Inutile essere ipocriti o fare i finti contenti, o che la cosa non ci interessi....stasera perme ed altri Laziali di Napoli e della Campania è un momento molto malinconico, di tristezza quasi, e non certo perché ci sia qualche crepa nella nostra Fede, anzi la Nostra Lazialita' è ancora più forte, ma vedere i nostri concittadini festeggiare, riempire le piazze, loro tifosi del Napoli un club che anch'egli vive di bilanci sani, di cessioni dolorose, di sfide con le classiche strisciate del Nord....anche il loro Presidente non è amato, accusato di "non cacciate i soldi" e guardare troppo il bilancio....eppure ora sono al secondo scudetto in tre anni, dopo cmq tanti anni di partecipazioni in Champions.
Perché loro sì, e Noi no....ecco cosa ci frulla in testa....qualcuno riparlerà di bacino d'utenza, di un Club unico nella Città, di ricavi da tv, di spalmadebiti....io invece non penso nulla di tutto questo, io dico che è una questione di Ambizione.
Il progetto di De Laurentiis, sin da quando prese il Napoli, prevedeva la Champions, lo dichiarò nella prima conferenza stampa, quando partivano dalla C.
Disse che x lui la Champions era l'obiettivo imprescindibile, per riuscire, tramite i suoi ricchi ricavi, a dare quella solidità economica che poi avrebbe permesso al club di poter contrastare le grandi anche sul mercato x poi costruire rose molto competitive.
Pure il loro è stato un percorso lungo, iniziato in C, madi base, anche inquella serie il progetto prevedeva l'approdo in Champions con regolarità.
Da buon imprenditore cinematografico De Laurentiis ha sempre cercato il nome che portasse entusiasmo, soprattutto dopo una cessione importante, Higuain, ad esempio, fu ufficializzato il giorno dopo la cessione di Cavani...e soprattutto spesso De Laurentiis ha affidato la rosa a tecnici vincenti e di alto livello, ben sapendo che una Nave che salpa gli oceani ha bisogno di capitano vincenti e di esperienza ad alto livello.poi ci sono annate ed annate, ma quando scegli allenatori vincenti come Benitez, Spalletti e, per ultimo Antonio Conte, dai un messaggio chiaro al tuo ambiente, soprattutto nello spogliatoio, ovvero che vuoi concretamente lottare per il traguardo massimo
Nessun passo indietro, reset o progetto giovani....si scelgono giocatori ed allenatori per competere concretamente con le strisciate.
Sia chiaro, io giudico Lotito un ottimo presidente e dirigente, ma forse a lui manca ancora quel 🔥 fuoco interiore che ti spinge a puntate al massimo, attraverso scelte ambizione e di livello verticistico.
Se scegli come allenatore Baroni e non Conte Allegri o Klopp metti in conto che la vittoria non è una opzione probabile.
I giocatori sono uomini, sentono le sensazioni e percepiscono se la loro società è ambiziosa.
Se cammini guardando i piedi per evitare buche ed incidenti, ma guardare in alto osservando le stelle sogni.
È una questione di ambizioni di base, e di relative scelte.