Citazione di: Laziale-forever il 27 Apr 2025, 11:31
...che abbiano un presidente come Claudio Lotito che ci sta' lentamente portando a livello del genoa, e un ds che porta alla Lazio due pippe come Tchaouna e Noslin, che a bilancio fanno 26 mln. buttati nel cesso. Altri dirigenti con 15 mln. comprano Retegui e Castro, tanto per fare un esempio.
Tornando al discorso Romagnoli, che farà la fine di Cataldi, sembra che a Lotito stiano sul cazzo i Laziali in squadra, cosi come succede con i tifosi.
Sei libero, tuttavia, di credere al progetto Leverkusen o triennale di Fabiani. Ci mancherebbe.
Ma quale progetto leverkusen? Me chi ci crede?
Lo citi solo tu qua dentro.
Hai scritto uno slogan senza capo né coda, e non vale per la Lazio, ma per tutte le squadre.
Non mi piace ragionare per slogan perché diventa la sagra della porchetta.
Dai seguiamo il tuo ragionamento:
- vendiamo Noslin, giocatore da bassa serie A di 26/27 anni. Preso lo scorso anno, avrà un valore residuo a bilancio di (boh) 5/6 milioni (mi tengo basso perché non ho capito la storia dei bonus, dicono che a bilancio sia a

.
Ingaggio che nessuna squadra da Como in giù può dargli.
Quindi nessuno ti offre qualcosa sopra il valore residuo, ovvero non fai plusvalenza e non ti serve a nulla venderlo sotto determinate cifre.
L'ingaggio non lo copre nessuno, quindi al massimo puoi darlo in prestito e pagargli buona parte dello stipendio.
Come lo vendi? Non hai leve.
- Tchaouna: arrivato a 8, avrà valore residuo a 6. Stagione negativa, neanche la madre ti dà più di 5.
Per lo stipendio vale il discorso di Noslin, quindi massimo puoi fare prestito.
Come lo vendi?
Finanzi il mercato con gente che dal punto di vista contabile non è oggettivamente vendibile e non ti finanzia nulla?
Quando si sparano slogan bisogna pensare a queste cose.
Da che mondo è mondo una squadra in autofinanziamento vende i giocatori a maggior valore e finanzia il mercato, nella speranza di prendere i romagnoli, i Mandas, i gila, i Guendouzi, i Rovella, i castellanos, gli Isaksen ecc.
E di fare meno errori possibile.