Il Napoli, come è stato già più volte detto, si è giocato il bonus.
Il destino è sempre nelle loro mani, ma il Parma non è salvo e se stasera il Venezia vince lo è ancora di meno. E dopo aver ricevuto il Napoli va a Bergamo.
Parma-Napoli (che era probabilmente la partita più "adatta" per i napoletani per giocarsi il sopracitato bonus) rappresenta quindi un terreno scivolosissimo per i ciucci, che ieri tutto sono stati meno che brillanti, come del resto anche in altre occasioni in cui l'avevamo sfangata di riffa o di raffa, tipo a Monza e a Lecce.
L'Inter questo lo sa benissimo e quindi giocherà per vincere senza se e senza ma, anche perché la finale di Champions è ancora abbastanza lontana.
Noi dal canto nostro di bonus ce ne siamo giocati a bizzeffe tra le mura amiche e non siamo più padroni del nostro destino, almeno per quanto riguarda la Juventus.
Se poi la Roma stasera torna con un risultato positivo da Bergamo allora non lo siamo più neanche con loro.
Purtroppo abbiamo gli scontri diretti a sfavore con entrambe.
Siamo in grado di vincere a Milano senza Zaccagni contro la squadra più forte d'Italia che si gioca lo scudetto?
Forse, nel calcio tutto è possibile.
Ad ora se si perde e la Juve vince siamo matematicamente sotto di loro.
Inter-Lazio e Juve-Udinese, purtroppo è verosimile.
Un pareggio sarebbe buono se avessimo battuto almeno un paio di tutte le squadrette passate per l'Olimpico (Torino e Parma quelle che mi hanno fatto più incazzare) adesso il punto al massimo ci consentirebbe verosimilmente di gufare Roma e Juve all'ultima, Lecce per noi permettendo ovviamente.
Non sarebbe molto ma in questa situazione me lo prenderei pure, considerando che poi a fine anno non sarebbe di certo il pareggio a Milano contro l'Inter la regina delle recriminazioni.