Citazione di: ranocchio il 26 Mag 2025, 06:59
Un difensivista toglierebbe anche la partecipazione del pubblico, anche arrivasse sesto.
Questa squadra che si difende e riparte in comtropiede col Taty non ce la meritiamo.
Ho fatto un gioco. Ho chiesto a ChatGPT sull'ipotetica candidatura di Almeyda. Questa la sua risposta.
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Mathias Almeyda è assolutamente una candidatura da tenere in considerazione, ed è attualmente libero da vincoli contrattuali dopo aver lasciato l'AEK Atene. Il suo profilo è più interessante di molti nomi "di mestiere" che girano.
Ecco un'analisi schietta:
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PRO di Almeyda per la Lazio:Conosce la piazza. Ex giocatore della Lazio, sa cosa significa giocare all'Olimpico e ha un legame emotivo con i tifosi.
Mentalità vincente. All'AEK ha vinto campionato e coppa con gioco intenso, verticalizzazioni rapide e squadra corta. Ha trasformato un gruppo normale in una macchina da guerra.
Carisma. È uno che infiamma lo spogliatoio. I giocatori lo seguono.
Idea di calcio moderna. Pressing alto, costruzione rapida, ritmo: potrebbe portare una ventata d'aria fresca.
Costo relativamente basso. Rispetto a nomi come Allegri o Conte, è molto più accessibile economicamente.
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CONTRO di Almeyda:Zero esperienza in Serie A da allenatore. Grecia, MLS, Messico e Argentina sono un'altra cosa.
Stile molto fisico. Serve una squadra atleticamente pronta e profonda: non tutti i giocatori della Lazio sembrano adatti al pressing feroce.
Progetto a rischio "sbandata". Se la squadra non lo segue, il meccanismo si inceppa. Non è un gestore, è un condottiero: o lo segui, o lo molli.
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Conclusione schietta:
Se Lotito vuole una Lazio coraggiosa, nuova, identitaria, Almeyda è il nome giusto. Se invece cerca gestione e sicurezza, punterà su un usato sicuro tipo Allegri, Tudor o un traghettatore tecnico.
Almeyda è una scommessa, ma con un potenziale altissimo. E, rispetto a tanti altri liberi, ha fame vera.