Partita al limite del proibitivo, non tanto perchè la Juventus sia tanto più forte, o meglio lo è nei valori individuali ma non di gioco, ma per la nostra difficoltà nel creare minacce alla porta avversarie con conclusioni efficaci; spesso e volentieri le nostre azioni si concludono con una serie infiniti di passaggi, i giocatori appena presa la palla guardano indietro invece di verticalizzare, e questa è una cosa che proprio non accetto e non comprendo.
E' una partita da emozionarsi, una di quella che aspetti con ansia, ma la situazione di quest'anno mi ha anestetizzato, riesco solo a vibrare nella preoccupazione di trovarci invischiati in posizioni pericolose.
Nell'anno in cui si rischiava il fallimento, quello con Longo e Baraldi si creò un gruppo squadra unito e motivato, ora abbiamo un Mister che ogni conferenza stampo non fa altro che ricordare il mercato bloccato, le difficoltà, elargendo mestizia e tristezza.
Onestamente non voglio pensare a cosa accadrà stasera, tutto sembra apparecchiato per la vittoria bianconera, gli uomini ce li avremmo pure per giocarcela ma già mi immagina la ricerca del teorema di pitagora per arrivare al tiro, che faremmo raramente.
So di essere impopolare, ma la mia testa è già a Pisa, il tifoso ha sempre una speranza, onestamente non riesco a darmi una spiegazione logica di come si sia arrivati a questa situazione.
Chiedo scusa agli altri tifosi, al fischio di inizio azzeriamo tutto e tiferemo, come sempre.
Forza Lazio Sempre.