Per me i paragoni con gli anni precedenti hanno senso solo a bocce ferme per fare rilevazioni statistiche, ma nei fatti per me non sono mai indici assoluti di crescita o di peggioramento.
L'anno scorso venivamo da un ambiente dilaniato, con la vittoria di Frosinone imbastita con autogestione, Martusciello in panca da solo per amor di dignità e l'arrivo di Tudor che è stato salvifico solo per il tempo necessario a rimettere in piedi la baracca (tant'è vero che per pochi minuti non siamo andati in finale di coppa italia e che nelle ultime 9 partite abbiamo perso solo contro le m.erde, garantendoci l'ingresso in EL). Dopodiché ancora caos.
Quest'anno siamo ripartiti alla grande con aria nuova, 30k abbonati e tanti momenti che rimarranno comunque impressi nella nostra storia. Anche negativi, eh, ma sempre all'interno di un percorso che definire mediocre o modesto sarebbe comunque ingeneroso e ingiusto, al netto di ogni pensiero tranchant su allenatore, società, etc.
Se è vero che bisognerà aspettare in ogni caso la fine del campionato per stilare giudizi, perché veramente in 3 partite ballano almeno 4 piazzamenti possibili diversi, trovo assurdo affrettare i nostri stati d'animo scrivendo colpevoli e eroi quando è impossibile vedere cosa sarà di noi.
Siamo in una fase calante, ci brucia ancora l'eliminazione col bodo, vediamo l'allenatore in totale confusione che ci fa mal presagire il futuro? Eppure potremmo ancora arrivare quarti.
Siamo fiduciosi perché la Lazio comunque non vince in casa ma vince in trasferta, è rimasta attaccata al gruppone nonostante le difficoltà e dimostra di essere ancora fisicamente viva? Eppure potremmo finire in conference o addirittura fuori dalle coppe.
Per ogni scenario c'è un ribaltamento possibile agli esatti antipodi. Credo che siano state poche le stagioni con questo tipo di incertezza, perché è vero che in molti abbiamo maledetto Djuric a Monza per averci tolto quei due punti che potevano rilanciarci in ottica CL, ma non è mai stata una situazione così intricata e così rivoluzionabile dopo anche solo una partita nelle restanti 3.
Sembra la solita moratoria priva di senso, eppure mai come stavolta sarebbe l'unica cosa da fare quella di spegnere tutto ciò che luccica e che deprime intorno alla nostra quotidianità e pensare solo alla partita. Siamo ancora vivi, siamo ancora lì. E in ogni caso: se c'è soluzione, perché preoccuparsi?
E se non c'è soluzione, perché preoccuparsi?
Forza Lazio