Citazione di: cippolo il 22 Apr 2025, 10:02
Caro FatDanny, come dico sempre, io rispetto tutte le idee degli altri. Però se permetti vorrei che vengano rispettate pure quelle degli altri. Io non faccio prediche. In questo giorno e mezzo si sono lette delle cose che non hanno rispetto per chi ancora alla cristianità ci crede. Non siete d'accordo? Bene. Ma non rompete il cazzo a chi è d'accordo. Esempio: se L'AMA andasse a rendere omaggio omaggio al papa io ne sarei contento e non credo che chi non lo sia venga obbligato. Voi invece già condannate Lotito che con la frusta obbliga i giocatori ad andare. A voi non piace la richiesta? A me si. Perché io ho torto e voi ragione? letto dei commenti disgustosi, gente che si permette di giocare con il nome del papa. Gente che e permessa di giudicare le idee e principi di vita degli altri. Lo ripeto. Non siete d'accordo? Bene. Ma non rompete il cazzo a chi non la pensa come voi
Caro Cippolo, spesso dietro una battuta dissacrante si nasconde un pippone che uno vuole evitare di fare tenendo il discorso sul leggero. Ma visto che ci siamo, parliamone seriamente.
come spesso accade con i religiosi - nel caso italiano i cristiani, ma può valere un po' per tutti - il concetto di rispetto è sempre opinabile e sovente unidirezionale.
Quando il papa sostiene che l'aborto è un omicidio, che i medici che lo praticano sono dei SICARI, è rispettoso? è rispettoso di chi pratica una professione fondamentale e delicata, delle donne che subiscono un trattamento sanitario magari in totale tranquillità o con immensa sofferenza psicologica, è rispettoso oppure sulla base dei propri precetti/convincimenti passa sopra tutto questo senza batter ciglio?
O quando dice che "è brutto quando la donna vuole fare l'uomo" ha rispetto per quelle donne che con fatica, con dolore (a volte anche fisico) cercano di uscire da una posizione subalterna, ha rispetto per caso?
Quando organizzava a Buenos Aires le marce contro le unioni civili mostrava rispetto per l'amore altrui?
Ecco, allora prima di parlare di rispetto e fare le prediche ai laici o agli atei su come questo si dovrebbe dimostrare, guardate in casa vostra. Che la Chiesa in sé, come istituzione e come credo, tutto è tranne che una manifestazione di rispetto per l'Altro.
In secondo luogo, noi abbiamo ragione e voi torto perché la Lazio non è un qualcosa di parte.
Dunque non c'è ragione per cui sia appropriata da qualcuno, anche se vi ritenete - a torto - altamente rappresentativi della popolazione o della cultura italiana. Siete una minoranza fortunatamente sempre più piccola e - speriamo - destinata all'estinzione.
Dunque rispetto vorrebbe che la Lazio, patrimonio comune, non venga tirata per la giacchetta che si tratti di omaggiare il Papa o qualsiasi altra figura di parte e assolutamente contraddittoria e divisiva, checché voi ne pensate.
Poi, siccome noi siamo molto tolleranti, se Lotito vuole presentarsi come presidente della Lazio e omaggiare il pontefice in tale veste ufficiale non facciamo polemiche, se la cosa deve coinvolgere tutta la squadra senza alcun criterio che non sia una deferenza insensata e atipica, permettici di dire che forse è un tantino troppo. e se non ce lo permetti, te lo cucchi lo stesso.
E bada bene, riguarda anche quella cazzata di costruire una chiesa a formello, per la quale speriamo crolli presto e venga inghiottita dalla terra nel caso venga realmente costruita.
Chiudo con un'ultima questione: il disgusto per certi commenti si rapporta sempre alle proprie convinzioni. Io ho trovato letteralmente disgustosi alcuni commenti pro-papa, ma proprio da vomito rivoltante. Proprio perché palesemente da parte di soggetti che non vivono né si pongono il problema di chi viene attaccato dalle parole del papa, di chi viene marginalizzato o subisce discriminazioni o ancora magari viene costretta alla gravidanza, con pressioni psicologiche assurde o sensi di colpa infiniti tramite colloqui di merda dentro un consultorio, dove ti fanno capire che se non vuoi essere un'assassina ti devi accollare quell'ammasso di cellule che ti spacciano per umano, dove ti costringono a sentire il battito per manipolare il tuo volere e altre torture simili (si, è tortura caro cippolo, il papa sostiene forme di tortura, che a te piaccia sentirlo o no).
No, non ci può essere alcun rispetto per questa roba. Se lo capisci bene, se non lo capisci amen.
L'unica possibilità dunque è la reciproca tolleranza basata sul minor coinvolgimento possibile nei rispettivi campi, proprio per questo meno vengono tirati in mezzo i patrimoni collettivi in questa roba, meglio è.
Ora è più chiaro?