari alfa guida il branco.
Dunque è il capobranco che deve sapere come si fa perché è lui ad educare.
cocker e barboncino sono razze sotto i 15 kg infatti.
Alla fine, come vedi, lì vai a finire: vietare i cani dalla taglia media in su.
Non è che te l'ho detto come provocazione, ma perché non è che questo qui sopra è il primo ragionamento in materia e fuori c'è il disinteresse totale. Stiamo percorrendo strade battute e ribattute.
se parti con la cosa del divieto, quella del peso è l'UNICA cosa razionale a cui puoi arrivare. Perché anche vietare certe caratteristiche sarebbe molto molto difficile, perché parliamo di mille possibili sfumature.
Secondo te sarebbe logico vietare i cani sopra i 15 kg perché alcuni proprietari, a cui piacciono i cani aggressivi, li educano male?
Ti faccio un esempio su cui sei più in sintonia: sarebbe logico vietare le macchine sopra i 100 cv perché ci sono dei pazzi che le guidano come fossero in pista?
Fermo restando che vietare macchine sopra una certa cilindrata sarebbe MOLTO più facile che vietare una genetica, perché le macchine non crescono anche in modo incontrollato, le genetiche canine si.
L'unica soluzione è educare/controllare/sanzionare i responsabili umani, non i cani.
FD ho capito, ma come fai a determinare chi è il capobranco e che sia il capobranco ad avere la patente. E, soprattutto, se chi prende un cane con la patente, poi, sia quello che effettivamente si occupa del cane nei casi in cui viva con più persone (come avviene nelle famiglie).
Inoltre, come determini il peso per razza se, come dici tu, le razze non esistono? E gli incroci?
Quanto all'illogicità, mi sembra altrettanto illogico costringere alla patente per cani tranquilli e gestibili, tipo il Labrador o il Golden R, che potenzialmente sono sbranatori, ma concretamente non sbranano mai, anche con padroni incapaci, e se lo fanno sono eccezioni.
Chiudo qui che tanto si è capito come la penso e grazie per la discussione.
il capobranco viene identificato chiaramente dal cane da chi se ne assume la responsabilità in via prioritaria.
Se non c'è un capobranco chiaro ecco lì che c'è un primo problema. Non è che ci voglia questa grande scienza comunque eh, mi sembra tu stia rendendo difficile una cosa che è invece estremamente facile a livello di rapporto essere umano-cane.
In secondo luogo non ti ho detto di determinare il peso per razza, ma il peso in assoluto.
se devi vietare qualcosa secondo la tua logica, ossia escludendo qualsiasi cane potenzialmente letale, devi vietare TUTTI i cani, di TUTTE le razze o meticci che siano, sopra i 15 kg. O meglio vietarne la detenzione se non in casi specifici da lavoro (pastori, attività venatoria, ecc). Per tutti gli altri tenere un cane sopra il limite diventa come tenere una tigre in casa.
Questo ha senso. Mi sembra decisamente troppo restrittivo e irrealizzabile, ma almeno ha senso.
Farne una questione di razza è una minchiata dettata unicamente da ignoranza.
Come ti ho già detto, il labrador NON è tranquillo e gestibile come razza. Vedi che continui a non ascoltare? Potrei portarti innumerevoli esempi di labrador pericolosi, aggressivi, assolutamente ingestibili. La differenza è che chi si fa il labrador vuole il cane docile, quindi quando il problema emerge va dall'educatore. QUI sta la differenza per la miseria, non nella razza.
La differenza sta nel "padrone di labrador" che tende ad essere incompatibile con quella caratteristica e la corregge. C'è una sensibilità che fa scattare il campanello d'allarme per tempo. Ma è nel padrone questa sensibilità, non nel cane! mentre il "padrone di pitbull" in diversi casi la ricerca quella aggressività e quindi non la segnala né la corregge, fino al momento del danno, perché non la vede come problema quale è. Nel suo immaginario lui voleva un cane proprio così.
Capito cosa sto dicendo?
Se tu vieti il pitbull o il pastore cecoslovacco quello stesso problema lo avrai non x ANNI dopo, ma un secondo dopo su un'altra razza su cui si orienterà chi vuole il cane aggressivo, che sia il dobermann, il rottweiler o il pastore tedesco (che infatti erano i cani problematici di x anni fa).
Allora o li vieti TUTTI e lasci come cani solo quelli medio-piccoli in cui il cocker diventa praticamente la razza max consentita o il tuo discorso è privo del benché minimo senso, da un punto di vista cinofilo.
L'alternativa è far capire a chi adotta un cane, attraverso l'istruzione specifica (patentino), che quel cane aggressivo NON è normale, NON sta esprimendo caratteristiche di razza, ma problematiche comportamentali.
Citazione di: FatDanny il 17 Feb 2025, 15:09
il capobranco viene identificato chiaramente dal cane da chi se ne assume la responsabilità in via prioritaria.
Se non c'è un capobranco chiaro ecco lì che c'è un primo problema. Non è che ci voglia questa grande scienza comunque eh, mi sembra tu stia rendendo difficile una cosa che è invece estremamente facile a livello di rapporto essere umano-cane.
In secondo luogo non ti ho detto di determinare il peso per razza, ma il peso in assoluto.
se devi vietare qualcosa secondo la tua logica, ossia escludendo qualsiasi cane potenzialmente letale, devi vietare TUTTI i cani, di TUTTE le razze o meticci che siano, sopra i 15 kg. O meglio vietarne la detenzione se non in casi specifici da lavoro (pastori, attività venatoria, ecc). Per tutti gli altri tenere un cane sopra il limite diventa come tenere una tigre in casa.
Questo ha senso. Mi sembra decisamente troppo restrittivo e irrealizzabile, ma almeno ha senso.
Farne una questione di razza è una minchiata dettata unicamente da ignoranza.
Come ti ho già detto, il labrador NON è tranquillo e gestibile come razza. Vedi che continui a non ascoltare? Potrei portarti innumerevoli esempi di labrador pericolosi, aggressivi, assolutamente ingestibili. La differenza è che chi si fa il labrador vuole il cane docile, quindi quando il problema emerge va dall'educatore. QUI sta la differenza per la miseria, non nella razza.
La differenza sta nel "padrone di labrador" che tende ad essere incompatibile con quella caratteristica e la corregge. C'è una sensibilità che fa scattare il campanello d'allarme per tempo. Ma è nel padrone questa sensibilità, non nel cane! mentre il "padrone di pitbull" in diversi casi la ricerca quella aggressività e quindi non la segnala né la corregge, fino al momento del danno, perché non la vede come problema quale è. Nel suo immaginario lui voleva un cane proprio così.
Capito cosa sto dicendo?
Se tu vieti il pitbull o il pastore cecoslovacco quello stesso problema lo avrai non x ANNI dopo, ma un secondo dopo su un'altra razza su cui si orienterà chi vuole il cane aggressivo, che sia il dobermann, il rottweiler o il pastore tedesco (che infatti erano i cani problematici di x anni fa).
Allora o li vieti TUTTI e lasci come cani solo quelli medio-piccoli in cui il cocker diventa praticamente la razza max consentita o il tuo discorso è privo del benché minimo senso, da un punto di vista cinofilo.
L'alternativa è far capire a chi adotta un cane, attraverso l'istruzione specifica (patentino), che quel cane aggressivo NON è normale, NON sta esprimendo caratteristiche di razza, ma problematiche comportamentali.
Perfetto.
Citazione di: FatDanny il 17 Feb 2025, 15:09
il capobranco viene identificato chiaramente dal cane da chi se ne assume la responsabilità in via prioritaria.
Se non c'è un capobranco chiaro ecco lì che c'è un primo problema. Non è che ci voglia questa grande scienza comunque eh, mi sembra tu stia rendendo difficile una cosa che è invece estremamente facile a livello di rapporto essere umano-cane.
In secondo luogo non ti ho detto di determinare il peso per razza, ma il peso in assoluto.
se devi vietare qualcosa secondo la tua logica, ossia escludendo qualsiasi cane potenzialmente letale, devi vietare TUTTI i cani, di TUTTE le razze o meticci che siano, sopra i 15 kg. O meglio vietarne la detenzione se non in casi specifici da lavoro (pastori, attività venatoria, ecc). Per tutti gli altri tenere un cane sopra il limite diventa come tenere una tigre in casa.
Questo ha senso. Mi sembra decisamente troppo restrittivo e irrealizzabile, ma almeno ha senso.
Farne una questione di razza è una minchiata dettata unicamente da ignoranza.
Come ti ho già detto, il labrador NON è tranquillo e gestibile come razza. Vedi che continui a non ascoltare? Potrei portarti innumerevoli esempi di labrador pericolosi, aggressivi, assolutamente ingestibili. La differenza è che chi si fa il labrador vuole il cane docile, quindi quando il problema emerge va dall'educatore. QUI sta la differenza per la miseria, non nella razza.
La differenza sta nel "padrone di labrador" che tende ad essere incompatibile con quella caratteristica e la corregge. C'è una sensibilità che fa scattare il campanello d'allarme per tempo. Ma è nel padrone questa sensibilità, non nel cane! mentre il "padrone di pitbull" in diversi casi la ricerca quella aggressività e quindi non la segnala né la corregge, fino al momento del danno, perché non la vede come problema quale è. Nel suo immaginario lui voleva un cane proprio così.
Capito cosa sto dicendo?
Se tu vieti il pitbull o il pastore cecoslovacco quello stesso problema lo avrai non x ANNI dopo, ma un secondo dopo su un'altra razza su cui si orienterà chi vuole il cane aggressivo, che sia il dobermann, il rottweiler o il pastore tedesco (che infatti erano i cani problematici di x anni fa).
Allora o li vieti TUTTI e lasci come cani solo quelli medio-piccoli in cui il cocker diventa praticamente la razza max consentita o il tuo discorso è privo del benché minimo senso, da un punto di vista cinofilo.
L'alternativa è far capire a chi adotta un cane, attraverso l'istruzione specifica (patentino), che quel cane aggressivo NON è normale, NON sta esprimendo caratteristiche di razza, ma problematiche comportamentali.
Sì ma io dicevo che la difficoltà a riconoscere il capobranco ce l'avrebbe chi rilascia la patente, non il cane ...
Sul resto non è che io non capisca che il problema sono i padroni. È che sia la patente il mezzo per risolverlo quello che contesto. Un cane non è una macchina, ci sono interazioni pìù complesse. E se penso che sarebbe meglio togliere la disponibilità di tutti i cani pericolosi, quelli che sono, è perchè penso che sia darli ai padroni, il problema, non che lo siano i cani.
Chiudo davvero.
Qualunque cane di grossa media taglia, anche un meticcio, è pericoloso se si hanno bambini. Se poi sono due il rischio è triplicato.
Basta un niente per far scattare la gelosia. Quando sono due e magari litigano provate a mettervi in mezzo e vedete come vi fate male.
Il problema non sono i cani, ma le persone che hanno cani e ci fanno stare insieme i bambini senza controllo. Addirittura quel deficiente che dorme nel letto con la bimba neonata e il pitbul in camera. Magari nel sonno la bambina ha toccato il padre e il cane ha reagito per difenderlo. Poteva succedere anche con altre razze. Un barboncino non ti uccide, il pitbul si. Quel padre è da arrestare per omicidio colposo.
Poi a quanto pare sto padre si faceva pure svariate canne al giorno.
Quando hai una figlia piccola non te lo puoi permettere.
E neanche se hai un pitbull
Citazione di: FatDanny il 17 Feb 2025, 12:01
Prendiamo i video segnalati da Federico, che offrono proprio un esempio ambivalente.
vedete che quel Mino è un cane chiaramente equilibrato. di una tranquillità estrema in tutti i video (sull'umanizzazione ho visto di peggio, purtroppo), calmo, serafico, presente e con una chiara gerarchia assimilata. Per chi conosce il linguaggio dei cani è piuttosto evidente.
Forse la cosa più pericolosa di quel cane può essere un estraneo che si avvicina in modo incauto/aggressivo alla bambina (cosa che il padre dice pure in modo ironico, quindi voluta, magari inconsapevolmente). Che sembra una cosa dolce ma può diventare pericolosa.
Pure qui, non dipenderebbe certo dal cane che starebbe facendo il lavoro a cui il capo branco l'ha esplicitamente dedicato:
Se io devo proteggere la bambina io la proteggo. Nel mio modo.
Il modo di quella specie animale per proteggere, in caso di pericolo percepito, è mordere. Che sia un labrador, un Pitbull o un pastore tedesco. ma il segnale non viene da lui. Viene dal capobranco consapevolmente o meno.
O ancora: i bambini piccoli vanno controllati coi cani perchè uno dei pericoli può essere un "morso correttivo". Ossia i morsi che danno ai cuccioli che non sono volti a uccidere o anche solo a ferire, ma semplicemente ad educare. Peccato che un bambino non è un cucciolo e quel morso può fargli (molto) male, generando così panico nel cane stesso e creando un effetto a catena.
Sapere le cose è l'unica soluzione per gestire temi di questo tipo. Altre vie non mi sembrano soluzioni, ma illusioni.
Grazie Fat a te e Gio per le risposte. Si, sono d'accordo, forse questa strana sensazione che mi sale a vederli è legata al fatto che il cane potrebbe reagire contro un estraneo che si avvicini alla Bimba. Sul fatto di controllarlo mentre è con la bimba spero che venga fatto in effetti.
Non volevo demonizzare per carità, poi ognuno di noi è diverso, ma appunto, mi sono suonati dei campanelli ed oltre alla "pucciosità" di un cagnone cosi ben educato e tranquillo in ambiente familiare a volte va considerato anche altro.
Comunque di base non riprendo un cane proprio perchè in questo periodo non potrei stargli dietro come si dovrebbe, sono al terzo trasloco in 2 anni e mi devo riassestare come stile di vita e casa ancora. Alla fine la base è questa, essere consapevoli di come vada gestito un animale, per il suo bene e quello degli altri.
Citazione di: FatDanny il 17 Feb 2025, 07:37
Cioè pensiamo che vietando una razza eliminiamo quelle caratteristiche. Invece quel che succederà è che i padroni pericolosi passeranno a comprare un'altra razza che diventerà la nuova "razza pericolosa".
Ok, questo infatti trovo sia il punto più debole dell'argomentazione "vietiamo le razze più pericolose". E trovo alla fine preferibile patentino, corso di addestramento per cane, e soprattutto padrone, divieto a chi ha precedenti penali, etc. ed anche la museruola obbligatoria. Poi, se ti becco per strada col cane, stai sicuro che controllo se ha il chip. Se non ce l'ha, sono cazzi tuoi. Di cani sbranati dal pit all'area cani, o al parco ne ho sentiti sinceramente troppi. Anche basta.
Bisognerebbe eliminare il concetto di cane da difesa, o cane aggressivo, ed ovviamente non è possibile. Negli anni 80, senza pitbull, ci stava un sacco di gente morsa dal pastore tedesco, dal dobermann, dal rottweiler, il mastino napoletano (quello è il mio incubo), etc. A me l'unico cane che mi ha mai morso il polpaccio, mentre flirtavo con la padrona, è stato uno yorkshire. Per fortuna avevo i Dr Martens alti (bordeaux coi lacci gialli, mortacci mia).
Però devo dire che, magari mi sbaglio, sta cosa del cane che attacca i neonati con altre razze si vedeva meno...Magari mi sbaglio, ma secondo me il pit è più pericoloso di altri cani aggressivi, e non solo per lo strapotere fisico. Ho anche notato che se lo comprano tutti gli spacciatori, i pugili - picchiatori- esaltati di destra, i trapperini, e tutte quelle declinazioni di feccia.
Comunque il pit è vietato in 12 paesi, "Nuova Zelanda, Belgio, Canada, Francia, Finlandia, Danimarca, Polonia, Norvegia e in diversi stati del territorio statunitense" leggo. Bisognerebbe vedere come procede sta andando la loro esperienza. Mi ricordo che ad Amsterdam, parlando con un amico italiano che gestiva il Bushdocter vicino Rembrandtplein, chiedi perchè lì avevano tutti il pitbull. E lui: "Perchè sono malvagi".
Il mio cane preferito comunque resta il Tubone, ovvero il Basset Hound. Un cane difficile. Quello che consiglierei è il golden o il pastore bernese, tutti quelli che ho conosciuto erano di una paciocconeria disarmante.A me del cane non piace la forza, la bellezza, il coraggio, a me piacciono i bietoloni buoni con tutti, e che non crescono mai. Ma lui è molto bello:
Citazione di: FatDanny il 10 Feb 2025, 23:10
come fai a non amare un farfallone cosi?
(https://i.ibb.co/kgNPS8hG/IMG-20250210-WA0026.jpg) (https://ibb.co/tMV1JsbH)
EDIT: AH, poi avete articolato diffusamente. Ora leggo
Citazione di: olympia il 18 Feb 2025, 08:37
Qualunque cane di grossa media taglia, anche un meticcio, è pericoloso se si hanno bambini. Se poi sono due il rischio è triplicato.
Basta un niente per far scattare la gelosia. Quando sono due e magari litigano provate a mettervi in mezzo e vedete come vi fate male.
Il problema non sono i cani, ma le persone che hanno cani e ci fanno stare insieme i bambini senza controllo. Addirittura quel deficiente che dorme nel letto con la bimba neonata e il pitbul in camera. Magari nel sonno la bambina ha toccato il padre e il cane ha reagito per difenderlo. Poteva succedere anche con altre razze. Un barboncino non ti uccide, il pitbul si. Quel padre è da arrestare per omicidio colposo.
Attenzione, nessuna traccia ematica nella bocca del pitbull.
Il rischio che sia una bruttissima storia in cui il cane è stato tirato in mezzo come capro espiatorio cresce.
da subito mi è sembrata molto strana perché i pitbull sono aggressivi verso altri cani ma con i componenti della famiglia, specialmente i bambini, sono iperprotettivi.
Possono esserci incidenti perché magari nel rincorrere una palla gliela togli di bocca e quello si gira brutto, ma che azzanni la bambina nel letto col padre è una cosa assurda e decisamente implausibile. Purtroppo ormai immaginario su certi cani conta più della effettiva conoscenza di come sono.
In pochissimo tempo due storie sui pitbull che alla fine avevano poco a che fare coi cani e in realtà coprivano opacità umane.
Perché diventa facile scaricare sul cane grazie all'immaginario che si è creato, la gente abbocca, soprattutto quella meno esperta, e così le persone si scagionano più facilmente.
Ci sono razze che sviluppano una gelosia particolare nei confronti del singolo capobranco, ma non sono i pitbull.
Sapete quale è una tra le razze più possessive, che quindi andrebbe ritenuta piu pericolosa da questo punto di vista? Il labrador. Che nell'immaginario non è pericoloso e quindi tuttapposto. Pensate quanta poca conoscenza diffusa c'è in materia.
;)
Boh, premetto di non essere un esperto, sarò terra terra ma secondo me il cane più pericoloso non è quello che è considerato potenzialmente più possessivo, anche perchè non è che puoi quantificare questa caratteristica, bensì quello più responsabile di attacchi letali agli umani. In questo senso in poche settimane sono un po' confermati i presunti stereotipi, tre persone sbranate da pitbull in due casi, e da rottweiler nel caso di Manziana. Se poi vado a vedere qualche statistica su cani.it, leggo che periodo di anni in esame, in USA, varie razze hanno ucciso da 7 a 12 persone, con l'eccezione del rottweiler, 39, e del pitbull: 66! Qualcosa vorrà dì. Per me.
non si tratta di essere terra terra ma di incorrere nel rovesciamento di cui parlavo qualche post/giorno fa in cui l'empiricismo rischia sempre di incorrere.
Quel dato è fuorviante, perché non indica le razze più pericolose ma i padroni più pericolosi, di cui quei cani esprimono il feticcio di alcune caratteristiche.
Gente che cerca l'immaginario del cane cattivo, non interviene prontamente su difetti comportamentali e dunque aumenta i rischi che questi facciano i danni. Mentre invece i padroni di labrador, che scelgono il labrador perché cane docile, quando si trovano quello aggressivo intervengono subito perché è qualcosa che non vogliono. E questo abbassa la statistica.
Per certi versi è lo stesso errore che fanno i razzisti quando pensano che il problema dei rom sia un fattore culturale e non la marginalità sociale. "Se in percentuale più rom rubano vorrà dire qualcosa sulla loro cultura". No, non dice niente sulla cultura, dice tutto sulla loro condizione materiale.
Quando i baraccati erano italiani (vedi i borghetti a roma) i problemi erano gli stessi identici spiccicati che hai oggi nei campi. Vedi alcuni reportage/approfondimenti di allora sul tema e ti impressioni per le analogie. Quindi la cultura romanì non c'entra nulla, ma siccome il criterio di discrezione del dato empirico è culturale il risultato logico che il tuo cervello ne consegue è quello lì.
Ma non dipende dalla realtà, dipende dai criteri con cui hai ordinato i dati di realtà.
Se avessi ordinato i dati di realtà in base alle condizioni di privazione avresti desunto che non è una cultura, ma un livello estremo di privazione a generare certi comportamenti.
Tornando ai cani, se tu ordinassi quei dati sulle aggressioni attraverso info diverse (e che non raccogli!) sui fattori ambientali e la tipologia di persona che si è presa quei cani arriveresti a risultati molto diversi. Il pitbull è un esempio molto evidente perché è un cane che ha una genetica aggressiva verso altri cani, ma assolutamente non aggressiva verso gli umani.
Il fatto che la palesi indica che c'è un problema in chi se ne prende cura.
Però FD se uno si presentasse dicendo che la figlia è stata sbranata dal suo barboncino, verrebbe da ridere al di là di ogni altra considerazione, per quanto dotta e documentata.
E le persone aggressive scelgono il pittbull invece del labrador perchè è un cane che appaga i loro bisogni evidentemente. Il fatto (teorico) che se non ci fossero i pittbull le persone aggressive si orienterebbero verso i labrador (esempio) dimostra che c'è una valutazione che viene prima e non dopo.
ma infatti se il limite diviene un limite di peso, per quanto piuttosto rigido e che porterebbe ad un'opposizione di parecchie persone che la renderebbe inattuabile, ne riconosco la logica.
Sotto i 15 kg i cani non sono pericolosi per la vita delle persone. Vero. Ci sta.
Certo che il pitbull appaga i bisogni delle persone aggressive, riflettendone i desiderata.
ma non è il pitbull in sé, è l'idea di pitbull che finiscono per trasporre nel modo in cui il cane viene educato (o meglio, NON educato).
Il fatto invece che in assenza del pitbull le persone aggressive andrebbero su altre razze non è teorico invece, è comprovato e te l'ha riassunto WN qualche post fa: prima c'erano i pastori tedeschi aggressivi, poi i dobermann, poi i rottweiler, ora i pitbull. Questo ti dimostra che c'è un riscontro fattuale alla tesi, non è teorico.
E infatti oggi non senti dei pastori tedeschi aggressivi, come mai? So diventati buoni nel mentre?
é cambiata geneticamente la razza? O semplicemente i padroni problematici si orientano su altro e quindi il problema non si riflette più sul pastore tedesco? guarda che questa è esattamente la prova che ti serviva per individuare la vera origine del problema, che non risiede nella razza canina: l'evoluzione (nell'immaginario, perché geneticamente è rimasto invariato) del pastore tedesco.
Citazione di: FatDanny il 19 Feb 2025, 09:20
ma infatti se il limite diviene un limite di peso, per quanto piuttosto rigido e che porterebbe ad un'opposizione di parecchie persone che la renderebbe inattuabile, ne riconosco la logica.
Sotto i 15 kg i cani non sono pericolosi per la vita delle persone. Vero. Ci sta.
Certo che il pitbull appaga i bisogni delle persone aggressive, riflettendone i desiderata.
ma non è il pitbull in sé, è l'idea di pitbull che finiscono per trasporre nel modo in cui il cane viene educato (o meglio, NON educato).
Il fatto invece che in assenza del pitbull le persone aggressive andrebbero su altre razze non è teorico invece, è comprovato e te l'ha riassunto WN qualche post fa: prima c'erano i pastori tedeschi aggressivi, poi i dobermann, poi i rottweiler, ora i pitbull. Questo ti dimostra che c'è un riscontro fattuale alla tesi, non è teorico.
E infatti oggi non senti dei pastori tedeschi aggressivi, come mai? So diventati buoni nel mentre?
é cambiata geneticamente la razza? O semplicemente i padroni problematici si orientano su altro e quindi il problema non si riflette più sul pastore tedesco? guarda che questa è esattamente la prova che ti serviva per individuare la vera origine del problema, che non risiede nella razza canina: l'evoluzione (nell'immaginario, perché geneticamente è rimasto invariato) del pastore tedesco.
E perché le persone aggressive hanno abbandonato i pastori tedeschi e ora si orientano sui pittbull? Se fosse indifferente, o equivalente, perché conta il carattere del padrone, avremmo pittbul e pastori tedeschi aggressivi in egual misura. Invece l'evidenza dice altro.
In realtà, per quella che è la mia esperienza, si è avuto un salto di qualità. Da cani aggressivi che al limite mordevano si è passati a cani killer che sbranano altri a animali o persone se qualcosa non funziona ed è nato il problema dei cani che sbranano persone.
Io, pur non sapendo nulla di cani, trovo la posizione di FD ragionevole e ben argomentata. Il problema della soluzione proposta (il patentino), è che i padroni veramente problematici temo se ne fregherebbero di quanto imparato nell'acquisirlo, visto che il loro obbiettivo è avere un cane aggressivo. Insomma, non so quanto impatto effettivo avrebbe un patentino sugli attacchi, specialmente quelli più seri.
La verità è che ad alcune persone semplicemente non dovrebbe essere permesso avere un cane, ci vorrebbe una specie di screening tipo per il porto d'armi, ma temo che sarebbe una misura estremamente impopolare e difficile da applicare.
Citazione di: Gio il 19 Feb 2025, 09:52
E perché le persone aggressive hanno abbandonato i pastori tedeschi e ora si orientano sui pittbull? Se fosse indifferente, o equivalente, perché conta il carattere del padrone, avremmo pittbul e pastori tedeschi aggressivi in egual misura. Invece l'evidenza dice altro.
In realtà, per quella che è la mia esperienza, si è avuto un salto di qualità. Da cani aggressivi che al limite mordevano si è passati a cani killer che sbranano altri a animali o persone se qualcosa non funziona ed è nato il problema dei cani che sbranano persone.
Il fatto che pensi che esistano cani "killer" di altri cani e di persone fa capire che è un argomento lontano da te.
Al di là di alcune peculiarità caratteriali individuali, e non di razza, sono ben pochi i cani che mordono la qualunque e tanto per.
Ma fd l'ha spiegato bene sotto tutti i punti di vista.
In tutto ciò il sensazionalismo giornalistico non aiuta ad inquadrare la questione.
Cosa non torna sul caso della bimba morta ad Acerra dove un cane Pit Bull è sotto accusa
https://www.repubblica.it/la-zampa/2025/02/19/news/cani_pit_bull_acerra_bambina_cosa_non_torna-424013250/
Cani "pericolosi", ecco le norme per la tutela delle aggressioni
https://www.repubblica.it/la-zampa/2024/05/14/news/cani_pericolosi_norme_contro_aggressioni-422949496/
"[...] I proprietari dei cani iscritti nel registro devono obbligatoriamente stipulare una polizza di assicurazione di responsabilità civile e applicare contestualmente guinzaglio e museruola al proprio animale quando si trovano in aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico. [...]"
ma questo stralcio che ho estrapolato avviene davvero? o come molte norme rimane lettera morta perché nessuno controlla? io museruole non ne vedo più.... e, avendo lavorato in quell'ambito, credo che l'assicurazione non ce l'abbia praticamente nessuno...
Citazione di: Gio il 19 Feb 2025, 09:52
E perché le persone aggressive hanno abbandonato i pastori tedeschi e ora si orientano sui pittbull? Se fosse indifferente, o equivalente, perché conta il carattere del padrone, avremmo pittbul e pastori tedeschi aggressivi in egual misura. Invece l'evidenza dice altro.
In realtà, per quella che è la mia esperienza, si è avuto un salto di qualità. Da cani aggressivi che al limite mordevano si è passati a cani killer che sbranano altri a animali o persone se qualcosa non funziona ed è nato il problema dei cani che sbranano persone.
nessun salto di qualità Gio, semplicemente è cambiata la moda.
Si tratta solo ed esclusivamente di mode e proprio questo produce poi i danni.
Ti faccio un esempio se vuoi banale: il cane di acerra si chiama Tyson. Che ci dice questo sull'immaginario del padrone riguardo al cane?
Infine: ha ragione Syrinx sullo screening, credo che nel patentino dovrebbe esserci anche una valutazione di questo tipo.
Citazione di: mr_steed il 19 Feb 2025, 10:42
Cosa non torna sul caso della bimba morta ad Acerra dove un cane Pit Bull è sotto accusa
https://www.repubblica.it/la-zampa/2025/02/19/news/cani_pit_bull_acerra_bambina_cosa_non_torna-424013250/
Cani "pericolosi", ecco le norme per la tutela delle aggressioni
https://www.repubblica.it/la-zampa/2024/05/14/news/cani_pericolosi_norme_contro_aggressioni-422949496/
"[...] I proprietari dei cani iscritti nel registro devono obbligatoriamente stipulare una polizza di assicurazione di responsabilità civile e applicare contestualmente guinzaglio e museruola al proprio animale quando si trovano in aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico. [...]"
ma questo stralcio che ho estrapolato avviene davvero? o come molte norme rimane lettera morta perché nessuno controlla? io museruole non ne vedo più.... e, avendo lavorato in quell'ambito, credo che l'assicurazione non ce l'abbia praticamente nessuno...
https://www.pnrr.salute.gov.it/portale/caniGatti/dettaglioContenutiCaniGatti.jsp?lingua=italiano&id=1534&area=cani&menu=tutela (https://www.pnrr.salute.gov.it/portale/caniGatti/dettaglioContenutiCaniGatti.jsp?lingua=italiano&id=1534&area=cani&menu=tutela)
Per favorire la formazione e l'acquisizione di adeguate cognizioni sulla corretta detenzione di un cane e ai fini della prevenzione di danni o lesioni ad altri, i Comuni con i Servizi Veterinari delle Asl, avvalendosi anche degli Ordini professionali dei Medici Veterinari, delle Associazioni di Medici Veterinari, delle Facoltà di Medicina Veterinaria e delle Associazioni di Protezione degli Animali, devono mettere a disposizione dei percorsi formativi per i proprietari di caniDal paesello mai sentito di corsi attivati. Non conosco la situazione nelle città più grandi...
Però, metti caso vengano attivati questi corsi, sono poi obbligatori per i detentori di cani? Cioè, parla di disposizione e non di obbligatorietà, mi sembra.
la museruola io di tutti i cani che vedo qui attorno è utilizzata solo dal proprietario di un dogo argentino maschio che correttamente la indossa ogni volta che lo porta in giro.
Vero pure che è tipo il vaccino: funziona se la usano tutti, perché altrimenti stai privando il cane della principale arma di difesa da eventuali aggressioni. Se un dogo facile che si salva lo stesso, per tanti altri cani di taglia media non sarebbe così.
Invece sul guinzaglio per strada ok, nei parchi un disastro. Le persone tengono slegati cani di qualsiasi tipo. "è buono, vuole solo fare amicizia", frase che fa capire la totale inconsapevolezza della vera questione.
Citazione di: WhiteNoise il 19 Feb 2025, 10:32
Il fatto che pensi che esistano cani "killer" di altri cani e di persone fa capire che è un argomento lontano da te.
Al di là di alcune peculiarità caratteriali individuali, e non di razza, sono ben pochi i cani che mordono la qualunque e tanto per.
Ma fd l'ha spiegato bene sotto tutti i punti di vista.
In tutto ciò il sensazionalismo giornalistico non aiuta ad inquadrare la questione.
Quello che vuoi, non è che cerco consenso, però non stavo dando il mio giudizio sul cane. Sintetizzavo il motivo per cui chi sceglie cani aggressivi è passato a preferire i pittbull ad altri cani.
Citazione di: FatDanny il 19 Feb 2025, 10:58
nessun salto di qualità Gio, semplicemente è cambiata la moda.
Si tratta solo ed esclusivamente di mode e proprio questo produce poi i danni.
Ti faccio un esempio se vuoi banale: il cane di acerra si chiama Tyson. Che ci dice questo sull'immaginario del padrone riguardo al cane?
Infine: ha ragione Syrinx sullo screening, credo che nel patentino dovrebbe esserci anche una valutazione di questo tipo.
La moda è quella di avere il cane più aggressivo e potenzialmente più pericoloso a cui si addice il nome Tyson. Poi si sceglie. Quando ne arriveranno di più pericolosi (pur con tutte le loro qualità) cambierà la moda. Arriveremo ai lupi addomesticati.
Peraltro io ne conosco di persone che hanno scelto questi cani perchè ne amano le qualità e si ritengono danneggiati dalle mode di cui parli e, sebbene non facciano statistica, in linea di principio sono favorevoli alla patente, ma accompagnata da altre misure tra cui la riduzione degli allevamenti (pochi e selezionati) perchè sono consapevoli che non sia un cane per tutti.
la moda non è legata solo al cane più aggressivo. Rispecchia anche canoni di bellezza di un certo momento, non così diverso dalle mode d'abbigliamento.
Non è una scala di pericolosità in cui il pitbull si sostituisce al pastore tedesco perché più pericoloso.
Anche perché se conosci la differenza nel morso tra brachicefali e mesocefali, sai che mentre il pitbull tende a mordere e non lasciare più la presa, il pastore tedesco tende ai morsi multipli in rapida successione, come i lupi, quindi letteralmente ti maciulla un arto (o peggio). Anche perché la differenza nella forza del morso non è poi così significativa.
Quindi no, non è una progressività verso un cane sempre più pericoloso, questa cosa è proprio concettualmente errata, significa non conoscere le peculiarità delle razze e farne una teoria basata unicamente sulle proprie convinzioni.
Che non sia un cane per tutti non è nemmeno in discussione. è evidente. vale per il pitbull come per il lupo cecoslovacco, il dogo o il bull terrier (di cui si parla poco perché considerato brutto se non in qualche sottocultura skin, ma con un morso ben peggiore del pitbull e resistenza analoga)
smentite riguardo il fatto che non sia stato il cane...
La piccola Giulia uccisa dal pitbull ad Acerra, le prime conferme dall'autopsia: le ferite sulla bambina. Quali dubbi restano sul padre
https://www.open.online/2025/02/19/acerra-giulia-uccisa-pitbull-autopsia-dubbi-padre/
Sparite le tracce di sangue per terra: i famigliari in massa hanno pulito la casa prima del sopralluogo
https://www.open.online/2025/02/20/morte-giulia-pitbull-acerra-famigliari-pulito-sangue-prima-sopralluogo/
Continuo a dire che sta storia non torna. L'unica cosa accertata è che i cani, in particolare il pitbull, hanno morso il bambino.
Quando e perché restano poco chiari.
Citazione di: FatDanny il 20 Feb 2025, 17:55
Continuo a dire che sta storia non torna. L'unica cosa accertata è che i cani, in particolare il pitbull, hanno morso il bambino.
Quando e perché restano poco chiari.
a me tutte queste cose che non tornano fanno pensare a cogne... pure a te?
Il problema non sono certe razze di cani, ma certi proprietari che non hanno le qualità psicoattitudinali per poterli avere in gestione, avere un pit in casa è come avere un'arma, che se non la sai maneggiare fai danni. Per la detenzione di alcune razze canine ci vorrebbe una patentino, da rilasciare solo dopo aver partecipato ad un corso di addestramento, con esame finale, e documentazione sanitaria USL che non sei una persona con disturbi di natura psicologica.
Un'altra cosa che ho letto da qualche parte, e su cui non sono d'accordo: i cani non si prendono al canile, hanno subito traumi, sono difficili. Non è vero. Non sempre. Forse non sono per tutti, ma posso serenamente dire che è una cazzata, di gente che ha preso il cane al canile, e ci ha vissuto senza problemi, anzi, con meno problemi del cane di razza da 5000E ne ho visti letteralmente a decine, in una vita, quindi no. Dategli una chance, compatibilmente con le vostre esperienze, e possibilità
Del canile ho parlato io.
Non ho detto che sono tutti difficili ma che c'è maggiore possibilità di un cane problematico perché per essere finito li un trauma l'ha subito. E siccome il cane non è un giocattolo, una persona inesperta è meglio che parta da qualcosa di più semplice. No razze complesse, no canile. Per quanto possa sembrare una scelta di cuore. Poi anche in canile ti può dire bene, ma perché rischiare?
Le razze non sono sfizi sono selezioni accurate. Ed essendo il cane un animale domestico, riprodotto dall'essere umano, dovrebbero esistere SOLO cani di razza, ossia cani dalla selezione controllata.
Per altro, fino a quando i canili erano pubblici con dipendenti pubblici i cani venivano seguiti da singoli operatori, erano conosciuti bene e si poteva indirizzare adeguatamente l'adozione. Adesso è un casino, la precarietà ha fatto danni anche lì e finisce che ti appioppano un cane decisamente inadatto perché pure gli operatori non lo conoscono più di tanto, non avendoci lavorato singolarmente.
Citazione di: mr_steed il 20 Feb 2025, 18:02
a me tutte queste cose che non tornano fanno pensare a cogne... pure a te?
Non faccio ipotesi su cose così terribili ma al momento è tutto estremamente confuso.
Citazione di: FatDanny il 20 Feb 2025, 07:33
la moda non è legata solo al cane più aggressivo. Rispecchia anche canoni di bellezza di un certo momento, non così diverso dalle mode d'abbigliamento.
Non è una scala di pericolosità in cui il pitbull si sostituisce al pastore tedesco perché più pericoloso.
Anche perché se conosci la differenza nel morso tra brachicefali e mesocefali, sai che mentre il pitbull tende a mordere e non lasciare più la presa, il pastore tedesco tende ai morsi multipli in rapida successione, come i lupi, quindi letteralmente ti maciulla un arto (o peggio). Anche perché la differenza nella forza del morso non è poi così significativa.
Quindi no, non è una progressività verso un cane sempre più pericoloso, questa cosa è proprio concettualmente errata, significa non conoscere le peculiarità delle razze e farne una teoria basata unicamente sulle proprie convinzioni.
Che non sia un cane per tutti non è nemmeno in discussione. è evidente. vale per il pitbull come per il lupo cecoslovacco, il dogo o il bull terrier (di cui si parla poco perché considerato brutto se non in qualche sottocultura skin, ma con un morso ben peggiore del pitbull e resistenza analoga)
Quindi, secondo la tua tesi, padroni che con il loro comportamento e la loro attitudine rendono aggressivi cani altrimenti sensibili e fedeli, hanno scelto la razza in base alla bellezza. Prendo atto, ma insomma.
no, sto dicendo che hanno scelto la razza secondo i canoni attuali di bellezza relativi ai cani aggressivi.
Dunque non è una scala di progressività verso il cane selettivamente sempre più aggressivo, ma oggi il cane "aggressivo bello" è il pitbull come ieri il cane "aggressivo bello" era il dobermann e l'altro ieri era il pastore tedesco.
Esattamente come l'abito "elegante bello" oggi può essere il mezzopetto, mentre ieri il doppiopetto e l'altro ieri il monopetto.
La bellezza non è un canone assoluto, ma è relativa ad un ambito.
In questo caso specifico va applicata all'aggressività e come evolve l'immaginario canino su di essa, mentre nella tua visione - errata su un piano prettamente etologico - sembra un'evoluzione naturale verso il cane più aggressivo.
Per altro, che sia una sciocchezza si può dimostrare col fatto che la razza ha circa 150 anni, quando viene selezionato il Bull & Terrier.
Dunque se fosse come dici tu, già nel 1960, 70 ,80, 90 chi avesse voluto il cane "più aggressivo" avrebbe potuto scegliere i pitbull. Che invece, all'epoca, erano una razza residuale, poco diffusa.
Perché? Se tu avessi ragione non sarebbe stato così, perché sarebbe stato individuato come cane giusto da chi voleva il cane più aggressivo.
Invece, poiché si tratta di mode, semplicemente il gusto all'epoca si orientava su altre razze, che sono quelle già elencate innumerevoli volte.
Qui più che Hegel o Feuerbach, è utile la "critica sociale del gusto" di Bourdieu, che spiega piuttosto bene come evolvono storicamente i gusti e come possono darci indicazioni sulle società che li esprimono.
Per altro, vi invito a studiare un po' di storia della razza (la conoscenza è sempre l'arma principale contro le paure irrazionali).
Proprio perché si tratta di cani da combattimento la selezione è stata particolarmente rigida rispetto all'aggressività verso gli esseri umani. I cani dovevano essere superobbedienti e mostrare aggressività SOLO verso i cani, perché durante i combattimenti le persone entravano nell'arena e il cane - pur da sovraeccitato - doveva rispondere agli ordini come un soldato. Tutti i cani mordaci venivano uccisi seduta stante. Questo ha portato ad una selezione molto rigida che è completamente in contraddizione con la visione odierna dei pitbull.
Che dunque NON deriva dalla selezione di razza, ma da fattori ambientali e specifica educazione di un cane che resta propenso a combattere, ma anche all'obbedienza assoluta al capobranco.
Citazione di: dopesmokah il 20 Feb 2025, 19:24
Un'altra cosa che ho letto da qualche parte, e su cui non sono d'accordo: i cani non si prendono al canile, hanno subito traumi, sono difficili. Non è vero. Non sempre. Forse non sono per tutti, ma posso serenamente dire che è una cazzata, di gente che ha preso il cane al canile, e ci ha vissuto senza problemi, anzi, con meno problemi del cane di razza da 5000E ne ho visti letteralmente a decine, in una vita, quindi no. Dategli una chance, compatibilmente con le vostre esperienze, e possibilità
Le persone che prendono solo cani dal canile o randagi (tipo me) sono una categoria a parte. Sono persone che hanno molta familiarità con la specie e una spiccata sensibilità verso i cani traumatizzati. E deve essere così, perché gli animali che tornano indietro o subiscono nuovi abbandoni sono una cifra impressionante. Prendere un cane che è già segnato è una vocazione (il canile da solo è un trauma). Quelli che non ce l'hanno, è meglio non lo facciano. Ho già detto diverse volte che non sono antropocentrica, perciò sto parlando per il bene dei cani innanzitutto, perché loro non scelgono, non possono. Noi si e questo ci rende responsabili in ogni caso. Non è vero che abbiamo la libertà di prenderli e lasciarli, tenerli alla catena, sbatterli su un balcone o in un giardino, di picchiarli, maltrattarli, trattarli come pupazzi, sopprimerli quando non riusciamo a controllarli (e anche lì la responsabilità è nostra). Ce la prendiamo perché siamo delle merde, strutturate in società di merda che hanno solo il nostro volto.
Quindi sì al canile e ai randagi, ma solo se si sia in grado di anteporre il cane al bisogno umano di interagire con lui in modo canonico e se si abbia la pazienza di aspettarlo. Altrimenti no. Poi può andare bene comunque (a me è sempre andata bene e ne conosco tanta di gente che non ha fatto la minima fatica) non lo nego, ma bisogna essere preparati a tutto. Soprattutto bisogna capire che i cani non sono soldatini, sono individui con una propria complessità e dobbiamo riconoscerli come tali.
perfetta Fiammetta. è esattamente questo il punto.
Citazione di: FatDanny il 21 Feb 2025, 09:17
perfetta Fiammetta. è esattamente questo il punto.
Scusate eh, ma è la stessa identica cosa che ho detto io, che ho ben specificato "non per tutti" e "compatibilmente con esperienze e possibilità". Ma che me state a pià per il qubo? :rotfl:
Intanto purtroppo altro neonato di 15 giorni azzannato a casa da un altro pitbull, a Firenze
Perché hai scritto che non è vero fossero difficili, per poi dire parzialmente il contrario (se hai esperienza chiaro che puoi gestire la cosa).
Quello di Firenze non è un pitbull, ma un Bull terrier. Stesso antenato, razza diversa.
E da come parlano della dinamica mi pare un esempio di quelli portati (morso correttivo, portato in testa come si fa coi cuccioli, che ovviamente ha fatto i danni, ma un Bull terrier se voleva far male, ad un cranio di 15 giorni... Evitate di farmi entrare in particolari, ma posso essere ragionevolmente certo fosse un morso correttivo)
Citazione di: dopesmokah il 20 Feb 2025, 19:24
Un'altra cosa che ho letto da qualche parte, e su cui non sono d'accordo: i cani non si prendono al canile, hanno subito traumi, sono difficili. Non è vero. Non sempre. Forse non sono per tutti, ma posso serenamente dire che è una cazzata, di gente che ha preso il cane al canile, e ci ha vissuto senza problemi, anzi, con meno problemi del cane di razza da 5000E ne ho visti letteralmente a decine, in una vita, quindi no. Dategli una chance, compatibilmente con le vostre esperienze, e possibilità
Citazione di: FatDanny il 21 Feb 2025, 18:00
Perché hai scritto che non è vero fossero difficili, per poi dire parzialmente il contrario (se hai esperienza chiaro che puoi gestire la cosa).
Ok, me state a c0jonà
E' uno Staffordshire Bull Terrier. Repubblica all'inizio ha scritto pitbull. A vederlo è molto simile al pitbull
Non ti stiamo coglionando, ma se rileggi quel che si diceva sui cani da canile è proprio che fossero più complicati (in media) e quindi di evitare per persone inesperte o al primo cane.
Non è che si è detto "non lo faccia nessuno in assoluto, guai a voi".
Quindi alla fine, se stavamo dicendo più o meno la stessa cosa, non si capiva il senso di quel "è falso", tutto qui
Citazione di: FatDanny il 21 Feb 2025, 07:51
no, sto dicendo che hanno scelto la razza secondo i canoni attuali di bellezza relativi ai cani aggressivi.
Dunque non è una scala di progressività verso il cane selettivamente sempre più aggressivo, ma oggi il cane "aggressivo bello" è il pitbull come ieri il cane "aggressivo bello" era il dobermann e l'altro ieri era il pastore tedesco.
Esattamente come l'abito "elegante bello" oggi può essere il mezzopetto, mentre ieri il doppiopetto e l'altro ieri il monopetto.
La bellezza non è un canone assoluto, ma è relativa ad un ambito.
In questo caso specifico va applicata all'aggressività e come evolve l'immaginario canino su di essa, mentre nella tua visione - errata su un piano prettamente etologico - sembra un'evoluzione naturale verso il cane più aggressivo.
Per altro, che sia una sciocchezza si può dimostrare col fatto che la razza ha circa 150 anni, quando viene selezionato il Bull & Terrier.
Dunque se fosse come dici tu, già nel 1960, 70 ,80, 90 chi avesse voluto il cane "più aggressivo" avrebbe potuto scegliere i pitbull. Che invece, all'epoca, erano una razza residuale, poco diffusa.
Perché? Se tu avessi ragione non sarebbe stato così, perché sarebbe stato individuato come cane giusto da chi voleva il cane più aggressivo.
Invece, poiché si tratta di mode, semplicemente il gusto all'epoca si orientava su altre razze, che sono quelle già elencate innumerevoli volte.
Qui più che Hegel o Feuerbach, è utile la "critica sociale del gusto" di Bourdieu, che spiega piuttosto bene come evolvono storicamente i gusti e come possono darci indicazioni sulle società che li esprimono.
Per altro, vi invito a studiare un po' di storia della razza (la conoscenza è sempre l'arma principale contro le paure irrazionali).
Proprio perché si tratta di cani da combattimento la selezione è stata particolarmente rigida rispetto all'aggressività verso gli esseri umani. I cani dovevano essere superobbedienti e mostrare aggressività SOLO verso i cani, perché durante i combattimenti le persone entravano nell'arena e il cane - pur da sovraeccitato - doveva rispondere agli ordini come un soldato. Tutti i cani mordaci venivano uccisi seduta stante. Questo ha portato ad una selezione molto rigida che è completamente in contraddizione con la visione odierna dei pitbull.
Che dunque NON deriva dalla selezione di razza, ma da fattori ambientali e specifica educazione di un cane che resta propenso a combattere, ma anche all'obbedienza assoluta al capobranco.
Che sia un cane aggressivo è quello che sostengo io dall'inizio e tu contestavi (all'inizio hai sostenuto che l'aggressività fosse indotta dai padroni aggressivi e negato che l'aggressività fosse una qualità del cane che orienta, prima, la scelta dei padroni aggressivi - sintetizzo.).
I padroni aggressivi lo scelgono perchè aggressivo e anche bello. Va bene e concordo, tra l'altro.
Per me, molti degli equivoci nascono dal fatto che quando si dice aggressivo o pericoloso di un cane, come io faccio, molti intendono "cattivo, malvagio" che sono attributi che non possono essere di un animale, quello direi che nemmeno sia da discutere. Da lì si genera la discussione.
Per me, poi viste le conseguenze, sarebbe meglio che i padroni aggressivi non trovassero disponibile il cane aggressivo che sbrana persone, se mal gestito. È solo un'opinione come un'altra.
Peraltro, proprio ieri sera se ne parlava ad una cena ed una veterinaria mi diceva che sono molti i fautori della patente che, però, per alcuni cani, la ritengono insufficiente se non accompagnata da altre misure (anche a tutela dei cani stessi).
Tu sostenevi fosse un cane aggressivo con le persone e non è così.
È una selezione nata per il combattimento tra cani, quindi va educato molto bene nella socializzazione secondaria intraspecifica.
L'aggressività per come la intendi tu è indotta da padroni aggressivi, perché la propensione dei cani di cui stiamo parlando è di essere assolutamente docili con gli esseri umani, sono stati selezionati appositamente per questo.
Citazione di: dopesmokah il 21 Feb 2025, 18:28
Ok, me state a c0jonà
Perché? Ho approfondito quello che hai scritto, indicando alcuni fattori critici che è meglio considerare prima e anche Fat, credo, abbia fatto lo stesso. Non capisco dove hai ravvisato il cojonamento.
Al di là di tutti i discorsi diciamo che alcune razze canine sono potenzialmente pericolose, per cui non sono adatte a persone poco esperte o con poco tempo da dedicare al loro addestramento.
Quindi secondo me va bene restringere l'accesso a queste razze.
Un patentino potrebbe essere una buona soluzione, purché concesso con una certa rigidità, solo a chi è capace di addestrare e motivato.
Se non avete intenzione di perderci tempo, fatevi un cane bonaccione oppure magari un cane piccolo che pure se si innervosisce grossi danni non riesce a farne.
Citazione di: Fiammetta il 22 Feb 2025, 11:10
Perché? Ho approfondito quello che hai scritto, indicando alcuni fattori critici che è meglio considerare prima e anche Fat, credo, abbia fatto lo stesso. Non capisco dove hai ravvisato il cojonamento.
Ao, me pare di aver detto le stesse cose, ma va bene. Pace! :ssl
Citazione di: Gio il 22 Feb 2025, 06:17
Per me, poi viste le conseguenze, sarebbe meglio che i padroni aggressivi non trovassero disponibile il cane aggressivo che sbrana persone, se mal gestito. È solo un'opinione come un'altra.
Anche per me. Sembri molto meno cattivo se invece del Dogo argentino hai un feroce border collie addestrato ad uccidere, perchè cani più potenti e più selezionati per uccidere sono stati banditi.
Comunque chi si compra questi cani appartiene a tre categorie:
1) Il professionista: lui cor cane ce lavora. Che sia l'effetto deterrente per le rapine quando smazzi grammetti in mezzo agli alberi del parco, che sia l'effetto scenico quando entri nel negozio a chiedere il pizzo al commerciante, che sia un giardinetto dimesso in cui mettere sti poracci, a difendere una villetta con dentro un di container di cocaina, lui cor cane ce lavora, in tandem con la 38.
2) Il bullo: con cosa si abbinano un water tatuato sullo zigomo, un paio di Nike TN, un piumino smanicato, pantaloni della tuta emostatici e una tracolla Gucci tarocca, piena di super dry, spray al pepe, e coltelli? Con un cane che fa brutto, no? "Per strada ridono del mio nanismo e non mi temono: mi faccio il pitbull ieri, non domani! Tanto dice che in realtà è più buono degli altri cani, soprattutto coi familiari, soprattutto coi bambini!".
3) Il Redentore. Il più temibile. Lui ha avuto 85 cani in vita sua, di qualsiasi razza. Tutti sono vissuti 34 anni a testa, dice, perchè li tiene bene, non come gli altri. Che lo sia o no, si considera uno dei più grandi cinofili mai esistiti. Ora ha un pitbull. Ogni giorno posta sul suo instagram foto della figlia di 8 mesi giocosamente abbracciata al suo pitbull, che ha anche un canarino in testa e tre criceti adagiati nella bocca semi aperta. Queste naturalissime foto sono accompagnate da intelligenti didascalie: "Visto? Hehe, fatelo col cane vostro, và...poi dice i pitbull...so buonissimi, cioè ma ve rendete conto quanto so fico che je faccio fa ste cose?". La sua missione è convincere la gente che non esistono razze pericolose, un cane vale l'altro perchè tutto è dato dall'educazione del padrone, che deve essere tassativamente come Lui. "Ha un bimbo di 4 mesi? Il cocker spaniel è un po' vivace, potrebbe travolgere il piccino, 4 pitbull americani dovrebbero essere più equilibrati". Allibiti, mormorete fra voi stessi "ma che cazzo dice questo?", ed è lì che incontrerete il suo sorrisino beffardo, ebbro della sua anti-convenzionalità. Il top sarebbe poter litigare sul tema e stupire tutti con una posizione ultra al limite. "Che gusto c'è a prendersi un golden retriever? Troppo facile, la cosa più bella è prendersi un cane che fisicamente ti straccia in 4 secondi, selezionato per secoli per uccidere qualsiasi cosa si muova, e....trasformarlo in un agnellino che se fa mette il canarino in testa. Mica è facile! E poi spiegare a tutto il mondo che, si, nulla è come sembra, è molto più pericoloso il bassotto a pelo duro perchè X e Y".
Vedo che avete capito tutti gli argomenti fin qui portati, a cui avete - legittimamente - risposto con solide petizioni di principio.
D'altronde a voi non la si fa, nonostante quel che dicano i difensori dei cani killer.
Non ho capito cosa hai evinto da questo ultimo messaggio, ovviamente semi-serio, e cosa non avrei capito! Forse non ci arrivo, e non sono ironico
Però ti renderai conto da solo che uno che non sa neanche cosa sia uno Staffordshire non dovrebbe lanciarsi in queste, seppur semiserie, digressioni senza assumersi il rischio di dire castronerie.
Per inciso, lo Staffordshire non farebbe paura neanche a uno con una incoercibile forma di cinofobia.
Aspè, la digressione è sui padroni, ed è antropologicamente accurata, fidati.
Citazione di: WhiteNoise il 22 Feb 2025, 22:10
Per inciso, lo Staffordshire non farebbe paura neanche a uno con una incoercibile forma di cinofobia.
Dici? A me, che ripeto non sono un professionista del settore come altri, appena vedo quella forma della testa e quelle masse muscolari viene una certa vibe. Diversa dal Corgie o dal border collie, per dire
(https://cdn.wamiz.fr/cdn-cgi/image/format=auto,quality=80,width=1200,height=675,fit=cover/animal/breed/dog/adult/66fbfadd48185078885051.jpg)
In effetti ha proprio le fattezze del cane killer... (di topi)
(https://media.ssbtk.se/2022/01/2013.jpg)
Citazione di: dopesmokah il 22 Feb 2025, 21:55
Non ho capito cosa hai evinto da questo ultimo messaggio, ovviamente semi-serio, e cosa non avrei capito! Forse non ci arrivo, e non sono ironico
Si celia ma il fatto è che, appunto, tu e gio ormai avete associato addirittura una fisionomia all'aggressivita (quale prova migliore che si tratta di immaginario?), quindi uno può portare qualsiasi argomento, anche che lo Staffordshire pesa 15 maledettissimi kg (il maschio, la femmina pure meno) e il mio segugio è il doppio e lo sventra se ne trova uno che gli si gira male, ma siccome assomiglia a quelli cattivi se vede che è cattivo.
Ma io cosa dovrei dirti se non ironizzare?
Edit. Sono ragionevolmente convinto che sei andato a cercare foto e non ti sei curato nemmeno di trovarne una con un cristiano accanto per vedere le proporzioni, quindi hai pensato fosse nei fatti identico al pitbull ma chissà perché chiamato diversamente. Ecco perché ho messo una foto che possa far rendere conto anche chi non conosce le razze di che cane parliamo.
No, una cosa è dire "secondo me le statistiche confermano che il pitbull è pericoloso, per potenza fisica e selezione secolare ad essere aggressivo". Un'altra è dire "senza capirci nulla mi pare molto simile al pitbull, e mi incute più timore di un corgie, a chi mi dice:
Citazione di: WhiteNoise il 22 Feb 2025, 22:10
Per inciso, lo Staffordshire non farebbe paura neanche a uno con una incoercibile forma di cinofobia.
Anche perchè, anche oggi come ieri, ne stiamo parlando perchè uno di questi cani ha azzannato in testa la neonata di casa, ed un corgie, padrone [...] o padrone esperto, non lo farebbe mai. Giusto? Detto ciò, possiamo serenamente leggerci la ricca letteratura sulla pericolosità, presunta o vera, dello Staffordshire bull terrier online, vedo che è molto ricca.
Citazione di: dopesmokah il 22 Feb 2025, 22:40
ed un corgie, padrone [...] o padrone esperto, non lo farebbe mai. Giusto?
No, sbagliato.
Proprio questo è il punto, se hai seguito la discussione.
Assolutamente sbagliato.
La mordacità NON è un qualcosa che dipende dalla razza, ma da come è cresciuto il cane, come è stato educato, a che fattori ambientali o situazioni di stress è sottoposto. Punto.
È il fatto che i bambini vengano feriti alla testa e non agli arti dipende si dalla loro altezza ma anche dal fatto che diversi sono morsi sintomo di aggressività ma una sorta di "rimprovero" in lingua canina.
Poi che il morso di un corgie faccia meno danni di uno di un cane di taglia più grande è evidente. Ma mordono tanto quanto, anzi di più.
I jack Russell sono tra i cani più "aggressivi" come fattore di rischio.
Questo dice la ricerca nel settore. Poi c'è l'immaginario dovuto ai titoli di giornale e alla narrazione.
Un po' come il fatto che gli squali bianchi sono meno pericolosi delle api, ma dopo il film di Spielberg erano diventati per la grande massa dei killer perché oh, in effetti una ventina di morti l'anno li facevano
Ti prometto che il giorno che leggo che un corgie ha azzannato in testa un neonato ed è in fin di vita in ospedale riprendo questa discussione e ti dico ""Avevi proprio ragione tu!"
1) non lo troverai perché non finisce sul giornale
2) non sarà in pericolo di vita non perché non morde ma perché non ha la bocca adeguatamente grande per metterlo a rischio di vita. Ma magari lo sfigura, che non mi pare meglio.
Solo che non lo leggi questo perché non fa notizia.
Peró questo tuo passare alla [...]lla dopo aver detto che non capisci molto in materia (anzi no, perché sui cani da canile un po' si e un po' no) mi pare un po' fuori luogo.
Ps. Trovata in 5 secondi di ricerca
https://www.reddit.com/r/corgi/comments/1e2c1jw/corgi_puppy_keep_attacking_children/
Questa voleva sopprimerlo:
https://www.reddit.com/r/Dogtraining/comments/ja539y/my_aggressive_corgi_and_new_baby/
https://eu.usatoday.com/story/news/nation/2021/10/27/oklahoma-boy-fatally-mauled-family-sheltie-corgi-dog/8568097002/
7 anni, ammazzato da un mix sheltie corgi, ossia questo:
(https://corgi-mixes.com/wp-content/uploads/2023/01/Sheltie-Corgi-Mix-3.jpg)
Mo che dici?
Daje...si, nella storia dell'umanità qualsiasi cane avrà ucciso qualcuno, se cerchi bene trovi anche il coniglio nano, immagino, dicevo "quando succederà". Perchè sappiamo entrambi che, entro un mese, altra notizia sul pitbull. Per te non vorrà dire nulla, e amen.
Perchè dovrebbe finire sul giornale solo il pitbull? Ci finisce chi crea danni gravi. Hai detto che lo Staffordshire pesa 15 kg, e quindi non potrebbe mettere paura a nessuno, massimo ai topi. Quanto pesa un corgie? Perchè lo stafford può mandare in fin di vita un neonato ed un corgie no? Se è perchè ha una bocca diversa, allora lo vedi che anche se pesa 15 kg è potenzialmente letale, e non solo per i topi?
Vedi, non è vero che per me non vuol dire nulla. Te lo abbiamo spiegato in lungo e in largo cosa voglia dire, come i padroni scelgono i cani, come li educano, come non ravvedano certi problemi comportamentali scambiandoli per caratteristiche di razza e così facendo generano un fenomeno che tu scambi per propensione e incidono sulle statistiche. Senza per altro smentire il fatto che cani difficili esistano e non vadano presi se non si ha esperienza. semplicemente a te non piace perché sei convinto che il problema sia il cane in sé aggressivo e quindi al termine della fiera le informazioni che ti abbiamo fornito contano zero. Pure se hai detto che ne sai poco, quale debba essere la realtà tu lhai già deciso da te prima di discutere e prima di approfondire. A prescindere dalle competenze in materia.
Mi sembra un ottimo esperimento su come funziona oggi la conoscenza, soprattutto perché è un tema apparentemente più neutro rispetto a cose come l'immigrazione, l'incontro tra culture, il cambiamento climatico o i vaccini.
Ma se manco sui pitbull le conoscenze possono avere la meglio sulle impressioni apparenti (ossia l'esperienza fenomenica immediata, priva di ragionamento critico sopra), come possiamo pretendere che lo abbiano su temi più difficili su cui intervengono anche interessi, conflitti, schieramenti consolidati?
E infatti stamo come stamo
Sinceramente no, se anche proprio vuoi inserire questo argomento nell'alveo di una generale capacità generale di interpretare la realtà, mi pari fuori fuoco: a seconda del tema, posso sposare una visione più populista, legata a quello che constato direttamente, o più di nicchia, ragionata e in contrasto con la tendenza comune. Anche tu, immagino, tra l'altro.
Quindi delle due una: O sono rin[...]to io, o magari tu sottovaluti l'esperienza fenomenica immediata, per dare invece credito alle tue convinzioni, che non trovano conferme fenomeniche nè immediate, nè posticipate, perchè basate su criteri teorici e proiezioni che non hai mai visto applicate nella realtà. Probabilmente un pochino dell'uno, e un pochino dell'altra. Chissà! A scanso di equivoci, buon fine settimana, comunque
Vabbè, non so come siamo arrivati, in modo inatteso ed eclatante, a "guardare le statistiche è da destro", frase che trovo problematica sotto vari punti di vista, ma tant'è.
Abbassiamo i toni, ricomponiamoci: in questi giorni, dopo i fatti di cronaca ravvicinati, sul web imperversa ovunque la stessa domanda, che siano social, quotidiani, siti specializzati, youtube, etc: "Perché cazzo mordono sempre sti pitbull?". Vediamo se possiamo tracciare dei tratti comuni che siano in accordo tra quello che abbiamo detto tutti in questo topic, e quello che gli esperti dicono sul tema. (E per esperti io comunque intendo gente che ha fatto studi specifici, e che lavora nel settore).
1) Il pitbull è un cane di grande forza fisica, trovarsi a lottare con un pitbull, per difendere un animale o una persona, è più difficile e pericoloso, sia per la forza dell'animale, sia per il temperamento, non si fa impaurire, non desiste, è pronto a lottare fino allo stremo.
2) Il pitbull è stato caratterialmente selezionato più di un secolo fa per combattere, quindi la selezione è stata in base a coraggio, aggressività, resistenza al dolore, tenacia, etc. Una macchina da guerra nel fisico e nel temperamento.
3) Il pitbull (come il dogo, il rott, etc.) non è un cane per tutti, ci sono cani della stessa taglia o più grandi, ma meno pericolosi, perché selezionati per altri compiti. Chi prende un pitbull deve stare più attento degli altri, e va incontro a rischi che chi ha un altro cane, per un motivo o per l'altro, corre in misura molto inferiore. O perché il cane è stato selezionato accuratamente per essere pacifico, o perché è molto meno forte del pitbull, o entrambe le cose.
4) Al momento, il pitbull appare protagonista di questi episodi di cronaca, anche perché cane di preferenza di un certo tipo di persone, generalmente non in grado di trattare con un cane che presenti questi rischi
5) Il pitbull non è il cane più mordace in assoluto, il problema è che quando morde, per i motivi sopra detti, fa un disastro, causando morte, mutilazioni permanenti, etc. Probabilmente per ogni morso di pitbull ce ne sono tre di bassotto tedesco (razza a caso, valga il concetto), che però non finiscono sui giornali perché causano un graffio, o al massimo un paio di punti di sutura sulla caviglia. Naturalmente, al pratico, sono entrambe evenienze indesiderabili, ma con con impatto enormemente differente sulle vittime.
Su altri punti già vedo vari distinguo, o opinioni diverse, ma su questi dati ci sta una certa omogeneità di visione. Concordate?
Citazione di: dopesmokah il 23 Feb 2025, 07:04
Vabbè, non so come siamo arrivati, in modo inatteso ed eclatante, a "guardare le statistiche è da destro", frase che trovo problematica sotto vari punti di vista, ma tant'è.
Abbassiamo i toni, ricomponiamoci: in questi giorni, dopo i fatti di cronaca ravvicinati, sul web imperversa ovunque la stessa domanda, che siano social, quotidiani, siti specializzati, youtube, etc: "Perché cazzo mordono sempre sti pitbull?". Vediamo se possiamo tracciare dei tratti comuni che siano in accordo tra quello che abbiamo detto tutti in questo topic, e quello che gli esperti dicono sul tema. (E per esperti io comunque intendo gente che ha fatto studi specifici, e che lavora nel settore).
1) Il pitbull è un cane di grande forza fisica, trovarsi a lottare con un pitbull, per difendere un animale o una persona, è più difficile e pericoloso, sia per la forza dell'animale, sia per il temperamento, non si fa impaurire, non desiste, è pronto a lottare fino allo stremo.
2) Il pitbull è stato caratterialmente selezionato più di un secolo fa per combattere, quindi la selezione è stata in base a coraggio, aggressività, resistenza al dolore, tenacia, etc. Una macchina da guerra nel fisico e nel temperamento.
3) Il pitbull (come il dogo, il rott, etc.) non è un cane per tutti, ci sono cani della stessa taglia o più grandi, ma meno pericolosi, perché selezionati per altri compiti. Chi prende un pitbull deve stare più attento degli altri, e va incontro a rischi che chi ha un altro cane, per un motivo o per l'altro, corre in misura molto inferiore. O perché il cane è stato selezionato accuratamente per essere pacifico, o perché è molto meno forte del pitbull, o entrambe le cose.
4) Al momento, il pitbull appare protagonista di questi episodi di cronaca, anche perché cane di preferenza di un certo tipo di persone, generalmente non in grado di trattare con un cane che presenti questi rischi
5) Il pitbull non è il cane più mordace in assoluto, il problema è che quando morde, per i motivi sopra detti, fa un disastro, causando morte, mutilazioni permanenti, etc. Probabilmente per ogni morso di pitbull ce ne sono tre di bassotto tedesco (razza a caso, valga il concetto), che però non finiscono sui giornali perché causano un graffio, o al massimo un paio di punti di sutura sulla caviglia. Naturalmente, al pratico, sono entrambe evenienze indesiderabili, ma con con impatto enormemente differente sulle vittime.
Su altri punti già vedo vari distinguo, o opinioni diverse, ma su questi dati ci sta una certa omogeneità di visione. Concordate?
Io concordo.
Tra l'altro avevo una bassottina.
Me l'hanno regalata che era già grande, aveva un carattere un po' strano, non voleva mai uscire da casa ed ha morso diverse persone, tra cui anche me.
Stamo ancora tutti qua! :)
Citazione di: FatDanny il 22 Feb 2025, 07:00
Tu sostenevi fosse un cane aggressivo con le persone e non è così.
È una selezione nata per il combattimento tra cani, quindi va educato molto bene nella socializzazione secondaria intraspecifica.
L'aggressività per come la intendi tu è indotta da padroni aggressivi, perché la propensione dei cani di cui stiamo parlando è di essere assolutamente docili con gli esseri umani, sono stati selezionati appositamente per questo.
Io non l'ho sostenuto. Tu me l'hai attribuito per poi poter replicare col trattato di storia. L'unica cosa che io ho sostenuto, e continuo a sostenere, è che nelle case non ci dovrebbero essere cani in grado di uccidere una persona. Per me, dovrebbe essere vietato per legge. Qualunque sia la razza, qualunque sia la ragione per cui lo fanno, chiunque sia il padrone.
Per te è giusto che ci siano e pace, continueremo a leggere di gente sbranata dai cani.
Tutto il resto è anche interessante, ma non c'entra nulla con l'affermazione da cui si parte, nè spiega molto di più.
Citazione di: dopesmokah il 23 Feb 2025, 00:12
Sinceramente no, se anche proprio vuoi inserire questo argomento nell'alveo di una generale capacità generale di interpretare la realtà, mi pari fuori fuoco: a seconda del tema, posso sposare una visione più populista, legata a quello che constato direttamente, o più di nicchia, ragionata e in contrasto con la tendenza comune. Anche tu, immagino, tra l'altro.
Quindi delle due una: O sono rin[...]to io, o magari tu sottovaluti l'esperienza fenomenica immediata, per dare invece credito alle tue convinzioni, che non trovano conferme fenomeniche nè immediate, nè posticipate, perchè basate su criteri teorici e proiezioni che non hai mai visto applicate nella realtà. Probabilmente un pochino dell'uno, e un pochino dell'altra. Chissà! A scanso di equivoci, buon fine settimana, comunque
Guarda che l'essere destro lhai aggiunto tu, io non mi riferivo a quello. C'è tanta gente a sinistra che è novax.
Il mio era un discorso in rapporto alla conoscenza, non di destra o sinistra. Il fatto che impressioni ed esperienze personali valgano più dello studio approfondito.
Cosa confermata dal fatto che vedi nei discorsi fatti finora discorsi teorici e proiezioni.
Ad ogni modo quello che abbiamo detto non è negare la difficoltà del pitbull o di altre razze, io per primo ho sconsigliato il dogo a sharp.
Ma che la pericolosità potenziale c'è in tutti i cani di taglia medio grande e dipende dal comportamento loro e degli umani che vi si rapportano.
Un pastore, territoriale e selezionato per altri compiti, se si tocca quell'aspetto o se viene allevato in modo sbagliato è pericoloso non un grammo di meno di un pitbull.
Quindi o stai proponendo che i cani siano tutti corgie e bassotti, come fa gio a cui infatti ho riconosciuto una irrealizzabile coerenza logica, oppure stai a di una cazzata
Citazione di: FatDanny il 23 Feb 2025, 08:46
Il mio era un discorso in rapporto alla conoscenza, non di destra o sinistra. Il fatto che impressioni ed esperienze personali valgano più dello studio approfondito.
Cosa confermata dal fatto che vedi nei discorsi fatti finora discorsi teorici e proiezioni.
Hehe, ennò, non la mischiare, birbantello! Io, che non sono esperto, mica mi sono basato sulle impressioni ed esperienze personali, o sul singolo caso di cronaca. Io mi sono basato sulle STATISTICHE reperibili. Sui numeri, Fat. E sono numeri, quelli della statistica sui cani letali in USA su cani.it, veramente schiaccianti. Nello stesso lasso di tempo il terzo cane più letale 10 vittime. Il secondo 39, il rottweiler, il primo il pitbull, 66 persone ammazzate. E mi sembra che per giustificare questi numeri tu rispondi con quello che definisci "studio approfondito", ma a me sembrano discorsi teorici e proiezioni.
Discorsi teorici: "Si ma il jack russel potrebbe teoricamente mordere di più, anche se difficilmente te ne accorgi perché, come i ragni europei, non ce la fa a bucare la pelle." In simpatia, e sticazzi? Ancora co sto paragone col Jack Russel? Che argomento è? "Eh, ma il pitbull sbrana la gente perché il padrone è un demente". Ma perché chi si fa il terranova è per forza Einstein? Cioè, sta cosa del padrone vale solo per il pitbull?
E proiezioni: "Il terranova non morde nessuno, ma se non ci fossero i cani più aggressivi selezionerebbero quelli cattivi del terranova e non cambierebbe niente in termini di episodi di cronaca".
Al termine della fiera
le informazioni non spiegano le statistiche numeriche. Che tu hai pomposamente definito "l'esperienza fenomenica immediata, priva di ragionamento critico sopra".
Alla fine bastava dire questo:
Citazione di: FatDanny il 22 Feb 2025, 23:34
Senza per altro smentire il fatto che cani difficili esistano e non vadano presi se non si ha esperienza.
Oooh, qui concordo. Cioè, il bovaro bernese pesa come 7 staffordshire cuciti in uno, eppure nelle statistiche è molto basso come aggressioni. Allora non è solo questione di padrone incapace. Allora non è solo questione di dimensioni e forza fisica. Perché in fondo puoi allungare il giro come vuoi, puoi passare dalla luna e dire di tutto, ma alla fine sempre ai numeri delle statistiche dovrai tornare.
Citazione di: FatDanny il 23 Feb 2025, 08:46
Quindi o stai proponendo che i cani siano tutti corgie e bassotti, come fa gio a cui infatti ho riconosciuto una irrealizzabile coerenza logica, oppure stai a di una cazzata
No, ripeto, per me va bene anche il cane grande, o enorme, ma che non morde perché è stato selezionato per essere pacifico. Tipo il golden, che è grosso, ce l'hanno tutti, incoscienti ed incapaci compresi, eppure non leggi regolarmente che sbrana i neonati di casa. Semplice così. Se vietano i pitbull, e gli allevatori cominciano a selezionare golden retriever killer, prima aspettiamo che questa cosa diventa realtà. E poi interveniamo come fatto con i pitbull. A me sembra l'approccio migliore, anche se vorrei prima sapere come procede l'esperienza dei paesi che hanno vietato queste razze, per avere un quadro più completo.
Citazione di: FatDanny il 22 Feb 2025, 23:34
Ma se manco sui pitbull le conoscenze possono avere la meglio sulle impressioni apparenti (ossia l'esperienza fenomenica immediata, priva di ragionamento critico sopra), come possiamo pretendere che lo abbiano su temi più difficili su cui intervengono anche interessi, conflitti, schieramenti consolidati?
E infatti stamo come stamo
Guarda, quoto anche le virgole
Guarda che le statistiche sono esattamente il puro dato empirico, esperenziale, privo di ragionamento critico.
Anche i novax accampano statistiche, il problema è proprio il non saperle interpretare.
E dimostri di non saper leggere.
Non ho detto che chi sceglie il pitbull è demente e chi scegli il terranova o il bovaro del bernese intelligente. Basterebbe che tu rileggessi con un minimo di attenzione in più e un pregiudizio (ossia pensando di sapere cosa sto dicendo) in meno.
Ho detto che il primo VUOLE il cane aggressivo mentre il secondo no, ciò fa si che il primo non corregga problemi comportamentali perché è proprio ciò che sta cercando, mentre il secondo invece se vede avvisaglie va dall'educatore e corregge. E questo, che è un qualcosa che riguarda il responsabile umano e non il cane, impatta le statistiche che tu poi interpreti a modo tuo.
Oggi proprio sono stato un pomeriggio con un educatore e sai una delle peggiori razze di cui parlava accanto ai Bull e ai terrier in termini di propensione alla gelosia e dunque alla possibile aggressività verso cani e umani? I retriever (Labrador e affini).
E allora perché sono bassi nelle statistiche? Perché chi si fa il labrador lo fa perché nel suo immaginario è fuffoso e docile, quindi se non è tale CORREGGE questo comportamento.
Quello che si fa il pitbull invece fa esattamente l'opposto.
Spero che così sia più chiaro, ma a me pareva di averlo detto chiaramente già prima e mai alluso al fatto che il padrone di pitbull fosse scemo e quello delle razze presunte docili intelligente. Ambedue non fanno altro che esprimere rispettivi gusti e ad essere problematici sono proprio certi i gusti.
E non ho detto nemmeno che non ci fossero i pitbull selezionerebbero i terranova più cattivi, ma che chi vuole il cane cattivo sceglierebbe magari i terranova e quelli già qui presenti risulterebbero cattivi perché quelli cattivi non sarebbero corretti. Non serve selezione perché non è quella a fare il cane cattivo, ma la cattiva educazione. Se vale per i pitbull vale pure per i terranova, no?
Questa cosa non è una proiezione, ma ciò che ti confermano educatori ed etologi.
al contrario la tua è una proiezione perché leggi le statistiche in modo semplicistico, da non competente, sulla base del tuo immaginario della razza cattiva e di quella docile
Ma io l'ho capito il tuo punto, è che non sono d'accordo perché quando leggo un articolo, o vedo un video a tema: "perché il pitbull fa tante vittime" , nessuno, e se interessa posso postare tanti contenuti, dice: "Oh, perché se lo comprano persone che vogliono esaltarne l'aggressività, quindi non lo correggono, sarebbe uguale con qualsiasi altra razza". Per carità, il problema dei padroni che pensano di avere un cane qualsiasi, ignorandone la storia, lo citano frequentemente. Ma la prima risposta, nel 90% dei casi, è: "il pitbull è un cane specificatamente selezionato per combattere ed essere un guerriero eccezionale. L'ambiente in cui vive può influenzare tantissimo il suo comportamento ed equilibrio, ma non bisogna mai scordare per cosa è nato". Quindi mi sembra difficile, a parità di educazione, che un cane selezionato per essere pacifico sia potenzialmente pericoloso come uno selezionato per uccidere. Infatti, se vedi la scheda tecnica dei vari cani, nonostante la mole il terranova o i bernese sono generalmente indicati come potenzialmente poco aggressivi, che non necessitano di particolari accorgimenti. Si può girare in tanti modi, al momento il terranova, che abbia un padrone capace di correggere gli atteggiamenti aggressivi, o no, non sbrana il neonato di famiglia se non lo correggi. Le statistiche, schiaccianti, non possono essere appoggiate tutte sulla non quantificabile, né falsificabile posizione "tutti i padroni di pitbull stimolano l'aggressività del loro cane in casa": la maggior parte se lo fa per moda, su...e si caca addosso alla prima uscita in cui non riesce a tenerlo (i canili sono pieni di pitbull)
Ma gli articoli e i video di chi?
Perché vedi che torni a quanto dicevo io con gli altri esempi (che nulla avevano a che fare coi destri?)
Il problema è come ci si informa, qualsiasi argomento sia. Invece di sentire gli esperti in materia (non me, ma educatori ed etologi) vediamo i video e leggiamo gli articoli su qualazampa.it (nome sito a caso)
Non esiste il cane medio grande selezionato per essere pacifico, tu continui a dire sta cosa ma è una tua pura invenzione.
Perché che sia selezionato per la guardia del territorio o del bestiame, per la caccia o la conduzione (queste sono le tre attività dei cani di taglia media e grande), nessuna di questa è pacifica e tutte hanno situazioni di aggressività legittima, ossia di input che prevedono che il cane debba aggredire come output.
Il tuo errore non è nel considerare i rischi di certe razze (che ci sono) ma la presunta pacificità di altre.
Perché qualsiasi educatore degno di questo nome ti dirà che è tutta una questione di ruoli che il cane esplicitamente o non volendo viene portato ad assumere.
Per questo ho detto che la posizione di gio di eliminare tutti i cani di taglia medio grande, per quanto estrema, ha una sua logica.
Nella stragrande maggioranza dei casi le persone, senza saperlo, comunicano al cane dei compiti di branco, quindi gli fanno assumere un ruolo, che il cane esegue. È questo ruolo e non la razza che comporta aggressività. che tu creda o meno a me, questo è.
E il patentino non dovrebbe servire tipo esame teorico di scuola guida, ma a riconoscere che ruolo, magari, involontariamente, abbiamo dato al cane e, se serve, a correggerlo.
Citazione di: FatDanny il 23 Feb 2025, 22:41
Ma gli articoli e i video di chi?
Perché vedi che torni a quanto dicevo io con gli altri esempi (che nulla avevano a che fare coi destri?)
Il problema è come ci si informa, qualsiasi argomento sia. Invece di sentire gli esperti in materia (non io ma educatori ed etologi) vediamo i video e leggiamo gli articoli su qualazampa.it (nome sito a caso)
Non ho capito, come funziona? L'unica voce autorevole è il tuo amico allevatore che dice che il golden retriever è la razza più pericolosa, come potenziale aggressività verso umani e cani? Cioè, se io adesso ti metto un po' di virgolettati di Ludovica Pierantoni, medico veterinario comportamentalista che scrive per l'Unità, non me li dai per buoni? Cerchiamo di capire...
Citazione di: FatDanny il 23 Feb 2025, 22:41
Non esiste il cane medio grande selezionato per essere pacifico, tu continui a dire sta cosa ma è una tua pura invenzione.
Il tuo errore non è nel considerare i rischi di certe razze (che ci sono) ma la presunta pacificità di altre.
Perché qualsiasi educatore degno di questo nome ti dirà che è tutta una questione di ruoli che il cane esplicitamente o non volendo viene portato ad assumere.
Nella stragrande maggioranza dei casi le persone, senza saperlo, comunicano al cane dei compiti di branco, quindi gli fanno assumere un ruolo, che il cane esegue. È questo ruolo e non la razza che comporta aggressività. Ficcatelo in testa perché è così che tu creda o meno a me.
Proprio no, queste sono tue opinioni, se non è zuppa, è pan bagnato. Se non esiste il cane selezionato per essere pacifico, esiste il cane selezionato per essere particolarmente aggressivo. E' uguale la differenza tra i due cani, di questo si parla. Guarda, facciamo così, io ora ti copiaincollo qualche frase dall'articolo di cui parlavo, così capisci perchè ho difficoltà a ficcarmi in testa quello che dici tu. Nè per cattiveria, nè per pregiudizio. Ne posso trovare 87 simili rapidamente, se questo non ti sta bene, tanto dicono tutti le stesse cose.
Tratto dall'intervista dell'Unità a Ludovica Pierantoni, medico veterinario comportamentalista
"Per fortuna la vita con i cani è molto spesso serena e scevra da rischi gravi– dice Pierantoni – certo, ogni cane è diverso e ha caratteristiche fisiche e di altro tipo differenti. Bisogna però fare una serie di riflessioni prima di adottare un cane, ragionare sul contesto in cui verrà inserito e questo non sempre viene fatto con la dovuta attenzione. Esistono cani più 'impegnativi' che hanno semplicemente bisogno di una maggiore attenzione nella cura soprattutto della loro crescita, nel dargli gli stimoli adatti. Bisogna riflettere di più prima di adottare cani che magari necessitano di un maggiore impegno nella prevenzione, ad esempio, dell'aggressività".(...)
Ad esempio i pitbull: "Si tratta di cani che da una parte sono reattivi e pronti a reagire con forza agli stimoli come i Molossi, dall'altra hanno la determinazione del Terrier. Sono queste caratteristiche che lo rendono potenzialmente meno adatto alla vita in famiglia e hanno bisogno di ancora più attenzioni se ci sono bambini".
(...)
Ci sono determinate razze che hanno una indole più o meno adatta al ruolo che viene loro richiesto. "Faccio un esempio – continua Pierantoni – I cani da guardia esprimono una certa territorialità. Da un cane da guardia è più facile aspettarsi una deviazione di questa motivazione con forme di aggressività territoriale, rispetto alla frequenza con cui questo accade in cani selezionati per altri ruoli. I pitbull, spesso, hanno scarse capacità relazionali con altri cani e hanno una reattività molto intensa. (...)
"Sono tantissimi i pitbull destinati all'abbandono – spiega Pierantoni – Vengono spesso adottati come status symbol e non per essere i compagni di vita. Succede spesso in contesti dove non c'è attenzione alla crescita del cane e alle esperienze che fa lungo la sua vita."(...)
"Tutti i cani possono essere potenzialmente aggressivi – spiega Pierantoni – la differenza la fanno diversi fattori. Innanzitutto la genetica nell'espressione comportamentale. Poi l'ambiente: la famiglia, il caregiver, l'esperienza di vita passata e presente,..."
Ci siamo?
scusami tanto, ma io non ho mai detto che il mio amico educatore (non allevatore) è l'unica voce autorevole né che il retriever sia la razza più pericolosa, ma che - contrariamente alla tua immaginazione - è più problematica di quel che pensi. E che no, non ci sono cani selezionati per essere aggressivi con gli umani, sarebbe un'illogicità di dimensioni cosmiche rispetto al concetto stesso di allevamento, lo capisci?
Perchè devi discutere così? Se diventa una gara a chi ha il cazzo più lungo non ha senso.
Io sto cercando di darti informazioni perché si vede che ne sei estremamente carente, a te non fotte niente perché sei qui a provocare laddove ti senti attaccato. Boh, vabbé, andiamo oltre.
Ho appena fatto una prova: ho messo su google "il pitbull è pericoloso" e - guarda un po' il caso - il primo risultato è questa intervista. Cosa che conferma ulteriormente quel che indico come problema, ossia che tu pensi di informarti cercando su google video e articoli sui pitbull pericolosi. E come sempre avviene in questi casi - dai vaccini ai migranti, passando per le scie chimiche - gli articoli che trovi tendono a confermare quel che cerchi.
Al netto di questo la cosa bella è che tu mi posti questi passaggi che hai messo pure in neretto, saltando la prima parte della stessa intervista che recita, testualmente:
In un'intervista all'Unità, la dottoressa ha spiegato che "non esistono cani in assoluto più aggressivi di altri, la differenza la fa la loro storia, le loro motivazioni, la loro personalità, come vengono cresciuti e cosa la famiglia umana si aspetta da loro".
Che è ESATTAMENTE quel che ti sto dicendo io. Non la razza, ma questi elementi elencati, gli stessi detti da me in questi giorni. Oh è la prima frase dell'intervista per la miseria, la apre così. Perché come ti ho detto, TUTTI gli esperti in materia, educatori/comportamentisti/etologi ti diranno così. Non è un caso eh, poniti il dubbio... che sia proprio così!
ma siccome questa cosa non ti convince non solo non la riporti, ma secondo me anche la tua lettura tende a scartarla, perché cerca selettivamente gli elementi a tua conferma. l'hai letto velocemente, della serie "si vabbé ma ora dicci perché i pitbull so' pericolosi".
Che ti devo dire? Se posti cose che in realtà ti smentiscono senza manco renderti conto che ti smentiscono evidentemente non hai alcuna voglia di capire, apprendere, ma solo di vedere confermate le tue verità.
E allora hai ragione, pat pat.
rileggendo i passaggi che hai postato, temo tu abbia equivocato alcune affermazioni della veterinaria, perché letti con la lente delle conferme che andavi cercando.
Come premessa ti faccio notare che uno dei passaggi che hai evidenziato parla di aggressitività dei cani da guardia. Ma se già togli i cani da combattimento, da guardia e da difesa delle razze medio-grandi ti resta davvero ben poco. Ma andiamo oltre, perché non era questo che volevo sottolineare.
Provo a spiegarti con un esempio cosa voglia dire l'impatto della genetica nell'espressione comportamentale, dunque l'indole più o meno adatta al compito che gli viene richiesto, che poi è il motivo per cui ieri ero dall'amico educatore (perché anche quando si ha esperienza ci si rivolge SEMPRE ai professionisti).
Da quando è nata mia figlia ho involontariamente assegnato al mio cane il compito di guardia / prima gestione degli incontri esterni. Vedendomi molto preso con lei, ha assunto che fosse lui delegato da quel momento.
Tuttavia il mio, come già scritto, è un segugio. Non ha una genetica adatta alla guardia e il compito assegnato gli causa forte stress, cosa che emerge dalla sua insicurezza.
Ha iniziato a dormire accanto al cancello, va in controllo non appena arriva una persona o un cane, quando qualcuno gioca con la bambina tende a mettersi in mezzo (uuuh che carino, la protegge... il cazzo), allo stesso tempo però mantiene altre caratteristiche - contraddittorie - proprie della sua genetica e dei suoi compiti finora. Non è un bel bovaro del bernese, che per controllare un territorio si piazza lì nel mezzo e pur sonnecchiando in realtà ha tutta l'area in controllo. è un segugio, un cane in continuo movimento, che segue piste, sollecitazioni, poi un'altra e un'altra ancora e corri di qua per poi correre di là che hai resistenza sufficiente per 4 bernesi messi in fila. Ed ecco il controcircuito:
è come se la persona a cui più tieni e di cui hai maggiore considerazione, il tuo mito assoluto, ti dicesse "da adesso devi fare questa cosa qui, mi raccomando, mi fido di te". Chiaramente vieni investito da una responsabilità che non fa danni solo se controlli con sicurezza ciò che dovrai fare. Altrimenti ti soverchia e potenzialmente ti devasta, vieni mangiato dall'ansia e dal senso di inadeguatezza, che tu sia essere umano o cane (non sto umanizzando, ti assicuro che funzionano esattamente così).
Ecco quello che succede nel 90% dei casi di cani problematici.
Un compito - involontario - che lo porta ad essere insicuro e a fare la cazzata preso dalla frenesia di rispondere alle aspettative.
Ora, non è che siccome non è un pitbull questa situazione è più tranquilla perché il mio cane è geneticamente meno aggressivo. Se lo stress dovesse protrarsi o dovesse vivere una situazione di rischio percepito il danno potrebbe farlo. Quindi ora sto facendo tutta una serie di cose (compreso marcare il territorio con i piedi in determinate circostanze) che gli indichino una chiara deresponsabilizzazione dal ruolo: sono io che gestisco queste cose, tu stai dietro e torna a fare il tuo.
Il problema con i pitbull (o con i cani definiti "difficili") è che il padrone deve essere consapevole dei compiti che va assegnando loro nel branco. Deve sapere che se gli da cibo dal tavolo, se li fa sedere sul divano o se li fa andare alla porta quando suona qualcuno sta comunicando al cane indicazioni o comandi non verbali.
Se al pitbull assegni i comandi giusti, lo fai vivere nel contesto e situazioni giuste, il pitbull non "impazzirà" perché quel che tu chiami impazzimento è una situazione perfettamente razionale per il cane e che TU non sei stato in grado di tradurre in logica umana perché ti mancano delle competenze in materia.
Ecco perché certi cani sono difficili. Non perché sono aggressivi, ma perché gli dici tu di esserlo, anche non volendo.
Scusate la lunghezza dei due post messi in fila, ma forse per qualcuno può essere interessante parlare della questione in modo un pochino più sensato degli articoli sensazionalistici sui giornali.
Citazione di: FatDanny il 24 Feb 2025, 14:13
rileggendo i passaggi che hai postato, temo tu abbia equivocato alcune affermazioni della veterinaria, perché letti con la lente delle conferme che andavi cercando.
Come premessa ti faccio notare che uno dei passaggi che hai evidenziato parla di aggressitività dei cani da guardia. Ma se già togli i cani da combattimento, da guardia e da difesa delle razze medio-grandi ti resta davvero ben poco. Ma andiamo oltre, perché non era questo che volevo sottolineare.
Provo a spiegarti con un esempio cosa voglia dire l'impatto della genetica nell'espressione comportamentale, dunque l'indole più o meno adatta al compito che gli viene richiesto, che poi è il motivo per cui ieri ero dall'amico educatore (perché anche quando si ha esperienza ci si rivolge SEMPRE ai professionisti).
Da quando è nata mia figlia ho involontariamente assegnato al mio cane il compito di guardia / prima gestione degli incontri esterni. Vedendomi molto preso con lei, ha assunto che fosse lui delegato da quel momento.
Tuttavia il mio, come già scritto, è un segugio. Non ha una genetica adatta alla guardia e il compito assegnato gli causa forte stress, cosa che emerge dalla sua insicurezza.
Ha iniziato a dormire accanto al cancello, va in controllo non appena arriva una persona o un cane, quando qualcuno gioca con la bambina tende a mettersi in mezzo (uuuh che carino, la protegge... il cazzo), allo stesso tempo però mantiene altre caratteristiche - contraddittorie - proprie della sua genetica e dei suoi compiti finora. Non è un bel bovaro del bernese, che per controllare un territorio si piazza lì nel mezzo e pur sonnecchiando in realtà ha tutta l'area in controllo. è un segugio, un cane in continuo movimento, che segue piste, sollecitazioni, poi un'altra e un'altra ancora e corri di qua per poi correre di là che hai resistenza sufficiente per 4 bernesi messi in fila. Ed ecco il controcircuito:
è come se la persona a cui più tieni e di cui hai maggiore considerazione, il tuo mito assoluto, ti dicesse "da adesso devi fare questa cosa qui, mi raccomando, mi fido di te". Chiaramente vieni investito da una responsabilità che non fa danni solo se controlli con sicurezza ciò che dovrai fare. Altrimenti ti soverchia e potenzialmente ti devasta, vieni mangiato dall'ansia e dal senso di inadeguatezza, che tu sia essere umano o cane (non sto umanizzando, ti assicuro che funzionano esattamente così).
Ecco quello che succede nel 90% dei casi di cani problematici.
Un compito - involontario - che lo porta ad essere insicuro e a fare la cazzata preso dalla frenesia di rispondere alle aspettative.
Ora, non è che siccome non è un pitbull questa situazione è più tranquilla perché il mio cane è geneticamente meno aggressivo. Se lo stress dovesse protrarsi o dovesse vivere una situazione di rischio percepito il danno potrebbe farlo. Quindi ora sto facendo tutta una serie di cose (compreso marcare il territorio con i piedi in determinate circostanze) che gli indichino una chiara deresponsabilizzazione dal ruolo: sono io che gestisco queste cose, tu stai dietro e torna a fare il tuo.
Il problema con i pitbull (o con i cani definiti "difficili") è che il padrone deve essere consapevole dei compiti che va assegnando loro nel branco. Deve sapere che se gli da cibo dal tavolo, se li fa sedere sul divano o se li fa andare alla porta quando suona qualcuno sta comunicando al cane indicazioni o comandi non verbali.
Se al pitbull assegni i comandi giusti, lo fai vivere nel contesto e situazioni giuste, il pitbull non "impazzirà" perché quel che tu chiami impazzimento è una situazione perfettamente razionale per il cane e che TU non sei stato in grado di tradurre in logica umana perché ti mancano delle competenze in materia.
Ecco perché certi cani sono difficili. Non perché sono aggressivi, ma perché gli dici tu di esserlo, anche non volendo.
Scusate la lunghezza dei due post messi in fila, ma forse per qualcuno può essere interessante parlare della questione in modo un pochino più sensato degli articoli sensazionalistici sui giornali.
Figurati Fat, per quanto mi riguarda ti ringrazio per la pazienza ( e la logorrea :) ) con cui esprimi i concetti, quantomeno risulta molto chiaro quello che tu voglia dire.
Sinceramente nell'articolo postato da Dopes mi era infatti sembrato che la dottoressa confermasse quello che state dicendo te e ed altri qui, soprattutto per quanto riguarda quello che le persone cercano nei cani che acquistano o adottano.
Penso poi che ci sia una ritrosia inspiegabile da parte di molti a rivolgersi a figure qualificate, questo in molti ambiti eh, non solo in questo.
Voglio dire, hai un cane, ti nasce un figlio, quindi un nuovo componente del "branco" entra in casa, ma vorrai rivolgerti a qualcuno per capire come comportarti? Sarò scemo io, ma sarebbe la prima cosa a cui penserei da persona non esperta.
Uno scrive: "stavo documentandomi online con articoli e video". Immediatamente, senza sapere nulla, basandoti solo sulla tua idea di default, che tu stia sempre parlando con un cretino, a cui devi spiegare qualcosa (impostazione che io metterei in discussione, ma per carità, come te pare):
Citazione di: FatDanny il 23 Feb 2025, 22:41
Ma gli articoli e i video di chi?
Perché vedi che torni a quanto dicevo io con gli altri esempi (che nulla avevano a che fare coi destri?)
Il problema è come ci si informa, qualsiasi argomento sia. Invece di sentire gli esperti in materia (non me, ma educatori ed etologi) vediamo i video e leggiamo gli articoli su qualazampa.it (nome sito a caso)
Che modo di discutere è? Perché dai per scontato che uno si informi sui bigliettini dei baci perugina, invece che da professionisti? Infatti ti ho risposto: "Ludovica Pierantoni, medico veterinario comportamentalista che scrive per l'Unità, la possiamo ascoltare, oltre al tuo amico educatore?" mi hai risposto? Ovviamente no! Bastava dire "Ah, ok la fonte ha i titoli per parlare (più di me)"
Citazione di: FatDanny il 24 Feb 2025, 07:42
scusami tanto, ma io non ho mai detto che il mio amico educatore (non allevatore) è l'unica voce autorevole né che il retriever sia la razza più pericolosa, ma che - contrariamente alla tua immaginazione - è più problematica di quel che pensi.
No, così suona diverso, tu hai scritto:
Citazione di: FatDanny il 23 Feb 2025, 19:58
Oggi proprio sono stato un pomeriggio con un educatore e sai una delle peggiori razze di cui parlava accanto ai Bull e ai terrier in termini di propensione alla gelosia e dunque alla possibile aggressività verso cani e umani? I retriever (Labrador e affini).
E allora perché sono bassi nelle statistiche? Perché chi si fa il labrador lo fa perché nel suo immaginario è fuffoso e docile, quindi se non è tale CORREGGE questo comportamento.
Ok, non "la" razza più pericolosa. "Una delle peggiori razze di cui parlava accanto ai Bull e ai terrier in termini di propensione alla gelosia e dunque alla possibile aggressività verso cani e umani". Ao, copio parola per parola, a scanso de equivoci!
Citazione di: FatDanny il 24 Feb 2025, 07:42
Io sto cercando di darti informazioni perché si vede che ne sei estremamente carente, a te non fotte niente perché sei qui a provocare laddove ti senti attaccato. Boh, vabbé, andiamo oltre.
Io invece sto cercando informazioni corrette ed ampiamente condivise, pronunciate da persone esperte che lo facciano a livello professionale, invece di fidarmi dei dilettanti appassionati che leggo nei forum di calcio. Anche perché dicono cose in forte contrasto con quello che dicono gli esperti. Capisci? Mica per cattiveria! Me lo contesti, come metodo di ricerca della verità?
Poi non capisco dove vedi la provocazione! Non sono permaloso, ignoro tutte le tue continue allusioni a quanto non capisco un cazzo (perché sono convinto di sistemarle rapidamente come due iperboli esplicative, il problema tuo Fat è che sei completamente privo de ironia. Completamente. Io maa segnerei sta cosa).
Citazione di: FatDanny il 24 Feb 2025, 07:42
Ho appena fatto una prova: ho messo su google "il pitbull è pericoloso" e - guarda un po' il caso - il primo risultato è questa intervista. Cosa che conferma ulteriormente quel che indico come problema, ossia che tu pensi di informarti cercando su google video e articoli sui pitbull pericolosi. E come sempre avviene in questi casi - dai vaccini ai migranti, passando per le scie chimiche - gli articoli che trovi tendono a confermare quel che cerchi.
Esatto, è il primo che esce, ma ce ne sono a dozzine, non capisco cosa i contesti. Non va bene? Non gli devo dare retta alla dottoressa, fa fede quello che dice Fatdanny su Lazionet? Fammi capire, la domanda che hai eluso è: "Ludovica Pierantoni, medico veterinario comportamentalista che scrive per l'Unità" ha voce in capitolo, o deve cederti il passo? Lo possiamo dire che è più autorevole di te? Hai un rush cutaneo se ammetti questa cosa? Ho anche detto che, se per qualche motivo il problema era sta pora Dottoressa, ne trovo tanti altri di articoli che dicono le stesse cose.
Citazione di: FatDanny il 24 Feb 2025, 14:13
Come premessa ti faccio notare che uno dei passaggi che hai evidenziato parla di aggressitività dei cani da guardia. Ma se già togli i cani da combattimento, da guardia e da difesa delle razze medio-grandi ti resta davvero ben poco. Ma andiamo oltre, perché non era questo che volevo sottolineare.
(...)
Ci sono determinate razze che hanno una indole più o meno adatta al ruolo che viene loro richiesto. "Faccio un esempio – continua Pierantoni – I cani da guardia esprimono una certa territorialità. Da un cane da guardia è più facile aspettarsi una deviazione di questa motivazione con forme di aggressività territoriale, rispetto alla frequenza con cui questo accade in cani selezionati per altri ruoli. I pitbull, spesso, hanno scarse capacità relazionali con altri cani e hanno una reattività molto intensa.
(...)Il passaggio è questo, e sottolinea le criticità del pitbull. E alla fine della giostra tu non è che le neghi, il problema è che le accenni senza articolare, e poi seppellisci tutto in un mare di "la differenza la fa l'indole del padrone, se corregge, se non corregge, se stimola l'aggressività, etc. ". Che non è che non è vero, ma la genetica è la prima risposta che TUTTI ti danno, quando chiedi perché i pitbull è aggressivo. Ti rispondono che:
"Ad esempio i pitbull: "Si tratta di cani che da una parte sono reattivi e pronti a reagire con forza agli stimoli come i Molossi, dall'altra hanno la determinazione del Terrier. Sono queste caratteristiche che lo rendono potenzialmente meno adatto alla vita in famiglia e hanno bisogno di ancora più attenzioni se ci sono bambini".E ancora
"Bisogna riflettere di più prima di adottare cani che magari necessitano di un maggiore impegno nella prevenzione, ad esempio, dell'aggressività"."Che sono concetti diversissimi dal "dipende tutto dal padrone", o "un cane vale l'altro, dipende come lo educhi". Forse se sei un educatore un cane vale l'altro, perché tanto sei capace di riconoscere e correggere per tempo derive comportamentali pericolose. Ma se sei una persona normale, come la stragrande maggioranza di chi si fa il cane, ci sono razze da evitare. Sennò, come succede sempre, ti puoi fare il pitbull, che hai sentito che è un cane come altri, vittima di tanta mala informazione allarmistica, e poi, come accade sempre, dopo qualche mese lo porti a uscire, crea il panico perché ha visto un pechinese, e il giorno dopo sta al canile. Chi è che fa disinformazione? E chi paga questa disinformazione? Capisci il rischio di far passare certi messaggi?
Citazione di: FatDanny il 24 Feb 2025, 07:42
(...) E' ESATTAMENTE quel che ti sto dicendo io.
Ti stupisce perché la tua forma mentis è annullare l'interlocutore, la mia cercare delle informazioni che siano condivise da tutte le parti della discussione. A tal proposito avevo postato quel prontuario riassuntivo, che conteneva input dati da tutti, specie da te, in questa discussione, e tra gli articoli che ho letto. Che tu hai ignorato, si poteva partire da lì. Ed anche nell'intervista dell'Unità, ho postato le informazioni che ho letto più comuni, non solo quelle che sottolineano quanto sostengo io.
Citazione di: FatDanny il 24 Feb 2025, 14:13
Provo a spiegarti con un esempio cosa voglia dire l'impatto della genetica nell'espressione comportamentale, dunque l'indole più o meno adatta al compito che gli viene richiesto, che poi è il motivo per cui ieri ero dall'amico educatore (perché anche quando si ha esperienza ci si rivolge SEMPRE ai professionisti).
(...)
Interessante. Parliamo di genetica comportamentale, quindi questa: https://www.treccani.it/enciclopedia/genetica-del-comportamento_(Enciclopedia-della-Scienza-e-della-Tecnica)/ , che ovviamente fa riferimento al dna dell'animale, PRIMA che sia influenzato dal padrone, che può correggere o no la sua aggressività, etc. Che poi è un punto, che, a scanso di equivoci, viene sottolineato varie volte dopo, nelle frasi che ho riportato poco sopra che fanno appunto riferimento all'eredità di molosso e terrier che generano un cane inadatto a famiglie e bambini (o almeno meno adatto di altri)
Vabbè, chiudo che tanto mi pare evidente che sei entrato in loop.
Io ti stavo dicendo non di fidarmi di me, ma proprio degli esperti. Certo, se poi interpreti quel che dicono gli esperti secondo le tue convinzioni a priori e non ti accorgi - come pure Federico si è accorto - che confermano quando andiamo dicendo io, WN, Fiammetta, diventa inutile leggere pure loro.
Tanto che continui a saltare la prima frase di quella stessa esperta a cui fai riferimento e che afferma NON essere la genetica il primo aspetto da considerare.
Ti faccio solo notare che quando parlo di genetica nell'espressione comportamentale ho provato con un esempio a spiegare cosa si intende ciò che è proprio del DNA, che si, è qualcosa che viene prima dell'intervento del padrone ma no, non è quel che hai capito tu (propensione ad aggressività).
Citazione di: FatDanny il 24 Feb 2025, 14:13
Tuttavia il mio, come già scritto, è un segugio. Non ha una genetica adatta alla guardia e il compito assegnato gli causa forte stress, cosa che emerge dalla sua insicurezza.
Ha iniziato a dormire accanto al cancello, va in controllo non appena arriva una persona o un cane, quando qualcuno gioca con la bambina tende a mettersi in mezzo (uuuh che carino, la protegge... il cazzo), allo stesso tempo però mantiene altre caratteristiche - contraddittorie - proprie della sua genetica e dei suoi compiti finora. Non è un bel bovaro del bernese, che per controllare un territorio si piazza lì nel mezzo e pur sonnecchiando in realtà ha tutta l'area in controllo. è un segugio, un cane in continuo movimento, che segue piste, sollecitazioni, poi un'altra e un'altra ancora e corri di qua per poi correre di là che hai resistenza sufficiente per 4 bernesi messi in fila. Ed ecco il controcircuito:
è come se la persona a cui più tieni e di cui hai maggiore considerazione, il tuo mito assoluto, ti dicesse "da adesso devi fare questa cosa qui, mi raccomando, mi fido di te".Chiaramente vieni investito da una responsabilità che non fa danni solo se controlli con sicurezza ciò che dovrai fare. Altrimenti ti soverchia e potenzialmente ti devasta, vieni mangiato dall'ansia e dal senso di inadeguatezza, che tu sia essere umano o cane
Citazione di: FatDanny il 24 Feb 2025, 21:01
Vabbè, chiudo che tanto mi pare evidente che sei entrato in loop.
Io ti stavo dicendo non di fidarmi di me, ma proprio degli esperti.
Ce sto, la chiudo pure io, e come ti dicevo darò infatti retta agli esperti, e gli altri si facciano la loro idea leggendo la discussione, o ancor meglio cercando pareri di professionisti. Come epitaffio me scelgo:
Ludovica Pierantoni, medico veterinario comportamentalista che scrive per l'Unità:
"I pitbull: Si tratta di cani che da una parte sono reattivi e pronti a reagire con forza agli stimoli come i Molossi, dall'altra hanno la determinazione del Terrier. Sono queste caratteristiche che lo rendono potenzialmente meno adatto alla vita in famiglia e hanno bisogno di ancora più attenzioni se ci sono bambini".
E ancora
"Bisogna riflettere di più prima di adottare cani che magari necessitano di un maggiore impegno nella prevenzione, ad esempio, dell'aggressività"."
Che sono concetti diversissimi dal "dipende tutto dal padrone", o "un cane vale l'altro, dipende come lo educhi". Forse se sei un educatore un cane vale l'altro, perché tanto sei capace di riconoscere e correggere per tempo derive comportamentali pericolose. Ma se sei una persona normale, come la stragrande maggioranza di chi si fa il cane, ci sono razze da evitare. Sennò, ti puoi fare il pitbull, che hai sentito che è un cane come altri, vittima di tanta mala informazione allarmistica, e poi, come accade sempre, dopo qualche mese lo porti a uscire, crea il panico perché ha visto un pechinese, ha sbragato il cane, la padrona anziana con femore rotto e braccio maciullato, denuncia penale in progress, e il giorno dopo sta al canile. Chi è che fa disinformazione? E chi paga questa disinformazione?
Alla prossima ;))
Citazione di: dopesmokah il 24 Feb 2025, 22:32
Che sono concetti diversissimi dal "dipende tutto dal padrone", o "un cane vale l'altro, dipende come lo educhi".
Cosa che nessuno ha detto, tanto è vero che a sharp ho consigliato di non farsi il dogo ma proprio un bernese o un pastore boemo.
Alla prossima
:beer:
per "svelenire il clima" degli ultimi post :=))
la storia di una "non padrona" che si ingegna e fa le veci della padrona...
Un volo nel vuoto dal quinto piano, il cane Alicinha salvato dal gesto eroico di una vicina di casa - video
https://www.repubblica.it/la-zampa/2025/02/24/news/cane_cade_quinto_piano_salvato_vicina_scatola-424023942/?ref=-BH-I0-P-S1-T1
(https://i.postimg.cc/zvqhnRnZ/Screenshot-2025-02-24-at-23-04-32-Un-volo-nel-vuoto-dal-quinto-piano-il-cane-Alicinha-salvato-dal-ge.png) (https://postimages.org/)
Poraccio, meno male che s'è salvato! Non è avvelenato il clima. E' che co Fat finisce sempre a lotta ner fango! :DD
A fat me ce giocavo le gonavi che non resistevi, ma ndo vai?
Citazione di: FatDanny il 23 Feb 2025, 08:46
Ma che la pericolosità potenziale c'è in tutti i cani di taglia medio grande e dipende dal comportamento loro e degli umani che vi si rapportano.
Un pastore, territoriale e selezionato per altri compiti, se si tocca quell'aspetto o se viene allevato in modo sbagliato è pericoloso non un grammo di meno di un pitbull.
Quindi o stai proponendo che i cani siano tutti corgie e bassotti, come fa gio a cui infatti ho riconosciuto una irrealizzabile coerenza logica, oppure stai a di una cazzata
Leggendo questo appare che non ci sia differenza tra un pitbull, e di un cane che pesa più di un corgie, capisci? Invece c'è. Oppure:
Citazione di: FatDanny il 23 Feb 2025, 19:58
Oggi proprio sono stato un pomeriggio con un educatore e sai una delle peggiori razze di cui parlava accanto ai Bull e ai terrier in termini di propensione alla gelosia e dunque alla possibile aggressività verso cani e umani? I retriever (Labrador e affini).
E allora perché sono bassi nelle statistiche? Perché chi si fa il labrador lo fa perché nel suo immaginario è fuffoso e docile, quindi se non è tale CORREGGE questo comportamento.
Quello che si fa il pitbull invece fa esattamente l'opposto.
E uno inesperto che legge può pensare: "ok, non gli devo stimolare l'aggressività, io vojo solo un cane fico". Andrà tutto bene, i retriever sono potenzialmente più gelosi.
Tu a me non me voi bene. Io a te un po' te ne vojo. :beer:
Si è un po' perso il tema della discussione che verteva sull'opportunità di tenere in casa cani che possono sbranare una persona, se non adeguatamente gestiti. Quali siano le cause per cui ciò avvenga è discussione anche interessante, ma diversa.
Ci tengo solo ad aggiungere che la tesi per cui per impedire la presenza in casa cani che sbranano persone sarebbe necessario vietare cani sopra i 15 kg io non l'ho mai sostenuta. Mi viene attribuita da FD affinchè poi lui possa replicare che si tratti di una tesi logica, ma irrealizzabile.
Io non lo penso però. Penso che sia necessario vietare i cani pericolosi. Determinare quali siano è compito degli esperti ed è cosa del tutto realizzabile e neanche tanto originale, visto che è realizzata in molti paesi del mondo. Se cercate la lista di questi paesi (ce ne sono molti tra cui GB, Germania, Spagna, Norvegia ...) noterete che tra i cani vietati il pittbull c'è sempre, il labrador (esempio) mai. Non penso sia perchè in tutto il mondo sono indotti in errore dai giornali.
Le legislazioni sui cani pericolosi non sono adottate "in tutto il mondo", ma in alcuni paesi e si, sono al centro di polemiche proprio perché gli elenchi sono fatti più sull'onda delle campagne stampa che della conoscenza scientifica.
Tanto che in alcuni paesi, tra cui noi, sono state abbandonate.
D'altronde nei paesi di tutto il mondo si vieta la cannabis come "droga" e si consente l'alcol che è molto più pericoloso e dannoso, al contrario di qualsiasi evidenza scientifica quindi portare come prova le leggi dal mondo non mi sembra un grande argomento.
E se cerchi notizie troverai svariate aggressioni di labrador che hanno storpiato male le persone aggredite (non casi isolati come il corgie, che per dimensioni non può arrecare danni maggiori se non a un bambino).
Il fatto è proprio che non fa notizia, ma che non sia pericoloso se tenuto male è una falsa informazione da non dare.
Poi è più facile il labrador del pitbull da addestrare? Certamente si, non perché è meno aggressivo ma perché più polivalente e dunque meno propenso a stress in caso di comportamenti sbagliati dei padroni (che è ciò che causano aggressività nei cani).
Che è lo stesso motivo per cui a sharp ho consigliato il bovaro del bernese e il pastore boemo.
Ma confermo, se vuoi eliminare il rischio devi eliminare i cani medio grandi, non le razze pericolose che non esistono se non nella testa dei ciarlatani
Anche Sharp è aggressivo comunque.
Citazione di: italicbold il 25 Feb 2025, 09:39
Anche Sharp è aggressivo comunque.
una volta...
mo è diventato un tenerone ... :p
Citazione di: italicbold il 25 Feb 2025, 09:39
Anche Sharp è aggressivo comunque.
E, pur non conoscendolo, immagino pesi più di 15 kg.
Citazione di: WhiteNoise il 25 Feb 2025, 12:59
E, pur non conoscendolo, immagino pesi più di 15 kg.
La mano?
Avoja!
Quando i cani guardano la TV cosa guardano?
Alcuni sembrano seguire davvero cosa succede sullo schermo, ma è probabile lo facciano per imitazione di chi hanno vicino sul divano
https://www.ilpost.it/2025/02/23/cani-tv/?utm_source=firefox-newtab-it-it
Per restare in topic... ma i pitbull la guardano la televisione come gli altri cani? o guardano solo gli incontri di MMA?
Citazione di: arturo il 25 Feb 2025, 11:54
una volta...
mo è diventato un tenerone ... :p
E' l'effet del Pal.
Domanda per gli esperti. Cosa ne pensate degli XL bully che sono, mi aire di capire, quasi completamente banditi in diversi paesi?
È una razza (?) per cui vale effettivamente il discorso dell'aggressività intrinseca? Ho appena letto la notizia di un 84enne attaccato a buffo per strada.
https://www.theguardian.com/uk-news/2025/feb/25/xl-bullies-are-like-loaded-guns-uk-police-say-after-attack-on-man-84?utm_source=dlvr.it&utm_medium=bluesky&CMP=bsky_gu
non so cosa si intende per xl-bully, forse sono esemplari particolarmente stazzati di american bulldog, razza comunque al momento non riconosciuta.
avendo di loro un peso molto variabile (ce ne sono sui 30 ma anche sui 60), immagino che gli xl siano semplicemente quelli più grossi.
anche loro sono cani sicuramente non propensi ad aggredire a buffo.
ho letto ora il titolo dell'articolo... loaded guns...
tutti i cani e nessun cane possono essere loaded guns.
il mio se sta al parco e a 300 metri uno scarta un panino, diventa anche lui una loaded gun, mentre a casa si fa menare dal gatto...
è una razza recente e come tale piuttosto instabile (non è ben definito l'incrocio nelle quattro varianti).
Ma se vai a vedere l'associazione dei veterinari inglesi dice la stessa cosa che dice sui pitbull: vietare serve relativamente.
Vi incollo qui sotto alcuni dati, in grafico, che a mio avviso smentiscono molti dei luoghi comuni qui riportati meglio di tanti altri discorsi.
1) qui vedete le aggressioni letali in UK. Nel guardare il grafico considerate che nel 1991 è stata fatta la legge che vieta i cani pericolosi. Come potete notare, al netto del picco nel 2021, non c'è stata alcuna differenza tra il prima e il dopo la legge, un trend assolutamente omogeneo, come detto qui semplicemente le razze problematiche sono diventate altre perché i padroni problematici hanno preso altri cani
(https://substackcdn.com/image/fetch/f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F12449188-efc3-4806-be0d-6531dbed731a_752x450.png)
2) prenendo i dati di una compagnia assicurativa (chi paga tende ad essere credibile nelle sue valutazioni) ecco qui le statistiche sulla maggiore mordacità verso estranei.
Come potete vedere stravince il... bassotto (che non ammazza nessuno ma risulta essere la razza più aggressiva) e comunque prima del pitbull come taglia media abbiamo il bovaro australiano e il border collie e il beagle come taglia medio-piccola.
Questi cani sono un'altra prova di cosa significa davvero "genetica nell'espressione comportamentale": essendo cani MOLTO mobili come tutti i conduttori, laddove non lasciati sfogare tendono a sviluppare comportamenti nevrotici che si esprimono, tra le altre cose, in aggressività/mordacità
(https://theswiftest.com/wp-content/uploads/2023/05/Artboard-1-5.png)
qui verso i padroni
(https://theswiftest.com/wp-content/uploads/2023/05/Artboard-1-6.png)
3) faccio notare dove si nota la vera differenza genetica dei pitbull (e in generale dei discendenti bull & terrier), ossia le aggressioni cane vs cane
(https://blog.dogsbite.org/wp-content/uploads/2021/03/uk-dog-on-dog-attacks-combined-breed-results.gif)
Qui trovate pure uno studio specifico sull'aggressività pubblicato da Nature, che conferma quanto detto sull'origine ambientale/educativa e non di razza dell'aggressività: https://www.nature.com/articles/s41598-021-88793-5
Molto interessante, è esattamente il genere di statistiche che valuterei per verificare se vietare certe razze sia inutile. Però purtroppo mi mancano parecchi dati, quelli più importanti, cioè che razze di cane hanno ucciso dopo il divieto del 1991, al posto di quelle vietate: perchè è interessante constatare che il chihuahua è al secondo posto nella classifica di morsicatori, ma c'è anche da osservare che evidentemente non è una classifica inerente alla pericolosità. I bassotti, poracci, effettivamente erano già stati pesantemente infamati anche senza dati. Una fama famigerata :=)) .
EDIT: Fat, le razze che hanno ucciso in UK me le sono cercate da me, come mai sono sempre le stesse? Ce qualcosa che non torna, no? Quali sono queste altre razze che sono diventate problematiche perchè i padroni problematici hanno preso loro? Ma non è che, azzardo, ti sei dimenticato di aggiungere le razze che hanno ucciso dopo il 1991, perchè volevi far capire che altre razze sono diventate pericolose, mentre sono sempre i soliti 3-4 cani, divieto o non divieto? Perchè a quel punto la questione diventa "come vietare effettivamente certe razze", non "quali altre razze diventano pericolose se vieti il pitbull". O no? Ecco le statistiche complete, link a fondo pagina:
Abbiamo detto UK, "razze pericolose vietate nel 1991". Ma quali hanno vietato? Vediamo i numeri:
1980-1999
Nel '93 Dean Parker è stato sbranato da un mix di pitbull, nel '94 Ashley Wilson da un bull terrier, e nel'95 David Kearney da due rottweiler. Ma questi non li avevano vietati? Perchè i nomi alla fine sembrano sempre gli stessi. E sono la metà delle morti in un ventennio, dal 1980, al 1999! Da noi credo che 8 morti per cani le vediamo in 6 mesi. Preoccupante.
Veniamo al decennio 2000 - 2009
Qui già andiamo nel metafisico
12 morti totali. Sintetizzo:
3 staffordshire bull terrier(ehm...)
3 rottweiler
2 american pitbull / pitbull type
1 american bulldog
1 doberman
1 alano
1 weimaraner
Ma perchè so sempre i soliti? Quali hanno vietato? Quali so diventati i "nuovi pitbull"?
2010-2019
34 morti. Le razze:
9 staffordshire bull terrier (aò ma non era tipo il chihuahua?)
7 american bulldog
6 pitbull
2 bull mastiff
2 pastore tedesco
1 bulldog type
1 rottweiler
1 mastino napoletano
1 terrier
1 dogue di bordeaux
1 jack russell
1 lakeland terrier
1 alaskan malamute
1 english springer spaniel
2020-oggi
Questa spiega numericamente questa cosa dell'XL pitbull:
17 american bully XL (17!)
3 american bulldog
2 staffordshire bull terrier
2 rottweiler
2 unknown
2 cane corso
1 american pitbull
1 british bulldog
1 bullmastiff
1 multiple including bernaise dog
1 husky
1 pastore belga
1 chow chow X pastore tedesco
https://en.wikipedia.org/wiki/List_of_fatal_dog_attacks_in_the_United_Kingdom (https://en.wikipedia.org/wiki/List_of_fatal_dog_attacks_in_the_United_Kingdom)
A voi le conclusioni!
Citazione di: arturo il 25 Feb 2025, 11:54
una volta...
mo è diventato un tenerone ... :p
ho capito next time me tocca estrapolatte una clavicola :^^
Citazione di: italicbold il 25 Feb 2025, 09:39
Anche Sharp è aggressivo comunque.
Citazione di: arturo il 25 Feb 2025, 11:54
una volta...
mo è diventato un tenerone ... :p
Citazione di: MisterFaro il 25 Feb 2025, 13:57
La mano?
Avoja!
ma che `una compagnia di avanspettacolo :roll: :roll: :roll: :sisisi: :sisisi: :shame:
Dunque ne consegue che andrebbero vietati:
1) tutti i lupoidi (pastore tedesco, husky, malamute e affini)
2) tutti i molossi (dogo, mastino, bulldog, rottweiler, corso e affini)
3) tutti i bull & terrier (pitbull, bull terrier, amstaff e affini)
4) tutti i pinscher di taglia grande (dobermann, pastore di beauce e affini)
5) i pastori di grandi dimensioni con spiccata territorialità (maremmano, Caucaso e affini)
Quindi restiamo a livello di taglie medio grandi con quali?
Calcolate pure che magari non ci sono incidenti coi San Bernardo perché non è che siano così diffusi in città.
Sarebbe come dire che del segugio della Transilvania, il mio cane, non ci sono incidenti di nessun tipo. Graziarcazzo, so tipo 60 in tutta Italia!
Rendetevi conto che questa cosa o diventa una crociata irrazionale anti pitbull o nel vietare le razze "pericolose" vieta, come già detto, tutti i cani medio grandi (tranne i labrador, così siete contenti)
Però le statistiche servono proprio a separare quelli che sono episodi isolati, da quelli che sono trend che si ripetono. Ci sta il cane che morde una volta ogni 40 anni, ce sta l'XL bully. Abbiamo già debunkato, leggendo le razze coinvolte, che :
Citazione di: FatDanny il 25 Feb 2025, 16:30
1) (...)Come potete notare, al netto del picco nel 2021, non c'è stata alcuna differenza tra il prima e il dopo la legge, un trend assolutamente omogeneo, come detto qui semplicemente le razze problematiche sono diventate altre perché i padroni problematici hanno preso altri cani
Perché effettivamente le razze ad uccidere sono sempre le stesse. Almeno osservando le statistiche UK, che poi sono quelle che hai postato tu, anche se mancava quella sulla razza dei cani che avevano ucciso.
E la dimensione non è affatto il criterio principale. Sempre stando all'esempio del Regno Unito , ci sono tantissimi cani grandi, o enormi, anche estremamente diffusi, che posso citare, che non hanno ucciso nessuno in 40 anni. Confronta con i numeri dello Staffordshire, che pesa 15 kg! Quindi no, la dimensione non c'entra, puoi essere gigante ed innocuo, o piccolo e letale, a seconda della razza.
In sostanza non mi ritrovo con le tue conclusione, cioè non capisco perché le uniche due possibili alternative sarebbero consentire tutti i cani, compreso l'XL bully OPPURE vietare a buffo tutti i lupidi, i molossidi, i bull, i terrier, etc. senza che la maggior parte di questi si sia vista coinvolta in aggressioni gravi. Cioè, che senso ha vietare lo scottish terrier, perché un terrier? Per carità, sto cagnetto è un bel dito, ma pericoloso proprio no.
(https://www.purina.it/sites/default/files/2021-02/BREED%20Hero_0113_scottish_terrier.jpg)
Io farei parlare gli esperti, cioè i professionisti, nel senso che, ad esempio, non per cattiveria, ma una pagina fa hai definito lo Staffordshire terrier come un cane di 15 kg, che al massimo può nuocere ai topi, e poi viene fuori che dal 2000 al 2019 è il cane più letale in UK. Dimme che dovrei pensà. Per dire, questa è la lista dei cani vietati nel Canton Ticino:
https://www4.ti.ch/dss/dsp/uvc/settori-di-attivita/cani/razze-soggette-ad-autorizzazione/lista (https://www4.ti.ch/dss/dsp/uvc/settori-di-attivita/cani/razze-soggette-ad-autorizzazione/lista)
Niente di sorprendente, no? A me pare una lista in linea con quello che poi succede nella realtà.
Ah quello era un debunking?
E nemmeno in corso d'opera, no, ormai possiamo dare il dato come debunkato
:lol:
Dio cristo che danno hanno fatto i debunker sui social.
Per fare debunking avresti dovuto prendere prima le razze che hanno ucciso PRIMA del 1991, confrontarle con quelle che hanno ucciso dopo e vedere se si trattava delle stesse. Tu hai preso solo quelle dopo dando per scontato quali fossero quelle da vietare, senza considerare, vedi i bully, che certe razze non esistevano proprio all'epoca. O che altre non avevano la fama dei cani killer (quindi non vennero vietati).
Senza considerare il bias secondo cui consideri quel che è episodio isolato e quale no.
I pastori tedeschi hanno episodi di aggressioni mortali assolutamente paragonabili ai pitbull, idem dobermann e rottweiler.
Ma se vieti la razza X non si capisce perché dovresti tollerare la razza Y che ha caratteristiche IDENTICHE e che quindi molto facilmente prenderà il posto della X una volta vietata.
Se vieto il pastore tedesco che senso ha mantenere il lupo cecoslovacco che ha le stesse caratteristiche ma ancora più spiccate?
Se vieto il rottweiler che senso ha mantenere il mastino?
Nel decennio 2000 2009 la differenza tra pitbull e alano è di UN Solo morto. uno.
Dal 2020 a oggi il caso del pitbull è uno solo. UNO. Come l'husky. In dieci anni e in rapporto a decine di migliaia di individui.
Come cazzo fai con un solo evento di differenza a distinguere tra casistica ricorrente e casualità?
È questo senza considerare che non hai minimamente rapportato i casi alla popolazione specifica. Di soli bully in Inghilterra se ne stimano 57mila! Capisci che parli di 17 casi su CINQUANTASETTEMILA?
e che questo dovrebbe suggerirti qualcosa rispetto alle cause?
Ma ti rendi conto che la differenza non è davvero nei numeri ma nei tuoi preconcetti che istruiscono i tuoi distinguo?
Tu pensi di proporre una logica elementare e la fai diventare debunking. Il problema è aver convinto le persone che siccome sanno fare di conto allora possono fare gli ingegneri meccanici come se tra una semplice addizione e un'integrale complessa ci fosse una semplice differenza quantitativa.
È veramente faticoso discutere così, perché tu sei veramente convinto di stare "vincendo" la discussione, quando invece io ti sto semplicemente assecondando per fatica e perché mi rendo conto che partendo da assunti aprioristici non sei in realtà convincibile.
E infatti se vedi, sono l'unico [...] che ci casca, gli altri so scappati e al massimo fanno battute.
Gli esperti dicono che vietare le razze non serve a nulla ma tu non vuoi starli a sentire. Fingi di voler sentire gli esperti per selezionare solo parte del loro discorso, quella che convince te, scartando però selettivamente quella che ti smentisce. Come nel caso della veterinaria che hai citato e che esordisce dicendo che NON ESISTONO RAZZE AGGRESSIVE.
Stai facendo la [...]lla sullo staffordshire per 9 casi in 10 anni, meno di UNO l'anno, su migliaia di esemplari. Ma te rendi conto che questo non è debunking perché sono così pochi casi che dovresti come minimo considerare le variabili ambientali e non solo la razza?
I "cani giganti che non hanno ucciso nessuno" significa che non rientrano in UN caso l'anno. Secondo te, tenendo conto che hanno caratteristiche analoghe ad alcune razze che hanno ucciso, dipenderà dalla razza o dai fattori ambientali?
L'elenco del canton Ticino ti piace perché risponde al senso comune, non alla scienza.
Fa l'elenco delle razze che hanno fama aggressiva e tu sei soddisfatto. Che sia completamente abritraria e irrazionale, perché lascia fuori razze con caratteristiche analoghe o più spiccate te manco te ne rendi conto.
Esattamente come piace al vecchio di destra l'elenco delle sostanze psicotrope vietate perché pensa così di controllare il fenomeno della DROGA mentre tracanna un bicchierino di scotch.
La selezione non ha una logica scientifica ma puramente di senso comune. È la logica degli stupidi, porcaccia la miseria, gli esperti dicono ALTRO.
Io veramente esco pazzo a discute così.
Citazione di: dopesmokah il 25 Feb 2025, 19:00
Molto interessante, è esattamente il genere di statistiche che valuterei per verificare se vietare certe razze sia inutile. Però purtroppo mi mancano parecchi dati, quelli più importanti, cioè che razze di cane hanno ucciso dopo il divieto del 1991, al posto di quelle vietate: perchè è interessante constatare che il chihuahua è al secondo posto nella classifica di morsicatori, ma c'è anche da osservare che evidentemente non è una classifica inerente alla pericolosità. I bassotti, poracci, effettivamente erano già stati pesantemente infamati anche senza dati. Una fama famigerata :=)) .
EDIT: Fat, le razze che hanno ucciso in UK me le sono cercate da me, come mai sono sempre le stesse? Ce qualcosa che non torna, no? Quali sono queste altre razze che sono diventate problematiche perchè i padroni problematici hanno preso loro? Ma non è che, azzardo, ti sei dimenticato di aggiungere le razze che hanno ucciso dopo il 1991, perchè volevi far capire che altre razze sono diventate pericolose, mentre sono sempre i soliti 3-4 cani, divieto o non divieto? Perchè a quel punto la questione diventa "come vietare effettivamente certe razze", non "quali altre razze diventano pericolose se vieti il pitbull". O no? Ecco le statistiche complete, link a fondo pagina:
Abbiamo detto UK, "razze pericolose vietate nel 1991". Ma quali hanno vietato? Vediamo i numeri:
1980-1999
Nel '93 Dean Parker è stato sbranato da un mix di pitbull, nel '94 Ashley Wilson da un bull terrier, e nel'95 David Kearney da due rottweiler. Ma questi non li avevano vietati? Perchè i nomi alla fine sembrano sempre gli stessi. E sono la metà delle morti in un ventennio, dal 1980, al 1999! Da noi credo che 8 morti per cani le vediamo in 6 mesi. Preoccupante.
Veniamo al decennio 2000 - 2009
Qui già andiamo nel metafisico
12 morti totali. Sintetizzo:
3 staffordshire bull terrier(ehm...)
3 rottweiler
2 american pitbull / pitbull type
1 american bulldog
1 doberman
1 alano
1 weimaraner
Ma perchè so sempre i soliti? Quali hanno vietato? Quali so diventati i "nuovi pitbull"?
2010-2019
34 morti. Le razze:
9 staffordshire bull terrier (aò ma non era tipo il chihuahua?)
7 american bulldog
6 pitbull
2 bull mastiff
2 pastore tedesco
1 bulldog type
1 rottweiler
1 mastino napoletano
1 terrier
1 dogue di bordeaux
1 jack russell
1 lakeland terrier
1 alaskan malamute
1 english springer spaniel
2020-oggi
Questa spiega numericamente questa cosa dell'XL pitbull:
17 american bully XL (17!)
3 american bulldog
2 staffordshire bull terrier
2 rottweiler
2 unknown
2 cane corso
1 american pitbull
1 british bulldog
1 bullmastiff
1 multiple including bernaise dog
1 husky
1 pastore belga
1 chow chow X pastore tedesco
https://en.wikipedia.org/wiki/List_of_fatal_dog_attacks_in_the_United_Kingdom (https://en.wikipedia.org/wiki/List_of_fatal_dog_attacks_in_the_United_Kingdom)
A voi le conclusioni!
è evidente che nello staffordishire bt hanno fatto rientrare anche l'american staffordshire bt, che è un pitbull generalmente un po' più grosso (e che infatti non è citato in quella statistica).
Lo staffordshire è veramente un cane tendenzialmente innocuo (in estrema sintesi, molto più simile a un bouledog francese).
ma pure l'amstaff... una mia cara amica subì violenza portando il suo amstaff al parco.
pensa te che cane aggressivo... natural born killer proprio
qua si pretendere di desumere razze pericolose con UN caso l'anno su migliaia o decine di migliaia di esemplari.
E stabilire che la razza con UN caso è pericolosa, rispetto quella che ne ha zero, nonostante tutte le innumerevoli variabili che possono condizionare un singolo micragnoso caso.
Anche se la razza con UN caso e quella con ZERO condividono biologicamente tutte le caratteristiche considerate pericolose, anche se la razza con ZERO magari quelle caratteristiche le ha addirittura pià accentuate.
Oppure per riuscire ad avere numeri a due cifre considerare venti o trent'anni di dati (quindi sempre sotto il singolo caso l'anno).
L'abuso della statistica a proprio uso e consumo, pur di trovare le "razze pericolose".
Tipo quelli che te dicono che si può morire di canne se te ne fumi 20mila.
Però sentiamo gli esperti.
Ma non tutto quel che dicono, solo quello che ci piace.
Citazione di: FatDanny il 26 Feb 2025, 13:48
ma pure l'amstaff... una mia cara amica subì violenza portando il suo amstaff al parco.
pensa te che cane aggressivo... natural born killer proprio
qua si pretendere di desumere razze pericolose con UN caso l'anno su migliaia o decine di migliaia di esemplari.
E stabilire che la razza con UN caso è pericolosa, rispetto quella che ne ha zero, nonostante tutte le innumerevoli variabili che possono condizionare un singolo micragnoso caso.
Anche se la razza con UN caso e quella con ZERO condividono biologicamente tutte le caratteristiche considerate pericolose, anche se la razza con ZERO magari quelle caratteristiche le ha addirittura pià accentuate.
Oppure per riuscire ad avere numeri a due cifre considerare venti o trent'anni di dati (quindi sempre sotto il singolo caso l'anno).
L'abuso della statistica a proprio uso e consumo, pur di trovare le "razze pericolose".
Tipo quelli che te dicono che si può morire di canne se te ne fumi 20mila.
Però sentiamo gli esperti.
Ma non tutto quel che dicono, solo quello che ci piace.
sì, l'amstaff sicuramente è un cane senza particolare aggressività, non è stato mai selezionato a questo scopo. era solo per trovare un minimo di logica in quella classifica.
Vabbè, tajamo corto senza ripeterci troppo, a me sta bene che ognuno rimane della sua idea, e chi legge si farà la sua.
"L'elenco del canton Ticino risponde al senso comune, non alla scienza. E' completamente abritraria e irrazionale". Allora ti aspetta un lavorone per tentare di spiegare a governi e professionisti del settore queste incongruenze, anche perché a quanto pare non sono l'unico paese a non saper fare una lista di cani pericolosi. Questo l'elenco completo dei paesi che applicano restrizioni a cani, e a quali razze. Nulla di sorprendente, ma anche discreta variabilità, ed alcune sorprese: ad esempio il rottweiler non è sempre presente, il Tosa Inu si. Naturalmente, tutti i soliti "bull" sono sempre in prima linea, in tutte le liste, ma si sa, le fake news fanno disastri, e queste liste le fanno teams di piastrellisti e pizzettari:
https://petolog.com/articles/banned-dogs.html (https://petolog.com/articles/banned-dogs.html)
C'è da dire, a onor del vero, che probabilmente la Svizzera ha una lista ancora più ampia, perché propone non il divieto, ma il patentino, cioè iscrizione ad un registro, corsi obbligatori per cane e padrone, e esame finale a cane cucciolo, e dopo 2-3 anni. In realtà non mi sembra niente male come soluzione.
L'alcool è consentito in larga parte del mondo, la marijuana no (anche se le cose stanno cambiando, fortunatamente).
Si, le fake news e soprattutto il becero senso comune in questi argomenti fanno disastri. Perché le leggi le fanno cercando il voto dei dopesmokah, non seguendo gli esperti di settore, di cui io riporto l'opinione (non è che loro dicono quel che dico io, sono io a ripetere quel che dicono loro)
Citazione di: dopesmokah il 26 Feb 2025, 16:43
Il patentino, cioè iscrizione ad un registro, corsi obbligatori per cane e padrone, e esame finale a cane cucciolo, e dopo 2-3 anni. In realtà non mi sembra niente male come soluzione.
Ossia la soluzione che si augurano gli esperti di settore e qui riportata da chi sta dicendo che parlare di razze aggressive è una cazzata
Citazione di: sharp il 10 Feb 2025, 02:56
a me piacerebbe un Dogo Argentino,
a breve dovrei avere un posto con un 100mq di giardino,quindi credo non si troverebbe male per gli spazi, poi oltre tutto se Io mi rimetto potrei portarlo a correre con me, solo che non avendo mai avuto cani non so se avrei la capacità di gestirlo una volta diventato grande (lui che io lo sono già abbastanza :=)) ) ,mi sono documentato parecchio mi piacciono le caratteristiche della razza, ma dicono che bisogna saperci lavorare,qualcuno ha avuto a che fare con un Dogo ???
A proposito: mi è tornata in mente una curiosità. Non so se vi ricordate l'anime dei primi anni '80 "Bun Bun", passato sia sulle reti fininvest che su quelle locali tipo Super 3. Il protagonista era un cucciolo di cane (carinissimo) che doveva ritrovare la madre perduta ed era allo stesso tempo inseguito da un...allevatore di cani da combattimento.
Ecco, in realtà lui...
(https://i.ibb.co/bysWKGt/images.jpg) (https://imgbb.com/)
Era in realtà un esemplare di temibilissimo Dogo Argentino.
Cioé, io da piccolo avrei voluto un Dogo Argentino :=))
...E non ci dicono a veridà! :pp
Comunque, ascoltando alcuni fatti di cronaca avvenuti in questi ultimi giorni, inizierei anche a dare un freno alla vendita dei Suv, o comunque auto di grossa cilindrata. Non si può, mi sa?
Citazione di: Maremma Laziale il 26 Feb 2025, 17:16
A proposito: mi è tornata in mente una curiosità. Non so se vi ricordate l'anime dei primi anni '80 "Bun Bun", passato sia sulle reti fininvest che su quelle locali tipo Super 3. Il protagonista era un cucciolo di cane (carinissimo) che doveva ritrovare la madre perduta ed era allo stesso tempo inseguito da un...allevatore di cani da combattimento.
Ecco, in realtà lui...
(https://i.ibb.co/bysWKGt/images.jpg) (https://imgbb.com/)
Era in realtà un esemplare di temibilissimo Dogo Argentino.
Cioé, io da piccolo avrei voluto un Dogo Argentino :=))
che hai tirato fuori...
Citazione di: Maremma Laziale il 26 Feb 2025, 17:20
Comunque, ascoltando alcuni fatti di cronaca avvenuti in questi ultimi giorni, inizierei anche a dare un freno alla vendita dei Suv, o comunque auto di grossa cilindrata. Non si può, mi sa?
pensa a quelli che con le statistiche vogliono dimostrare che i neri sono maggiormente propensi al furto, come accaduto ultimamente in quella trasmissione raccapricciante che è Dritto & Rovescio.
(DISCLAIMER: non sto dicendo che qui dentro qualcuno è razzista, ma che la fallacia statistica è esattamente la stessa).
(Ot: no, l'esempio delle statistiche sull'immigrazione è fuorviante per stabilire che le statistiche sono inutili. La statistica italiana che porta a dire "filippini buoni/ nordafricani cattivi" è piuttosto facile da smontare, a suon di altre statistiche che dimostrano che in filippine non è che ci sono meno delinquenti, che in nordafrica non è che c'è la guerriglia per strada da loro, che il modo in cui trovano lavoro è radicalmente diverso, e potrei continuare per ore). Una volta ci stava il terrore dei rumeni. Nel 2025 rumene sono le nostre fidanzate, i vicini a cui lasciamo le chiavi da 10 anni, i colleghi con cui stai più che con la famiglia, quindi il rumeno è quello che conosciamo, non l'entità astratta e pericolosa che ci viene raccontata. Piano piano, si spera, farà così con tutte le altre etnie giudicate maledette. Spero.)
penso ti sia risposto da solo.
La discussione è partita dai dati negli USA, il fatto che ben il 66% delle morti causate da cani (295 tra il 2014 e il 2020) fossero Pitbull e mix di Pitbull.
Bene, si calcola che negli USA ci sono circa 18 mln di pitbull e mix pitbull. Circa un cane su quattro.
295 morti e circa 3397 aggressioni su 18 mln cosa vuol dire?
Che c'è un pitbull aggressivo ogni 5298. E uno che ammazza un essere umano ogni 61016.
Se prendiamo i reati di stampo mafioso* in italia nello stesso periodo vediamo che c'è un mafioso ogni 1181 italiani. Un rapporto di 1/5 a favore dei pitbull, quindi un'incidenza NOTEVOLMENTE più alta non degli umani uccisi eh, quel dato è fuori paragone proprio, ma anche delle semplici aggressioni/morsi.
bene, cosa pensereste se vi dicessero che in quanto italiani siete mafiosi?
Perchè se le statistiche dimostrano che i pitbull sono aggressivi, allora dimostrano ancor più (cinque volte tanto) che chi scrive qui sopra è un mafioso. O ha quantomeno un'attitudine mafiosa.
Cosa rispondereste? Che non è l'essere italiani a fare quella minoranza mafiosa e che la maggioranza degli italiani dimostra che quella specificità va cercata altrove.
Ecco, pensate quella stragrande maggioranza di pitbull, ben più ampia della vostra, se potesse parlare e ragionare con voi cosa vi direbbe.
;)
* ho preso questi perché sono quelli compiuti quasi esclusivamente da italiani nativi e il conto era più facile. Evito i reati contro la persona, gli stupri, gli omicidi, le rapine, perché rischierei di dare un quadro di voi molto ma molto peggiore. mi limito al "mafiosi".
Ecco perché le statistiche prese così non sono dati scientifici, ma vere e proprie fallacie, che qualcuno prende per rappresentazione della realtà, laddove invece sono la proiezione numerica di un proprio immaginario. Che trova riscontro in una semplificazione numerica. Tutt'altra cosa rispetto alla realtà.
Con i numeri tocca saper lavorare, sennò si finisce per alimentare solo i luoghi comuni.
Però discutere così è facile. Gli esperti dicono che ... non significa nulla, è solo un artificio dialettico. Né che la statistiche non servono a nulla. Non serve a nulla dire che non servono a nulla se non si conoscono, poi, i presupposti delle legge che si misura con le statistiche.
Magari nessuno ha mai pensato di eliminare tutti i morti per sbranamento di cani e si è posto l'obiettivo di ridurle del 20% o semplicemente di dare un segnale, vallo a sapere. Oppure il lupo cecoslovacco non è stato considerato perché non rilevante visto che dal censimento in quel paese non ne risultavano presenti.
In generale quando tutti sembrano stupidi ed uno solo intelligente (o pochi), forse non tutti gli elementi della questione sono stati considerati.
Infine, uno può consultare tutti gli esperti che vuole, ma se non ci fossero cani pericolosi nelle case o in giro per le città non ci sarebbero morti sbranati. O ce ne sarebbero meno. E' logica, non tecnica.
non è logica, è pseudologica, che parte da un presupposto errato, ossia l'esistenza della categoria "cani pericolosi" basata sulla razza.
Le statistiche dimostrano tuttavia che non esiste tale razza, perché la casistica è talmente bassa da non poter attribuire alla razza tale caratteristica (così come non si può attribuire a tutti gli italiani di essere mafiosi, pur ricorrendo molto più questa caratteristica che non ai pitbull comportamenti aggressivi).
Dunque per non aver cani pericolosi non devi vietare razze ma evitare determinati comportamenti. QUESTA è logica, supportata dalla tecnica.
la pseudologica combinata alla statistica fa molti danni, soprattutto in politica. Potrebbe portare a dire che siccome l'x% di chi commette crimini nei bar è nero o roscio di vietare l'ingresso a queste categorie (ma solo con l'obiettivo di ridurre quei crimini o dare un segnale, vallo a sapere).
E questo perché collezionare dati in rapporto a un fenomeno crea la falsa idea - folle - che ci sia automaticamente una relazione di causalità tra le proporzioni raccolte e l'evento.
Parlare di esperti non è affatto un artificio dialettico.
Esattamente come gli scienziati ti dimostrano oggettivamente che l'alcol fa molto più male della marijuana (e addirittura di sostanze considerate pesanti come LSD ed ecstasy), eppure il primo è legale e la seconda no. è importante dunque ascoltare gli esperti perché sono in grado di dimostrare come certe scelte siano dettate dal senso comune basato sul nulla e non dalla scienza.
E quindi le 17 morti causate dall'american XL bully in 4 anni, che rappresenta un dato eccezionale, dipendono da...?
Da una diffusione troppo rapida di una razza recente, che ha portato a selezionare poco e forse male, pur di vendere.
E comunque qui:
https://www.bbc.com/news/articles/cge9nrrvlygo
Articolo BBC, sostiene che ad oggi come già riportavo ci sono 57000 bully XL.
17 casi in 4 anni sono 3.5 l'anno, quindi un caso ogni 21438 bully XL presente su territorio inglese, che resta comunque una media decisamente bassa per farne una statistica di razza.
Ossia anche non guardando il dato annuale ma complessivo, 17 casi su 57mila è una casistica così bassa (meno dello 0.03%!!!) che potrebbe riguardare anche tutti casi non di incompetenza del padrone (sicuramente i padroni incompetenti, su così tanti cani, sono diverse migliaia, se il problema fosse la sola razza di casi ne avresti centinaia di volte tanto), ma di padrone incompetente che mena il cane e lo lascia libero di girare per le strade vestito da babbo natale.
Quello che voglio dire è che la fallacia statistica (e logica) deriva dal fatto che guardi il dato assoluto ma senza rapporto al generale quel dato assoluto è altamente distorsivo.
Certo, se i bully XL fossero stati 100, quei 17 sarebbe stato un dato molto significativo.
Su percentuali così basse dire che il caso del pitbull è razza aggressiva e quello del Jack Russell un tragico incidente è puro bias.
Perché bassa talmente poco ad alterare i dati (con 3 casi annuali hai raddoppiato la statistica del dato più elevato, quello dei bully XL) che il cosiddetto rumore statistico è eccessivo.
Bastano due che fanno una cazzata con dei pastori del Caucaso ed ecco lì che ti ritrovi una razza assente presente.
Certe razze ci sono sempre perché, come detto, sono quelle di maggior successo presso certi padroni e perché, semplicemente, sono più esemplari.
Sarebbe poco sensato mettere a paragone una razza in cui sono presenti 50mila esemplari con una di cui in tutto il territorio nazionale ce ne sono 60, soprattutto se l'evento sotto indagine ha 3 occorrenze l'anno sulla popolazione da 50mila!
Se negli USA i pitbull sono 1/4 dei cani e il 90% dei padroni scemi va sul pitbull ecco lì che ti spieghi, pur in numeri bassissimi in rapporto ai 18 mln di cani, la preponderanza dello stesso.
Rumore statistico è la parola chiave che chi ha poca dimestichezza coi dati non considera. E purtroppo sta cosa fa danni, perché molta gente in buona fede si approccia ai dati pensando di avere piglio scientifico e invece costruisce nessi di causalità inesistenti che poi diventano senso comune perché "lo dicono i dati".
Citazione di: Maremma Laziale il 26 Feb 2025, 17:20
Comunque, ascoltando alcuni fatti di cronaca avvenuti in questi ultimi giorni, inizierei anche a dare un freno alla vendita dei Suv, o comunque auto di grossa cilindrata. Non si può, mi sa?
scorsa settimana, peraltro proprio in provincia di vt, una signora patentata (quindi non minorenne) che guidava una microcar ha investito mortalmente un signore 90enne...
https://www.ansa.it/lazio/notizie/2025/02/21/investito-da-una-minicar-muore-anziano-nel-viterbese_fa4af2f9-8bc0-43c3-aa8f-e34971419f2c.html
Citazione di: mr_steed il 26 Feb 2025, 22:30
scorsa settimana, peraltro proprio in provincia di vt, una signora patentata (quindi non minorenne) che guidava una microcar ha investito mortalmente un signore 90enne...
https://www.ansa.it/lazio/notizie/2025/02/21/investito-da-una-minicar-muore-anziano-nel-viterbese_fa4af2f9-8bc0-43c3-aa8f-e34971419f2c.html
L'AIA ti direbbe "Vabbè, tanto doveva mori' lo stesso".
Citazione di: WhiteNoise il 27 Feb 2025, 08:03
L'AIA ti direbbe "Vabbè, tanto doveva mori' lo stesso".
Beh, le compagnie d'assicurazione comunque pensano in questa maniera.
Citazione di: WhiteNoise il 27 Feb 2025, 08:03
L'AIA ti direbbe "Vabbè, tanto doveva mori' lo stesso".
tu scherzi ma in pratica è quello che dicono a quasi tutti gli over 80 ricoverati in ospedale per incidenti stradali e non solo... facendo diventare impossibile qualsiasi risarcimento...
storia vera successa più di 35 anni fa con mio nonno, che fu investito mentre attraversava la strada e ricoverato al san giacomo, dove gli fecero una ingessatura pesantissima e pure sbagliata, ricollocando male il braccio fratturato... giustificandosi con "tanto ha più di 80 anni"
"facce causa"
infatti, come dice IB...
Citazione di: italicbold il 27 Feb 2025, 10:16
Beh, le compagnie d'assicurazione comunque pensano in questa maniera.
scusate l'OT
lo so benissimo, purtroppo.
le assicurazioni non badano solo all'età, ma anche al censo (agghiacciante) e a tanti altri parametri.
Citazione di: WhiteNoise il 27 Feb 2025, 10:35
lo so benissimo, purtroppo.
le assicurazioni non badano solo all'età, ma anche al censo (agghiacciante) e a tanti altri parametri.
già... se gli arriva un trump ma anche una "pitonessa" che compra hermes in spiaggia non si fanno problemi...
spiace dirlo perché poi ce ne sono tanti che fanno gli interessi del cliente ma, per esperienza personale, anche molti avvocati ragionano così... per non parlare dei giudici...
Citazione di: FatDanny il 26 Feb 2025, 18:18
Se prendiamo i reati di stampo mafioso* in italia nello stesso periodo vediamo che c'è un mafioso ogni 1181 italiani.
bene, cosa pensereste se vi dicessero che in quanto italiani siete mafiosi?
Che è vero
Citazione di: kelly slater il 27 Feb 2025, 11:14
Che è vero
Mi money numeroso, I work around the clocko
That's why I'm sweating like a mafioso
:=))
Citazione di: WhiteNoise il 27 Feb 2025, 10:35
lo so benissimo, purtroppo.
le assicurazioni non badano solo all'età, ma anche al censo (agghiacciante) e a tanti altri parametri.
Ot : ricordo , a tal proposito , quando furono quantificati i risarcimenti per il disastro di Ustica , con vari distinguo , quali età , occupazione o addirittura previsioni negative per il futuro dei deceduti.
fine OT
Citazione di: FatDanny il 26 Feb 2025, 19:10
non è logica, è pseudologica, che parte da un presupposto errato, ossia l'esistenza della categoria "cani pericolosi" basata sulla razza.
Le statistiche dimostrano tuttavia che non esiste tale razza, perché la casistica è talmente bassa da non poter attribuire alla razza tale caratteristica (così come non si può attribuire a tutti gli italiani di essere mafiosi, pur ricorrendo molto più questa caratteristica che non ai pitbull comportamenti aggressivi).
Dunque per non aver cani pericolosi non devi vietare razze ma evitare determinati comportamenti. QUESTA è logica, supportata dalla tecnica.
la pseudologica combinata alla statistica fa molti danni, soprattutto in politica. Potrebbe portare a dire che siccome l'x% di chi commette crimini nei bar è nero o roscio di vietare l'ingresso a queste categorie (ma solo con l'obiettivo di ridurre quei crimini o dare un segnale, vallo a sapere).
E questo perché collezionare dati in rapporto a un fenomeno crea la falsa idea - folle - che ci sia automaticamente una relazione di causalità tra le proporzioni raccolte e l'evento.
Parlare di esperti non è affatto un artificio dialettico.
Esattamente come gli scienziati ti dimostrano oggettivamente che l'alcol fa molto più male della marijuana (e addirittura di sostanze considerate pesanti come LSD ed ecstasy), eppure il primo è legale e la seconda no. è importante dunque ascoltare gli esperti perché sono in grado di dimostrare come certe scelte siano dettate dal senso comune basato sul nulla e non dalla scienza.
Scusa sono stato fuori.
L'artifico dialettico non sta nell'affidarsi al giudizio degli esperti, ma nel qualificarli (o no) tali.
Uno stato decide di vietare la razza e non lo fa in base a pareri degli esperti, ma perchè gestito da una folla di persone suggestionate e fuorviate, mentre quelli che sostengono il contrario sono esperti. Da questa supposizione, si parte per fondare il ragionamento. Basta invertire l'ordine degli esperti e si ribalta il ragionamento. È solo dialettica.
In realtà, bisognerebbe vedere i dati di partenza, gli obiettivi e i risultati. E, come sempre, chi parla in teoria ha idee migliori di chi deve risolvere problemi pratici.
Sarebbe interessante capire se sono diminuiti i morti sbranati dopo quei divieti, per dire.
negli usa del maga ormai pure i cani cominciano a sparare...
Cane salta sul letto e spara al padrone, uomo ricoverato negli Usa: «Da ora in poi metterò la sicura»
https://www.open.online/2025/03/13/cane-spara-padrone-ricoverato-usa/
nel frattempo in italia... arriva la conferma che il problema principale sono certi "padroni"...
Veterinari presi a bastonate ad Alvignano: stavano sequestrando due cani Pit Bull a una coppia
https://www.repubblica.it/la-zampa/2025/03/15/news/alvignano_cani_pit_bull_veterinari_aggrediti_bastoni-424064613/
Secondo me la razza a cui andrebbe posto il divieto assoluto di riprodursi è la razza Umana.. altro che Pitbull,che so dei cani stupendi..come tutti gli animali rispondono al loro istinto e al loro modo di essere... Come del resto anche una Lamborghini è una macchina stupenda,ma se la regalo ad un ragazzo neopatentato, è probabile che entro 2 mesi leggero' il suo nome nei necrologi...il Pitbull prevede una responsabilità, dovrebbe essere preso e fatto crescere,amato e accudito da una persona giovane, possibilmente senza bambini piccoli,e normodotato, perché certi [...] se fanno i Pitbull e i rottweiler solo pe fa i duri,e magari lo incattiviscono pure per farlo esse più feroce ed "ignorante",ma l'animadelimortaccivostra fateve un tirapugni,non un animale pe fa i fichi,nun è un giocattolo...
SSL RIONE XXII
Scusate la curiosità, ma esiste statisticamente al mondo notizia verificata di una persona uccisa da un chihuahua?
Grazie.
:=))
Qualche giorno fa ho letto di un bassotto che ha ucciso un neonato di qualche mese nella culla.
(https://www.blogsicilia.it/wp-content/uploads/sites/2/2025/03/IMG_1270.jpeg?resize=1536,872)
Il cane che ha sbranato una 62enne a trapani.
Ora, seguendo la linea di gio avendo dimostrato che un cane con tali caratteristiche può sbranare una persona toccherà vietarli.
Poco importa che gli articoli palesano che i problemi comportamentali fossero dovuti a come veniva tenuto il cane (condizioni tremendamente simili al modo di tenere i cani di chi si fa i cani "aggressivi").
A noi non importa approfondire, a noi importa prevenire alla radice il più possibile. Quindi tutti i cani della taglia e della tipologia di quello in foto vanno vietati perché in grado di uccidere una persona se tenuti male.
Ps no, uno stato non decide le razze pericolose in base a quel che dicono gli esperti, così come non mette fuori legge le sostanze in base a cosa dicono gli esperti, altrimenti l'alcol che tanto piace a molti italiani (come i labrador) sarebbe vietato mentre erba e ecstasy sarebbero legali. Gli stati decidono sulla base di come pensano gli elettori perché sono quelli che gli daranno i voti.
Gli esperti possono pure dire che l'alcol fa molto più male dell'lsd, ma se un governo mette il divieto al vino e depenalizza i cartoni cade dopo due giorni e lo votano giusto un po' di trentenni che hanno cognizione dell'argomento
Vive con 13 pitbull, rischia di farsi sbranare: il caso della donna salvata in casa sua.
https://www.open.online/2025/04/09/cagliari-donna-aggredita-pitbull-malnutriti-indagini/
Non credo faccia casistica l'episodio di cronaca che riporti. Chissà la persona aggredita che problemi ha, ma indipendentemente da quali siano, sono abbastanza fiduciosa ne abbia.
Giovanardi contro i cani sugli aerei: "Norma assurda, in 10 anni in Italia sbranate 100 persone"
https://www.repubblica.it/la-zampa/2025/05/19/news/giovanardi_contro_cani_su_aerei_norma_assurda-424333184/?ref=-BH-I0-P-S1-T1
se ho postato questo articolo è colpa del ritorno dell'insonnia :=)) :s
ho cani da sempre, ora sono proprietario di un bovaro del bernese di 4 mesi e di un meticcio di 13 anni, lui si molto problematico per ennemila motivi che non sto a spiegare.
il problema non risiede nei cani ma nei loro padroni, anzi il problema sono i loro padroni, il loro livello di idiotina, perchè prima di prendere un cane dovresti chiederti se puoi permettertelo economicamente (cibo veterinario etc), se sarai in grado di gestirlo e quanto tempo avrai a disposizione da passare con lui e nel tempo che non passi con lui dove lo tieni ed in quali condizioni lo tieni.
Io queste ed altre domande me le sono fatte ogni volta che ho avuto un cane, per me sono proprio la base.
grazie della testimonianza.
si vede che hai esperienza diretta dell'argomento
:beer:
Citazione di: Eroche..siusta il 22 Mag 2025, 12:31
ho cani da sempre, ora sono proprietario di un bovaro del bernese di 4 mesi e di un meticcio di 13 anni, lui si molto problematico per ennemila motivi che non sto a spiegare.
il problema non risiede nei cani ma nei loro padroni, anzi il problema sono i loro padroni, il loro livello di idiotina, perchè prima di prendere un cane dovresti chiederti se puoi permettertelo economicamente (cibo veterinario etc), se sarai in grado di gestirlo e quanto tempo avrai a disposizione da passare con lui e nel tempo che non passi con lui dove lo tieni ed in quali condizioni lo tieni.
Io queste ed altre domande me le sono fatte ogni volta che ho avuto un cane, per me sono proprio la base.
Concordo che il problema, a parte qualche caso particolare, non sta nel cane ma nel padrone.
C'è però un problema in più.
Chi è che deve valutare se la persona che vuole acquistare un determinato cane ha la capacità di gestirlo? Nessuno.
E' la persona stessa che dovrebbe essere in grado di valutare, ma al mondo ci sono persone modeste, umili ma anche molte persone che tendono a sopravvalutarsi.
Citazione di: FatDanny il 22 Mag 2025, 12:37
grazie della testimonianza.
si vede che hai esperienza diretta dell'argomento
:beer:
non va bene? è ironia che non comprendo o sei serio? sul serio non capisco
ero serissimo
Citazione di: trax_2400 il 22 Mag 2025, 12:54
Concordo che il problema, a parte qualche caso particolare, non sta nel cane ma nel padrone.
C'è però un problema in più.
Chi è che deve valutare se la persona che vuole acquistare un determinato cane ha la capacità di gestirlo? Nessuno.
E' la persona stessa che dovrebbe essere in grado di valutare, ma al mondo ci sono persone modeste, umili ma anche molte persone che tendono a sopravvalutarsi.
io credo che per certi tipi di razze ci voglia un patentino, proprio come per le moto, per le macchine, per le armi.
Chi te lo fornisce? una commissione di addestratori.
Un addestratore una volta disse ad un proprietario, giustamente penso io, che lui non addestrava cani, addestrava i padroni ad addestrare i propri cani.
Citazione di: Eroche..siusta il 22 Mag 2025, 14:38
io credo che per certi tipi di razze ci voglia un patentino, proprio come per le moto, per le macchine, per le armi.
Chi te lo fornisce? una commissione di addestratori.
Un addestratore una volta disse ad un proprietario, giustamente penso io, che lui non addestrava cani, addestrava i padroni ad addestrare i propri cani.
L'addestratore e l'educatore (anche se spesso chi fa l'uno fa anche l'altro), fanno due lavori leggermente diversi, ma entrambi lavorano sul binomio cane-proprietario.
Diciamo che l'educatore lavora sulle competenze che servono nella gestione quotidiana della bestiola.
L'addestratore fornisce competenze più specifiche.
Solo in alcune specialità si lavora solo sul cane.
in tema di patentino, temo che purtroppo la cosa non funzionerebbe.
Chi si prende un cane "pericoloso" (consentitemi almeno le virgolette) con l'intenzione di farne un buon cane non "pericoloso", non abbia bisogno di una legge che gli imponga il patentino.
Chi al contrario prende un cane "pericoloso" con l'intenzione di farne un cane "pericoloso" può benissimo prendere il patentino e rimanere un [...] pezzo di merda nella gestione del cane.
Però c'è un terzo gruppo : chi prende un cane pericoloso per farne un cane non pericoloso ma non avendo competenze sbaglia comportamenti e lo rende pericoloso.
Per questi potrebbe servire eccome
Citazione di: FatDanny il 22 Mag 2025, 18:35
Però c'è un terzo gruppo : chi prende un cane pericoloso per farne un cane non pericoloso ma non avendo competenze sbaglia comportamenti e lo rende pericoloso.
Per questi potrebbe servire eccome
esattamente, comunque in questa commissione ci metterei pure che ti esamina mentalmente :=))
https://www.anmvioggi.it/in-evidenza/77488-esotici-e-selvatici-pubblicato-il-decreto-sulla-formazione.html (https://www.anmvioggi.it/in-evidenza/77488-esotici-e-selvatici-pubblicato-il-decreto-sulla-formazione.html)
A proposito di patentini. Formazioni obbligatorie (a carico dei possessori), a partire dal 1 gennaio 2026, per possessori di questi animali:
PARTE B
- Invertebrati (eccetto api, molluschi appartenenti al Phylum Mollusca e crostacei appartenenti al Subphylum Crustacea)
- Animali acquatici ornamentali
- Anfibi
- Rettili
- Volatili: esemplari di specie avicole diverse da polli, tacchini, faraone, oche, anatre, quaglie, piccioni, fagiani, pernici e ratiti (Ratitae).
- Mammiferi: roditori e conigli diversi da quelli destinati alla produzione alimentare.
Esentati quegli animali che fanno parte dell'Allegato A, ovvero cani, gatti e...furetti.
Ho da decenni una colonia di formiche che mi gira intorno casa in fila indiana. Sempre, sempre lo stesso percorso. Ristrutturi casa? Loro dopo qualche settimana tornano. Alle volte ci gioco sbarrandogli la strada con un dito. Vanno un po' in confusione, poi si riorganizzano e via. Di nuovo in fila indiana. Vado di corso formativo sulle formiche? :=))
Citazione di: Maremma Laziale il 29 Mag 2025, 21:35
https://www.anmvioggi.it/in-evidenza/77488-esotici-e-selvatici-pubblicato-il-decreto-sulla-formazione.html (https://www.anmvioggi.it/in-evidenza/77488-esotici-e-selvatici-pubblicato-il-decreto-sulla-formazione.html)
A proposito di patentini. Formazioni obbligatorie (a carico dei possessori), a partire dal 1 gennaio 2026, per possessori di questi animali:
PARTE B
- Invertebrati (eccetto api, molluschi appartenenti al Phylum Mollusca e crostacei appartenenti al Subphylum Crustacea)
- Animali acquatici ornamentali
- Anfibi
- Rettili
- Volatili: esemplari di specie avicole diverse da polli, tacchini, faraone, oche, anatre, quaglie, piccioni, fagiani, pernici e ratiti (Ratitae).
- Mammiferi: roditori e conigli diversi da quelli destinati alla produzione alimentare.
Esentati quegli animali che fanno parte dell'Allegato A, ovvero cani, gatti e...furetti.
Ho da decenni una colonia di formiche che mi gira intorno casa in fila indiana. Sempre, sempre lo stesso percorso. Ristrutturi casa? Loro dopo qualche settimana tornano. Alle volte ci gioco sbarrandogli la strada con un dito. Vanno un po' in confusione, poi si riorganizzano e via. Di nuovo in fila indiana. Vado di corso formativo sulle formiche? :=))
Fai un mini raccordo anulare, vedi se fanno traffico :=))
https://www.open.online/2025/07/02/anzio-rottweiler-bambini-cosa-succede/
Alcuni residenti raccontano altri episodi: «In due occasione quel rottweiler è stato pericoloso: in una ha cercato di aggredire un cagnolino più piccolo che passeggiava con la padrona, in un'altra si è invece avvicinato minacciosamente a una signora anziana che stava passando, ma per fortuna lo hanno ripreso appena in tempo evitando che aggredisse quella donna». La procura riflette sulla possibilità di contestare l'omessa custodia alla padrona del cane. [...]
«È la prima volta che il mio cane fa una cosa del genere. In passato non è mai stato aggressivo», ha detto la nonna agli investigatori. «I bambini erano in giardino e io ero davanti a loro quando sono stati aggrediti: sono subito intervenuta per tirare via il cane e separarlo da loro. Glieli ho praticamente strappati via perché altrimenti sarebbero morti. Anch'io sono rimasta ferita», ha aggiunto. [...]
tema interessante...
Servizio sanitario veterinario: la nuova proposta per cure gratuite a cani e gatti, domestici e non, firmata da Michela Brambilla
Una proposta di legge troverebbe apertura anche da parte del centrosinistra. Devis Dori, Verdi: «Qualora dovesse essere calendarizzata, siamo pronti a sostenerla»
https://www.open.online/2025/09/21/servizio-sanitario-gratuito-cani-gatti-animali-domestici/
per me, in quanto sostenitore dei diritti degli animali, sarebbe sacrosanto, almeno in relazione ad alcuni esami davvero costosi...
ma in uno stato dove ogni anno che passa viene smantellato il sistema sanitario regionale (smettiamola di chiamarlo nazionale dato che quello "nazionale" non esiste più) anche per i soggetti più fragili, i malati cronici e per chi ha reddito basso, qualora questo servizio sottraesse ulteriori risorse si potrebbe essere ancora favorevoli?
Citazione di: mr_steed il 23 Set 2025, 15:41
tema interessante...
Servizio sanitario veterinario: la nuova proposta per cure gratuite a cani e gatti, domestici e non, firmata da Michela Brambilla
Una proposta di legge troverebbe apertura anche da parte del centrosinistra. Devis Dori, Verdi: «Qualora dovesse essere calendarizzata, siamo pronti a sostenerla»
https://www.open.online/2025/09/21/servizio-sanitario-gratuito-cani-gatti-animali-domestici/
per me, in quanto sostenitore dei diritti degli animali, sarebbe sacrosanto, almeno in relazione ad alcuni esami davvero costosi...
ma in uno stato dove ogni anno che passa viene smantellato il sistema sanitario regionale (smettiamola di chiamarlo nazionale dato che quello "nazionale" non esiste più) anche per i soggetti più fragili, i malati cronici e per chi ha reddito basso, qualora questo servizio sottraesse ulteriori risorse si potrebbe essere ancora favorevoli?
Per me si sta' esagerando con questa "umanizzazione" degli animali domestici. È di ieri la notizia che si possono portare cani di grandi dimensioni in aereo tra i passeggeri. Chiariamo, io amo gli animali ma per te sono sta esagerando
Citazione di: cippolo il 24 Set 2025, 19:53
Per me si sta' esagerando con questa "umanizzazione" degli animali domestici. È di ieri la notizia che si possono portare cani di grandi dimensioni in aereo tra i passeggeri. Chiariamo, io amo gli animali ma per te sono sta esagerando
pur amando tantissimo i cani ammetto che questa mi pare un'esagerazione, potrei invece capire se le compagnie aeree iniziassero a prevedere voli fatti esplicitamente anche se penso sia una cosa irrealizzabile.
Posseggo un bovaro del bernese, ha 9 mesi e pesa già 35 kg, femmina dolcissima ma non tutti sono tenuti a conoscerlo come cane mansueto e sopratutto le sue deiezioni se raccolgono con la pala... :=)) :=))
Citazione di: Eroche..siusta il 25 Set 2025, 09:48
pur amando tantissimo i cani ammetto che questa mi pare un'esagerazione, potrei invece capire se le compagnie aeree iniziassero a prevedere voli fatti esplicitamente anche se penso sia una cosa irrealizzabile.
Posseggo un bovaro del bernese, ha 9 mesi e pesa già 35 kg, femmina dolcissima ma non tutti sono tenuti a conoscerlo come cane mansueto e sopratutto le sue deiezioni se raccolgono con la pala... :=)) :=))
non so se hai avuto altri cani, se non li hai avuti ti posso assicurare che fra 5 o 6 anni cambierai idea considerando in tutto per tutto la tua piccola.. Parte integrante del tuo nucleo familiare. Con questo non voglio dire che sia giusto o sbagliato, ma sul treno si e areo no? Io a prescindere non credo che lo farò , ma sapere che può esserci la possibilità già mi rende più sereno. L'importante è che non sia pensato per i ricchi benestanti con dei costi proibitivi.
Citazione di: Hero... il 25 Set 2025, 11:14
non so se hai avuto altri cani, se non li hai avuti ti posso assicurare che fra 5 o 6 anni cambierai idea considerando in tutto per tutto la tua piccola.. Parte integrante del tuo nucleo familiare. Con questo non voglio dire che sia giusto o sbagliato, ma sul treno si e areo no? Io a prescindere non credo che lo farò , ma sapere che può esserci la possibilità già mi rende più sereno. L'importante è che non sia pensato per i ricchi benestanti con dei costi proibitivi.
ma proprio perchè la considero parte integrante della famiglia non prendo aerei e treni, parto con la famiglia in macchina e solo in posti dove loro, i cani, sono i benvenuti, e no non è il mio primo cane ;)
Voglio bene a cani e gatti ma su un aereo no. Il treno in caso di emergenza frena. L'aereo no. Pensate se un bestione del genere, bellissimo cane sull'aereo fa i suoi bisogni oppure se si incazza. Succede il delirio in aereo
https://youtube.com/shorts/Tv8ty_fg0F8?si=St31BdATepTxYB7C
Dico solo che in stiva mai. Invece Per emergenze e impossibilità di altro, lo porto certo che si con me.
La "novità" dei cani di taglia grande in cabina per me è assurda: secondo me dovrebbero approntare degli spazi appositi per non farli viaggiare nella stiva, ma non possono farli viaggiare come fosseroun normale passeggero...
Sentivo poi che comunque viaggerebbero nei "trasportini": ma i cani di taglia grande come li metti in un trasportino? :o
Poi non ho capito un'altra cosa: ma pagherebbero il biglietto come il proprietario?
Prima di questa regola si pagava l passaggio nella stiva o erano "equiparati" al bagaglio?
E se la pubblicizza il ministro dei trasporti italiano immagino valga solo sui vettori italiani per viaggi in Italia, oppure ho capito male?
(https://i.postimg.cc/kgHDQDbs/PURINA-ATP-TOUR-PAOLINI-1-860x645-jpg.webp) (https://postimages.org/)
comunque nel frattempo la Paolini è diventata testimonial della Purina insieme al suo cane Cesare...
https://www.ubitennis.com/blog/2025/09/25/jasmine-paolini-e-il-suo-cesare-tra-alimentazione-e-benessere/
Citazione di: mr_steed il 25 Set 2025, 22:27
La "novità" dei cani di taglia grande in cabina per me è assurda: secondo me dovrebbero approntare degli spazi appositi per non farli viaggiare nella stiva, ma non possono farli viaggiare come fosseroun normale passeggero...
Sentivo poi che comunque viaggerebbero nei "trasportini": ma i cani di taglia grande come li metti in un trasportino? :o
Poi non ho capito un'altra cosa: ma pagherebbero il biglietto come il proprietario?
Prima di questa regola si pagava l passaggio nella stiva o erano "equiparati" al bagaglio?
E se la pubblicizza il ministro dei trasporti italiano immagino valga solo sui vettori italiani per viaggi in Italia, oppure ho capito male?
(https://i.postimg.cc/kgHDQDbs/PURINA-ATP-TOUR-PAOLINI-1-860x645-jpg.webp) (https://postimages.org/)
comunque nel frattempo la Paolini è diventata testimonial della Purina insieme al suo cane Cesare...
https://www.ubitennis.com/blog/2025/09/25/jasmine-paolini-e-il-suo-cesare-tra-alimentazione-e-benessere/
https://www.agi.it/economia/news/2025-09-23/cani-aereo-nuove-regole-enac-33295044/ (https://www.agi.it/economia/news/2025-09-23/cani-aereo-nuove-regole-enac-33295044/)
https://baucosmesi.it/blogs/bau/cani-aereo-cabina-nuove-regole-enac-2025 (https://baucosmesi.it/blogs/bau/cani-aereo-cabina-nuove-regole-enac-2025)
Qui c'è una sintesi dei nuovi regolamenti ENAC. Servizio, se non ho capito male, ancora in fase sperimentale e disponibile solo su Ita Airways. La decisione finale di applicare o meno questo regolamento spetta comunque ad ogni singola compagnia aerea. Inoltre, sì, ci sarebbe un tariffario a parte.
Citazione di: mr_steed il 25 Set 2025, 22:27
La "novità" dei cani di taglia grande in cabina per me è assurda: secondo me dovrebbero approntare degli spazi appositi per non farli viaggiare nella stiva, ma non possono farli viaggiare come fosseroun normale passeggero...
gia' viaggiano in una sezione speciale della stiva che e' pressurizzata e con una temperatura normale, altrimento muoiono di freddo
Studio statistico in Italia fresco fresco, che evidenzia le solite cose anche in salsa italiana:
Fatal Dog Attacks in Italy (2009–2025): The Urgent Need for a National Risk Registry
https://www.mdpi.com/2076-2615/15/24/3523 (https://www.mdpi.com/2076-2615/15/24/3523)