a Mauri a Lotito, il capo d'accusa non cambia: "A Bologna è mancato agonismo e cinismo... Ziegler? Siamo vigili"
24.01.2011 20:01 di Daniele Baldini articolo letto 276 volte
Fonte: Daniele Baldini -
Lalaziosiamonoi.it© foto di Federico De Luca
Poca cattiveria ed incapacità di reagire all'aggressività avversaria. Dopo la bruciante sconfitta con il Bologna, la Lazio si interroga sulle proprie risorse caratteriali, venute ancora una volta meno al cospetto di un dirimpettaio assai più temprato e predisposto alla contesa. Capi d'accusa sciorinati da Mauri ieri nella zona mista del Dall'Ara e ripresi questa sera dal presidente Claudio Lotito: "Molte partite le abbiamo vinte proprio recuperando, in altre gare, invece, è mancato un agonismo forte, un sano cinismo – ha spiegato il numero uno capitolino a margine dell'incontro con la Uefa che si è tenuto all'Hotel Parco dei Principi - Le partite vanno chiuse, quando ti trovi davanti al portiere devi segnare, quando c'è da dimostrare fisicità la devi esprimere. Ieri da questo punto di vista abbiamo subito il diverso atteggiamento del Bologna, che alla fin dei conti ha fatto solo tre tiri in porta".
Prova ad analizzare l'incontro da un punto di vista tecnico, ma alla fine tutto rientra nell'ambito della motivazione: "Quella di ieri è stata una partita anomala, perché nei primi 20' la Lazio ha dominato, poi abbiamo avuto un calo, legato anche ad un particolare agonismo che hanno avuto alcuni giocatori del Bologna che per altro sono tutti ex laziali (Mudingayi e Di Vaio, ndr) che probabilmente avevano delle motivazioni particolari nei confronti della Lazio. Questo ha consentito loro di raggiungere un risultato. Noi abbiamo avuto delle defaiance che abbiamo pagato. La partita poteva finire in modo diverso, perché abbiamo avuto 2-3 occasioni non sfruttate. Questo ha cambiato tutto l'andamento della partita".
Oggi è il giorno dei processi e dei rimpianti. La Lazio si lecca le ferite, ancor di più dopo le tre giornate si squalifica indirizzate a Mauro Zàrate: "Le responsabilità di quanto accaduto ieri sono da condividere tra noi ed il Bologna. Non sono abituato a fare polemiche, sono state comminate delle sanzioni, se sono giuste ed eque non saranno oggetto di appello, se invece le riterremmo inique ci comporteremo di conseguenza".
Dal campo al mercato. Da Zàrate al possibile arrivo di Ziegler: "Il mercato chiuderà il 31 gennaio e vedremo che cosa succederà. La Lazio è vigile, attenta, sensibile a potenziamenti e nel momento in cui dovessero esserci delle occasioni compatibili per incrementare la potenzialità dei vari reparti interverremo. Ma alo stato attuale non credo che questi elementi ancora ci siano. Valuteremo, vedremo. Noi non abbiamo esigenze tecniche, dobbiamo solo mettere nella condizione persone che già sono in organico di esprimersi al massimo, cosa che purtroppo spesso non fanno".
Mah! comincio ad essere pochino pessimista su Ziegler subito!