Citazione di: genesis il 29 Giu 2025, 07:42
Lotito fa capire che ad oggi la Lazio ha ripianato almeno uno dei tre parametri incriminati (con ogni probabilità quello del costo di lavoro allargato). Peccato che tutto ruota attorno all'ultima semestrale e a un piccolo, grande, passo falso. A incastrare il club biancoceleste sembra sia stato l'inserimento a bilancio al 31 marzo (anziché più tardi) di circa 3,6 milioni di euro da ricondurre ai costi operativi. Una somma minima rispetto a quella totale contestata, ma che ha fatto scattare il terzo parametro bloccando quindi il mercato estivo.
(Marcangeli, il Messaggero)
o è una supercazzola o il giornalista non è riuscito a raccontarla con precisione.
La trimestrale al 31 marzo è un bilancio a tutti gli effetti, con la variante che non viene pubblicato ma usato per le verifiche della Covisoc. I prospetti da preparare sono gli stessi, le operazioni di rettifica sono le stesse, il revisore dice la sua, Lotito firma relazioni, prospetti, dichiarazioni.
Le Noif stanno lì per essere lette, la Covisoc sta lì per essere consultata, quindi che i tre indici sforavano era evidente a chi ha fatto i conti, a chi li ha controllati e al capo che li ha sottoscritti.
La Covisoc ha ricevuto tre parametri sballati, ora di poco o tanto non rileva.
Quindi non darei colpe ad altri, la responsabilità è sempre del vertice, se poi deve prendersela con qualche collaboratore lo farà ma ha sbagliato lui, non ci sono santi.
Poi che siamo sani che teniamo botta che i giocatori sò tanti tutto quello che volete.
La squadra andava rinforzata.
Non si potrà fare.
Questa è la situazione, non la profumi e non la colori diversamente da quella che è.
Quanto all'ipotesi di cessione, chi vuole vendere una baracca così costosa chiama un advisor e lo incarica di trovare il pollo.
Chi vuole comprare penso mandi una missiva al proprietario o incarichi qualcuno che lo rappresenti prima di scoprire le carte. Niente di visibile a noi. Chi dovesse chiacchierare probabilmente lo farebbe per altri scopi.