Chi si è abbonato lo ha fatto per amore, incondizionato, per dipendenza, perché diventa come un droga, e qualcuno anche per proteggere il territorio, del resto sarebbero stati costretti a riesumare le cinghiate per tornare ai loro posti.
Nei primi due casi l'unico atteggiamento deve essere di rispetto, e lo dice uno che allo stadio non ci va più e che sta seriamente pensando a togliere anche DAZN.
Detto questo però è evidente che il clamore di questi numeri il sultanato lo sta utilizzando "pro domo usa" (così lo capisce pure lui), come è stato fatto per i numeri degli accessi dalla rete, fatti perlopiù per auguragli il peggio in questa e nell'altra vita.
Il comunicato uscito ringrazia i tifosi per un atto di fede fatto a prescindere da chi risiede a Formello, a prescindere da una gestione da osteria, a prescindere da insulti e manifesta non conoscenza sulla NOSTRA storia pregressa.
Non dovevano ringraziare ma semplicemente dire:
"Davanti ad una tale manifestazione d'amore per i nostri colori la SS Lazio si scusa con i suoi tifosi per gli errori commessi in questi mesi e ribadisce una volta di più l'intenzione di ripagare tanto amore con lavoro, impegno e competenza".
Asciutto, asettico ma senza saltare su un carro che non è il suo.
Hai comprato le mura, ma questa non sarà mai casa tua!