La Lazio è ANTIFASCISTA!

Aperto da Goceano, 20 Lug 2021, 11:47

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zorba

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Citazione di: kelly slater il 23 Set 2025, 12:46
Trax scusami ma il genocidio in Palestina non è una questione "politica".
Giustificare il massacro di decine di migliaia di bambini, il bombardamento di ospedali, l'uccisione sistematica dei giornalisti e delle loro famiglie, la tortura in carcere, la violenza sessuale come pratica di guerra, non è una posizione "politica", resistere a questo è l'ultimo briciolo di umanità che ci rimane.
E questo a prescindere da chi queste attua questo orrore.


trax_2400

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Citazione di: kelly slater il 23 Set 2025, 12:46
Trax scusami ma il genocidio in Palestina non è una questione "politica".
Giustificare il massacro di decine di migliaia di bambini, il bombardamento di ospedali, l'uccisione sistematica dei giornalisti e delle loro famiglie, la tortura in carcere, la violenza sessuale come pratica di guerra, non è una posizione "politica", resistere a questo è l'ultimo briciolo di umanità che ci rimane.
E questo a prescindere da chi attua questo orrore.
Ma io personalmente sono assolutamente d'accordo con te eh ...
Però purtroppo ci sono persone che potrebbero pensarla insnieea differente purtroppo essendo sicuramente antifascisti.
Per esempio una parte dei laziali di fede ebrea.

RG-Lazio

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Un appunto su una discussione che ho letto nel Topic su Sarri: Ci sono fascisti su Lazio.net? A mio modo di vedere no, ma c´é tanta zona grigia e per me é anche questa ""pericolosa""

Tipico della zona grigia é la rimozione del "politico". Che significato diamo al politico??

Se attribuisco al politico il significato di "spazio di partecipazione alla costituzione della polis". Allora non c´é niente di piú antipolitico, apolitico e impolitico del fascismo che nega ideologicamente qualsiasi partecipazione alla cosa pubblica se non nella forma liturgica di devozione all´uno, al capo, al bianco, al maschio.

In questo senso gli stadi andrebbero politicizzati eccome, ossia profonati dalla loro liturgia fascista e ricodotti alla discussione partecipativa sui modi di vivere questo spazio comune.

trax_2400

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Io sono per "fuori la politica dallo stadio".
Allo stadio "Forza Lazio" e basta.

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zorba

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Citazione di: trax_2400 il 23 Set 2025, 19:50
Io sono per "fuori la politica dallo stadio".
Allo stadio "Forza Lazio" e basta.

Pienamente d'accordo, soprattutto in curva Nord.

:beer:

samu_s

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Qualcuno ha già fatto notare a quale stemma della Lazio si richiama quello sulla maglia di Tintin? Non è difficile, purtroppo...

sharp

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Citazione di: trax_2400 il 23 Set 2025, 19:10
Ma io personalmente sono assolutamente d'accordo con te eh ...
Però purtroppo ci sono persone che potrebbero pensarla insnieea differente purtroppo essendo sicuramente antifascisti.
Per esempio una parte dei laziali di fede ebrea.

scusa trax a sto punto non me ne frega un cazzo nemmeno dei laziali di religione ebraica,se non concordano
che quello che sta facendo il governo israeliano è uno scempio verso l'umanità (che poi non è che se uno è di religione ebraica non possa non criticare un governo genocida), e per fortuna ce ne sono tantissimi che non la pensano assolutamente come bibi il porco e compagnia

trax_2400

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Citazione di: sharp il 23 Set 2025, 22:26
scusa trax a sto punto non me ne frega un cazzo nemmeno dei laziali di religione ebraica,se non concordano
che quello che sta facendo il governo israeliano è uno scempio verso l'umanità (che poi non è che se uno è di religione ebraica non possa non criticare un governo genocida), e per fortuna ce ne sono tantissimi che non la pensano assolutamente come bibi il porco e compagnia
Ma certo, neppure a me sinceramente me ne importa nulla.
Però l'associazione Lazio e Libertà ha uno scopo preciso, che è quello di portare via la politica e i fascisti fuori dallo stadio.
Quindi dovrebbe essere in grado di aggregare tutti quelli che hanno quella priorità, senza escluderne alcuno.
Se tu metti altra carne al fuoco (anche se si tratta di un'istanza giustissima) rischi di escludere una parte dei potenziali aderenti.
Perchè dovresti farlo? Non ha senso secondo me.
Gli aderenti a Lazio e Libertà possono manifestare contro il genocidio in altre mille maniere, sia singolarmente che come facenti parte di altri gruppi o partiti o quello che vogliono.
Non metto in discussione il messaggio contro il genocidio, ma la "sede" diciamo.

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Achab77

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Citazione di: RG-Lazio il 23 Set 2025, 19:27

Un appunto su una discussione che ho letto nel Topic su Sarri: Ci sono fascisti su Lazio.net? A mio modo di vedere no, ma c´é tanta zona grigia e per me é anche questa ""pericolosa""

Tipico della zona grigia é la rimozione del "politico". Che significato diamo al politico??

Se attribuisco al politico il significato di "spazio di partecipazione alla costituzione della polis". Allora non c´é niente di piú antipolitico, apolitico e impolitico del fascismo che nega ideologicamente qualsiasi partecipazione alla cosa pubblica se non nella forma liturgica di devozione all´uno, al capo, al bianco, al maschio.

In questo senso gli stadi andrebbero politicizzati eccome, ossia profonati dalla loro liturgia fascista e ricodotti alla discussione partecipativa sui modi di vivere questo spazio comune.

Secondo me c'è un tema principale riguardo la famosa "zona grigia" che sta spostando verso il nero anche la politica generale europea, che a differenza degli USA ha sempre avuto in dote un concetto di democrazia più ampio e più profondo (anche se spesso mal applicato): in molti, anche non di destra, si sono stufati di un progetto parzialmente fallito, ovvero quello del tentativo di ripristinare una scala di valori di tolleranza e inclusività che purtroppo per varie vicende ha fatto un percorso breve e non sempre condiviso.

Non entro nel merito della questione, perché per me la strada verso una società civile e aperta è l'unica percorribile, anche con gli ostacoli già presenti e quelli che si presenteranno. Però è stato facile per nazisti dell'Illinois ricrearsi un linguaggio e una mitologia (con le dovute differenze simile al progetto della grande Germania che rese celebre Hitler prima della sua ascesa) sulle macerie del processo di democratizzazione estrema provato negli ultimi anni, e quindi oggi anche i più tiepidi alla fine su certe questioni non si sentono troppo critici nei confronti di Meloni & soci.

Questo purtroppo permette alla propaganda di attecchire, perché la Spectre dei neofascisti, al netto di alcuni personaggi e di cervelli imbarazzanti che la popolano, si sta evolvendo e ha imparato a rivolgersi a platee meno circoscritte ai nuclei dei nostalgici e dei violenti. Hanno i voti, hanno i martiri, hanno la comunicazione, era solo questione di tempo prima che prendessero anche i consensi culturali e concettuali della gente.

Qui su LN io non vedo fascisti, figuriamoci, ma nella zona grigia c'è anche tanta gente che non interviene perché sostanzialmente non è d'accordo con determinate situazioni in essere ma, cosa più grave, non si sente a suo agio nel fare come facciamo in tanti un fronte comune e compatto contrario a tutto ciò che proviene dalla fogna di ultra destra. E' triste da pensare, ma è lì che forse dovremmo fare differentemente dalla sinistra che fallisce nel parlare alle persone: trasformare questo topic in un luogo meno prevenuto e aggressivo (mi ci metto io per primo) e invece aprire le discussioni sui temi e sui concetti senza che nessuno debba vergognarsi di esprimerli. Anzi, più qualche netter si palesa scrivendo perché tutto sommato condivide certe cose di Meloni, Trump, Orban, Salvini etc. e più io personalmente sarei felice di confrontarmi, anche perché provengo da una famiglia molto schierata a dx e sono cresciuto pensando che Berlusconi fosse una vittima dei comunisti e che ci fosse razzismo ideologico e sociale verso chi votava Alleanza Nazionale. Quindi posso essere assolutamente solidale e comprensivo verso chi parte da quelle latitudini: non per questo credibile o capace di cambiare il pensiero altrui, ma solo perché è un trascorso che ho vissuto, e magari raccontare quello che ho elaborato successivamente può contribuire a un confronto più produttivo e, soprattutto, più stimolante.

Scusate per la lunghezza e un abbraccio a tutti.

kelly slater

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Citazione di: RG-Lazio il 23 Set 2025, 19:27

Un appunto su una discussione che ho letto nel Topic su Sarri: Ci sono fascisti su Lazio.net? A mio modo di vedere no, ma c´é tanta zona grigia e per me é anche questa ""pericolosa""

Tipico della zona grigia é la rimozione del "politico". Che significato diamo al politico??

Se attribuisco al politico il significato di "spazio di partecipazione alla costituzione della polis". Allora non c´é niente di piú antipolitico, apolitico e impolitico del fascismo che nega ideologicamente qualsiasi partecipazione alla cosa pubblica se non nella forma liturgica di devozione all´uno, al capo, al bianco, al maschio.

In questo senso gli stadi andrebbero politicizzati eccome, ossia profonati dalla loro liturgia fascista e ricodotti alla discussione partecipativa sui modi di vivere questo spazio comune.

Esattamente.
Sarebbe bello uno stadio dove si pensa solo alla Lazio, ma se un settore fa propaganda fascista contrastare quella propaganda è un atto politico.


kelly slater

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Citazione di: Achab77 il 24 Set 2025, 09:47
Secondo me c'è un tema principale riguardo la famosa "zona grigia" che sta spostando verso il nero anche la politica generale europea, che a differenza degli USA ha sempre avuto in dote un concetto di democrazia più ampio e più profondo (anche se spesso mal applicato): in molti, anche non di destra, si sono stufati di un progetto parzialmente fallito, ovvero quello del tentativo di ripristinare una scala di valori di tolleranza e inclusività che purtroppo per varie vicende ha fatto un percorso breve e non sempre condiviso.

Non entro nel merito della questione, perché per me la strada verso una società civile e aperta è l'unica percorribile, anche con gli ostacoli già presenti e quelli che si presenteranno. Però è stato facile per nazisti dell'Illinois ricrearsi un linguaggio e una mitologia (con le dovute differenze simile al progetto della grande Germania che rese celebre Hitler prima della sua ascesa) sulle macerie del processo di democratizzazione estrema provato negli ultimi anni, e quindi oggi anche i più tiepidi alla fine su certe questioni non si sentono troppo critici nei confronti di Meloni & soci.

Questo purtroppo permette alla propaganda di attecchire, perché la Spectre dei neofascisti, al netto di alcuni personaggi e di cervelli imbarazzanti che la popolano, si sta evolvendo e ha imparato a rivolgersi a platee meno circoscritte ai nuclei dei nostalgici e dei violenti. Hanno i voti, hanno i martiri, hanno la comunicazione, era solo questione di tempo prima che prendessero anche i consensi culturali e concettuali della gente.

Qui su LN io non vedo fascisti, figuriamoci, ma nella zona grigia c'è anche tanta gente che non interviene perché sostanzialmente non è d'accordo con determinate situazioni in essere ma, cosa più grave, non si sente a suo agio nel fare come facciamo in tanti un fronte comune e compatto contrario a tutto ciò che proviene dalla fogna di ultra destra. E' triste da pensare, ma è lì che forse dovremmo fare differentemente dalla sinistra che fallisce nel parlare alle persone: trasformare questo topic in un luogo meno prevenuto e aggressivo (mi ci metto io per primo) e invece aprire le discussioni sui temi e sui concetti senza che nessuno debba vergognarsi di esprimerli. Anzi, più qualche netter si palesa scrivendo perché tutto sommato condivide certe cose di Meloni, Trump, Orban, Salvini etc. e più io personalmente sarei felice di confrontarmi, anche perché provengo da una famiglia molto schierata a dx e sono cresciuto pensando che Berlusconi fosse una vittima dei comunisti e che ci fosse razzismo ideologico e sociale verso chi votava Alleanza Nazionale. Quindi posso essere assolutamente solidale e comprensivo verso chi parte da quelle latitudini: non per questo credibile o capace di cambiare il pensiero altrui, ma solo perché è un trascorso che ho vissuto, e magari raccontare quello che ho elaborato successivamente può contribuire a un confronto più produttivo e, soprattutto, più stimolante.

Scusate per la lunghezza e un abbraccio a tutti.

Bell'intervento Achab, complimenti.
Siamo in democrazia e i netters che simpatizzano per le destre devono poter parlare, ci mancherebbe.
Ma se le idee sono quelle che strisciantemente promuove chi comanda in cn, ovvero la negazione della democrazia, il razzismo e l'antisemitismo, di che dobbiamo parlare?
Può esserci un terreno comune?
Cosa ci possiamo dire con chi va alla birreria di Hitler ad alzare i boccali omaggiando i vecchi tempi?

BelgioSSL

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Quel striscione contro Bitetti fa veramente schifo  :S ; spero che, alla prossima partita di casa, qualcuno (LeL?) possa fare qualcosa per onorare il povero Bitetti...


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Citazione di: samu_s il 23 Set 2025, 22:15
Qualcuno ha già fatto notare a quale stemma della Lazio si richiama quello sulla maglia di Tintin? Non è difficile, purtroppo...



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Citazione di: Achab77 il 24 Set 2025, 09:47
Secondo me c'è un tema principale riguardo la famosa "zona grigia" che sta spostando verso il nero anche la politica generale europea, che a differenza degli USA ha sempre avuto in dote un concetto di democrazia più ampio e più profondo (anche se spesso mal applicato): in molti, anche non di destra, si sono stufati di un progetto parzialmente fallito, ovvero quello del tentativo di ripristinare una scala di valori di tolleranza e inclusività che purtroppo per varie vicende ha fatto un percorso breve e non sempre condiviso.

Non entro nel merito della questione, perché per me la strada verso una società civile e aperta è l'unica percorribile, anche con gli ostacoli già presenti e quelli che si presenteranno. Però è stato facile per nazisti dell'Illinois ricrearsi un linguaggio e una mitologia (con le dovute differenze simile al progetto della grande Germania che rese celebre Hitler prima della sua ascesa) sulle macerie del processo di democratizzazione estrema provato negli ultimi anni, e quindi oggi anche i più tiepidi alla fine su certe questioni non si sentono troppo critici nei confronti di Meloni & soci.

Questo purtroppo permette alla propaganda di attecchire, perché la Spectre dei neofascisti, al netto di alcuni personaggi e di cervelli imbarazzanti che la popolano, si sta evolvendo e ha imparato a rivolgersi a platee meno circoscritte ai nuclei dei nostalgici e dei violenti. Hanno i voti, hanno i martiri, hanno la comunicazione, era solo questione di tempo prima che prendessero anche i consensi culturali e concettuali della gente.

Qui su LN io non vedo fascisti, figuriamoci, ma nella zona grigia c'è anche tanta gente che non interviene perché sostanzialmente non è d'accordo con determinate situazioni in essere ma, cosa più grave, non si sente a suo agio nel fare come facciamo in tanti un fronte comune e compatto contrario a tutto ciò che proviene dalla fogna di ultra destra. E' triste da pensare, ma è lì che forse dovremmo fare differentemente dalla sinistra che fallisce nel parlare alle persone: trasformare questo topic in un luogo meno prevenuto e aggressivo (mi ci metto io per primo) e invece aprire le discussioni sui temi e sui concetti senza che nessuno debba vergognarsi di esprimerli. Anzi, più qualche netter si palesa scrivendo perché tutto sommato condivide certe cose di Meloni, Trump, Orban, Salvini etc. e più io personalmente sarei felice di confrontarmi, anche perché provengo da una famiglia molto schierata a dx e sono cresciuto pensando che Berlusconi fosse una vittima dei comunisti e che ci fosse razzismo ideologico e sociale verso chi votava Alleanza Nazionale. Quindi posso essere assolutamente solidale e comprensivo verso chi parte da quelle latitudini: non per questo credibile o capace di cambiare il pensiero altrui, ma solo perché è un trascorso che ho vissuto, e magari raccontare quello che ho elaborato successivamente può contribuire a un confronto più produttivo e, soprattutto, più stimolante.

Scusate per la lunghezza e un abbraccio a tutti.
Un gran bell' intervento.
Grazie

WhiteBluesBrother

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Citazione di: Adler Nest il 28 Set 2025, 13:37

Se si rimedia una foto di quella specie di Tin Tin lo possiamo confrontare bene... io non ricordo un fascio sullo stemma ma magari sbaglio io.

samu_s

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Non c'era ovviamente un fascio sulla maglia (almeno per ora...), ma richiamava proprio lo stemma di quel periodo. Forse sono io probabilmente a pensare sempre male, magari era uno solo stemma più in linea con il richiamo al passato...




rozzoni1953

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Faccio seguito a quanto scritto da Belgio SSL oggi e nei giorni precedenti. Come appassionato di fumetti lo ringrazio di aver fornito qualche notizia in più su Hergè e il suo Tintin che in Belgio è qualcosa di più che un fumetto. Forse quelli là potevano riportare alla ribalta il "fascistissimo" Dick Fulmine oppure Cocco Bill firmato dal simpatico ma controverso Benito Franco Jacovitti. Presente al derby ho notato il confronto a distanza tra le due curve sul nome di Bitetti. Ancora una volta l'ignoranza ha trionfato. Preso di mira Olindo Bitetti, figura fondamentale della storia della Lazio, quando il vero bersaglio presumo fosse  il figlio di Olindo, ovverosia Ivo Bitetti, pallanuotista e nuotatore biancoceleste, antifascista, colui che scoprì il duce in fuga nascosto nel camion dei tedeschi e lo consegnò ai partigiani.
Citazione di: BelgioSSL il 28 Set 2025, 12:44
Quel striscione contro Bitetti fa veramente schifo  :S ; spero che, alla prossima partita di casa, qualcuno (LeL?) possa fare qualcosa per onorare il povero Bitetti...

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anselazio

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Citazione di: rozzoni1953 il 28 Set 2025, 15:27
Faccio seguito a quanto scritto da Belgio SSL oggi e nei giorni precedenti. Come appassionato di fumetti lo ringrazio di aver fornito qualche notizia in più su Hergè e il suo Tintin che in Belgio è qualcosa di più che un fumetto. Forse quelli là potevano riportare alla ribalta il "fascistissimo" Dick Fulmine oppure Cocco Bill firmato dal simpatico ma controverso Benito Franco Jacovitti. Presente al derby ho notato il confronto a distanza tra le due curve sul nome di Bitetti. Ancora una volta l'ignoranza ha trionfato. Preso di mira Olindo Bitetti, figura fondamentale della storia della Lazio, quando il vero bersaglio presumo fosse  il figlio di Olindo, ovverosia Ivo Bitetti, pallanuotista e nuotatore biancoceleste, antifascista, colui che scoprì il duce in fuga nascosto nel camion dei tedeschi e lo consegnò ai partigiani.

Pochi dubbi sia così, ma visto il QI dubito se ne accorgeranno mai.

Achab77

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Citazione di: anselazio il 29 Set 2025, 08:05
Pochi dubbi sia così, ma visto il QI dubito se ne accorgeranno mai.

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