Citazione di: mr_prince il 24 Gen 2011, 14:29
ricordiamo le ultime 12 parite:
vittoria esaltante e giocando bene contro Napoli ed inter In cui zarate ci ha messo ben piu' di uno zampino...
vittorie col cuore (Udinese) e col culo (sampdoria).
sconfitte con Rioma - cesena - Juve - Lecce - Bologna incassando 5 goal con Lecce e Bologna...
ricapitolando 4 vottorie 3 pareggi e 5 sconfitte
dal derby di novembre ad oggi...
2 partite giocate bene su 12 mi sembrano poche o no?
Per di piu' per una squadra difensivista prendere 5 goal con squadre che lottano per la salvezza...
La parabola discendente è cominciata da tempo...
solo che i 22 punti iniziali in 9 partite ci hanno sempre fatto vedere una buona classiffica, anzi buonissima...
ma la colpa è di Zarate che non segna 2 goal contro Lecce e bologna...con le uniche 2 occasioni in 2 partite che gli sono capitate, praticamente doveva avere una % realizzativa circa del 100%...
mi dispiace ammetterlo ma dati alla mano e visto il gioco della Lazio, per me il problema è Reja e poi ovviamente i giocatori che non stanno rendendo...
SFL
con l'udinese, a parte i primi venti minuti ho visto una partita aperta e combattuta da parte di tutte e due le squadre. dopo quei famosi 20 minuti di sofferenza, la Lazio si è sciolta e ha comandato il gioco, avendo anche la possibilità di passare sul 2-0, con le occasioni fallite da parte di Zarate e Lichtsteiner.
nel secondo tempo ci sono stati i fuochi artificiali, e comunque l'udinese, dal 2-2 in poi difficilmente ha rimesso il naso fuori dalla metacampo. la Lazio tutto sommato ha meritato la vittoria sia per il cuore, sia perché come detto, al di là di quei primi venti minuti la partita l'ha fatta e non l'ha certo subìta.
secondo me la Lazio non ha fatto un brutta partita neanche contro il Parma, dove poteva vincere e dove c'è da ringraziare ancora una volta Zarate e Lichtsteiner per gli errori sottoporta.
sempre secondo me non ha vinto di culo contro la Samp, che praticamente si è difesa tutto il tempo e alla quale la Lazio ha lasciato una sola occasione, mantenendo quasi sempre il possesso del pallone, pur rivelandosi lenta e sterile.
secondo me avrebbe meritato di più contro il Catania, e con un pizzico di fortuna poteva passare in vantaggio a Genova (palo clamoroso di Hernanes), tenere il punto contro la Juve (papera di Muslera al 94simo) o riuscire a battere il Lecce (gol mangiato da Zarate, gol dell'1-2 scaturito in circostanze rocambolesche, dopo il palo di Zarate direttamente da calcio d'angolo), anche se questi risultati tutto sommato li considero equi. ma potevano essere tranquillamente 3 punti in più, a stare stretti.
e in ogni caso: spostiamo anche un po' il problema, perché ammesso e non concesso che ultimamente la Lazio abbia giocato bene 2 partite sulle ultime 12, è altrettanto vero, come da te specificato, che Zarate è risultato decisivo soltanto in queste due partite, giocate collettivamente in maniera egregia da tutta la squadra.
laddove invece ci si è trovati di fronte a partite complicate o incerte nel risultato, l'unico che si è rivelato decisivo di tutto il parco attaccanti è stato il buon Kozak, che a questo punto, credo meriti una maglia da titolare per qualche partita. al posto di chi, fate voi, io la mia idea ce l'ho ed è al netto delle eventuali squalifiche che fioccheranno domani pomeriggio.
reja d'altronde è uno abituato a spremere dalle sue squadre il massimo della sostanza, badando poco alla forma.
le sue sono squadre pratiche, prive di fronzoli, e massimamente predisposte alla speculazione sui singoli episodi: reja le tiene in piedi perché sa farle diventare redditizie anche laddove ci siano evidenti problemi strutturali: per quanto riguarda la nostra squadra si nota la mancanza di un centrocampista leader in grado di dare del tu ad Hernanes e di accendere questa squadra, il cui ritmo, scandito dagli attuali titolari, è quello di un motore diesel e nulla più.
nonché la mancanza di una punta prolifica e spietata sottoporta. la nostra coppia gol è arrivata ieri pomeriggio a quota 10 gol complessivi, e siamo ad anni luce dalle coppie gol delle squadre che ci circondano in classifica.
nonostante ciò, siamo ancora lì in alto, seppure in calo, segno che Reja ha saputo dare uno sbocco concreto e misurabile alla sua filosofia.