Papà René ha detto no. Così in 24 ore Reto Ziegler ha voltato le spalle al Milan per tuffarsi tra le braccia della Lazio. Ma non subito, in estate. La notizia del sorprendente dribbling ai rossoneri s'è sparsa ieri all'ora di pranzo. La Sampdoria però si è subito affrettata a scartare questa ipotesi. Ziegler ha parlato al telefono con Reja, ha avuto garanzie tecniche, arriverebbe a Roma per fare il titolare. Le stesse garanzie il giocatore le aveva chieste al Milan, probabilmente la Lazio è stata più convincente. Ziegler sarà della Lazio se non subito di certo a giugno a parametro zero.
I FATTI. Le società sono in buoni rapporti, per due volte Luciano Zaur è stato ceduto in prestito con riscatto dalla Lazio alla Samp, nell' operazione potrebbe rientrare anche il suo cartellino. Per avere Ziegler il Milan aveva offerto 2,7 milioni di euro ai blucerchiati, si è tirato fuori dopo il no di Garrone ( valuta il cartellino 3,5 milioni).
L'AFFARE. Il contratto di Ziegler scadrà a giugno, dunque dal primo febbraio sarà libero di firmare per chiunque. Il Milan offriva 1,6 milioni a stagione allo svizzero, la Lazio si è spinta fino a 1,2. La Proposta dei rossoneri era economicamente più allettante, nonostante tutto, l'esterno ha declinato l'offerta.
IL RUOLO. La Lazio aveva pensato a Ziegler già nel mese di novembre, Lotito si era messo sulle sue tracce, aveva lavorato nell'ombra per bloccarlo, poi c'è stato l'inserimento del Milan, l'ultimo capitolo della storia riguarda il controsorpasso biancoceleste. Reja aspetta un terzino perché Garrido è fuori, è stato scaricato. Radu sta facendo benissimo sulla fascia ma il tecnico vuole un esterno di ruolo. L'arrivo di Ziegler riporterebbe il romeno in posizione centrale, si giocherebbe il posto con Biava e Dias.