Sì però le critiche alla società, a Lotito e a Fabiani, non devono oscurare il percorso alla Lazio di questo allenatore.
Non devono impedire di vedere che siamo partiti bene, abbiamo retto fino a dicembre e poi siamo molto calati. E aspettiamo di vedere le prossime due partite di campionato per dire che siamo crollati (speriamo di no).
Fino a questo momento credo si possa dire che la Lazio ha avuto un po' l'iter di una squadra che deve salvarsi, cioè ottima partenza e poi piano piano un afflosciamento perché mancano le forze. Così fanno le squadre di D'Aversa, quelle di Giampaolo, quelle di Pecchia, l'Empoli, il Lecce, il Parma. Questa roba qui, insomma. L'Empoli a novembre era a centroclassifica...
Dire questo, ripeto, non vuol dire nascondere le colpe della società Lazio o addirittura scaricare Baroni addossandogli la colpa di tutto per salvare Lotito e Fabiani ma solo osservare la realtà.
Per me, che non capisco unca' di calcio ma sono solo laziale, Baroni non è adatto a fare l'allenatore della Lazio perché poco lungimirante e, addirittura, probabilmente troppo succube dei dictat societari, quindi se comandassi io inizierei a guardarmi intorno per trovarne un altro e di livello superiore. Uno, ad esempio, che abbia esperienze dei doppi impegni settimanali e in grado di gestire situazioni simili.
No ai Gilardino, comunque, o a personaggi di questa fatta, ché con Baroni abbiamo già dato.
Detto tutto questo, spero che da qui alla fine mister Baroni vinca tutte le partite e ci porti in finale di coppa guadagnandosi la riconferma.